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	<title>Commenti a: Alla scoperta dei Buchi Neri</title>
	<link>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/</link>
	<description>Conoscere l'Universo</description>
	<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 23:34:29 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Di: Gabriella Bernardi</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-7651</link>
		<author>Gabriella Bernardi</author>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 13:46:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-7651</guid>
		<description>Carissimo Gioand,
purtroppo non sò molto perché l'argomento è molto speculativo ad ogni modo proverò a spiegare quel poco a mia conoscenza.

La teoria delle stringhe è una teoria, o un insieme di teorie, che vorrebbe nientemeno spiegare tutto quello che succede nell'Universo, dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande, ma che è così complicata che non è ancora completa e, soprattutto, al momento non è nemmeno possibile concepire un esperimento che possa fornire indicazioni se quello che dice abbia un senso o se sia un puro esercizio matematico. 

Perciò non è nemmeno immediato definirla come "teoria scientifica".  :neutral: 

Il fisico premio Novel Steven Weinberg ha detto di questa teoria che gli sforzi messi per studiarla sono ammirevoli, ma che a causa della sua difficoltà i progressi sono così lenti che preferirebbe studiare in tempo reale la deriva dei continenti che la teoria delle stringhe.  :roll: 

L'assunto di base di questa teoria è che l'oggetto matematico dal quale partire nella descrizione del nostro mondo fisico non sia il punto (oggetto a zero dimensioni) ma la "stringa", ovvero un oggetto ad una singola dimensione. 
Queste stringhe avrebbero poi la possibilità di interagire in uno spazio a 11 dimensioni.  :!: 

Questo numero è importante per la domanda, perché fino a circa 10 anni fa esistevano diverse teorie delle stringhe in 10 dimensioni, poi ci si è accorti che si poteva "riunirle" in un unica versione (detta "Teoria-M", dove M sta per Membrana) aggiungendo una dimensione in più. 

Questa dimensione ulteriore, inoltre, aggiunge un grado di libertà in più ai movimenti delle stringhe e si è visto che lo si potrebbe interpretare come una
possibilità per le stringhe di espandersi fornendole energia. Con un'energia sufficiente la grandezza della stringa raggiunge quella del nostro Universo e quindi ci si è chiesto se si possa interpretare queste "stringhe espanse" come universi parallelli al nostro.  :grin: 

Se e come le singolarità possano essere il punto di partenza per universi paralleli nella teoria delle stringhe non lo so, anche se è vero che, se la
condizione necessaria è che ci sia molta energia, una singolarità è certo un buon posto dove accumularne un bel po'.  :grin:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Gioand,<br />
purtroppo non sò molto perché l&#8217;argomento è molto speculativo ad ogni modo proverò a spiegare quel poco a mia conoscenza.</p>
<p>La teoria delle stringhe è una teoria, o un insieme di teorie, che vorrebbe nientemeno spiegare tutto quello che succede nell&#8217;Universo, dall&#8217;infinitamente piccolo all&#8217;infinitamente grande, ma che è così complicata che non è ancora completa e, soprattutto, al momento non è nemmeno possibile concepire un esperimento che possa fornire indicazioni se quello che dice abbia un senso o se sia un puro esercizio matematico. </p>
<p>Perciò non è nemmeno immediato definirla come &#8220;teoria scientifica&#8221;.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':neutral:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il fisico premio Novel Steven Weinberg ha detto di questa teoria che gli sforzi messi per studiarla sono ammirevoli, ma che a causa della sua difficoltà i progressi sono così lenti che preferirebbe studiare in tempo reale la deriva dei continenti che la teoria delle stringhe.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>L&#8217;assunto di base di questa teoria è che l&#8217;oggetto matematico dal quale partire nella descrizione del nostro mondo fisico non sia il punto (oggetto a zero dimensioni) ma la &#8220;stringa&#8221;, ovvero un oggetto ad una singola dimensione.<br />
Queste stringhe avrebbero poi la possibilità di interagire in uno spazio a 11 dimensioni.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_exclaim.gif' alt=':!:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Questo numero è importante per la domanda, perché fino a circa 10 anni fa esistevano diverse teorie delle stringhe in 10 dimensioni, poi ci si è accorti che si poteva &#8220;riunirle&#8221; in un unica versione (detta &#8220;Teoria-M&#8221;, dove M sta per Membrana) aggiungendo una dimensione in più. </p>
<p>Questa dimensione ulteriore, inoltre, aggiunge un grado di libertà in più ai movimenti delle stringhe e si è visto che lo si potrebbe interpretare come una<br />
possibilità per le stringhe di espandersi fornendole energia. Con un&#8217;energia sufficiente la grandezza della stringa raggiunge quella del nostro Universo e quindi ci si è chiesto se si possa interpretare queste &#8220;stringhe espanse&#8221; come universi parallelli al nostro.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Se e come le singolarità possano essere il punto di partenza per universi paralleli nella teoria delle stringhe non lo so, anche se è vero che, se la<br />
condizione necessaria è che ci sia molta energia, una singolarità è certo un buon posto dove accumularne un bel po&#8217;.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gioand</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-7391</link>
		<author>Gioand</author>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 18:09:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-7391</guid>
		<description>Ciao Gabriella, scusa innanzi tutto la confidenza con cui mi rivolgo a te, ma dal modo semplice e chiaro con cui spieghi ed esponi le argomentazioni della materia difficilissima che tratti, mi sento in qualche modo giustificato...Premetto che sono solo un appassionato di astronomia nulla di più. Mi riferisco qui al tuo messaggio del 8 giugno 2007 in cui dici...

"secondo la teoria della Relatività Generale, in certe condizioni estreme alcune regioni dello spazio-tempo acquistano una curvatura infinitamente grande e diventano singolarità: qui le usuali leggi fisiche cessano di valere..."

Mi sorge spontanea una domanda: ...queste regioni delo spazio-tempo che subiscono una curvatura infinitamente grande da diventare singolarità possono in qualche modo essere il punto di partenza per la creazione di nuovi universi paralleli? Nella teoria delle stringhe di cui si parla molto attualmente (se non ho capito male) si percepisce l'ipotesi che queste zone dello spazio siano effetttivamente l'origine di universi paralleli che si intersecano con il nostro. L'idea che eventi di universi paralleli che casualmente si possano intersecare con il nostro potrebbe stare alla base di certi fenomeni che noi non sapiamo spiegare? 
Scusami Gabriella se ho sconfinato nella fantascienza, ma questa idea mi affascina... :oops:  :roll: 
Ti invio un'UA di grazie per il tuo parere, per la pazienza e la tua disponibilità
Giorgio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Gabriella, scusa innanzi tutto la confidenza con cui mi rivolgo a te, ma dal modo semplice e chiaro con cui spieghi ed esponi le argomentazioni della materia difficilissima che tratti, mi sento in qualche modo giustificato&#8230;Premetto che sono solo un appassionato di astronomia nulla di più. Mi riferisco qui al tuo messaggio del 8 giugno 2007 in cui dici&#8230;</p>
<p>&#8220;secondo la teoria della Relatività Generale, in certe condizioni estreme alcune regioni dello spazio-tempo acquistano una curvatura infinitamente grande e diventano singolarità: qui le usuali leggi fisiche cessano di valere&#8230;&#8221;</p>
<p>Mi sorge spontanea una domanda: &#8230;queste regioni delo spazio-tempo che subiscono una curvatura infinitamente grande da diventare singolarità possono in qualche modo essere il punto di partenza per la creazione di nuovi universi paralleli? Nella teoria delle stringhe di cui si parla molto attualmente (se non ho capito male) si percepisce l&#8217;ipotesi che queste zone dello spazio siano effetttivamente l&#8217;origine di universi paralleli che si intersecano con il nostro. L&#8217;idea che eventi di universi paralleli che casualmente si possano intersecare con il nostro potrebbe stare alla base di certi fenomeni che noi non sapiamo spiegare?<br />
Scusami Gabriella se ho sconfinato nella fantascienza, ma questa idea mi affascina&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_redface.gif' alt=':oops:' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /><br />
Ti invio un&#8217;<acronym title="Unit&aacute; Astronomica">UA</acronym> di grazie per il tuo parere, per la pazienza e la tua disponibilità<br />
Giorgio</p>
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	<item>
		<title>Di: W4R M4CH1N3</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-7121</link>
		<author>W4R M4CH1N3</author>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 20:06:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-7121</guid>
		<description>Io penso che i buchi bianchi non esistano, in quanto in natura non si ci sono tipi di stelle il cui processo evolutivo termini con un buco bianco. 
Non sono mai state osservate "emissioni di materia", al contrario si può notare come i corpi che non raggiungono una sufficiente velocità di fuga vengano attratti dai buchi neri, emettendo radiazioni X.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io penso che i buchi bianchi non esistano, in quanto in natura non si ci sono tipi di stelle il cui processo evolutivo termini con un buco bianco.<br />
Non sono mai state osservate &#8220;emissioni di materia&#8221;, al contrario si può notare come i corpi che non raggiungono una sufficiente velocità di fuga vengano attratti dai buchi neri, emettendo radiazioni X.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gabriella Bernardi</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-2317</link>
		<author>Gabriella Bernardi</author>
		<pubDate>Wed, 13 Jun 2007 19:56:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-2317</guid>
		<description>Ciao Annapaola,
risponderti è difficile dato che non si sa se effettivamente i buchi bianchi esistano, perchè sono fondamentalmente delle soluzioni di equazioni matematiche ed è complicato immaginare a quali oggetti fisici corrispondano in natura. Per esempio è stato anche ipotizzato, come modifica della teoria del Big Bang, che i buchi bianchi siano l'immagine di quello che apparirebbe un universo in espansione visto da un altro universo. :roll:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Annapaola,<br />
risponderti è difficile dato che non si sa se effettivamente i buchi bianchi esistano, perchè sono fondamentalmente delle soluzioni di equazioni matematiche ed è complicato immaginare a quali oggetti fisici corrispondano in natura. Per esempio è stato anche ipotizzato, come modifica della teoria del <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#big_bang" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'Big Bang' ">Big Bang</a>, che i buchi bianchi siano l&#8217;immagine di quello che apparirebbe un universo in espansione visto da un altro universo. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Annapaola</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-2307</link>
		<author>Annapaola</author>
		<pubDate>Wed, 13 Jun 2007 12:30:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-2307</guid>
		<description>se la materia precipita in un buco nero e viene talmente compressa che nemmeno la luce sfugge,ipoteticamente, la stessa materia sotto quale aspetto 
potrebbe uscirne da un buco bianco?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>se la materia precipita in un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> e viene talmente compressa che nemmeno la luce sfugge,ipoteticamente, la stessa materia sotto quale aspetto<br />
potrebbe uscirne da un buco bianco?</p>
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		<title>Di: Gabriella Bernardi</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-2192</link>
		<author>Gabriella Bernardi</author>
		<pubDate>Fri, 08 Jun 2007 22:24:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-2192</guid>
		<description>A proposito di singolarità secondo la teoria della  Relatività Generale, in certe condizioni estreme alcune regioni dello spazio-tempo acquistano una curvatura infinitamente grande e diventano singolarità: qui le usuali leggi fisiche cessano di valere. Nei buchi neri, per esempio, dovrebbero esservi singolarità nascoste dietro l'orizzonte degli eventi. :???:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito di singolarità secondo la teoria della  Relatività Generale, in certe condizioni estreme alcune regioni dello spazio-tempo acquistano una curvatura infinitamente grande e diventano singolarità: qui le usuali leggi fisiche cessano di valere. Nei buchi neri, per esempio, dovrebbero esservi singolarità nascoste dietro l&#8217;<a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#orizzonte" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'orizzonte' ">orizzonte</a> degli eventi. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_confused.gif' alt=':???:' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: costy</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-2177</link>
		<author>costy</author>
		<pubDate>Fri, 08 Jun 2007 13:14:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-2177</guid>
		<description>ehm..scusa...volevo ringraziare gabriella non jerry  :lol: sorry</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ehm..scusa&#8230;volevo ringraziare gabriella non jerry  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /> sorry</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: costy</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-2176</link>
		<author>costy</author>
		<pubDate>Fri, 08 Jun 2007 13:13:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-2176</guid>
		<description>grazie jerry.........ma sei un grande!qst cosa mika la sapevo!!! dovrò farci su delle ricerche...!!! :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie jerry&#8230;&#8230;&#8230;ma sei un grande!qst cosa mika la sapevo!!! dovrò farci su delle ricerche&#8230;!!! <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gabriella Bernardi</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-2169</link>
		<author>Gabriella Bernardi</author>
		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 21:57:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-2169</guid>
		<description>Ciao costy, quello di cui parli sono i così detti buchi bianchi: oggetti che contrariamente ai buchi neri che attraggono ogni cosa, emetterebbero tutto quello che è stato catturato dai precedenti.
Secondo un'ipotesi matematica i buchi neri ed i buchi bianchi sarebbero le due aperture di un oggetto denominato wormhole, letteralmente buco-verme che collegherebbe punti distantissimi dello spazio-tempo in maniera analoga a quella di un cunicolo scavato da un verme in una mela: quello che entra nel buco nero uscirebbe dal buco bianco. Purtroppo non ci sono evidenze osservative dell'esistenza di questi oggetti, ma Hawking ha affermato che se esistessero potrebbero dei viaggi nel tempo! :shock:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao costy, quello di cui parli sono i così detti buchi bianchi: oggetti che contrariamente ai buchi neri che attraggono ogni cosa, emetterebbero tutto quello che è stato catturato dai precedenti.<br />
Secondo un&#8217;ipotesi matematica i buchi neri ed i buchi bianchi sarebbero le due aperture di un oggetto denominato wormhole, letteralmente buco-verme che collegherebbe punti distantissimi dello spazio-tempo in maniera analoga a quella di un cunicolo scavato da un verme in una mela: quello che entra nel <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> uscirebbe dal buco bianco. Purtroppo non ci sono evidenze osservative dell&#8217;esistenza di questi oggetti, ma Hawking ha affermato che se esistessero potrebbero dei viaggi nel tempo! <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_eek.gif' alt=':shock:' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: jerry</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-2168</link>
		<author>jerry</author>
		<pubDate>Thu, 07 Jun 2007 19:18:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/#comment-2168</guid>
		<description>da tempo mi soffermo apensare che esistano infiniti mondi, infinite dimensioni, infiniti universi (singolarità), i buchi neri ne sono una grande testimonianza, spero che in un futuro non molto lontano si possano scoprire cose che testimoniano ciò.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>da tempo mi soffermo apensare che esistano infiniti mondi, infinite dimensioni, infiniti universi (singolarità), i buchi neri ne sono una grande testimonianza, spero che in un futuro non molto lontano si possano scoprire cose che testimoniano ciò.</p>
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