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Gli echi luminosi di una Cefeide

Scritto da Claudio Elidoro il 25 Febbraio 2008 @ 08:46 in News | Nessun Commento

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Gli echi luminosi di una Cefeide

Da quando Henrietta Leavitt, agli inizi del secolo scorso, scoprì che le variazioni luminose di alcune stelle erano strettamente legate alla luminosità dell’astro, non ci volle molto a trasformare quelle stelle in indicatori chiave per lo studio del cosmo. Per questa loro caratteristica, infatti, le [1] cefeidi - il nome deriva dalla stella Delta Cephei, la prima ad essere scoperta - vengono usate come candele campione nella determinazione delle distanze cosmiche. Misurando il loro periodo si può risalire alla loro vera luminosità e da questa, mettendola a confronto con la luminosità osservata in cielo, alla loro distanza.

La determinazione della legge che lega il periodo e la luminosità, però, non è così semplice. Per questo motivo ogni volta che riescono a determinare per altra via l’esatta distanza di una Cefeide gli astronomi fanno i salti di gioia, dato che in tal modo possono aggiustare il tiro e rendere più precisa quella relazione.

L’ultimo successo in questa direzione è quello ottenuto da Pierre Kervella ([2] Observatoire de Paris-Meudon) e collaboratori, il cui studio verrà presto pubblicato su Astronomy and Astrophysics. Il team di astronomi ha utilizzato il New Technology Telescope dell’[3] nebulosa”.

Tenendo sotto controllo l’evoluzione della luminosità di differenti regioni della [4] nebulosa e mettendola a confronto con l’andamento luminoso della Cefeide, gli astronomi hanno potuto risalire alle distanze in gioco. Facile a quel punto, dopo aver misurato la separazione apparente nel cielo, risalire alla distanza che ci separa dalla stella. E’ risultato così che RS Puppis dista da noi 6500 anni luce, con un’incertezza in più o in meno di soli 90 anni luce, probabilmente la distanza più accurata mai determinata per una Cefeide.

Un risultato davvero notevole per la precisione dei risultati, ma ancor di più per la sua affidabilità. Trattandosi di un metodo puramente geometrico, infatti, non deve ricorrere a nessuna ipotesi sui meccanismi fisici che stanno alla base della pulsazione della stella. Una caratteristica fondamentale per la corretta calibrazione della delicata legge periodo-luminosità.

Fonte: [5] Coelum


URL articolo: http://www.astronomia.com/2008/02/25/gli-echi-luminosi-di-una-cefeide/

URLs in questo articolo:
[1] cefeidi: http://www.astronomia.com/glossario/#cefeidi
[2] Observatoire de Paris-Meudon: http://www.obspm.fr/
[3] nebulosa: http://www.astronomia.com/glossario/#nebulosa
[4] nebulosa: http://www.astronomia.com/glossario/#nebulosa
[5] Coelum: http://www.coelum.com/index.php?goto=news&nva=2008&nvm=2&id=472

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