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a cura di Stefano Simoni

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Grazie all’osservatorio a raggi X Chandra gli astronomi hanno scoperto tracce di un probabile evento catastrofico accaduto nell’Universo locale. Non si hanno certezze sulla causa, ma si fanno strada due eccitanti teorie.

Grazie all’osservatorio a raggi X Chandra gli astronomi hanno rilevato una imponente “perturbazione” spaziale in un superammasso di galassie. Per gli addetti ai lavori, un arco luminoso di gas bollenti che si estende per più di 2 milioni di anni luce (ndr: 20 volte la Via Lattea!) richiede uno straordinario evento energetico mai visto fino ad ora.

“L’immensa struttura rilevata, unita alle sue altissime temperature (170 milioni di gradi), lascia supporre un evento eccezionalmente drammatico accaduto nell’Universo locale,” afferma Ralph Kraft del centro di astrofisica Harvard-Smithsonian, capo del gruppo di astronomi impegnati in questa ricerca. “Non siamo certi sulla causa del fenomeno, ma stiamo valutando un paio di ipotesi molto interessanti.”

Immagine ottica e ai raggi X

Sopra: Un campo stellare apparentemente ordinario visto in luce ottica (sinistra), si rivela drammaticamente diverso se osservato in banda X (destra). L’immagine di 3C438, galassia centrale del superammasso, mette alla luce uno dei più grandi eventi energetici dell’Universo locale.

La spiegazione più plausibile è che due enormi ammassi di galassie si stanno scontrando ad una velocità di circa 4 milioni di miglia l’ora. Quando le nubi bollenti di gas dei due gruppi si incontrano, l’onda d’urto produce un netto cambiamento della pressione lungo i confini dove avviene la collisione, dando origine all’arco osservato, che somiglia ad un potente fronte climatico.

“Anche se questa sarebbe un’enorme collisione, una delle più potenti mai viste, pensiamo che sia proprio questo quello che stia accadendo,” afferma Martin Hardcastle della University of Hertfordshire nel Regno Unito.

Un problema con la teoria della collisione è che risulta visibile un solo picco di emissione a raggi X, mentre ci si aspetterebbe di averne due. Osservazioni più lunghe ed accurate dagli osservatori a raggi X Chandra e XMM-Newton potrebbero aiutarci a determinare quanto questa anomalia nei dati possa incidere sulla validità dell’ipotesi.

Un’altra possibile spiegazione è che la perturbazione sia stata causata da un’esplosione (ndr: denominata outburst) generata da materia inghiottita da un buco nero supermassivo. In questo scenario, il buco nero catturerebbe gran parte della materia ma ne espellerebbe una parte verso l’esterno da una coppia di getti ad altissima velocità, riscaldando e spingendo i gas circostanti.

Mappa radio 3C438

Una mappa radio di 3C438 rivela

getti di materia espulsi dal nucleo

galattico, segno di attività esplosiva

Simili eventi sono già stati riscontrati in questo ammasso di galassie. Una galassia denominata 3C438, nei pressi del centro dell’ammasso, è una potente fonte di attività esplosive, presumibilmente dovute ad enormi buchi neri. Tuttavia l’energia di questi fenomeni non è abbastanza grande da spiegare i dati rilevati da Chandra.

“Se queste turbolenze sono riconducibili ad un outburst proveniente da un buco nero supermassivo, allora sarebbe di gran lunga il più potente mai visto finora,” afferma Bill Forman, membro del gruppo di ricerca e del centro di astrofisica.

La smisurata energia coinvolta implica che una enorme quantità di materia sia stata inghiottita dal buco nero, circa 30 miliardi di volte la massa del Sole consumata in un periodo di oltre 200 milioni di anni. Gli autori considerano questo fattore di crescita del buco nero non plausibile.

“Questi valori non sono mai stati riscontrati in precedenza, e sinceramente sono difficili da credere,” fa notare Kraft. Finchè questi problemi non verranno risolti, la spettacolare turbolenza rimarrà un mistero.

Fonte: http://science.nasa.gov/headlines/y2007/30may_upheaval.htm

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11 Commenti a “Collisione impressionante”

Pagine: [1] 2 » Mostra tutti

L’astronomia è sempre al centro della mia attenzione dal lontano passato dei 18 anni. Ottimo il vostro sito

Federico Cesareo scrive il 8 Giugno 2007 alle 12:47

complimenti davvero per il sito,ci vengo spesso e leggo ogni volta sempre cose interessanti!!!!!:wink::wink:
E’ inoltre molto utile per chi si avvicina solo ora all’astronomia!!!

bravi!!!:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

roberta scrive il 11 Giugno 2007 alle 16:29

impressionante …..:shock::shock::shock::shock:

dario scrive il 13 Giugno 2007 alle 22:11

Sono un bambino di 10 anni e l’astronomia mi affascina molto per le sue tante cose :shock:. Oggi ho trovato questo sito per caso e ho letto questo argomento:eek::è davvero interessante! Questo è il sito che ho trovato più interessante, più bello, più educativo (per l’astronomia s’intende!) che abbia mai visto:lol::grin:!

Gianluca Labella scrive il 14 Giugno 2007 alle 18:34

Complimenti Gianluca, continua così e diventerai presto un esperto astrofilo! O forse lo sei già? :mrgreen:

Non mi definerei un esperto astrofilo:mrgreen:, ma diciamo che so molte cose sull’astronomia:eek: e il mio desiderio e saperne il più possibile!:mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:

Gianluca Labella scrive il 16 Giugno 2007 alle 10:38

E’ tutto davvero interessante e ben analizzato. Complimenti. Avete un nuovo lettore:roll:
Una domanda: potete dire la vostra sull’ipotizzato impatto di un meteorite sulla terra nel 2036?

Roberto Zaza scrive il 17 Giugno 2007 alle 10:54

Benvenuto Roberto.
Bisognerà aspettare il 2029, anno del primo passaggio ravvicinato di Apophis col nostro pianeta, e vedere in che modo verrà perturbata la sua orbita.

Tuttavia, poichè l’asteroide rimarrà per un bel po’ dietro il Sole, non sarà più possibile ottenere ulteriori stime fino al 2013.

:idea:lo spazio e l’infinito è ciò che l’uomo può osservare soltanto da lontano. Conoscerlo del tutto è impossibile ma tentare di avvicinari a lui è una meraviglia. :cool:COMPLIMENTI a chi ci lo avvicina.:smile::smile:

vagabondo scrive il 4 Luglio 2007 alle 23:26

Ormai l’ho comprato il telescopio, Stefano. Ma cosa c’è che non va con i seben:?:
Forse credi che questa sia la prima volta che vedo col telescopio, ma non è verissimo:wink:!
Prima avevo un telescopio non potente, al massimo vedevo i crateri della luna. quindi ho deciso di comprarmi un 1400-150 e prima avevo un telescopio tra i 900-70, una cosa cosi…
Quando passa M31? Non vedo l’ora di vederlo con il telescopio, ma si vede bene questa galassia, con delle nubi attorno al suo nucleo?.

Grazie e Ciao!

Gianluca Labella scrive il 6 Luglio 2007 alle 10:12

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