Il cielo nel mese di Agosto 2007 Feed RSS dell'articolo Aggiungi questo articolo ai tuoi preferiti

a cura di Stefano Simoni

Vota: 36 Votes | Average: 4.56 out of 536 Votes | Average: 4.56 out of 536 Votes | Average: 4.56 out of 536 Votes | Average: 4.56 out of 536 Votes | Average: 4.56 out of 5
Loading ... Loading ...

Luna nuova e cieli bui per la notte di San Lorenzo! Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti, congiunzioni, mappe stellari dettagliate. Tutti gli eventi astronomici del mese di Agosto 2007.

Sole

Il giorno 10 passa dalla costellazione del Cancro a quella del Leone.

1 agosto

  • sorge alle 6.03
  • transita alle 13.16
  • tramonta alle 20.29

15 agosto

  • sorge alle 6.18
  • transita alle 13.15
  • tramonta alle 20.11

31 agosto

  • sorge alle 6.34
  • transita alle 13.10
  • tramonta alle 19.46

La durata del giorno diminuisce di circa 1 ora e 14 minuti dall’inizio del mese.

Luna

1 agosto

  • sorge alle 21.54
  • transita alle 2.58 (del giorno 2)
  • tramonta alle 8.37 (del giorno 2)

15 agosto

  • sorge alle 8.44
  • transita alle 15.06
  • tramonta alle 21.16

31 agosto

  • sorge alle 21.07
  • transita alle 3.17 (del 1 settembre)
  • tramonta alle 10.05 (del 1 settembre)

fasi lunari del mese:

  • Ultimo quarto il 5 (ore 22.21)
  • Luna nuova il 13 (ore 00.03)
  • Primo quarto il 21 (ore 00.54)
  • Luna piena il 28 (ore 11.37)

Il giorno 4 alle ore 00.53 la Luna raggiunge il perigeo (368.891 km), mentre il giorno 19 alle ore 4.29 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (404.620 km).

Posizione dei pianeti

Il pianeta Mercurio

Mercurio

Mercurio: agosto 2007 è un mese da dimenticare per l’osservazione del pianeta. Dopo la massima elongazione Ovest raggiunta il 20 del mese scorso, Mercurio si avvia inesorabilmente verso la congiunzione superiore con il Sole, che avverrà il giorno 15. Nei giorni precedenti il fenomeno si potrà tentare di scorgerlo al mattino, poco prima dell’alba, mentre dopo la congiunzione si affaccerà timidamente in direzione Ovest, subito dopo il tramonto. Complice della difficoltà nell’osservazione è un’altezza bassissima sull’orizzonte, di circa 5°.

Il pianeta Venere

Venere

Venere: situazione analoga a Mercurio, ma con circostanze praticamente invertite. Se un paio di mesi fa, subito dopo il tramonto, potevamo ancora osservarlo per alcune ore alto sull’orizzonte Ovest, ecco invece che l’intervallo disponibile si riduce a circa un’ora prima di vederlo scomparire all’orizzonte. La congiunzione inferiore con il Sole è infatti imminente, e arriverà il giorno 18. Alla fine del mese si affaccerà sull’orizzonte Est, precedendo l’alba di qualche minuto.

Il pianeta Marte

Marte

Marte: periodo estremamente favorevole per l’osservazione di Marte. Il pianeta rosso sorge infatti attorno alla mezzanotte, con un’ora di anticipo rispetto al mese precedente.

Abbiamo pertanto tutta la seconda parte della notte per organizzare osservazioni. Marte sta attraversando la costellazione del Toro dal 27 del mese scorso.

Il pianeta Giove

Giove

Giove: si riduce l’intervallo di osservabilità per il gigante gassoso, che nel corso dei mesi precedenti ci ha regalato grandissime soddisfazioni. Subito dopo il tramonto lo troviamo alla massima altezza sull’orizzonte sud. Nel corso della serata si abbassa verso occidente, dove tramonta poco prima della mezzanotte.
Giove si trova ancora nella costellazione dell’Ofiuco, dove rimarrà fino alla fine di dicembre.

Il pianeta Saturno

Saturno

Saturno: per questa estate termina la possibilità di osservare uno dei più bei pianeti del sistema solare. Il giorno 21 avviene infatti la congiunzione con il Sole. Bisognerà attendere il mese di ottobre per osservarlo nelle ore che precedono l’alba. Il signore degli anelli sta attraversando la costellazione del Leone, dove rimarrà fino al 2009.

Il pianeta Urano

Urano

Urano: periodo ottimo per l’osservazione del pianeta, data l’opposizione imminente che avverrà nel mese di settembre. In ogni caso, essendo ai limiti della visibilità ad occhio nudo, è necessario quantomeno un cielo buio, nonchè l’ausilio di un binocolo o un telescopio data la sua scarsa luminosità.

Urano, per tutto il corso dell’anno, attraversa la costellazione dell’Acquario, dove rimarrà fino al 2009.

Il pianeta Nettuno

Nettuno

Nettuno:precedendo Urano di circa un’ora, Nettuno il 13 agosto si troverà in opposizione al Sole, configurazione che consente di osservarlo per l’intera notte. Mentre il Sole tramonta, Nettuno sorge dalla parte opposta della volta celeste.

E’ possibile individuare il pianeta nel cielo orientale già dopo le 21.30. Per scorgerlo è comunque indispensabile l’uso di un buon binocolo o di un telescopio. Nettuno rimarrà per tutto il 2007 nella costellazione del Capricorno.

Il pianeta nano Plutone

Plutone

Plutone [pianeta nano]: Preso atto della riclassificazione di Plutone da parte della IAU (Praga, Agosto 2006), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Nel corso del mese sorge a Sud-Est ancora prima che il Sole tramonti e resta visibile per il resto della nottata, anticipando man mano il suo tramonto. Per osservarlo è indispensabile l’uso di un telescopio. La sua ampia orbita lo manterrà nella costellazione del Sagittario per i prossimi anni.

Lo sciame meteorico delle Perseidi 2007

Perseidi

rappresentazione artistica

del radiante

Come tutti gli anni ci prepariamo all’osservazione dello sciame delle Perseidi, residui della disintegrazione progressiva della cometa Swift-Tuttle. Le piccole particelle, scontrandosi a gran velocità con l’atmosfera terrestre, danno luogo a scie luminose di altissimo effetto.

Il nome di “Perseidi” è determinato dalla posizione del radiante, il punto sulla volta celeste dal quale sembrano provenire le meteore, situato nella costellazione del Perseo. La denominazione tradizionale di “Lacrime di San Lorenzo” deriva dal fatto che nel XIX secolo il massimo della loro frequenza avveniva il 10 agosto, giorno della ricorrenza del Santo: ai giorni nostri il massimo si è però spostato in avanti di circa due giorni. Il culmine di attività dello sciame quindi in genere ha luogo il giorno 12, quando la Terra nel suo percorso orbitale intercetta la parte più densa delle nubi di particelle.

Lo scorso anno, purtroppo, lo spettacolo è stato smorzato da una Luna piena che non ci ha consentito di godere a pieno della pioggia di meteore. Quest’anno invece, meteo permettendo, la notte delle Lacrime di San Lorenzo - il cui picco è previsto per la notte fra 12 e 13 agosto - sarà accompagnata da una Luna Nuova. Allacciamo le cinture quindi, si prospetta una nottata indimenticabile!

Tutti i dettagli nell’articolo: Perseidi spettacolari

Congiunzioni

Congiunzione Luna-Pleiadi-Marte 7 agosto ore 4

Luna-Marte-Pleiadi

Luna-Marte-Pleiadi: la notte tra 6 e 7 agosto possiamo assistere ad una spettacolare congiunzione/occultazione. In realtà la congiunzione tra Luna e Marte si può osservare anche qualche ora prima, ma suggeriamo di non perdere l’occultazione parziale delle Pleiadi, che spariranno dietro il disco lunare alle ore 4 circa!

Congiunzione Luna-Giove 21 agosto ore 21.00

Luna-Giove

Luna-Giove: come nei mesi precedenti si verifica una ulteriore congiunzione tra Luna e Giove la sera del giorno 21, attorno alle ore 21.15. Il pianeta si troverà nella costellazione di Ofiuco, al di sopra di una luna crescente al primo quarto, alla cui sinistra risplende la gigante rossa Antares, gioiello della costellazione dello Scorpione.

costellazioni

Il Sagittario

Costellazione del Sagittario

In una notte senza Luna, attendiamo lo spengersi delle ultime luci del crepuscolo e volgiamo lo sguardo verso Sud. Ci troviamo nel Sagittario, costellazione che occupa la zona della volta celeste nella quale è situato il centro della nostra galassia, la Via Lattea.

Se già ad occhio nudo possiamo apprezzare e intuire l’immensità del disco di stelle, oltre 100 miliardi, in cui siamo immersi, già con un binocolo il numero di astri visibili è incalcolabile, e innumerevoli sono le nebulose e gli ammassi stellari che si possono scorgere. Con un telescopio possiamo poi trovare una vera miniera di oggetti del cielo, splendidi soggetti per gli appassionati di astrofotografia.

A Sud-Est troviamo invece il Capricorno e l’Acquario, costellazioni relativamente grandi ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l’ausilio di una carta del cielo.

A Nord-Ovest la brillante stella Arturo contende a Vega il primato di astro più luminoso: essa fa parte del Bootes, dall’inconfondibile forma ad aquilone. Alla sua sinistra, la piccola costellazione della Corona Boreale. Ricordiamo che osservando nell’area di cielo occupata dalla Corona Boreale, è possibile scorgere moltissimi satelliti artificiali.

Nei pressi del Triangolo Estivo (immagine), formato da Vega Altair e Deneb, possiamo cimentarci nel riconoscimento delle costellazioni minori, come la Freccia (o Saetta) - tra il Cigno e l’Aquila - o il Delfino - facilmente individuabile per la sua forma a rombo - o la ancora più ostica Volpetta.

In direzione Nord, la stella polare (non sai come trovarla?) è come sempre al centro della famiglia delle costellazioni circumpolari. L’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore sono accompagnate, procedendo in senso orario, dal Dragone, da Cefeo e, con la caratteristica forma a “W”, da Cassiopea.

Infine a Est vedremo sorgere il grande quadrilatero di Pegaso, seguito da Andromeda (da non perdere l’omonima galassia catalogata da Messier come M31) e Perseo, che ritroveremo protagonisti dei cieli autunnali. Ricordiamo che nel Perseo si trova il radiante dello sciame di meteore detto appunto delle Perseidi.

Con l’aiuto delle seguenti mappe potremo organizzare le nostre serate osservative.

Mappe del cielo

La volta celeste nel mese di Agosto:

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle 22:00 ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. effemeridi di Sole e Luna sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma - 12°30′E - 41°53′N) e generati dal U.S Naval Observatory

articolo successivo: Il cielo nel mese di Settembre 2007
articolo precedente: Il cielo nel mese di Luglio 2007

Social Bookmarking:    Bookmark Il cielo nel mese di Agosto 2007 at del.icio.us   Digg Il cielo nel mese di Agosto 2007 at Digg.com   Bookmark Il cielo nel mese di Agosto 2007 at Spurl.net   Bookmark Il cielo nel mese di Agosto 2007 with wists   Bookmark Il cielo nel mese di Agosto 2007 at Simpy.com   Bookmark Il cielo nel mese di Agosto 2007 at NewsVine   Blink this Il cielo nel mese di Agosto 2007 at blinklist.com   Bookmark Il cielo nel mese di Agosto 2007 at Furl.net   Bookmark Il cielo nel mese di Agosto 2007 at reddit.com   Fark Il cielo nel mese di Agosto 2007 at Fark.com   Bookmark Il cielo nel mese di Agosto 2007 at blogmarks   Bookmark Il cielo nel mese di Agosto 2007 at YahooMyWeb
Cosa sono?

98 Commenti a “Il cielo nel mese di Agosto 2007”

Pagine: [1] 2 3 4 5 6 7 8 9 10 » Mostra tutti

Questo mese quindi ci saranno delle cose spettacolari!
Io amo questo sito!

Ciao Ciao!

Gianluca Labella scrive il 27 Luglio 2007 alle 19:58

anocra un grande complimento a tutte le persone che muovo questa grande macchina di nome astronomia.com…

Assiduosservatore scrive il 28 Luglio 2007 alle 13:59

Ciao, aspettavo con ansia l cielo di agosto e anche stavolta non sono stato deluso. spero tanto che il cielo stellato mi aiuti un pochino a conquistare la ragazza che amo! ;)

Fogkeeper scrive il 28 Luglio 2007 alle 15:25

complimenti, è stato fantastico leggere quello che ci aspetterà, spero proprio di poter vedere qualche stellina. una domanda: quando sarà di nuovo possibile rivedere venere così spendente come qualche tempo fa? ora si vede poco!
ciao buone vacanze a tutti/e e non correte troppo!

paola scrive il 28 Luglio 2007 alle 18:39

Ciao Paola,
tra poco Venere sparirà del tutto per via della congiunzione con il sole. Una volta uscita dalla congiunzione si potrà osservare prima dell’alba e precederà sempre più il sorgere del sole fino ad essere bello alto sull’orizzonte Est prima che la nostra stella sorga.

Per osservarlo abbastanza alto e in orari più decenti (dopo il tramonto) bisognerà attendere fino a fine 2008 - inizio 2009.

@FogKeeper
Mostrale Giove e qualche punto in più lo prendi! :wink:

Non per essere pedante, ma mi sembra errata la dicitura:
“L’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore sono accompagnate, procedendo in senso antiorario, dal Dragone, da Cefeo e, con la caratteristica forma a “W”, da Cassiopea.”
Mi pare che il senso si orario, prima Dragone, poi Cefeo e quindi Cassiopea.

P.S. Siamo in attesa (io emio figlio) di vedere Pegaso,la nostra costellazione preferita, ma ho letto che dobbiamo aspettare il cielo autunnale.

Amedeo Gargiulo scrive il 29 Luglio 2007 alle 15:38

Grazie Amedeo ho corretto :wink:

Se la vostra costellazione preferita è Pegaso, potrete osservarla anche in questo periodo nella seconda parte della nottata. In autunno sarà osservabile in prima serata.

Grazie Stefano per la risposta. questa mattina sono uscita presto con il cane (6,15 circa) c’era già il sole che sorgeva e dalla parte opposta c’era una luna piena fantastica, che spettacolo :grin:!! abbiamo un satellite che è la “fine del mondo” .

paola scrive il 31 Luglio 2007 alle 15:43

Figurati è un piacere :wink:
L’ho vista anch’io alle 6.30, e anche ieri sera dove ho sperimentato l’illusione lunare

Grazie al software Stellarium (fantasico, ma è fatto bene anche “Cartes du Ciel”) e soprattutto ai consigli di Stefano, stanotte alle 4,30 circa, io e mio figlio Carlo di 5 anni, abbiamo potuto salutare (per la prima volta) Pegaso che passava proprio sopra il nostro balcone.
E’ stato bellissimo anche osservare Giove (e Antares) verso le 22,00. Avevo letto che con un binocolo si potevano osservare anche le lune galileane, ma non ci siamo riusciti. Ci vuole forse un binocolo più potente? Il nostro era un giocattolo.
Abbiamo osservato Giove anche con lo zoom della videocamera. E’ successo qualcosa di strano. Forse, la videocamera non riusciva a tenere lo zoom: in alcuni istanti Giove appariva proprio come lo vediamo su libro di sceinze, poi si trasformava in niente più che un puntino luminoso e poi scompariva del tutto, immagino sia un difetto dell’ottica dello zoom della videocamera. Se fosse stata capace di mantenere lo zoom avrei effettuato una bellissima ripresa di Giove…

Amedeo Gargiulo scrive il 1 Agosto 2007 alle 08:55

Pagine: [1] 2 3 4 5 6 7 8 9 10 » Mostra tutti

Scrivi un commento

:mrgreen: :neutral: :twisted: :arrow: :shock: :smile: :???: :cool: :evil: :grin: :idea: :oops: :razz: :roll: :wink: :cry: :eek: :lol: :mad: :sad: :!: :?: