Il cielo nel mese di Maggio 2007 Feed RSS dell'articolo Aggiungi questo articolo ai tuoi preferiti

a cura di Stefano Simoni

Vota: 26 Votes | Average: 4.77 out of 526 Votes | Average: 4.77 out of 526 Votes | Average: 4.77 out of 526 Votes | Average: 4.77 out of 526 Votes | Average: 4.77 out of 5
Loading ... Loading ...

Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti, effemeridi di Sole e Luna, mappe stellari dettagliate, sciame delle Eta Acquaridi, occultazione di Saturno. Un maggio ricchissimo di eventi astronomici!

Sole

Il giorno 15 passa dalla costellazione dell’Ariete a quella del Toro, dove rimarrà fino alla fine di giugno.

1 maggio

  • sorge alle 6.05
  • transita alle 13.06
  • tramonta alle 20.06

15 maggio

  • sorge alle 5.49
  • transita alle 13.05
  • tramonta alle 20.21

31 maggio

  • sorge alle 5.37
  • transita alle 13.06
  • tramonta alle 20.36

La durata del giorno aumenta di 58 minuti dall’inizio del mese.

Luna

1 maggio

  • sorge alle 19.33
  • transita alle 0.41 (del giorno successivo)
  • tramonta alle 5.18 (del giorno successivo)

15 maggio

  • sorge alle 4.32
  • transita alle 11.42
  • tramonta alle 19.07

31 maggio

  • sorge alle 20.37
  • transita alle 0.10 (del giorno successivo)
  • tramonta alle 4.41 (del giorno successivo)

fasi lunari del mese:

  • Luna piena il 2 (ore 11.10)
  • Ultimo quarto il 10 (ore 5.27)
  • Luna nuova il 16 (ore 20.28)
  • Primo quarto il 23 (ore 22.02)

Il giorno 27 alle ore 23.01 la Luna si troverà all’apogeo, ovvero alla distanza massima dalla Terra nel corso della sua orbita: 405.456 km

Posizione dei pianeti

Il pianeta Mercurio

Mercurio

Mercurio: a causa della congiunzione con il Sole, che avviene nei primissimi giorni di Maggio, il piccolo pianeta sarà inosservabile fino a metà mese, quando si potrà tentare di scorgerlo verso Ovest subito dopo il tramonto, sempre a patto di avere un buon cielo ed un orizzonte sgombro.

Mercurio orbita attorno al Sole con un periodo di 88 giorni. L’estrema vicinanza alla nostra stella lo rende un osso duro da scorgere, sempre poco prima dell’alba o subito dopo il calare del crepuscolo.

Il pianeta Venere

Venere

Venere: inconfondibile la luminosità del pianeta che caratterizza il cielo occidentale della primavera 2007. In questo periodo è, come spesso si sente dire, “il primo astro che si osserva dopo il tramonto”; il periodo favorevole all’osservazione di Venere varia di anno in anno, essendo il suo periodo di rivoluzione siderale pari a 0,615 anni. Nel corso del mese Venere passa dalla costellazione del Toro a quella dei Gemelli, che attraverserà quasi per intero.

Il pianeta Marte

Marte

Marte: come nel mese scorso, il periodo non è favorevole all’osservazione del pianeta rosso. L’unica possibilità per tentare di scorgerlo è anticipare l’alba di un paio d’ore e osservare verso oriente, prima che il Sole schiarisca il cielo. Marte passa dall’acquario ai pesci il giorno 9, dove rimarrà fino a fine giugno. Da segnalare uno sconfinamento di 5 giorni nella vasta costellazione della Balena dal 25 al 29.

Il pianeta Giove

Giove

Giove: il periodo per osservare il gigante gassoso nella prima parte della notte è molto favorevole. Lo vediamo infatti sorgere a Sud-Est attorno alle ore 23, mentre la culminazione avviene attorno alle ore 3 del mattino. A fine mese potremo godere dello spettacolare pianeta per tutta la durata della notte.

Giove si trova ancora nella costellazione dell’Ofiuco, dove rimarrà fino alla fine di dicembre.

Il pianeta Saturno

Saturno

Saturno: il periodo favorevole all’osservazione del pianeta sta per terminare. Al calare del crepuscolo lo troviamo già in fase di tramonto e l’intervallo di osservabilità si riduce a circa 3 ore. Il signore degli anelli si trova ancora nella costellazione del Leone, dove rimarrà fino al 2009.

Il pianeta Urano

Urano

Urano: è possibile scorgere il pianeta ad oriente un paio d’ore prima dell’alba. In ogni caso, essendo basso sull’orizzonte, è necessario un cielo sgombro e pulito, nonchè l’ausilio di un binocolo o un telescopio data la sua scarsa luminosità. Da segnalare il 12 Maggio la congiunzione con la Luna, che diverrà occultazione attorno alle 6.30 del mattino, pertanto non osservabile a causa dell’alba. Urano, per tutto il corso dell’anno, attraversa la costellazione dell’Acquario, dove rimarrà fino al 2009.

Il pianeta Nettuno

Nettuno

Nettuno: situazione analoga ad Urano, con il vantaggio di vederlo sorgere un’ora prima. E’ possibile individuare il pianeta nel cielo orientale poco prima che venga avvolto dal chiarore dell’alba. Per scorgerlo è comunque indispensabile l’uso di un buon binocolo o di un telescopio. Nettuno rimarrà per tutto il 2007 nella costellazione del Capricorno.

Il pianeta nano Plutone

Plutone

Plutone [pianeta nano]: Preso atto della riclassificazione di Plutone da parte della IAU (Praga, Agosto 2006), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Cresce ulteriormente l’intervallo di osservabilità: a fine mese sorgerà a Sud-Est attorno alla mezzanotte e resterà visibile per il resto della nottata. Per osservarlo è indispensabile l’uso di un telescopio. La sua ampia orbita lo manterrà nella costellazione del Sagittario per i prossimi anni.

Congiunzioni

Congiunzione Luna-Giove

Luna-Giove

Luna-Giove: alle ore 1.30 del giorno 6 potremo osservare la Luna in transizione dalla fase di piena a quella di ultimo quarto. Poco più in alto rispetto al nostro satellite, leggermente verso destra, si riconoscerà Giove. Alla sua destra si noterà la stupenda gigante rossa Antares, stella principale della costellazione dello Scorpione, ben 500 volte più grande del nostro Sole.

Congiunzione Luna-Marte

Luna-Marte

Luna-Marte: l’appuntamento per questa bellissima congiunzione è per la notte del giorno 13, alle ore 4.30 circa. Orario molto ostico che mette a dura prova anche gli osservatori più tenaci. Volgendo lo sguardo verso Est si potrà scorgere una sottile falce di Luna che sorgerà affiancata dal pianeta rosso. Inconfondibile!

Congiunzione Luna-Venere

Luna-Venere

Luna-Venere: poco dopo il calare della sera del 20, verso le ore 21.30, potremo assistere all’incontro tra una sottile falce di Luna crescente e il luminosissimo Venere.

Sullo sfondo stellato farà da cornice la costellazione dei Gemelli, alle sue ultime apparizioni prima di cedere definitivamente il posto alle costellazioni estive.

22 Maggio - occultazione di Saturno da parte della Luna

Occultazione di Saturno

occultazione di Saturno

Si ripete il fenomeno del 2 Marzo scorso. Accadrà quindi che alle ore 21.40 la Luna raggiungerà Saturno, lo nasconderà alla nostra vista, e, dopo un’ora e 5 minuti circa, completerà il “sorpasso”. Alle 22.45 il pianeta ricomparirà dal lato opposto del nostro satellite (gli orari indicati sono validi per Roma e variano di una decina di minuti in anticipo o in ritardo a seconda della località dalla quale si effettuano le osservazioni).

Sciami meteorici: Eta Acquaridi

Acquario

Acquario (click per ingrandire)

Lo sciame meteorico delle Eta Acquaridi è il più attivo del mese di Maggio; la cometa progenitrice è la Halley (il cui ultimo transito nelle vicinanze del Sole risale al 1986). Il nome parla chiaro: la direzione da cui sembrano provenire le meteore (radiante) si trova in corrispondenza della costellazione dell’Acquario.

Lo ZHR (ossia il numero di meteore osservabili al momento del massimo e con il radiante posto allo zenit) si aggira sulle 60 unità. Le meteore sono molto veloci (circa 66 Km al secondo). Peccato però che il picco d’intensità sia previsto per il 5 Maggio attorno alle ore 21.20, orario in cui la costellazione è molto al di sotto dell’orizzonte. Non potremo quindi osservare direttamente il radiante, ma ciò non esclude che potremmo comunque assistere ad un bello spettacolo.

costellazioni

E’ impossibile non associare il mese di maggio alla bellissima stagione primaverile, quando finalmente si ripongono i cappotti negli armadi e ci si può trattenere fuori anche nelle ore serali, senza battere i denti, ad osservare il cielo ad occhio nudo. Alte nel cielo, in direzione sud, le costellazioni del Leone e della Vergine, tra le più estese dello zodiaco, dominano la volta celeste.

Vergine

Costellazione della Vergine

Quest’ultima è un’ampia costellazione zodiacale le cui stelle più luminose disegnano una evidente Y. Gli oggetti celesti più importanti visibili ad occhio nudo che costituiscono tale costellazione, o che si trovano in corrispondenza di essa, sono Alpha Virginis, nota come Spica, la quindicesima stella apparentemente più luminosa del cielo che marca la base della Y. Poi c’è l’Ammasso di Galassie della Vergine che riempie quasi totalmente la parte superiore della Y; questo ricco ammasso contiene almeno 2.500 galassie di diverso tipo, dalle spirali alle ellittiche, e si trova a circa 60 milioni di anni luce da noi.

Sotto la Vergine possiamo riconoscere le costellazioni, di dimensioni decisamente minori, del Corvo e del Cratere. Le stelle più brillanti le troviamo più a Nord-Est; Arturo, nel Bootes, la costellazione del “pastore guardiano” delle due orse, e la stella Vega della Lira che dominerà i cieli estivi.

Continua il periodo di visibilità ottimale per l’Orsa Maggiore, che si trova praticamente allo zenit. Unico punto fisso della volta celeste - almeno in prima approssimazione - la stella polare (come trovarla?) nell’Orsa Minore ci indica la direzione del Nord. Queste due costellazioni sono strettamente legate anche nella leggenda greca che narra della trasformazione in orse della ninfa Callisto e del figlio Arcade ad opera di Giunone, gelosa delle attenzioni di Zeus verso la bella Callisto. Per proteggerle dai cacciatori, Zeus decise quindi di porle in cielo, ma facendole ruotare intorno al polo celeste per non perderle mai di vista.

Tra le due Orse si snoda, sinuosa come un serpente, la lunga costellazione del Dragone. Al centro del triangolo formato da Orsa Maggiore, Leone e Bootes, possiamo riconoscere le piccole costellazioni dei Cani da Caccia e della Chioma di Berenice. Il suo mito è legato ad un personaggio storico realmente esistito. Berenice era infatti la moglie di Tolomeo III Euergete, re d’Egitto (III secolo a.C.), della dinastia dei Tolomei, la cui più nota esponente, nonché ultima discendente, fu la famosissima Cleopatra.

Nelle prime ore della sera, basse sull’orizzonte occidentale, c’è ancora il tempo di ammirare alcune delle costellazioni che sono state protagoniste dei cieli invernali, in particolare l’Auriga, i Gemelli e, un po’ più in alto, la debole costellazione del Cancro. In tarda serata vedremo invece sorgere in successione a Sud-Est la Bilancia, lo Scorpione, l’Ofiuco e il Sagittario.

Sopra l’Ofiuco possiamo riconoscere la Corona Boreale e la costellazione di Ercole. La panoramica della volta celeste si conclude a settentrione, sotto l’Orsa Minore, con Cassiopea e Cefeo.

A Nord-Est cominciano ad affacciarsi a notte inoltrata la già citata Lira, il Cigno e l’Aquila, che si accingono a diventare le protagoniste del cielo estivo.

Mappe del cielo

La volta celeste nel mese di Maggio:

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle 22:00 ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. effemeridi di Sole e Luna sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma - 12°30′E - 41°53′N) e generati dal U.S Naval Observatory

articolo successivo: Il cielo nel mese di Giugno 2007
articolo precedente: Il cielo nel mese di Aprile 2007

Social Bookmarking:    Bookmark Il cielo nel mese di Maggio 2007 at del.icio.us   Digg Il cielo nel mese di Maggio 2007 at Digg.com   Bookmark Il cielo nel mese di Maggio 2007 at Spurl.net   Bookmark Il cielo nel mese di Maggio 2007 with wists   Bookmark Il cielo nel mese di Maggio 2007 at Simpy.com   Bookmark Il cielo nel mese di Maggio 2007 at NewsVine   Blink this Il cielo nel mese di Maggio 2007 at blinklist.com   Bookmark Il cielo nel mese di Maggio 2007 at Furl.net   Bookmark Il cielo nel mese di Maggio 2007 at reddit.com   Fark Il cielo nel mese di Maggio 2007 at Fark.com   Bookmark Il cielo nel mese di Maggio 2007 at blogmarks   Bookmark Il cielo nel mese di Maggio 2007 at YahooMyWeb
Cosa sono?

32 Commenti a “Il cielo nel mese di Maggio 2007”

Pagine: [1] 2 3 4 » Mostra tutti

Ciao a tutti!!! Finalmente questo mese potrò guardare con comodo lo spettacolare Giove….
Ho una domanda però: ho letto di questi sciami meteorici nell’acquario, com’è possibile osservarli visto che non penso siano luminosi????? :sad::sad:

Silvia scrive il 2 Maggio 2007 alle 14:01

Anche se le Eta Acquaridi non sono paragonabili a sciami come Perseidi o Leonidi, potrebbe presentarsi l’occasione di osservarne parecchie. Nessun trucco particolare. Mettiti comoda (su una sdraia ad esempio) e cerca di coprire con lo sguardo quanto più cielo possibile.

Visto che osserverai Giove, potresti dedicare un’oretta (il 5 maggio) anche alla caccia di Acquaridi ;-)

ancora non riesco ad osservare giove con il telescopio.
faccio delle “toccate e fuga” con il binocolo, cielo permettendo.
ho un nikon 16x 50. è possibile che abbia individuato 2 delle lune di giove ( una alla mia sinistra, molto vicina al pianeta ed una alla mia destra, più distante dal pianeta)? sono sulla stessa linea e percepibili a visione distorta.
lune o abbaglio?
grazie. un sorriso

daria scrive il 8 Maggio 2007 alle 15:26

scusate, sono assolutamente inesperto, abito a Lecce e da casa mia vedo una stella (?) con luce “tremante” rossa e verde. Si trova a destra della stella più luminosa attualmente visibile.
Qualcuno sa dirmi di cosa si tratta? Grazie

marco scrive il 10 Maggio 2007 alle 00:20

Ciaoooo.Ho da poco comprato un telescopio e da poco mi è venuta la passione per l’astronomia.Ieri sera grazie alle vostre mappe,ho provato a cercare Saturno e quando l’ho visto per la prima volta,sono rimasto per un paio di secondi senza fiato.Non ci credevo,è un emozione fantastica,indescrivibile!Ora spero di beccare Giove,da me(napoli)sorge tardi ed è basso sull orizzonte sud-est.Verso che ora è più facile vederlo?grazie

Stany scrive il 10 Maggio 2007 alle 11:22

ciao, marco
a che ora e guardando dove?
nelle prime ore della notte, guardando ad ovest dovrebbe essere venere.
dopo le 23 allo zenit (sopra la tua testa) è arturo -giallo arancio- di bootes. a nord-est è vega della lyra. dopo la mezzanotte (alla tua latitudine) guardando verso sud-est c’è giove (con alla destra di te che guardi) la rossa antares, cuore di scorpius… sorriso
ps. sono una brava allieva, stefano, o ho “menato “ammassi aperti? sorriso anche a te

daria scrive il 10 Maggio 2007 alle 13:14

per Daria: guardavo a SUD, dopo le 23. Ma non troppo in alto, anzi era tra le più basse e, ripeto, stava a destra in perfetta linea orizzontale con una stella particolarmente luminosa.
La stella che ha destato la mia attenzione era anche ad occhio nudo chiaramente rossa e verde. E la sua luce non era assulutamente stabile, anzi sembrava proprio lampeggiare!
Comunque grazie della risposta.

marco scrive il 10 Maggio 2007 alle 18:21

@daria
con un 16×50, ammesso di avere una buona vista, si possono percepire i satelliti galileiani di Giove. Con l’ora precisa di osservazione possiamo provare a capire quali dei 4 hai osservato.

Ottima allieva :-D

@Stany
Da mezzanotte in poi vai tranquillo per osservare Giove, se riesci a prolungare fino a notte inoltrata (le 3 circa) lo troverai in culminazione.

Ciao,

sapete dove posso vedere su un sito l’ora esatta dove sorge/tramonta procione
o altre stelle di prima o seconda grandezza?

Grazie 1000 per l’aiuto

Gianni scrive il 10 Maggio 2007 alle 19:21

@Gianni
Guarda QUI, ci sono una ventina di stelle oltre a Procione. Basta inserire le coordinate del tuo luogo di osservazione.

Pagine: [1] 2 3 4 » Mostra tutti

Scrivi un commento

:mrgreen: :neutral: :twisted: :arrow: :shock: :smile: :???: :cool: :evil: :grin: :idea: :oops: :razz: :roll: :wink: :cry: :eek: :lol: :mad: :sad: :!: :?: