Il 24 dicembre Marte in opposizione! Il solstizio d’inverno segna l’inizio dell’inverno astronomico. Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti, mappe stellari dettagliate, sciame delle Geminidi. Tutti gli eventi astronomici del mese di Dicembre 2007.
Sole
Sommario
Si trova nella costellazione dell’Ofiuco fino al 18 quando passa nella costellazione del Sagittario.
Solstizio d’inverno
Il giorno 22, alle ore 8.08, si verifica il solstizio d’inverno e si entra ufficialmente nell’inverno astronomico. Il sole raggiunge la sua massima distanza dall’equatore celeste a -23,27°, e l’arco descritto da sud-est a sud-ovest è ridotto al minimo, con il risultato di avere il giorno più corto dell’anno.
E Santa Lucia?
Contrariamente a quanto si pensa non è Santa Lucia (il 13) il giorno più corto dell’anno. In realtà in prossimità del 13 dicembre si verifica il periodo in cui il Sole tramonta prima: per le prime due settimane di dicembre l’orario del tramonto si mantiene quasi costante, tra le 16.40 e le 16.42. Il giorno più breve dell’anno coincide invece con il giorno del solstizio d’inverno
In effetti il giorno 22 il Sole tramonta alle 16.44, circa 3 minuti dopo rispetto al 13, ma anche il suo sorgere è ritardato di alcuni minuti, avendo luogo alle 7.37: in definitiva, il Sole resta sopra l’orizzonte circa 3 minuti in meno rispetto al giorno 13. Quindi il giorno più corto dell’anno è il 22 dicembre.
1 dicembre
- sorge alle 7.17
- transita alle 11.59
- tramonta alle 16.40
15 dicembre
- sorge alle 7.30
- transita alle 12.05
- tramonta alle 16.40
31 dicembre
- sorge alle 7.38
- transita alle 12.13
- tramonta alle 16.48
La durata del giorno diminuisce di circa 13 minuti dall’inizio del mese.
Luna
1 dicembre
- sorge alle —–
- transita alle 5.58
- tramonta alle 12.37
15 dicembre
- sorge alle 11.23
- transita alle 16.48
- tramonta alle 22.23
31 dicembre
- sorge alle 00.04
- transita alle 5.56
- tramonta alle 11.39
fasi lunari del mese:
- Ultimo quarto il 1 (ore 14.45)
- Luna nuova il 9 (ore 19.41)
- Primo quarto il 17 (ore 12.17)
- Luna piena il 24 (ore 3.16)
- Ultimo quarto il 31 (ore 9.51)
Il giorno 6 alle ore 18.55 la Luna raggiunge l’apogeo (406.234 km di distanza), mentre il giorno 22 alle ore 12.12 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (360.816 km).
Posizione dei pianeti
Mercurio
Mercurio:in vista della congiunzione superiore con il sole,che avverrà il giorno 17, questo mese il piccolo ed elusivo pianeta è praticamente inosservabile.
ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!
Venere
Venere: ad inizio mese si trova nella costellazione della Vergine, poco più a nord della luminosa Spica. Sorge ad est alle 4 del mattino, e all’alba è a circa 20° sopra l’orizzonte di Sud-est. Durante il corso del mese si muove sempre più a sud-est verso il Sole, entra nella Bilancia il giorno 11, e ritarda il suo sorgere di giorno in giorno. A fine mese sorgerà dopo le 5 del mattino trovandosi a circa 10° di altezza prima dell’alba.
Venere si mostra come una intensa e luminosa “stella del mattino”, molto più brillante di ogni altra stella “di fatto”. Anche quando si trova bassa sull’orizzonte può essere facilmente osservata, avvolta tra le luci dell’alba.
Al telescopio appare generalmente come un disco bianco privo di dettagli; essa però ci mostra le fasi, come la Luna. Nel mese di dicembre il pianeta appare “gibboso”, come la Luna tra la fase di Piena e quella di ultimo quarto. Diversamente dalla Luna calante però, le fasi di venere crescono durante il mese, incrementando la percentuale di illuminazione dal 66% al 76%, mentre il diametro apparente del disco si riduce da 18 a 15 arcosecondi.
Marte
Marte: Periodo favoloso per il pianeta rosso. Il giorno 24 si trova in opposizione (con il Sole), il che significa che sorge subito dopo il tramonto della nostra stella e che è visibile per tutta la notte. Marte si trova anche nel punto più vicino a noi e brilla come mai aveva fatto da due anni a questa parte. Il giorno in cui si troverà più vicino è in realtà il 18, pochi giorni prima dell’opposizione, perchè Marte percorre un’orbita ellittica su un piano leggermente diverso dal nostro.
Rispetto alle stelle, Marte si sta muovendo velocemente verso Ovest nella costellazione dei Gemelli, poco a destra delle stelle “gemelle” Castore e Polluce. Ma è molto più brillante di queste ultime. In effetti, l’unica rivale che può competere con la sua brillantezza è Sirio, la stella del Cane Maggiore, che rispetto al pianeta si trova più bassa sull’orizzonte. Sirio appare sempre molto scintillante e multicolore. Marte invece, essendo un pianeta e non brillando di luce propria, non è soggetto a tremolio ma brilla di un intenso, quasi ipnotico colore rosso arancio. Nel corso del mese il pianeta rosso acquista velocità ed è possibile, ad occhio nudo, osservare il suo spostamento notte dopo notte rispetto al fondo cielo.
Osservandolo al telescopio, il disco di Marte è di quasi 16 secondi d’arco, praticamente come Venere, ed è possibile catturare alcuni dettagli di superficie. Il momento migliore per osservare è quando si trova più alto sull’orizzonte, attorno alla mezzanotte.
Giove
Giove: Per quest’anno termina la possibilità di osservare il gigante gassoso.
Giove si appresta infatti a raggiungere la congiunzione con il Sole, che avverrà il giorno 23. Bisognerà aspettare i primi mesi del prossimo anno per osservarlo nuovamente al mattino, prima dell’alba.
Saturno
Saturno: Sorge in tarda serata verso Est, e lo troviamo alto nel cielo in direzione Sud quando albeggia. E’ quasi stazionario nella costellazione del Leone, 8° a est della brillante Regolo. Saturno appare più brillante di Regolo e brilla di una luce fissa di colore giallo crema. Tuttavia, la luminosità del signore degli anelli è sovrastata da altri due pianeti: Venere, a circa 60° a sinistra, e Marte, alla stessa distanza ma nella direzione opposta.
Al telescopio Saturno mostra un disco di 19 arcosecondi, e gli inconfodibili anelli appaiono come uno stretto ovale largo 42 arcosecondi e alto 5. Si possono osservare anche molte delle sue lune apparentemente sparse attorno al disco del pianeta
Urano
Urano: Nelle prime ore della sera si trova già nel cielo di sud-ovest, poco più a ovest della stella Phi Aquarii (magnitudine 4.2), da prendere come riferimento per raggiungere il pianeta.
Appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7. Urano sta attraversando la costellazione dei Pesci.
Nettuno
Nettuno: Si trova più in basso e ad Ovest di Urano, e in serata lo troviamo già in fase di tramonto.
Per scorgerlo è comunque necessario l’uso di un binocolo o di un telescopio, data la magnitudine di 7.9. Nettuno si trova nella costellazione del Capricorno, dove rimarrà per tutto il 2007.
Plutone
Plutone [pianeta nano]: Preso atto della riclassificazione di Plutone da parte della IAU (Praga, Agosto 2006), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.
Periodo sfavorevole all’osservazione dell’ex pianeta. Il giorno 20, infatti, entra il congiunzione con il Sole. Tuttavia, anche in condizioni favorevoli all’osservazione, Plutone rimane sempre un osso duro. Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm). Plutone si trova nella costellazione del Sagittario, dove rimarrà per i prossimi anni
Congiunzioni
Luna-Saturno: il giorno 1, alle ore 6.00 circa, sarà visibile una luna perfettamente all’ultimo quarto affiancata da Saturno.
Poco più in alto si trova Regolo, stella alfa della costellazione del Leone, mentre in basso, prossimo all’orizzonte, splende la brillante Venere.
Luna-Venere:alle ore 5.30 del mattino del giorno 6, troviamo verso Est una sottile falce di luna calante sorta da circa un’ora.
In alto a sinistra rispetto al nostro satellite appare la brillante Venere, la cui distanza angolare dal sole si riduce giorno dopo giorno, e con essa anche l’intervallo di osservabilità.
Luna-Marte: attorno alle ore 4 del giorno 24 sarà possibile osservare una splendida Luna Piena tramontare affiancata dal pianeta rosso. Un’occasione da non perdere per osservare Marte in opposizione - le cui dimensioni appartenti saranno simili a quelle di Venere - e per regalarci una serata alternativa in clima di festa.
Luna-Saturno: il giorno 28, poco prima dell’alba (ore 6.00), si verifica la congiunzione tra una Luna in fase tra Piena e Ultimo quarto e Saturno. Da notare che Saturno è in stato fortemente stazionario, e che la sua posizione rispetto ad inizio mese è praticamente identica.
Sciami meteorici: Le Geminidi
La seconda settimana di dicembre rappresenta il periodo più favorevole per l’osservazione delle meteore appartenenti allo sciame delle Geminidi. Il massimo è previsto nella notte tra il 13 e il 14.
La costellazione dei Gemelli (”Gemini” in latino, da cui deriva il nome “Geminidi”), area della volta celeste in cui è situato il punto (”radiante”) da cui provengono le meteore di questo sciame, è molto alta in cielo in questo periodo, circostanza questa favorevole alle osservazioni.
Il disturbo lunare sarà praticamente inesistente, trovandosi il nostro satellite a 4 giorni dalla Luna Nuova.
costellazioni
Con l’arrivo dell’Inverno entriamo definitivamente nel periodo di migliore osservabilità delle grandi costellazioni che caratterizzeranno i prossimi mesi. Le costellazioni autunnali, povere di stelle brillanti e non sempre facilmente identificabili dal neofita - Capricorno, Acquario, Pesci - si avviano al tramonto nel cielo di Sud - Ovest, sostituite a Sud - Est dall’inconfondibile costellazione di Orione, accompagnata dal Cane Maggiore con la fulgida Sirio, dal Toro, dai Gemelli.
In queste costellazioni possiamo individuare alcune delle stelle più luminose dell’intera volta celeste; oltre alla già citata Sirio, ricordiamo la rossa Aldebaran nel Toro, Castore e Polluce nei Gemelli, Procione nel Cane Minore, Capella nell’Auriga. Orione, la più bella costellazione invernale, è caratterizzata dalle tre stelle allineate della cintura ed dai luminosi astri Betelgeuse, Rigel, Bellatrix e Saiph che ne disegnano il contorno. Con piccoli strumenti (è sufficiente anche un buon binocolo) non è difficile individuare la celeberrima nebulosa M42, situata nella spada, poco al di sotto della cintura.
Per alcune ore dopo il tramonto è ancora possibile osservare a Ovest alcune costellazioni che abbiamo potuto seguire per il periodo autunnale: il grande quadrilatero di Pegaso, Andromeda con l’omonima galassia, Perseo (nei pressi del quale nel mese di novembre abbiamo ammirato la cometa 17P/Holmes), la minuscola costellazione del Triangolo, accanto all’altrettanto piccola costellazione zodiacale dell’Ariete. Dalla parte opposta del cielo, in tarda serata si potrà assistere al sorgere del Cancro e, successivamente, del Leone.
A Nord le costellazioni circumpolari compongono un cerchio ideale intorno all’Orsa Minore, con all’estremità la stella polare (come trovare la stella polare?): in senso antiorario incontriamo Cassiopea, Cefeo, il Dragone, l’Orsa Maggiore e la Giraffa.
Mappe del cielo
La volta celeste nel mese di Dicembre:
- orizzonte Nord
- orizzonte Sud
- orizzonte Est
- orizzonte Ovest
- zenit
- congiunzione Luna - Saturno (giorno 1, ore 6.00)
- congiunzione Luna - Venere (giorno 6, ore 5.30)
- congiunzione Luna - Marte (giorno 24, ore 4.00)
- congiunzione Luna - Saturno (giorno 28, ore 6.00)
Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle 22:00 ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. effemeridi di Sole e Luna sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma - 12°30′E - 41°53′N) e generati dal U.S Naval Observatory
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Cosa sono?
70 Commenti a “Il cielo nel mese di Dicembre 2007”
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cielo poco amico, in questo periodo! riuscita a fare osservazione domenica scorsa dopo quasi un mese di inattività!
ho crisi di astinenza da m42. che gli dei siano amici per i prossimi giorni
un sorriso a tutti i compagni di cielo
Anche io aspettavo le Geminidi …
spero solo che dopo tutti questi giorni di cielo pressoché sereno in Sardegna
non piova proprio quella notte. ![]()
Bellissimoo purtroppo nn riesco a vedere sto benedetto Urano nn riesco a trovare sta Phi Aquari visto che sembra 1 stella “normale”.Saluti da Gandino Bg dove purtroppo è nuvoloso e cosi nn posso guardare il mio amato cielo!Ciaoo
buongiorno a tutti.sono nuovo del sito.avrei una curiosita’.sappiamo che il sole nel suo moto apparente attraversa l’equatore due volte all’anno. vorrei sapere il meridiano sul quale avviene l’attraversamento e sapere se è sempre lo stesso o se varia.grazie
Buona sera a tutti…e ancora complimenti per la vostra competenza…io, da buon neofita..avrei una domanda banale: da tempo osservo a occhio nudo il cielo..da un po’ meno con l’ausilio di un binocolo..ma ahimè senza tripiede ardua impresa…..insomma..ora mi piacerebbe passare a un telescopio: potreste indicarmi le caratteristiche minime per acquistarne uno? (diistanza focale e ampiezza oculare……cioè..qualcosa di decente per iniziare e magari continuare qualche anno)..grazie mille a presto
Claudio
Ciao Claudio, anch’ io sono un neofita da qualche anno e possiedo un riflettore da 114mm di diametro con una focale di 920mm (ZIEL), montato su una EQ2 che ho motorizzato in ascensione retta.
Secondo me (e non solo) è lo strumento (telescopio) più adatto al neofita, in quanto il rapporto qualità prezzo è decisamente buono (100-150 Euro e te lo porti a casa), inoltre non essendo elettronico, ti permette di “prendere confidenza” con il cielo e le varie misure.
Associato ad un binocolo da 10×50 o ancora meglio un 20×80 (lo sto per comprare) potrai vederti tutto il catalogo di Messier ed un buon numero di NGC.
Comunque prima di acquistare qualsiasi strumento, prendi padronanza con le varie costellazioni nell’arco dell’anno e le principali stelle.
Sarà entusiasmante, buoni cieli! ![]()
Mi unisco alla richiesta di claudio, anche io sono interessata ![]()
Bellissimo lo sciame delle geminidi!! consiglio a tutti di vederle, perchè credo e spero che ci saranno ancora questa sera
Grazie mille Pekos, ho ancora qualche domanda per te:
che cos’è un EQ2?
Con un riflettore come il tuo, si riescono a scorgere dettagli di superficie di marte, venere, saturno e magari giove?(ok..ok..questi ultimi due sono gassosi…ma intendo dire particolari accattivanti..)
Che cos’è il catalogo Messier?..una sorta di abecedario stellare e planetario? oppure è solo un modo di dire?
Grazie per la disponibilità a chiunque possa rispondermi
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UTILISSIMO!!!!!come sempre!
la tappa mensile di chi vuole essere aggiornato sul cielo…10+:razz:
….aspettando le Geminidi