- Astronomia.com - http://www.astronomia.com -
Hubble trova un anello di materia oscura
Scritto da Stefano Simoni il 17 Maggio 2007 @ 13:10 in News | 2 Commenti
Clicca qui per stampare. Nascondi immagini | Mostra immagini
La presenza di [3] materia oscura, soprattutto quando parliamo di ammassi di galassie, è ormai consolidata. In effetti, se contassero esclusivamente sulla forza di gravità esercitata dalle stelle visibili, tali strutture non potrebbero rimanere aggregate a lungo. Purtroppo non sappiamo ancora da cosa sia composta questa materia speciale, ma si ritiene che sia un tipo di particella elementare che pervade l’intero Universo.
La scoperta dell’anello è stata del tutto casuale. I ricercatori stavano mappando la distribuzione della [3] materia oscura all’interno dell’ammasso di galassie Cl 0024+17 (ZwCl 0024+1652), a circa 5 miliardi di anni luce dalla Terra. Infatti, nonostante la [3] materia oscura non sia osservabile direttamente, è possibile rilevarne l’effetto evidenziando le aree in cui la sua gravità “distorce” la luce delle galassie di sfondo. Il meccanismo rende possibile la tracciatura di vere e proprie mappe di [3] materia oscura. E che stupore, quando la mappa tracciata nell’ammasso Cl 0024+17 ha assunto la forma semi-regolare di un anello!
“All’inizio ho trovato molto irritante la presenza di quell’anello sfocato poichè ho subito pensato a qualcosa di artificiale, magari dovuto a qualche errore nelle fasi di riduzione delle immagini,” spiega M. James Jee della [7] Johns Hopkins University di Baltimora. “Non potevo credere a ciò che stava accadendo, ma più tentavo di rimuoverlo, più si manifestava. Ci è voluto più di un anno per convincermi che l’anello doveva essere reale. Ho osservato numerosi ammassi di galassie e non ho mai visto nulla di simile.”
L’immagine composita in alto è formata da una immagine dell’ammasso scattata dall’ACS di Hubble nel 2004, a cui è sovrapposta la mappatura della [3] materia oscura rilevata. La mappa è stata generata a partire da alcune osservazioni di Hubble mirate a verificare come la gravità dell’ammasso distorce la luce delle galassie più distanti sullo sfondo, creando un’illusione ottica chiamata lente gravitazionale (e la cui teoria è stata avanzata per la prima volta da Einstein).
Per spiegare la formazione dell’anello di [3] materia oscura Jee azzarda, basandosi su ricerche effettuate tempo addietro, l’ipotesi di una collisione tra ammassi avvenuta 1 o 2 miliardi di anni fa. Abbiamo una prospettiva frontale della collisione semplicemente perchè ci troviamo, fortuitamente, sulla stessa linea visiva dei due ipotetici ammassi.
Da non perdere:
Fonte: [12] http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/2007/17/full/
URL articolo: http://www.astronomia.com/2007/05/17/hubble-trova-un-anello-di-materia-oscura/
URLs in questo articolo:
[1] Image: http://www.astronomia.com/wp-content/uploads/2007/05/ammasso-galassie-big.jpg
[2] ingrandisci: http://www.astronomia.com/wp-content/uploads/2007/05/ammasso-galassie-big.jpg
[3] materia oscura: http://www.astronomia.com/glossario/#materia_oscura
[4] materia oscura: http://www.astronomia.com/glossario/#materia_oscura
[5] materia oscura: http://www.astronomia.com/glossario/#materia_oscura
[6] materia oscura: http://www.astronomia.com/glossario/#materia_oscura
[7] Johns Hopkins University: http://www.jhu.edu/
[8] materia oscura: http://www.astronomia.com/glossario/#materia_oscura
[9] materia oscura: http://www.astronomia.com/glossario/#materia_oscura
[10] immagine zoomabile: http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/2007/17/image/a/format/zoom/
[11] Animazione impatto delle galassie: http://imgsrc.hubblesite.org/hu/db/2007/17/videos/a/formats/low_mpeg.mpg
[12] http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/2007/17/full/: http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/2007/17/full/
Clicca qui per stampare.