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	<title>Commenti a: La distanza di Orione</title>
	<link>http://www.astronomia.com/2007/12/06/la-distanza-di-orione/</link>
	<description>Conoscere l'Universo</description>
	<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 09:40:42 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/12/06/la-distanza-di-orione/#comment-6159</link>
		<author>Luca</author>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2007 17:43:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/12/06/la-distanza-di-orione/#comment-6159</guid>
		<description>Mille grazie finalmente ho capito!!!Un saluto da Gandino BG a giusto volevo dire che ho 14 anni :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mille grazie finalmente ho capito!!!Un saluto da Gandino BG a giusto volevo dire che ho 14 anni <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /></p>
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		<title>Di: Stefano Simoni</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/12/06/la-distanza-di-orione/#comment-6154</link>
		<author>Stefano Simoni</author>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2007 14:24:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/12/06/la-distanza-di-orione/#comment-6154</guid>
		<description>Ciao Luca, per i corpi celesti più "vicini", fino a circa 1000 anni luce, viene usata la tecnica della parallasse annua. 

Faccio un esempio pratico che ti aiuterà a capire il concetto di parallasse. Prova tendere un braccio in avanti e a sollevare il dito indice. Osserva il dito prima con un solo occhio, e poi con l'altro. Noterai che, rispetto allo sfondo più distante, la posizione del dito risulterà diversa di un certo angolo, dovuto al diverso punto di osservazione che c’è tra un occhio e l’altro. Calcolando tale angolo e conoscendo la distanza tra i due occhi sarà possibile, attraverso un metodo chiamato triangolazione, calcolare la lunghezza del braccio.

Se portiamo questo esempio in un ambiente molto più vasto come lo spazio, dove le distanze si misurano in anni luce, dovremo disporre della massima distanza possibile tra un punto di osservazione e l'altro , per far sì che lo spostamento del corpo celeste rispetto allo sfondo sia misurabile. Con il metodo della parallasse annua osserviamo prima da un punto della nostra orbita e poi, 6 mesi dopo, dalla parte opposta, avendo così una distanza di circa 300 milioni di Km da un punto di osservazione all'altro.

Per distanze superiori ai 1000 anni luce (dove gli angoli sottesi dai corpi celesti sono talmente piccoli da non poter essere calcolati) si usano altre tecniche, a partire dalla parallasse spettroscopica fino ad arrivare alle lenti gravitazionali dei quasar</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Luca, per i corpi celesti più &#8220;vicini&#8221;, fino a circa 1000 anni luce, viene usata la tecnica della <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#parallasse" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'parallasse' ">parallasse</a> annua. </p>
<p>Faccio un esempio pratico che ti aiuterà a capire il concetto di <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#parallasse" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'parallasse' ">parallasse</a>. Prova tendere un braccio in avanti e a sollevare il dito indice. Osserva il dito prima con un solo occhio, e poi con l&#8217;altro. Noterai che, rispetto allo sfondo più distante, la posizione del dito risulterà diversa di un certo angolo, dovuto al diverso punto di osservazione che c’è tra un occhio e l’altro. Calcolando tale angolo e conoscendo la distanza tra i due occhi sarà possibile, attraverso un metodo chiamato triangolazione, calcolare la lunghezza del braccio.</p>
<p>Se portiamo questo esempio in un ambiente molto più vasto come lo spazio, dove le distanze si misurano in anni luce, dovremo disporre della massima distanza possibile tra un punto di osservazione e l&#8217;altro , per far sì che lo spostamento del corpo celeste rispetto allo sfondo sia misurabile. Con il metodo della <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#parallasse" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'parallasse' ">parallasse</a> annua osserviamo prima da un punto della nostra orbita e poi, 6 mesi dopo, dalla parte opposta, avendo così una distanza di circa 300 milioni di Km da un punto di osservazione all&#8217;altro.</p>
<p>Per distanze superiori ai 1000 anni luce (dove gli angoli sottesi dai corpi celesti sono talmente piccoli da non poter essere calcolati) si usano altre tecniche, a partire dalla <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#parallasse" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'parallasse' ">parallasse</a> spettroscopica fino ad arrivare alle lenti gravitazionali dei <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#quasar" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'quasar' ">quasar</a></p>
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		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2007/12/06/la-distanza-di-orione/#comment-6142</link>
		<author>Luca</author>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2007 18:06:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2007/12/06/la-distanza-di-orione/#comment-6142</guid>
		<description>Inanzituuto un OTTIMO sito!!!Però io volevo chiedere una cosa che mi lascia in dubbio:come fanno a calcolare le distanze che separano la terra da un corpo celeste?Tipo una stella distante 7 anni luce?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Inanzituuto un OTTIMO sito!!!Però io volevo chiedere una cosa che mi lascia in dubbio:come fanno a calcolare le distanze che separano la terra da un corpo celeste?Tipo una stella distante 7 anni luce?</p>
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