Un giornalista canadese ha avuto il coraggio di descrivere chi sono realmente i contestatori della visione catastrofica del “riscaldamento globale” e con grande meraviglia di molti ha dimostrato che sono tutti esimi ed illustri specialisti del clima e non bugiardi prezzolati.
Questo articolo c’entra poco con l’astronomia, ma sicuramente è importante per pensare al nostro pianeta, non poi così “malato”. E spero che dia modo a chiunque di esprimere la propria opinione in libertà. Astronomia.com ha già dimostrato che qui è ancora possibile.
Normalmente, i media dovrebbero credere nel libero scambio di opinioni. Persone che hanno dubbi sulle asserzioni portate avanti da attivisti e/o riformisti dovrebbero poter esprimere i loro pensieri senza la paura della censura o del ridicolo. E questo forse probabilmente capita ancora in alcuni campi della sfera sociale.
Tuttavia vi è un argomento caldo riguardo al quale non è permesso alcun dissenso: il cambiamento del clima. Nel vecchio stile tipo inquisizione, le persone che non sono d’accordo con una qualsiasi delle verità mostrateci da Al Gore (premio Nobel per la pace e desideroso di riscattare il suo insuccesso politico …) e dal suo catastrofismo mediatico, vengono derise e tacciate come “coloro che negano l’evidenza”, una definizione che mischia il dissenso con la malattia mentale.
Al Gore li ha messi pubblicamente sullo stesso piano della minoranza che crede ancora nella Terra piatta. Mentre solo qualche testa calda ha -al momento- proposto un vero gulag per i dissidenti, la stragrande maggioranza della stampa ha invece già attuato un gulag mediatico. Nel 2000 l’editore del Boston Globe (uno dei più importanti giornali americani), in una celebre intervista, ha apertamente invitato i media a seguire questa drastica linea: “non solo i giornalisti non devono sentirsi responsabili nel non riportare ciò che i dissidenti asseriscono, ma anzi hanno la responsabilità di non riportare assolutamente le loro idee”. In effetti in America solo il 20% degli articoli sul cambiamento del clima cita, spesso molto marginalmente, l’esistenza di punti di vista alternativi enunciati dagli scettici o dissidenti , come si vogliano chiamare. In altre parole, il catastrofismo del cambiamento del clima è trattato come un fatto, un assioma, a cui si deve credere ciecamente.
articolo precedente: L’intera Terra è un grande magnete
Social Bookmarking:

Cosa sono?
33 Commenti a “Un piccolo eroe moderno”
Pagine: [1] 2 3 4 » Mostra tutti
@Moreno,
vorresti dire che credi negli UFO e nei misteri “antichi” alla Voyager ? Non pensi, in questo caso, che sia meglio parlare delle meraviglie naturali senza cercare “assurdità” a tutti i costi ? Oppure ho male interpretato il tuo commento?
Se posso permettermi, non concordo con l’uso degli spazi di questo sito per trattare questioni non legate strettamente ai temi che gli sono propri.
Oltre tutto, il contenuto dell’articolo, così come altri riferimenti allo stesso tema contenuti in altri articoli del Prof. Zappalà, potrebbero indurre i lettori meno attenti o critici ma fiduciosi nell’indubbia preparazione scientifica del Professore a pensare che sia sbagliato ritenere che le attività umane contribuiscano in modo rilevante all’aumento della temperatura media del pianeta e che dunque sia inutile mutare il proprio stile di vita in modo da ridurne l’impatto inquinante.
Ancora, a quanto mi risulta (ma non ho riferimenti da indicare a sostegno …) dovrebbe trattarsi dell’opinione di non molti, circa 2.500 climatologi di tutto il mondo (finanziati da non so chi, ma non credo proprio che sia la “potentissima” lobby ecologista) contro quella di alcune decine di altri scienziati, che evidentemente non sono così eminenti se con i loro articoli pubblicati su riviste specialistiche non riescono a convincere gli altri scienziati che l’attività umana non è un fattore considerevole nell’aumento delle temperature.
D’altro canto tutto sto discorso lascia il tempo che trova, posto che i politici di fatto se ne infischiano, tant’è che l’impatto umano è in costante aumento, alla faccia del protocollo di Kyoto e soprattutto della salute nostra e del pianeta, con estinzione delle sue specie da cui traiamo in continuazione nuovi farmaci e scoperte scientifiche.
Piuttosto agli astrofili forse interesserebbe sapere del global deamming, inquinamento dell’atmosfera dovuto alle particelle dei tipi più disparati immesse nell’aria dalle attività umane, che determina l’”oscuramento” del pianeta: vero che da un lato impedisce a parte della luce di raggiungere la superficie del pianeta, ma dall’altro impedisce ai raggi riflessi di uscire, così intrappolando ancora più calore. Che dire poi della qualità della visione del cielo …
Certo in termini cosmici, che più si addicono a questo sito, l’inquinamento terrestre è assolutamente irrilevante: tra circa 5 miliardi di anni il sole dovrebbe espandersi sino ad inglobare la Terra! Anzi a pensarci bene il concetto di inquinamento a livello universale non ha neppure senso: sono solo particelle …
«Non arrivo a dire come qualcuno: ”il vero scopo è la decimazione dell’umanità a favore dei più fortunati”», giusto, perché anche la decimazione dell’umanità sa di catastrofismo. C’è sempre il rischio di cadere nel catastrofismo o nel complottismo, anziché valutare le cose con distacco e senza pregiudizi: in effetti ho sentito tante chiacchiere, ma finora non ho ancora visto uno studio che, portando evidenze ecc., indicasse chiaramente (anche una stima) in che percentuale l’attività umana partecipi ad influenzare il clima. Se c’è, mi interesserebbe.
Però anche nel caso in cui questa percentuale risultasse minima, si tratterebbe comunque di contribuire a questi effetti sul clima. Comunque sia, più che la CO2, c’è anche la questione degli inquinanti: mi preoccuperei molto meno se dalle ciminiere e dai tubi di scappamento uscisse solo CO2.
Ma allora cosa vuol dire? che tutto deve continuare come adesso? molte cose vanno riviste nel ns sistema di vita. Certo che chiedere a chi non sa se mangerà prima di sera, cosa desidera di più, certamente scontata è la risposta. Chi ha avuto il potere economico e politico e ha fatto scelte globali x tutti noi qualche esame di coscienza è ora che se lo faccia, dato che i risultati sono evidenti a tutti! Madre Terra sta male e le responsabilità sono di chi ha messo al 1° posto il profitto dei gruppi di potere che governano il mondo, negando il diritto di vivere, nutrirsi, esistere a 3/4 dell’umanità, violentando e avvelenando la nostra amata Terra.
Buona riflessione.
Ivonne
come volevasi dimostrare….nessuno cerca veramente la spiegazione scientifica, ma solo frasi fatte e ripetute. facciamo qualcosa, anche se è sbagliato o inutile. L’unica cosa è dire di avere fatto. No, io preferisco fare sapendo perchè e se è veramente necessario… Questione di punti di vista. Se ne parla, se ne discute e poi ognuno si tiene le proprie idee…
e poi, attenzione, cara Ivonne…la terra non si avvelena, ma si avvelena solo l’umanità….. Non crediamoci così importanti !!
Professore Zappalà, le assicuro che sono affascinato come un bambino da tutte le meraviglie naturali, sopratutto astronomiche, pensi che ogni tanto al lavoro di nascosto (roba da matti!
)mi metto ad osservare il Sole per un pò con la maschera da saldatore + occhiali da sole, e mi meraviglio sempre sul fatto che pur essendo una stella comune ed abbastanza insignificante, è così straordinariamente potente!
Però…ebbene, pur se convinto che ogni cosa deve avere una fondatezza scientifica..credo negli UFO (e relative civiltà avanzate) ..ops, e scusi, sono andato pure fuori tema… ![]()
@tutti,
intanto un abbraccio a Moreno…se ci tieni tanto agli UFO, beh…pazienza.
Poi purtroppo continuo a non essere compreso e molti NON vogliono sapere.Quando Fabio dice che il Panel è formato da 2500 scienziati (!!) e però non sa chi siano, ma è subito pronto a dire che gli altri non sono poi così validi, dice cose che gli vengono trasmesse pari pari dai media. perchè non va a eggere, a cercare che dei 2500 gli scienziati (pagati lautamente) sono solo un centinaio e gli altri politici, economisti, industriali e cose del genere? Non è molto difficile navigare su internet e leggere… Poi se è contrario a questi problemi perchè si deve fare solo astrofilia…beh, non legga i miei articoli (almeno questo tipo). Non credo che gli astrofili vogliano solo e soltanto vedere i pianeti e le stelle, senza conoscere il loro pianeta (che sempre corpo celeste è…). Poi caro Fabio, per quale motivo dovrei cercare di istigare a seguire le mie convinzioni? Per denaro ? per cattiveria ? Direi proprio di no: lo faccio solo per invitare la gente a leggere e farsi una proprio idea. Se parlassi solo bene di Al Gore e gente come lui, sarei come tutti gli altri e sarebbe inutile. Io voglio che la gente sappia che c’è un dialogo scientifico profondo che è nascosto ai più per il potere di chi comanda. Poi, solo dopo aver conosciuto le ragioni di entrambi, si può giudicare e valutare. A volte ragionare con la propra testa vale più di essere riusciti a vedere una galassia di debole luminosità …
Da qualche parte avevo già accennato di abbonarsi (gratuitamente) al network inglese che riporta sia il pro e il contro. Ti invito a farlo (anche a Ivonne) e vedrai che ti si apriranno gli occhi… Sempre che non preferiate seguire le imposizioni esterne senza ragionare…. Comunque se volete che non ne parli più potrei anche farlo, ma magari a qualcun altro fa piacere sapere la verità…
@Fabio e Ivonne,
se volete trovare quel network INDIPENDENTE andate sul mio ultimo commento realtivo all’iceberg, sempre che vogliate saperne di più. Buon divertimento !
Pagine: [1] 2 3 4 » Mostra tutti



mmmh…Questa diatriba assomiglia alla questione che per la scienza “ufficiale” ODIERNA non esistono gli UFO” perchè è impossibile fisicamente date le distanze in gioco con altri sistemi solari valicarle in tempi ragionevoli, e quindi non potrebbero visitarci, ora e ne mai!” …oppure che è impossibile che siano esistite civiltà avanzate nel passato perchè sennò troveremmo i loro rifiuti di plastica/metallo…ad alcuni fà comodo le vcerità preimpostate, questo è!