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	<title>Commenti a: La consapevolezza delle distanze</title>
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	<description>L&#039;Universo... per tutti!</description>
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		<title>Di: Francesca Diodati</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/11/26/la-consapevolezza-delle-distanze/comment-page-3/#comment-43837</link>
		<dc:creator>Francesca Diodati</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 20:53:18 +0000</pubDate>
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		<description>@Giuseppe
Hai ragione, Piero Angela è abilissimo a inventare strategie per far comprendere a noi tutti concetti così lontani dal quotidiano  :smile:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Giuseppe<br />
Hai ragione, Piero Angela è abilissimo a inventare strategie per far comprendere a noi tutti concetti così lontani dal quotidiano  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':smile:' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Francesca Diodati</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/11/26/la-consapevolezza-delle-distanze/comment-page-3/#comment-43836</link>
		<dc:creator>Francesca Diodati</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 20:48:51 +0000</pubDate>
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		<description>@Maximilian
Pensa se la Prof avesse letto questo sito e avesse approfondito l&#039;enormità delle distanze. Altro che distanza terra-sole allora!  :lol:  :lol:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Maximilian<br />
Pensa se la Prof avesse letto questo sito e avesse approfondito l&#8217;enormità delle distanze. Altro che distanza terra-sole allora!  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' />   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/11/26/la-consapevolezza-delle-distanze/comment-page-2/#comment-43827</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 16:58:50 +0000</pubDate>
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		<description>avete mai visto mai “viaggio nel cosmo” di Piero Angela, al quale faccio un inchino per quanto è bravo? :smile:

l’astronave viaggiava alla velocità del pensiero, ll’unico modo per annullare le distanze che ci separano dai corpi celesti.

è stato un viaggio spettacolare e spiego le distanze con un esempio banale ma effice.
prese due palline dalla tasca, una leggermente più grande e le posizionò a circa un metro di distanza.quella era la ditanza terra luna. Proxima centauri secondo quella scala doveva trovarsi a 26 mila km(se non ricordo male) cioè 4 volte la distanza che separa l’italia all’australia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>avete mai visto mai “viaggio nel cosmo” di Piero Angela, al quale faccio un inchino per quanto è bravo? <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':smile:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>l’astronave viaggiava alla velocità del pensiero, ll’unico modo per annullare le distanze che ci separano dai corpi celesti.</p>
<p>è stato un viaggio spettacolare e spiego le distanze con un esempio banale ma effice.<br />
prese due palline dalla tasca, una leggermente più grande e le posizionò a circa un metro di distanza.quella era la ditanza terra luna. Proxima centauri secondo quella scala doveva trovarsi a 26 mila km(se non ricordo male) cioè 4 volte la distanza che separa l’italia all’australia</p>
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		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/11/26/la-consapevolezza-delle-distanze/comment-page-2/#comment-43826</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 16:56:54 +0000</pubDate>
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		<description>avete mai visto mai &quot;viaggio nel cosmo&quot; di Piero Angela, al quale faccio un inchino per quanto è bravo?  :smile: 

l&#039;astronave viaggiava alla velocità del pensiero, ll&#039;unico modo per annullare le distanze che ci separano dai corpi celesti.

è stato un viaggio spettacolare e spiego le distanze con un esempio banale ma effice.
prese due palline dalla tasca, una leggermente più grande e le posizionò a circa un metro di distanza.quella la ditanza terra luna. Proxima centauri secondo quella scala doveva trovarsi a 26 mila km(se non ricordo male) cioè 4 volte la distanza che separa l&#039;italia all&#039;australia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>avete mai visto mai &#8220;viaggio nel cosmo&#8221; di Piero Angela, al quale faccio un inchino per quanto è bravo?  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':smile:' class='wp-smiley' />  </p>
<p>l&#8217;astronave viaggiava alla velocità del pensiero, ll&#8217;unico modo per annullare le distanze che ci separano dai corpi celesti.</p>
<p>è stato un viaggio spettacolare e spiego le distanze con un esempio banale ma effice.<br />
prese due palline dalla tasca, una leggermente più grande e le posizionò a circa un metro di distanza.quella la ditanza terra luna. Proxima centauri secondo quella scala doveva trovarsi a 26 mila km(se non ricordo male) cioè 4 volte la distanza che separa l&#8217;italia all&#8217;australia</p>
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		<title>Di: vito</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/11/26/la-consapevolezza-delle-distanze/comment-page-2/#comment-43811</link>
		<dc:creator>vito</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 10:39:55 +0000</pubDate>
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		<description>è tutta questione di scala... :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è tutta questione di scala&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: MaximilianPs</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/11/26/la-consapevolezza-delle-distanze/comment-page-2/#comment-43806</link>
		<dc:creator>MaximilianPs</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 08:28:58 +0000</pubDate>
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		<description>la mia proff disse &quot;Sei distante dalla sufficenza come la terra dal sole&quot;  :roll:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la mia proff disse &#8220;Sei distante dalla sufficenza come la terra dal sole&#8221;  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: vincenzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/11/26/la-consapevolezza-delle-distanze/comment-page-2/#comment-43775</link>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 19:29:30 +0000</pubDate>
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		<description>quest&#039;articolo dimostra che: siamo davvero un granello rispetto a tutti i deserti terrestri, che nn siamo in grado di andare da nessuna parte, che gli alieni per arrivare sulla terra devono avere una tecnologia inimmaginabile quindi danoi gli extraterrestri nn ci sono. neanche i batteri potrebero resistere a viaggi così lunghi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quest&#8217;articolo dimostra che: siamo davvero un granello rispetto a tutti i deserti terrestri, che nn siamo in grado di andare da nessuna parte, che gli alieni per arrivare sulla terra devono avere una tecnologia inimmaginabile quindi danoi gli extraterrestri nn ci sono. neanche i batteri potrebero resistere a viaggi così lunghi.</p>
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		<title>Di: simo89</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/11/26/la-consapevolezza-delle-distanze/comment-page-2/#comment-22791</link>
		<dc:creator>simo89</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 16:16:47 +0000</pubDate>
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		<description>Ti faccio i miei complimenti, ottimo articolo, con linguaggio tecnico ma limpido e cristallino.  :wink: 

Solo un appunto: non è un&#039; approssimazione eccessiva, definire la luminosità del Sole da Plutone simile a quella della Luna piena?
Perchè la magnitudine apparente è circa -19,2 nel primo caso e -12,7 nel secondo, tenendo poi anche in considerazione la natura logaritmica della scala. 

Di nuovo complimenti per l&#039;articolo.  :grin:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti faccio i miei complimenti, ottimo articolo, con linguaggio tecnico ma limpido e cristallino.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' />  </p>
<p>Solo un appunto: non è un&#8217; approssimazione eccessiva, definire la luminosità del Sole da Plutone simile a quella della Luna piena?<br />
Perchè la <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#magnitudine" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'magnitudine' ">magnitudine</a> apparente è circa -19,2 nel primo caso e -12,7 nel secondo, tenendo poi anche in considerazione la natura logaritmica della scala. </p>
<p>Di nuovo complimenti per l&#8217;articolo.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Francesca</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/11/26/la-consapevolezza-delle-distanze/comment-page-2/#comment-7305</link>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 18:38:07 +0000</pubDate>
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		<description>Carissimo Giorgio,
non so come rignraziarti per le tue bellissime parole...E vorrei tanto essere un’astrofisico, ma purtroppo sono solo un’appassionata, come te. Da quello che scrivi, credo che tu sia molto informato su questi argomenti, probabilmente più di me!! :smile: 
Con i miei “articoli” cerco solo di presentare i miracoli dell’universo come io li capisco, e come hanno saputo conquistarmi. 
Sì, spero che gli amanti della scienza “pura” perdonino le nostre divagazioni. Ma in fondo io non vedo tutto questo divario tra scienza e filosofia. La filosofia tenta di spiegare la realtà che viviamo, i fenomeni scientifici, d’altro canto la scienza non può ignorare le riflessioni filosofiche, perché è studiata da esseri umani, che hanno bisogno di andare oltre a ciò che la loro ragione percepisce.

Ancora grazie!

Fra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Giorgio,<br />
non so come rignraziarti per le tue bellissime parole&#8230;E vorrei tanto essere un’astrofisico, ma purtroppo sono solo un’appassionata, come te. Da quello che scrivi, credo che tu sia molto informato su questi argomenti, probabilmente più di me!! <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':smile:' class='wp-smiley' /><br />
Con i miei “articoli” cerco solo di presentare i miracoli dell’universo come io li capisco, e come hanno saputo conquistarmi.<br />
Sì, spero che gli amanti della scienza “pura” perdonino le nostre divagazioni. Ma in fondo io non vedo tutto questo divario tra scienza e filosofia. La filosofia tenta di spiegare la realtà che viviamo, i fenomeni scientifici, d’altro canto la scienza non può ignorare le riflessioni filosofiche, perché è studiata da esseri umani, che hanno bisogno di andare oltre a ciò che la loro ragione percepisce.</p>
<p>Ancora grazie!</p>
<p>Fra</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Gioand</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/11/26/la-consapevolezza-delle-distanze/comment-page-2/#comment-7301</link>
		<dc:creator>Gioand</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 16:51:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2007/11/26/la-consapevolezza-delle-distanze/#comment-7301</guid>
		<description>Ciao Francesca, complimenti davvero per il tuo articolo sulle distanze astronomiche esistenti nel nostro sistema solare prima e poi nel complesso dell’universo. Condivido il piacere e la gioia di Sandro quando dice che è quasi incredibile poter parlare “scrivere” con un astrofisico di cose così incomprensibili o al limite della comprensione per noi persone immerse nel trantran quotidiano. Per le persone così dette “normali” come noi, voi studiosi dell’universo e delle sue leggi, apparite come di un altro livello, intoccabili, irraggiungibili…e poi invece si scopre che la vostra umanità è come la nostra che i vostri dubbi sono come i nostri e i vostri interrogativi ancora più intensi e, causa le vostre conoscenze scientifiche, forse anche più frustranti…è bellissimo Francesca e per questo vi ringrazio per questo sito che ho preso a frequentare solo ora…è bellissimo, ma frustrante sapere che queste distanze enormi e inconcepibili, come ci appaiono oggi, possano segnare il nostro destino di domani…se è vero che tra ca. 7 miliardi e ½ di anni il sole sarà destinato ad espandersi per diventare una gigante rossa e quindi fare un boccone di tutto fino a Marte. Ci si rende conto che con le conoscenze tecniche di cui oggi disponiamo, queste distanze non saranno mai superabili…avremo il tempo per trovare le soluzioni e far si che questa umanità (o forse una migliore auspico io)  sia in grado di trovare nello spazio la sua nuova casa per continuare la vita come noi la conosciamo? Spero di si e forse lo studio delle micro particelle, la teoria delle stringhe e l’eventuale verifica dell’esistenza dei tunnel “spaziotemporali” potrebbero essere le soluzioni a questo grave problema che oggi ci assilla e ci rende basiti di fronte a queste immensità!   :roll: 
Ciao Francesca e un UA di grazie per la tua pazienza e disponibilità!
Giorgio (quello della disquisizione sul Dio Universo)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Francesca, complimenti davvero per il tuo articolo sulle distanze astronomiche esistenti nel nostro sistema solare prima e poi nel complesso dell’universo. Condivido il piacere e la gioia di Sandro quando dice che è quasi incredibile poter parlare “scrivere” con un astrofisico di cose così incomprensibili o al limite della comprensione per noi persone immerse nel trantran quotidiano. Per le persone così dette “normali” come noi, voi studiosi dell’universo e delle sue leggi, apparite come di un altro livello, intoccabili, irraggiungibili…e poi invece si scopre che la vostra umanità è come la nostra che i vostri dubbi sono come i nostri e i vostri interrogativi ancora più intensi e, causa le vostre conoscenze scientifiche, forse anche più frustranti…è bellissimo Francesca e per questo vi ringrazio per questo sito che ho preso a frequentare solo ora…è bellissimo, ma frustrante sapere che queste distanze enormi e inconcepibili, come ci appaiono oggi, possano segnare il nostro destino di domani…se è vero che tra ca. 7 miliardi e ½ di anni il sole sarà destinato ad espandersi per diventare una <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#gigante" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'gigante' ">gigante</a> rossa e quindi fare un boccone di tutto fino a Marte. Ci si rende conto che con le conoscenze tecniche di cui oggi disponiamo, queste distanze non saranno mai superabili…avremo il tempo per trovare le soluzioni e far si che questa umanità (o forse una migliore auspico io)  sia in grado di trovare nello spazio la sua nuova casa per continuare la vita come noi la conosciamo? Spero di si e forse lo studio delle micro particelle, la teoria delle stringhe e l’eventuale verifica dell’esistenza dei tunnel “spaziotemporali” potrebbero essere le soluzioni a questo grave problema che oggi ci assilla e ci rende basiti di fronte a queste immensità!   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /><br />
Ciao Francesca e un <acronym title="Unit&aacute; Astronomica">UA</acronym> di grazie per la tua pazienza e disponibilità!<br />
Giorgio (quello della disquisizione sul Dio Universo)</p>
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