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	<title>Commenti a: Buchi Neri - Il paradosso dell&#8217;informazione</title>
	<link>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/</link>
	<description>Conoscere l'Universo</description>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 15:12:05 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Di: Gabriella Bernardi</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-8676</link>
		<author>Gabriella Bernardi</author>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 17:46:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-8676</guid>
		<description>Ciao, il termine "marmellata" era solo una maniera un po' pittoresca per dire che la cattedrale di Notre Dame viene distrutta cadendo nel buco nero... :wink: 
Scusa il termine un po' improprio. :oops: 

Per quel che ne so io &lt;em&gt;come&lt;/em&gt; la cattedrale venga distrutta (cioè se cada sotto forma di materia o di energia) è almeno parzialmente indipendente dal buco nero. Nel senso che, come hai fatto notare, la conversione da materia ad energia avviene con un processo di annichilazione (ma non solo, anche con decadimenti di altro genere o semplici "scontri" tra particelle) quindi penso possa succedere che una particella possa entrare nel buco nero "integra" se non le capita prima uno di questi eventi.

La questione della perdita di informazione connessa al buco nero, invece, riguarda la dimostrazione fatta da Hawking (e altri) secondo la quale un buco nero "evapora" emettendo energia. 

In fisica la "quantità di informazione" presente in un sistema è misurata da una quantità chiamata &lt;em&gt;entropia&lt;/em&gt;: maggiore è l'entropia e minore è l'ordine del sistema (e l'informazione in esso contenuta). 

L'energia termica è quella con la massima entropia, e quindi la minima informazione. 
Siccome pareva che il buco nero evaporasse emettendo energia termica, ecco che se ne deduceva che la quantità di informazione "estraibile" da un buco nero fosse la minima possibile. 
Hawking però, coinvolgendo meccanismi propri della meccanica quantistica, ha dimostrato, secondo lui, che una certa percentuale di particelle possono oltrepassare l'orizzonte degli eventi di un buco nero, uscendone sotto forma diversa da quella di energia termica, e quindi con un'entropia minore di quella che si dovrebbe avere se tutta l'emissione fosse di tipo termico. 

In questo senso quindi il contenuto di informazione di quello che "viene fuori" da un buco nero è maggiore del minimo possibile, cioè non tutta l'informazione viene "distrutta".  :wink: 

Non penso comunque che Hawking volesse dire che si potrebbe ricostruire la cattedrale di Notre Dame solo a partire da quanto restituito da un buco nero...  :lol:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, il termine &#8220;marmellata&#8221; era solo una maniera un po&#8217; pittoresca per dire che la cattedrale di Notre Dame viene distrutta cadendo nel <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /><br />
Scusa il termine un po&#8217; improprio. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_redface.gif' alt=':oops:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per quel che ne so io <em>come</em> la cattedrale venga distrutta (cioè se cada sotto forma di materia o di energia) è almeno parzialmente indipendente dal <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>. Nel senso che, come hai fatto notare, la conversione da materia ad energia avviene con un processo di annichilazione (ma non solo, anche con decadimenti di altro genere o semplici &#8220;scontri&#8221; tra particelle) quindi penso possa succedere che una particella possa entrare nel <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> &#8220;integra&#8221; se non le capita prima uno di questi eventi.</p>
<p>La questione della perdita di informazione connessa al <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>, invece, riguarda la dimostrazione fatta da Hawking (e altri) secondo la quale un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> &#8220;evapora&#8221; emettendo energia. </p>
<p>In fisica la &#8220;quantità di informazione&#8221; presente in un sistema è misurata da una quantità chiamata <em>entropia</em>: maggiore è l&#8217;entropia e minore è l&#8217;ordine del sistema (e l&#8217;informazione in esso contenuta). </p>
<p>L&#8217;energia termica è quella con la massima entropia, e quindi la minima informazione.<br />
Siccome pareva che il <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> evaporasse emettendo energia termica, ecco che se ne deduceva che la quantità di informazione &#8220;estraibile&#8221; da un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> fosse la minima possibile.<br />
Hawking però, coinvolgendo meccanismi propri della meccanica quantistica, ha dimostrato, secondo lui, che una certa percentuale di particelle possono oltrepassare l&#8217;<a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#orizzonte" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'orizzonte' ">orizzonte</a> degli eventi di un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>, uscendone sotto forma diversa da quella di energia termica, e quindi con un&#8217;entropia minore di quella che si dovrebbe avere se tutta l&#8217;emissione fosse di tipo termico. </p>
<p>In questo senso quindi il contenuto di informazione di quello che &#8220;viene fuori&#8221; da un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> è maggiore del minimo possibile, cioè non tutta l&#8217;informazione viene &#8220;distrutta&#8221;.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Non penso comunque che Hawking volesse dire che si potrebbe ricostruire la cattedrale di Notre Dame solo a partire da quanto restituito da un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>&#8230;  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Silvio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-8674</link>
		<author>Silvio</author>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 15:42:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-8674</guid>
		<description>Grazie per i chiarimenti.  Forse non ho capito l'esempio della marmellata.  Intendi che la materia che entra rimane materia ma senza la sua forma originale?  La mia idea è che viene trasformata in energia all'ingresso.  Però il tuo commento mi ha fatto riflettere sul fatto che la mia comprensione della trasformazione della materia in energia possa essere confuso.  Fino a ieri ero convinto che la materia annichilata diventasse una quantità informe di energia senza la possibilità di recuperare l'oggetto di partenza con una riconversione in materia.  Poi ho ripensato a quello che hai detto riguardo la perdita di informazione e mi sono reso conto che ogni particella di materia annichilandosi da luogo ad un fotone di energia pari alla particella di materia, quindi abbiamo la possibilità di riottenere le stesse particelle di partenza.  Non so se comunque si perdono le informazioni sulla struttura, quindi la marmellata.   Forse ho capito meglio adesso?
Silvio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per i chiarimenti.  Forse non ho capito l&#8217;esempio della marmellata.  Intendi che la materia che entra rimane materia ma senza la sua forma originale?  La mia idea è che viene trasformata in energia all&#8217;ingresso.  Però il tuo commento mi ha fatto riflettere sul fatto che la mia comprensione della trasformazione della materia in energia possa essere confuso.  Fino a ieri ero convinto che la materia annichilata diventasse una quantità informe di energia senza la possibilità di recuperare l&#8217;oggetto di partenza con una riconversione in materia.  Poi ho ripensato a quello che hai detto riguardo la perdita di informazione e mi sono reso conto che ogni particella di materia annichilandosi da luogo ad un fotone di energia pari alla particella di materia, quindi abbiamo la possibilità di riottenere le stesse particelle di partenza.  Non so se comunque si perdono le informazioni sulla struttura, quindi la marmellata.   Forse ho capito meglio adesso?<br />
Silvio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gabriella Bernardi</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-8518</link>
		<author>Gabriella Bernardi</author>
		<pubDate>Sun, 09 Mar 2008 10:22:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-8518</guid>
		<description>Caro Silvio,
la tua domanda è molto interessante, spero quindi di riuscire a rispondere in modo adeguato, anche se è parecchio complicata e non sono sicura di poter dire una parola definitiva sull'argomento.    :???: 

Prima di tutto, nel tuo ragionamento la perdita dell'informazione è una conseguenza dell'isolamento del buco nero rispetto al nostro Universo. Cioè, se non ho capito male, interpreti il verbo "perdere" come una questione di inaccessibilità. Però in questo caso sarebbe una cosa diversa e te lo spiegherò con l'esempio che tempo fa mi disse un astrofisico: se io butto la cattedrale di Notre Dame in un buco nero, dentro mi arriva una marmellata informe; sarei in grado, nel buco nero, di ricostruire la cattedrale dalla marmellata?  :roll: 

Ecco, l'informazione è ciò che mi permetterebbe di fare questo passaggio, indipendentemente dal fatto che questo venga fatto dentro o fuori dal buco nero.

In secondo luogo, parli anche di perdita dell'energia. In realtà sono stati proposti diversi meccanismi di scambio dell'energia tra il buco nero e il resto dell'Universo. Uno è quello che prevede l'"evaporazione" del buco nero, di cui ho già parlato poco sopra. Se non ricordo male, inoltre, il fisico Roger Penrose aveva ipotizzato anche un meccanismo per estrarre energia da un buco nero, anche se questo veniva fatto a spese del suo moto di rotazione su se stesso.  :wink: 

Queste due osservazioni per dire che la tua conclusione sul fatto che l'energia del nostro universo dovrebbe aumentare non è necessariamente corretta.  :sad: 

Infine l'energia oscura.  :cool: 
Anche ammettendo il meccanismo che illustri, per spiegare l'energia oscura questo dovrebbe riprodurre i fenomeni che la caratterizzano. Quindi prima di tutto dovrebbe causare un'&lt;em&gt;accelerazione&lt;/em&gt; dell'espansione dell'universo/buco nero, in secondo luogo, come minimo, dovrebbe anche avere un meccanismo per spiegare il rapporto tra la quantità di energia oscura, quella di materia oscura e quella di materia barionica.  :razz:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Silvio,<br />
la tua domanda è molto interessante, spero quindi di riuscire a rispondere in modo adeguato, anche se è parecchio complicata e non sono sicura di poter dire una parola definitiva sull&#8217;argomento.    <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_confused.gif' alt=':???:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Prima di tutto, nel tuo ragionamento la perdita dell&#8217;informazione è una conseguenza dell&#8217;isolamento del <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> rispetto al nostro Universo. Cioè, se non ho capito male, interpreti il verbo &#8220;perdere&#8221; come una questione di inaccessibilità. Però in questo caso sarebbe una cosa diversa e te lo spiegherò con l&#8217;esempio che tempo fa mi disse un astrofisico: se io butto la cattedrale di Notre Dame in un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>, dentro mi arriva una marmellata informe; sarei in grado, nel <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>, di ricostruire la cattedrale dalla marmellata?  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ecco, l&#8217;informazione è ciò che mi permetterebbe di fare questo passaggio, indipendentemente dal fatto che questo venga fatto dentro o fuori dal <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>.</p>
<p>In secondo luogo, parli anche di perdita dell&#8217;energia. In realtà sono stati proposti diversi meccanismi di scambio dell&#8217;energia tra il <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> e il resto dell&#8217;Universo. Uno è quello che prevede l&#8217;&#8221;evaporazione&#8221; del <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>, di cui ho già parlato poco sopra. Se non ricordo male, inoltre, il fisico Roger Penrose aveva ipotizzato anche un meccanismo per estrarre energia da un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>, anche se questo veniva fatto a spese del suo moto di <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rotazione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rotazione' ">rotazione</a> su se stesso.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Queste due osservazioni per dire che la tua conclusione sul fatto che l&#8217;energia del nostro universo dovrebbe aumentare non è necessariamente corretta.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':sad:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Infine l&#8217;energia oscura.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt=':cool:' class='wp-smiley' /><br />
Anche ammettendo il meccanismo che illustri, per spiegare l&#8217;energia oscura questo dovrebbe riprodurre i fenomeni che la caratterizzano. Quindi prima di tutto dovrebbe causare un&#8217;<em>accelerazione</em> dell&#8217;espansione dell&#8217;universo/buco nero, in secondo luogo, come minimo, dovrebbe anche avere un meccanismo per spiegare il rapporto tra la quantità di energia oscura, quella di <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#materia_oscura" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'materia oscura' ">materia oscura</a> e quella di materia barionica.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':razz:' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Silvio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-8483</link>
		<author>Silvio</author>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2008 18:02:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-8483</guid>
		<description>Salve,
È bello trovare un sito scientifico scritto in modo così comprensibile. 
Tempo fa riflettevo sui buchi neri e se questi potessero essere essi stessi degli universi.  Proprio perchè non possiamo sapere niente del loro interno e forse dall'interno non si può sapere niente dell'esterno potrebbero essere isolati come lo è il nostro.  Ciò implicherebbe la perdita dell'informazione, ma non la perdita dell'energia.  Cioè, tutta la materia che entra nel buco nero si trasformerebbe in energia all'orizzonte degli eventi perdendo così informazione.  Dall'interno si vedrebbe soltanto un aumento dell'energia totale senza alcuna spiegazione.  Mi chiedo, se il nostro universo è un buco nero in un altro universo la sua energia totale dovrebbe aumentare?  Potrebbe questo spiegare l'energia oscura?  Cosa ne pensano gli astrofisici a riguardo?

Silvio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve,<br />
È bello trovare un sito scientifico scritto in modo così comprensibile.<br />
Tempo fa riflettevo sui buchi neri e se questi potessero essere essi stessi degli universi.  Proprio perchè non possiamo sapere niente del loro interno e forse dall&#8217;interno non si può sapere niente dell&#8217;esterno potrebbero essere isolati come lo è il nostro.  Ciò implicherebbe la perdita dell&#8217;informazione, ma non la perdita dell&#8217;energia.  Cioè, tutta la materia che entra nel <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> si trasformerebbe in energia all&#8217;<a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#orizzonte" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'orizzonte' ">orizzonte</a> degli eventi perdendo così informazione.  Dall&#8217;interno si vedrebbe soltanto un aumento dell&#8217;energia totale senza alcuna spiegazione.  Mi chiedo, se il nostro universo è un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> in un altro universo la sua energia totale dovrebbe aumentare?  Potrebbe questo spiegare l&#8217;energia oscura?  Cosa ne pensano gli astrofisici a riguardo?</p>
<p>Silvio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gabriella Bernardi</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-7308</link>
		<author>Gabriella Bernardi</author>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 21:29:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-7308</guid>
		<description>Ciao Giorgio,
hai capito bene: secondo il modello di Hawking un buco nero può durare per il tempo detto o anche di più (o di meno) a seconda della sua massa.
Questa non è una contraddizione. Semplicemente le due cose sono indipendenti. Se dovesse effettivamente esserci un big crunch, e questo avvenisse prima dell'evaporazione del buco nero, questo finirebbe nel big crunch con tutto il resto dell'Universo.
Grazie mille per i complimenti, comunque!  :oops: 
Gabriella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Giorgio,<br />
hai capito bene: secondo il modello di Hawking un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> può durare per il tempo detto o anche di più (o di meno) a seconda della sua massa.<br />
Questa non è una contraddizione. Semplicemente le due cose sono indipendenti. Se dovesse effettivamente esserci un big crunch, e questo avvenisse prima dell&#8217;evaporazione del <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>, questo finirebbe nel big crunch con tutto il resto dell&#8217;Universo.<br />
Grazie mille per i complimenti, comunque!  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_redface.gif' alt=':oops:' class='wp-smiley' /><br />
Gabriella</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gioand</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-7303</link>
		<author>Gioand</author>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 17:22:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-7303</guid>
		<description>Ciao Gabriella, è decisamente un argomento molto ostico quello dei buchi neri, io poi non conosco la materia, ho solo qualche nozione dilettantistica, ma se ho capito bene le tue spiegazioni precedenti, un buco nero stellare con una massa simile a quella del sole può avere una vita evolutiva di 10^67 anni e/o oltre.
Ma se la teoria del big crunch (se fosse vera) prevede che ad un certo punto l'universo inizi ad invertire la marcia e a collassare che senso ha che un buco nero possa avere una vita così lunga o al limite tendente all'infinito? E' una contraddizione questa oppure la vita dell'universo, che alla fine inizierà a collassare, è indipendente dalla vita "presunta" dei buchi neri e alla fine coinvolga tutto ciò che contiene e ne segni il destino finale? Oppure la vita dell'universo è infinita e continuerò ad evolvere? Non so se mi sono espresso bene e se le cose che ho scritto siano sensate...mah! se così fosse ti chiedo scusa  :oops:  
Complimenti per il tuo articolo molto esauriente!  :razz: 
Giorgio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Gabriella, è decisamente un argomento molto ostico quello dei buchi neri, io poi non conosco la materia, ho solo qualche nozione dilettantistica, ma se ho capito bene le tue spiegazioni precedenti, un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> stellare con una massa simile a quella del sole può avere una vita evolutiva di 10^67 anni e/o oltre.<br />
Ma se la teoria del big crunch (se fosse vera) prevede che ad un certo punto l&#8217;universo inizi ad invertire la marcia e a collassare che senso ha che un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> possa avere una vita così lunga o al limite tendente all&#8217;infinito? E&#8217; una contraddizione questa oppure la vita dell&#8217;universo, che alla fine inizierà a collassare, è indipendente dalla vita &#8220;presunta&#8221; dei buchi neri e alla fine coinvolga tutto ciò che contiene e ne segni il destino finale? Oppure la vita dell&#8217;universo è infinita e continuerò ad evolvere? Non so se mi sono espresso bene e se le cose che ho scritto siano sensate&#8230;mah! se così fosse ti chiedo scusa  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_redface.gif' alt=':oops:' class='wp-smiley' /><br />
Complimenti per il tuo articolo molto esauriente!  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':razz:' class='wp-smiley' /><br />
Giorgio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maurizio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-6963</link>
		<author>Maurizio</author>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 08:38:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-6963</guid>
		<description>Grazie Gabriella, 
le tue risposte sono sempre molto chiare ed esaustive (e se le capisco io...  :cool: ). Appena possibile visiterò i link che mi hai segnalato! Trovo che i buchi neri siano tra gli "elementi" più interessanti che si possano studiare in astronomia, anche se presentano ancora tantissime incognite, ma forse è proprio questo a renderli così affascinanti. 
Grazieee!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Gabriella,<br />
le tue risposte sono sempre molto chiare ed esaustive (e se le capisco io&#8230;  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt=':cool:' class='wp-smiley' /> ). Appena possibile visiterò i link che mi hai segnalato! Trovo che i buchi neri siano tra gli &#8220;elementi&#8221; più interessanti che si possano studiare in astronomia, anche se presentano ancora tantissime incognite, ma forse è proprio questo a renderli così affascinanti.<br />
Grazieee!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gabriella Bernardi</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-6951</link>
		<author>Gabriella Bernardi</author>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 19:54:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-6951</guid>
		<description>Ciao Marizio,
per rispondere brevemente alla tua questione: sì, i buchi neri non sono eterni.  :neutral: 
Infatti, lo stesso Hawking negli anni '70 aveva proposto un modello (come accennavo in
http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/) di buchi neri che emettono energia sotto forma di radiazione termica (calore).

In pratica vuol dire che col tempo "evaporano" fino a sparire.  :roll: 

Le tempistiche variano con la massa (puoi trovare una risposta più dettagliata su http://it.wikipedia.org/wiki/Radiazione_di_Hawking) però si può dire che i buchi neri stellari, quindi con masse paragonabili a quelle del Sole, hanno una vita così lunga da sfuggire alla nostra comprensione: si parla di 10^67 anni ovvero 1 seguito da 67 zeri o altrimenti 10.000 miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di anni :shock: 

Ricordo che l'età dell'Universo è circa 15 miliardi di anni  :???:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marizio,<br />
per rispondere brevemente alla tua questione: sì, i buchi neri non sono eterni.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':neutral:' class='wp-smiley' /><br />
Infatti, lo stesso Hawking negli anni &#8216;70 aveva proposto un modello (come accennavo in<br />
<a href="http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/" rel="nofollow">http://www.astronomia.com/2007/06/05/alla-scoperta-dei-buchi-neri/</a>) di buchi neri che emettono energia sotto forma di radiazione termica (calore).</p>
<p>In pratica vuol dire che col tempo &#8220;evaporano&#8221; fino a sparire.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Le tempistiche variano con la massa (puoi trovare una risposta più dettagliata su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Radiazione_di_Hawking" rel="nofollow">http://it.wikipedia.org/wiki/Radiazione_di_Hawking</a>) però si può dire che i buchi neri stellari, quindi con masse paragonabili a quelle del Sole, hanno una vita così lunga da sfuggire alla nostra comprensione: si parla di 10^67 anni ovvero 1 seguito da 67 zeri o altrimenti 10.000 miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di anni <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_eek.gif' alt=':shock:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ricordo che l&#8217;età dell&#8217;Universo è circa 15 miliardi di anni  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_confused.gif' alt=':???:' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maurizio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-6926</link>
		<author>Maurizio</author>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2008 13:38:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-6926</guid>
		<description>Stephen Hawking è un mito! Inoltre dei tre sopra citati è l'unico che conosco...  :oops: comunque la concezione di eterno in riferimento ai buchi neri mi suona male, infatti credo che tutto si evolva, compresi i buchi neri (che se non sbaglio hanno un disco di accrescimento), quindi nulla è eterno per definizione: un buco nero completerà un processo evolutivo diventando qualcos'altro. La mia domanda a questo punto sarebbe: come può l'evoluzione di un oggetto finito essere infinita?
Probabilmente un'oggetto può evolversi all'infinito. 
Gabriella, illuminami please!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stephen Hawking è un mito! Inoltre dei tre sopra citati è l&#8217;unico che conosco&#8230;  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_redface.gif' alt=':oops:' class='wp-smiley' /> comunque la concezione di eterno in riferimento ai buchi neri mi suona male, infatti credo che tutto si evolva, compresi i buchi neri (che se non sbaglio hanno un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#disco_di_accrescimento" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'disco di accrescimento' ">disco di accrescimento</a>), quindi nulla è eterno per definizione: un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> completerà un processo evolutivo diventando qualcos&#8217;altro. La mia domanda a questo punto sarebbe: come può l&#8217;evoluzione di un oggetto finito essere infinita?<br />
Probabilmente un&#8217;oggetto può evolversi all&#8217;infinito.<br />
Gabriella, illuminami please!!!</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: dimitri</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-3167</link>
		<author>dimitri</author>
		<pubDate>Tue, 17 Jul 2007 09:18:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/06/21/buchi-neri-il-paradosso-dellinformazione/#comment-3167</guid>
		<description>Complimenti per il sito; molto ben organizzato, esaustivo e chiaro, fornisce tutte le informazioni necessarie per osservare consapevolmente la volta celeste!!! :lol:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per il sito; molto ben organizzato, esaustivo e chiaro, fornisce tutte le informazioni necessarie per osservare consapevolmente la volta celeste!!! <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /></p>
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