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181 cose da fare sulla Luna
Scritto da Stefano Simoni il 9 Febbraio 2007 @ 11:20 in Science@Nasa | 6 Commenti
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Se domani vi svegliaste e vi rendeste conto di essere sulla Luna, cosa fareste? Le vostre idee potrebbero essere aggiunte alla lista ([1] file PDF) di 181 obiettivi stilata dalla NASA.
Dalla fine del programma Apollo, “molte persone hanno pensato al ritorno sulla Luna e a cosa poter fare una volta lassù,” dice Jeff Volosin, a capo dell’Exploration Systems Mission Directorate della NASA. L’agenzia spaziale sta pianificando il ritorno sulla Luna prima del 2020. “Così abbiamo consultato più di 1000 persone tra imprenditori, accademici e rappresentanti di 13 agenzie spaziali internazionali. Il risultato ottenuto è una lista di 181 potenziali obiettivi da raggiungere.”
radiotelescopio installato
all’interno di un cratere
Ad esempio, la Luna potrebbe essere un buon sito per la [2] radioastronomia. Un [3] radiotelescopio nella zona nascosta della Luna sarebbe protetto dai consistenti disturbi radio della Terra, e sarebbe in grado di osservare (captare) le onde radio a bassa frequenza bloccate dall’atmosfera terrestre. Si aprirebbe pertanto uno scenario inesplorato che potrebbe portare a nuove ed entusiasmanti scoperte.
La Luna sarebbe anche un posto perfetto per studiare le particelle ad alta energia del [4] vento solare, come pure per i raggi cosmici dallo spazio profondo. Il [5] campo magnetico della Terra e la sua atmosfera deviano molte di queste particelle, impedendo la visibilità totale anche ai satelliti in [6] orbita bassa. La Luna è priva di atmosfera, e trascorre gran parte dei suoi 28 giorni di [6] orbita al di fuori della magnetosfera della Terra. Rivelatori posizionati sulla Luna potrebbero dare un profilo completo delle particelle solari, rivelando i processi che avvengono all’interno della nostra stella, come pure le radiazioni cosmiche galattiche provenienti da buchi neri e [8] supernovae.
Le particelle del [4] vento solare restano intrappolate nella [10] regolite (leggi [11] approfondimento), lo strato di frammenti di rocce e polvere della superficie lunare. Ciò significa che la [10] regolite conserva dati storici sul Sole: campioni di sostanza potrebbero dare informazioni sui cambiamenti evolutivi del Sole nel corso di milioni di anni. “Noi riteniamo che la conservazione di tali dati sia unica nel suo genere e possa fornire informazioni su come le passate fluttuazioni nei cicli solari abbiano inciso, ad esempio, sulla storia della vita sulla Terra,” dice Volosin. In particolar modo, si potrebbe far luce sulla zona dove la variabilità solare e le radiazioni cosmiche galattiche hanno influenzato i cambiamenti climatici.
Ma la Luna sarebbe molto più di una piattaforma per strumenti scientifici che “ascoltano” lo spazio. La Luna in sé è una miniera d’oro, un esempio di formazione planetaria inalterato dal trascorrere del tempo. Alcuni scienziati la chiamano “il mondo fossile.” La Luna è un corpo [13] planetario piccolo e statico e il suo stato interno è largamente preservato dai primi giorni della storia del sistema solare. Studiando il suo interno, gli scienziati sapranno molto su come gli strati interni di un [14] pianeta sono separati e solidificati durante la sua formazione.
Anche una semplice attività, come stabilire le date di formazione dei crateri lunari, può fornire indicazioni su come il flusso di meteoroidi nelle vicinanze della Terra sia variato nell’arco degli anni (per maggiori informazioni leggi l’articolo [15] La Luna, testimone chiave). Sulla Terra, i resti di queste testimonianze storiche si perdono nel tempo a causa del costante rinnovamento della crosta. Ma sulla Luna tutto resta intatto, immutato e ricco di indizi su periodi passati, quando un aumento dei bombardamenti cosmici potrebbe aver impattato sulla storia climatica della Terra e anche sull’evoluzione della vita.
La scienza è comunque in grado, con le conoscenze attuali, di rispondere a circa 1/3 dei 181 obiettivi. Più della metà della lista hanno a che fare con le molte sfide da affrontare per imparare a vivere in un mondo alieno: dal garantire la sicurezza degli astronauti da radiazioni e micrometeore, al creare energia e sistemi di comunicazione, al coltivare cibo nell’ambiente lunare arido e privo di aria.
“Noi vogliamo imparare come vivere al di fuori del territorio e non dipendere così tanto dai rifornimenti dalla Terra,” dice Tony Lavoie, capo della squadra di architettura lunare presso il MSFC. Gli astronauti affronteranno gli stessi problemi di una missione su Marte, gran parte dell’esperienza fatta sulla Luna tornerà utile quando la NASA affronterà una missione sul [14] pianeta rosso.
La Luna potrebbe offrire numerose opportunità commerciali: energia lunare generata da celle solari, archivi di dati protetti, miniere di metalli lunari e ricerche in condizioni di bassa gravità, solo per nominarne alcune. Infatti, estrarre materia dalla Luna potrebbe portare alla produzione di propellente per razzi da vendere a terzi per gestire network di satelliti in [6] orbita terrestre. Oltre alle visite turistiche spaziali sulla Luna, gli imprenditori potrebbero organizzare speciali eventi televisivi “live” per aumentare la pubblicità, o piazzare rover radiocomandati sulla superficie. Immaginiamo di poter usufruire, via Internet e a pagamento, del controllo sul rover per effettuare dei tour virtuali tra i crateri Lunari, spettacolare!. In breve, il solo limite posto alle evoluzioni commericali sulla Luna è la fantasia.
Ovviamente, non verranno realizzate tutte le idee della checklist. Dalla lista principale di 181 punti, la NASA ne sta selezionando un piccolo numero per il suo primo ritorno sulla Luna. Gli altri obiettivi potrebbero essere considerati da altre agenzie spaziali o imprenditori privati interessati all’esplorazione lunare. La NASA continua a ricevere input da scienziati di agenzie spaziali e da università di tutto il mondo, mentre la lista è in continua espansione.
Fonte: [19] http://science.nasa.gov/headlines/y2007/02feb_181.htm
URL articolo: http://www.astronomia.com/2007/02/09/181-cose-da-fare-sulla-luna/
URLs in questo articolo:
[1] file PDF: http://www.nasa.gov/pdf/163560main_LunarExplorationObjectives.pdf
[2] radioastronomia: http://www.astronomia.com/glossario/#radioastronomia
[3] radiotelescopio: http://www.astronomia.com/glossario/#radiotelescopio
[4] vento solare: http://www.astronomia.com/glossario/#vento_solare
[5] campo: http://www.astronomia.com/glossario/#campo
[6] orbita: http://www.astronomia.com/glossario/#orbita
[7] orbita: http://www.astronomia.com/glossario/#orbita
[8] supernovae: http://www.astronomia.com/glossario/#supernovae
[9] vento solare: http://www.astronomia.com/glossario/#vento_solare
[10] regolite: http://www.astronomia.com/glossario/#regolite
[11] approfondimento: http://www.astronomia.com/2007/02/04/la-luna-testimone-chiave/
[12] regolite: http://www.astronomia.com/glossario/#regolite
[13] planetario: http://www.astronomia.com/glossario/#planetario
[14] pianeta: http://www.astronomia.com/glossario/#pianeta
[15] La Luna, testimone chiave: http://www.astronomia.com/2007/02/04/la-luna-testimone-chiave/
[16] Image: http://www.astronomia.com/wp-content/uploads/2007/02/rover-big.jpg
[17] pianeta: http://www.astronomia.com/glossario/#pianeta
[18] orbita: http://www.astronomia.com/glossario/#orbita
[19] http://science.nasa.gov/headlines/y2007/02feb_181.htm: http://science.nasa.gov/headlines/y2007/02feb_181.htm
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