21 febbraio: eclissi totale di Luna! Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti, congiunzioni, mappe stellari dettagliate. Tutti gli eventi astronomici del mese di Febbraio 2008
Sole
Sommario
Si trova nella costellazione del Capricorno fino al giorno 16, quando passa nella costellazione dell’Acquario
1 febbraio
- sorge alle 7.23
- transita alle 12.24
- tramonta alle 17.24
15 febbraio
- sorge alle 7.07
- transita alle 12.24
- tramonta alle 17.42
29 febbraio
- sorge alle 6.46
- transita alle 12.22
- tramonta alle 17.59
La durata del giorno aumenta di circa 1 ora e 5 minuti dall’inizio del mese.
Luna
1 febbraio
- sorge alle 3.05
- transita alle 7.31
- tramonta alle 11.53
15 febbraio
- sorge alle 11.25
- transita alle 19.35
- tramonta alle 2.39
29 febbraio
- sorge alle 1.52
- transita alle 6.12
- tramonta alle 10.29
fasi lunari del mese:
- Luna Nuova il 7 (ore 4.45)
- Primo Quarto il 14 (ore 4.33)
- Luna Piena il 21 (ore 4.30)
- Ultimo Quarto il 29 (ore 3.19)
Il giorno 14 alle ore 2.08 la Luna raggiunge il perigeo (370.215 km di distanza), mentre il giorno 28 alle ore 2.27 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (404.441 km).
Posizione dei pianeti
Mercurio
Mercurio: ad inizio mese è inosservabile a causa della congiunzione inferiore (pianeta che si trova tra Terra e Sole) che si verifica il giorno 6. Sebbene Mercurio emerga tra le luci dell’alba verso fine mese, rimane sempre un osso duro da scovare. Tuttavia, la mattina del giorno 27, il pianeta apparirà immediatamente sopra Venere, a circa un grado di distanza (due lune piene per intenderci). Mercurio appare molto più debole in luminosità rispetto a Venere, ma usando quest’ultima come riferimento la caccia all’elusivo pianeta sarà notevolmente agevolata. [Per saperne di più]
ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!
Venere
Venere: mese non favorevole all’osservazione della brillante Venere, dal momento che si trova nel punto più a Sud nel corso della sua orbita. Tuttavia si trova ancora a destra del Sole ed è possibile osservarla prima dell’alba, come una brillante “stella del mattino”, più luminosa delle comuni stelle e di qualunque altro pianeta.
Al telescopio appare generalmente come un disco bianco privo di dettagli; essa però ci mostra le fasi, come la Luna. Questo mese il pianeta appare “gibboso”, come la Luna tra la fase di Piena e quella di ultimo quarto. Diversamente dalla Luna calante però, le fasi di Venere crescono durante il mese, incrementando la percentuale di illuminazione dal 85% al 90% mentre il diametro apparente del disco rimane di circa 12 arcosecondi. [Per saperne di più]
Marte
Marte: Dopo l’opposizione avvenuta a dicembre dello scorso anno, il pianeta rosso gode ancora di buona visibilità. Al calare del crepuscolo lo troviamo già alto nel cielo in direzione Sud ed è visibile fino a poco prima dell’alba.
Rispetto ai mesi scorsi è leggermente sbiadito e, sempre più luminoso di tutte le stelle a contorno, brilla di una luce fissa di color rosso/arancio. Si muove lentamente in direzione est nella parte orientale del Toro allontanandosi da Aldebaran, il luminoso “occhio” del Toro, verso Castore e Polluce nei Gemelli.
Al telescopio il disco di Marte è ora ridotto, e alla fine del mese sarà di circa 10 arcosecondi (contro i 16 avuti all’opposizione), diventa così molto più arduo rilevarne i dettagli di superficie. [Per saperne di più]
Giove
Giove: inizia l’emersione del gigante gassoso, che diventa visibile al mattino prima dell’alba. Il giorno 1 è protagonista assieme a Venere di una splendida congiunzione che vede i due pianeti alla distanza di circa mezzo grado (il diametro del disco lunare).
Le quattro maggiori lune di Giove sono alla portata di un comune binocolo, visibili come piccoli puntini di luce disposti in linea retta su entrambi i lati del pianeta. La luna più esterna, Callisto, può essere scovata addirittura ad occhio nudo, specialmente al crepuscolo, quando la luminosità del pianeta è attenuata. Callisto appare ad est di Giove il giorno 16, e ad ovest nei giorni 7 e 24.
Giove si trova nella costellazione del Sagittario. [Per saperne di più]
Saturno
Saturno: Periodo ottimo per l’osservazione di Saturno, che il giorno 24 è in opposizione con il Sole. Ciò significa che sorge subito dopo il tramonto del Sole, e dopo una notte intera a disposizione per le osservazioni, tramonta ad Ovest mentre il Sole spunta ad oriente.
Grazie all’opposizione, Saturno è anche nel periodo di maggior vicinanza alla Terra. Ciò porta il suo disco apparente alla grandezza di 20 arcosecondi, e i suoi anelli appaiono come un ovale largo 45 arcosecondi e alto 7. Molte delle sue lune sono alla portata di uno strumento ottico amatoriale. La più luminosa è Titano, che può essere scovata alla distanza di 3 arcominuti ad est del pianeta nei giorni 3 e 19, 0.5 arcominuti a nord il 7 e il 23, 3 arcominuti ad ovest nei giorni 11 e 27, e mezzo arcominuto a sud il giorno 15. [Per saperne di più]
Urano
Urano: periodo sfavorevole all’osservazione del distante pianeta gassoso. Già al calare del crepuscolo si trova basso sull’orizzonte di Sud-Ovest. Usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7.
Urano sta attraversando la costellazione dell’Acquario.
Nettuno
Nettuno: il pianeta sarà inosservabile per alcuni mesi. Il giorno 7 infatti si troverà in congiunzione con il Sole, fenomeno che lo renderà nuovamente visibile solo tra qualche mese, tra i cieli del mattino. Attualmente Nettuno si trova nella costellazione del Capricorno.
Anche in condizioni favorevoli all’osservazione, è comunque necessario l’uso di un buon binocolo o di un telescopio, data la magnitudine di 7.9.
Plutone
Plutone [pianeta nano]: Preso atto della riclassificazione di Plutone da parte della IAU (Praga, Agosto 2006), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.
Periodo sfavorevole all’osservazione dell’ex pianeta. E’ infatti reduce dalla congiunzione con il Sole avvenuta a dicembre 2007. Anche in condizioni favorevoli all’osservazione, Plutone rimane sempre un osso duro. Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm). Plutone si trova nella costellazione del Sagittario, dove rimarrà per i prossimi anni.
Congiunzioni
Venere-Giove: il giorno 1, alle ore 6.30 circa, Venere e Giove avranno un incontro (ovviamente apparente) ravvicinato che li porterà a una distanza di circa mezzo grado uno dall’altra.
La costellazione del Sagittario fa da sfondo allo spettacolare fenomeno.
Luna-Venere-Giove: alle ore 6.50 del mattino del giorno 4, tra le luci dell’imminente alba, si verifica una “congiunzione a tre” che vede coinvolti Giove e Venere e, più in basso, una sottilissima falce di luna calante. Tutti i corpi celesti si trovano nella costellazione del Sagittario
Luna-Marte: il giorno 16, alle ore 20, è possibile osservare il pianeta rosso affiancato da una Luna in fase di gibbosa crescente. Alla sinistra dei due astri è facilmente osservabile la costellazione dei Gemelli, caratterizzata dalla luminose Castore e Polluce.
costellazioni
Il cielo è ancora dominato dalle grandi costellazioni invernali. Protagonista del cielo in direzione meridionale è sempre Orione, con le tre stelle allineate della cintura (da sinistra: Alnitak, Alnilam e Mintaka) ed i luminosi astri Betelgeuse (rossa) e Rigel (azzurra).
Più in alto troviamo ancora le costellazioni del Toro con la rossa Aldebaran, la costellazione dell’Auriga con la brillante stella Capella, i Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto ad Orione, il grande cacciatore, nella costellazione del Cane Maggiore, brilla la notissima Sirio, la stella più luminosa del cielo.
Più in alto, a sinistra, la raffigurazione della caccia è completata dal Cane Minore, dove risplende Procione. Verso Ovest, nelle prime ore della sera, c’è ancora tempo per veder tramontare le costellazioni autunnali di Andromeda, del Triangolo, dei Pesci e dell’Ariete.
Restando tra le costellazioni zodiacali, un po’ più impegnativo è invece il riconoscimento della piccola e debole costellazione del Cancro visibile tra i Gemelli e il Leone, che vedremo sorgere ad Est, seguito dalla Vergine.
Prendendo a riferimento la stella polare (come trovarla?), possiamo riconoscere alcune note costellazioni del cielo settentrionale. A Nord-Ovest riconosciamo Cassiopea con la sua inconfondibile forma a “W”; tra Cassiopea e il Toro è facile individuare la costellazione del Perseo.
Più spostata a Nord-Est si trova l’inconfondibile Orsa Maggiore, vicino alla quale possiamo riconoscere la piccola costellazione dei Cani da Caccia.
Mappe del cielo ed eventi del mese
- orizzonte Nord
- orizzonte Sud
- orizzonte Est
- orizzonte Ovest
- zenit
- congiunzione Venere - Giove (giorno 1, ore 6.30)
- congiunzione Luna - Venere - Giove (giorno 4, ore 6.50)
- congiunzione Luna - Marte (giorno 16, ore 20.00)
Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle 22:00 ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. effemeridi di Sole e Luna sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma - 12°30′E - 41°53′N) e generati dal U.S Naval Observatory
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25 Commenti a “Il cielo nel mese di Febbraio 2008”
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I pianeti e le congiunzioni sono abbastanza visibili con un telescopio konus KJ-7?
Vorrei tanto ossevare tutti questi fenomeni…
Grazie.
@sofiana
un eclissi lunare, a differenza di un’eclissi di sole che si vede in una zona ristretta della terra, è visibile in tutto l’emisfero terrestre in cui la luna è visibile in quel momento e tutte le persone che osservano il fenomeno alla stessa ora vedranno esattamente la stessa fase dell’evento: se la luna è eclissata a metà per un osservatore in un certo luogo, anche un osservatore in un luogo completamente differente (a migliaia di km di distanza) vedrà esattamente la luna eclissata a metà, a patto che la luna stia sopra all’orizzonte! Quindi nel caso della prossima eclissi, l’inizio è alle ore 0:36 (di Greenwich) per tutto il mondo: per noi inizia alle 1:36 perché noi stiamo un’ora avanti, in un altro fuso rispetto a Greenwich. Visto che all’1:36 da noi la luna è sopra all’orizzonte, allora da noi l’eclissi è visibile. Per altri luoghi della terra (ad esempio l’Australia) l’evento inizia in un’ora in cui la luna è ben sotto all’orizzonte (ad esempio alle 13:36 locali, in pieno giorno) e l’evento però finisce alle 18:18 locali quando ancora la luna non è sorta…
@Francesca Chiara
i pianeti e le congiunzioni che vengono segnalate sono innanzitutto spettacolari perché intanto si vedono direttamente ad occhio nudo! Paradossalmente, se osservate con un binocolo, un cannocchiale, un telescopio, perdono un pochetto di fascino: infatti già con un binocolo i pianeti Venere e Giove si vedranno molto staccati e a maggior ragione con un telescopio sarà ancora più difficile inquadrarli contemporaneamente nel campo visivo!
Comunque la stretta congiunzione tra Venere e Giove è già avvenuta stamattina presto! Domattina i due pianeti saranno un po’ più distanti e così via ogni giorno che passa…
Grazie per la risposta. Vorrà dire che userò il mio telescopio per guardare più da vicino l’eclissi di luna, che sarà sicuramente qualcosa di straordinario! Del resto, il cielo ci stupisce in ogni momento..
Ciao a tutti……ho già scritto un paio di volte dei commenti su questo sito. Tutte le volte che ho bisogno di sapere qualcosa in particolare sull’astronomia, mi rivolgo subito a voi….! Davvero complimenti per il vostro lavoro!!!! Cmq vado al dunque……Sono un appassionato molto esigente degli astri e dei pianeti e così avrei intenzione di comprare un telescopio. Mi sono informato sulle loro funzioni e caratteristiche, ma sono comunque molto indeciso se sceglire un riflettore o un rifrattore. Anche se sono un dilettante dell’astronomia vorrei lo stesso osservare abbastanza nitidamente le caratteristiche peculiari del cielo. Voi cosa mi consigliate?Riflettore (con sistema newtoniano) o rifrattore?
Grazie…e ancora complimenti!!!!!!! ![]()
Ciao, sono Danilo e ho già scritto questa mattina.. leggendo su enternet, ho visto che la gamma dei telescopi è molto vasta.. io possiedo un skymaster, ma non trovo più le caratteristiche di esso.. sul sito l’ho riconosciuto e sembra essere un 1000 per 114.. non so se è un buo prodotto, vorrei vedere i pianeti in maniera nitida e più grandi… quali sono le caratteristiche di un telescopio che permetta di vedere più lontano e bene?? sul sito miotti.it, ce ne sono anche da 20000euro, un pò troppi.. ma anche da 700euro.. non saprei cosa scegliere… mi date un consiglio? grazie ..
Ciao…Mi chiamo Alessandro.Sono molto apasioneto di astronomia e scrivo per la prima volta.Appena ho scoperto questo sito mi sono subito iscritto per essere più aggiornato in ogni momento. GRAZIE…
Per mio 22° compleanno ho chiesto a mio padre un telescopio. Speriamo bene
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Ho moltissimi sfondi di pianeti costelazioni perche veramente mi piace.Ho un amico astrofisico che mi ha portato in un planetario esono rimasto veramente senza parole.Ma la cosa più bella della mia vita che ho visto Marte da un telescopio proffesionale
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Ora scrivero più spesso. Vorrei fare anche le amicizie con voi e condividere le idee…CIAO
Ciao a tutti,per lavoro mi alzo sempre presto e spesso mi godo delle albe bellissime, purtroppo il 01-02/02 il cielo era coperto e mi sono persa la congiunzione Venere -Marte ma la mattina del 04/02 ho visto i due pianeti ancora vicini e molto brillanti……………………………………………………….
Sono una osservatrice inesperta e chiedo aiuto :vorrei sapere che astro è quello sorge tra i primi basso sull’orizzonte Sud spostato verso ESt e più in basso della costellazione del Sagittario alle ore 18.50 circa; è un pianeta? Marte? ma luce non è rossastra ,Venere oppure una stella molto luminosa come sembrerebbe dal tipo di luce ?
grazie Enrica
ieri sera verso le 22, ho assistito ad un fenomeno davvero particolare(x me, che non sono esperta di astronomia). Poteva sembrare una stella cadente ma in realtà il fascio luminoso era molto più intenso e breve. Sembrava una scia infuocata, ma di brevissima durata e anche lo distanza tra inizio e fine, a occhio nudo, appariva breve. Di cosa si può trattare?
Grazie mille per la risposta.
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non ho capito bene il fenomeno dell’eclissi lunare!in quale zona sarà possibile vederla bene?grazie