Il cielo nel mese di Ottobre 2007 Feed RSS dell'articolo Aggiungi questo articolo ai tuoi preferiti

a cura di Stefano Simoni

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Torna in vigore l’ora solare. Una ricca panoramica sulle costellazioni, posizioni dei pianeti, congiunzioni e mappe stellari dettagliate. Tutti gli eventi astronomici del mese di Ottobre 2007.

Sole

Il giorno 31 passa dalla costellazione della Vergine a quella della Bilancia.

Ora Solare
Il giorno 28, alle ore 3, entra in vigore l’Ora Solare. Lancette spostate un’ora indietro ed orologi che torneranno allineati rispetto al TMEC. La situazione rimarrà invariata fino al 30 marzo 2008, data del ripristino dell’Ora Legale.

1 ottobre

  • sorge alle 7.06
  • transita alle 13.00
  • tramonta alle 18.53

15 ottobre

  • sorge alle 7.22
  • transita alle 12.56
  • tramonta alle 18.29

31 ottobre (in Ora Solare)

  • sorge alle 6.41
  • transita alle 11.54
  • tramonta alle 17.06

La durata del giorno diminuisce di 1 ora e 22 minuti dall’inizio del mese

Luna

1 ottobre

  • sorge alle 21.40
  • transita alle 4.51 (del giorno 2)
  • tramonta alle 13.01 (del giorno 2)

15 ottobre

  • sorge alle 11.41
  • transita alle 16.03
  • tramonta alle 20.21

31 ottobre (in Ora Solare)

  • sorge alle 21.49
  • transita alle 4.44 (del 1 novembre)
  • tramonta alle 12.43 (del 1 novembre)

fasi lunari del mese:

  • Ultimo quarto il 3 (ore 11.08)
  • Luna nuova il 11 (ore 6.02)
  • Primo quarto il 19 (ore 9.34)
  • Luna piena il 26 (ore 5.53)

Il giorno 13 alle ore 10.54 la Luna raggiunge l’apogeo (406.489 km), mentre il giorno 26 alle ore 12.52 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (356.754 km).

Posizione dei pianeti

Il pianeta Mercurio

Mercurio

Mercurio: è sempre una sfida tentare l’osservazione di questo elusivo pianeta, data la sua estrema vicinanza al Sole. Si può tentare l’osservazione i primi giorni del mese, quando mercurio tramonta pochi minuti dopo il Sole. Nei giorni successivi di avvicinerà sempre più alla nostra stella, fino alla congiunzione inferiore del il giorno 24. Il giorno 31 raggiunge il perielio (0.3074 UA), ovvero la minima distanza dal sole nel corso della sua orbita.

ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vostra vista!

Il pianeta Venere

Venere

Venere: periodo favorevole per l’attuale “stella del mattino”; sorge poco dopo le 4.00 e prima dell’alba è alta nei cieli di Sud-Est. Venere, con la sua magnitudine apparente di -4,5, è molto più brillante se confrontata con le stelle circostanti. Infatti, quando il firmamento scompare avvolto dalle luci dell’alba, è possibile proseguire l’osservazione fino a che il cielo non è completamente illuminato. Il giorno 28 raggiunge la sua massima elongazione Ovest di 46.5°.

Il pianeta Marte

Marte

Marte: all’inizio del mese sorge attorno alle 23.00 sull’orizzonte di nord-est, anticipando il levàre di circa 2 minuti ogni giorno. Relativamente alle stelle, si muove verso est allontanandosi dalla rossa Aldebaran del Toro e attraversa la costellazione dei Gemelli in direzione delle stelle Castore e Polluce. Il diametro apparente del pianeta rosso è attualmete di circa 10 secondi d’arco, e con un buon telescopio è possibile scorgere qualche dettaglio della superficie. Il momento migliore per l’osservazione è, come sempre, nel momento di massima altezza sull’orizzonte, che per Marte è prima dell’alba.

Il pianeta Giove

Giove

Giove: si trova già in direzione sud-ovest subito dopo il tramonto, e l’intervallo di osservabilità si riduce a sole due ore prima di scomparire all’orizzonte. Il gigante gassoso prosegue il suo lento moto di rivoluzione (circa 12 anni) attraversando in direzione Est la costellazione dell’Ofiuco. Le condizioni purtroppo non si prestano ad osservazioni ad elevati ingrandimenti. Infatti, data la sua bassa altezza sull’orizzonte, è molto soggetto a turbolenza atmosferica.

Il pianeta Saturno

Saturno

Saturno: poco favorevole il periodo osservativo per il signore degli anelli. Sorge infatti prima dell’alba, e si trova in basso a sinistra rispetto alla brillante Venere. I due pianeti sono separati da Regolo, stella più luminosa della costellazione Leone. Al telescopio, il diametro apparente del pianeta è di 17 secondi d’arco, mentre l’anello forma un ovale largo 38 e alto 5. Saturno sta attraversando la costellazione del Leone.

Il pianeta Urano

Urano

Urano: periodo favorevole all’osservazione del pianeta, data l’opposizione avvenuta il giorno 9 del mese scorso.

Dopo il tramonto del Sole potremo cercare Urano a Est-Sud-Est, nella parte orientale della costellazione dell’Acquario dove rimarrà fino al 2009. Per l’osservazione di Urano è consigliato uno strumento ottico.

Il pianeta Nettuno

Nettuno

Nettuno: Sorge un’ora prima di Urano e al crepuscolo serale è già abbastanza alto nel cielo di Sud-Est, culminando a Sud alle ore 22 circa.

Per scorgerlo è comunque necessario l’uso di un binocolo ad alti ingrandimenti o di un telescopio. Nettuno si trova nella costellazione del Capricorno, dove rimarrà per tutto il 2007.

Il pianeta nano Plutone

Plutone

Plutone [pianeta nano]: Preso atto della riclassificazione di Plutone da parte della IAU (Praga, Agosto 2006), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

il pianeta continua ad anticipare l’istante del suo tramonto, e dopo il calare del sole è osservabile verso Sud-Ovest per circa 3 ore. Per scovarlo è comunque indispensabile l’uso di un telescopio. La sua ampia orbita lo manterrà nella costellazione del Sagittario per i prossimi anni.

Congiunzioni

Congiunzione Luna - Marte, 3 ottobre ore 2.00

Luna-Marte

Luna-Marte: la notte tra 2 e 3 ottobre il pianeta rosso sorgerà affiancato da una Luna all’ultimo quarto con la costellazione dei Gemelli a fare da sfondo al fenomeno. Si consiglia di osservare in una fascia oraria in cui gli astri sono già abbastanza alti nel cielo. L’immagine è una istantanea delle ore 2.00 del giorno 3.

Congiunzione Luna - Venere - Saturno, 7 ottobre ore 5.00

Luna-Venere-Saturno

Luna-Venere-Saturno:alle ore 5.00 del giorno 7, sarà possibile osservare una congiunzione tripla tra luna calante, una Venere leggermente in basso a destra rispetto al satellite, e un saturno in basso a sinistra rispetto ai precedenti. I tre corpi celesti formeranno un asterismo a forma di triangolo. All’interno dell’asterismo troviamo Regolo, stella più brillante della costellazione del Leone

Congiunzione Venere - Saturno, 15 ottobre ore 5.00

Venere-Saturno

Venere-Saturno: prima dell’alba del giorno 15, attorno alle ore 5.00, potremo assistere ad un incontro ravvicinato (ricordiamo che si parla sempre di incontri apparenti e non fisici) tra Venere e Saturno.

Anche in questo caso possiamo osservare un asterismo a forma di triangolo che ha come base la linea tra i due pianeti e come vertice Regolo.

Congiunzione Luna - Marte, 30 ottobre ore 23.30

Luna-Marte

Luna-Marte: a partire dalle ore 23.30 del giorno 30 si verifica una congiunzione molto simile a quella del giorno 2, in cui i protagonisti sono la Luna e Marte. Il satellite infatti, dopo aver percorso un’intero ciclo, si viene a trovare nuovamente nella costellazione dei Gemelli. Confrontando l’immagine di questa congiunzione con quella di inizio mese, si nota chiaramente lo spostamento del pianeta rosso rispetto alle stelle fisse.

costellazioni

Solo nelle prime ore della notte ci sarà ancora l’opportunità di osservare parte delle costellazioni che hanno dominato il cielo estivo. Una volta spente le ultime luci del crepuscolo serale, avremo appena il tempo di vedere ad occidente il tramonto del Bootes con la brillante stella Arturo, subito seguito dall’Ofiuco e da Ercole.

Abbiamo a disposizione qualche ora in più per vedere ancora una volta il “Triangolo Estivo”, del quale ricordiamo i componenti: ai vertici troviamo le stelle Altair dell’Aquila, Vega della Lira e infine Deneb del Cigno. (si rimanda alle rubriche dei mesi precedenti per le descrizioni più dettagliate delle tre costellazioni).

Lungo l’eclittica cominciano ad apparire ad Est le costellazioni dello zodiaco che vedremo alte in cielo per i successivi mesi dell’Autunno e dell’Inverno: in tarda serata sorgeranno prima il Toro e successivamente i Gemelli.

Ad Ovest, poco dopo il tramonto del Sole, vedremo per l’ultima volta per quest’anno il Sagittario; a Sud - Ovest il Capricorno e l’Acquario, privi di stelle particolarmente brillanti, non offrono punti di riferimento rilevanti. La costellazione dei Pesci è anch’essa poco appariscente, ma la sua posizione, a Sud di quella di Pegaso, ne facilita il ritrovamento sulla volta celeste.

Ancora più ad Est è facile identificare la piccola costellazione zodiacale dell’Ariete. Il grande quadrilatero di Pegaso, il cavallo alato, situato ben alto nel cielo in questa stagione, quasi allo zenit - cioè sulla verticale sopra le nostre teste. Tra Pegaso e la stella polare, quest’ultima come sempre ferma in cielo ad indicare il Nord, troviamo Cassiopea, con la sua inconfondibile forma a “W”, e Cefeo, quest’ultima costellazione un po’ più difficile da riconoscere essendo priva di stelle brillanti.

Dal vertice nord-est del quadrilatero di Pegaso inizia un allineamento di 3 stelle piuttosto luminose: si tratta della costellazione di Andromeda. Proseguendo ancora sullo stesso allineamento, sull’orizzonte nord-orientale, sopra la brillante stella Capella (della costellazione dell’Auriga), possiamo riconoscere il Perseo, con una forma che ricorda una “Y” rovesciata.

Parlando di queste costellazioni, non si può fare a meno di citare due oggetti del cielo tra i più ammirati dagli astrofili. Si tratta di oggetti molto facili da osservare, adatti anche a chi si avvicina per la prima volta all’osservazione astronomica.

Iniziamo con il “Doppio Ammasso del Perseo”: si trova nella zona di cielo tra Perseo e Cassiopea ed è già visibile ad occhio nudo in cieli oscuri e senza Luna, ma diventa spettacolare già con un semplice binocolo. Complessivamente i due ammassi sono costituiti da circa 400 stelle, e distano da noi oltre 7.000 anni luce.

Guardiamo adesso la costellazione di Andromeda: delle 3 stelle più brillanti che troviamo vicino a Pegaso, prendiamo a riferimento quella centrale. Spostiamoci da lì verso Cefeo: con l’aiuto di una mappa, non sarà difficile notare anche con un binocolo (ma in cieli molto bui si può intravedere anche ad occhio nudo) una leggera nebulosità a forma di ellisse schiacciata: è la famosa galassia di Andromeda (M31), omonima della costellazione che la ospita.

Galassia di Andromeda - M31

Sopra: la galassia di Andromeda - ingrandisci

Andromeda è la galassia più vicina alla nostra Via Lattea, ma i “grandi numeri” che la caratterizzano non mancheranno di emozionare chi per la prima volta potrà osservarla attraverso un telescopio: si trova comunque alla distanza di circa 2 milioni e mezzo di anni luce (un anno luce è pari a poco meno di 10.000 miliardi di km), ha un diametro di circa 200.000 anni luce secondo le stime più recenti e contiene oltre 100 miliardi di stelle!

Concludiamo il tour del cielo con l’Orsa Maggiore, che in questo periodo troviamo bassa sull’orizzonte settentrionale. Tra le due Orse possiamo riconoscere il Dragone.

Mappe del cielo

La volta celeste nel mese di Ottobre:

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle 22:00 ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. effemeridi di Sole e Luna sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma - 12°30′E - 41°53′N) e generati dal U.S Naval Observatory

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65 Commenti a “Il cielo nel mese di Ottobre 2007”

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Questo mese ci riserverà tantissime cose belle e per me le cose che vorrei vedere co, tele sorgeranno molto prima.
Ma come si vede Marte con un 150/1400? Quali dettagli si vedono?
Ciao e buon Ottobre astronomico!!!!!!!!

Gianluca Labella scrive il 28 Settembre 2007 alle 18:39

ciao a tutti:!: ci saranno comete questo mese??:?::?: o sono le stesse del mese scorso?:?:
grazie

Stefano scrive il 28 Settembre 2007 alle 23:53

salve, ho fatto una simulazione al computer e ne è uscito che la 8P Tuttle, che ora si trova in prossiità della Polare, sarà alla minima distanza dalla terra ( a soli 0.2 au circa) per il 30/12/07!!
secondo voi è possibile??

Stefano scrive il 29 Settembre 2007 alle 00:35

@Gianluca
Con un 150 si vede una pallina di polistirolo rossastra e priva di dettagli di superficie :wink:

@Stefano
Per le comete del mese puoi guardare questa pagina.

La simulazione che hai fatto non si discosta molto dalla realtà. Da quello che si legge qui la distanza minima dovrebbe essere di 0.25 UA per gennaio 2008

Ma si vede piccolo Marte? E’ il pianeta dopo la Terra quindi è vicino a noi ,comè possibile che si veda una pallina piccola?
Ho guardato Venere ed era spettacolare: si vedeva la palla e si poteva notare la parte in ombra e quella in luce, a proposito quando ritorna Venere nel cielo della sera? E’ strano che Marte si veda piccolino, non dovrebbe essere uguale a Venere? Ah, dimenticavo, su Venere se fate attenzione si scorge qualche dettaglio, quasi che non si vede, non è detto che si veda la superficie com’è veramente, ma si scorge qualchè minuscolo dettaglio, ALMENO CON IL MIO telescopio!
Grazie e ciao a tutti quanti!:mrgreen::lol:

Gianluca Labella scrive il 30 Settembre 2007 alle 10:18

Ricordati che su Venere non vedrai mai nessun dettaglio di superficie, semplicemente perchè è invisibile, dato lo spesso strato di atmosfera che la ricopre.

Per quanto riguarda le domande e senza addentrarci in calcoli. E’ la Terra ad essere simile a Venere in dimensioni, Marte è circa la metà e inoltre è più distante. E’ ovvio che tu lo veda piccolo

Che telescopio serve x vedere Marte? E Giove? Non sarebbe male un piccolo vadmecum con qualche foto per capire come si vedono i pianeti con i vari telescopi. Xchè magari qualcuno s’illude che comprando…si vede e poi…

Ciao e buon cielo a tutti

Ah! Ma a Dicembre si vedrà Marte uguale a Venere?

Gianluca Labella scrive il 30 Settembre 2007 alle 16:01

Salve! Sono nuovo e non ancora pratico di invio al computer. Ieri ho spedito ma avrò sbagliato mese o anno.
Volevo chiedere se esistono liste o TABELLE con TUTTE le congiunzioni Giove-Saturno (anno, mese, COSTELLAZIONE) da quella osservata da Keplero in poi.
Ho trovato bellissimi e importanti per me gli articoli e le Carte del cielo. Complimenti! Spero di poter far vedere gli schemi ottenuti grazie alle informazioni e ispirazioni ricevute.
Grazie!
Maurizio

@Pietro
Non è possibile stilare una lista del genere perchè non corrisponderebbe mai al vero. A parità di apertura contano molti parametri. Lenti/specchi buoni o scadenti, configurazione ottica, oculari, seeing e molto altro ancora.

Non ultimo, bisogna anche sapere quando osservare. Marte è un pianeta la cui distanza dal Sole, nel corso dell’orbita, varia da circa 207 a 250 milioni di km. Di conseguenza varia (e di molto) anche il suo diametro apparente!

Ad esempio, e qui rispondo anche a Gianluca, a metà dicembre il disco di Marte avrà le dimensioni apparenti di 16″ d’arco come Venere, mentre attualmente non arriva neanche a 10.

L’acquisto di un telescopio, per come la vedo io, è l’ultima spesa che un neofita dovrebbe affrontare. Prima bisognerebbe leggere qualche testo e girare su Internet a cercare di capire come funzionano le cose, altrimenti si rischia di prendere un abbaglio e credere che uno strumento amatoriale ci mostri le foto di Hubble.

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