- Astronomia.com - http://www.astronomia.com -

Sorprese dai quasar BAL

Scritto da Claudio Elidoro il 8 Maggio 2008 @ 08:57 in News | 1 Commento

Clicca qui per stampare. Nascondi immagini  |  Mostra immagini

Sorprese dai quasar BAL

Ormai sembra quasi certo che il motore responsabile dell’incredibile vitalità dei [1] quasar sia un massiccio [2] buco nero che risucchia montagne di materia e la convoglia nel suo [3] disco di accrescimento riscaldandola a dismisura. L’azione della radiazione generata dalla materia surriscaldata unita a quella di intensi campi magnetici fanno sì che parte di questa materia venga sparata verso l’esterno, fenomeno accompagnato da quella potente emissione di energia che ci consente di scorgere i [1] quasar anche se si trovano nelle profondità del cosmo.

I [1] quasar, però, non sono tutti uguali. Uno su sei appartiene alla categoria dei BAL, [1] quasar che si ritiene siano avvolti da una sorta di spesso bozzolo che assorbe gran parte dell’emissione X. In questi [1] quasar, secondo i ricercatori, la materia verrebbe espulsa lungo la direzione equatoriale del [3] disco di accrescimento e si troverebbe così a dover fare i conti con lo spesso guscio di polveri e gas che avvolge il [2] buco nero. Sarebbe proprio questa barriera che, secondo il modello corrente, impedirebbe ai [1] quasar BAL di emettere la grande quantità di radiazione X che contraddistingue tutti gli altri.

Per provare a capirne di più su questi [1] quasar, l’astrofisico cinese JunXian Wang (Center for Astrophysics, University of Science and Technology of China - Hefei) e i suoi collaboratori hanno utilizzato l’osservatorio orbitante XMM-Newton. L’intento era quello di scoprire come mai la radiazione X venisse così fortemente assorbita, ma per un paio di [1] quasar BAL le osservazioni hanno invece indicato un’emissione più intensa del previsto. Sembrava quasi che, a differenza di quanto previsto dai modelli, per quei due [1] quasar non ci fosse traccia dell’azione di schermatura dell’involucro gassoso. La spiegazione più probabile è che in questi [1] quasar, oltre alla presenza di espulsioni di gas equatoriali, si debba mettere in conto anche l’esistenza di getti polari. Proprio a questi getti sarebbe riconducibile l’eccesso di radiazione X scoperto da Wang e dal suo team.

Secondo le simulazioni computerizzate i getti polari sarebbero in parte composti dal materiale in caduta verso il [2] buco nero che viene bloccato e rispedito indietro dall’intensa radiazione generata a ridosso della singolarità. Questo dunque significa che la reale struttura dei [1] quasar BAL potrebbe essere molto più complicata di quanto ritenuto finora.

Fonte: [17] Coelum


URL articolo: http://www.astronomia.com/2008/05/08/sorprese-dai-quasar-bal/

URLs in questo articolo:
[1] quasar: http://www.astronomia.com/glossario/#quasar
[2] buco nero: http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero
[3] disco di accrescimento: http://www.astronomia.com/glossario/#disco_di_accrescimento
[4] quasar: http://www.astronomia.com/glossario/#quasar
[5] quasar: http://www.astronomia.com/glossario/#quasar
[6] quasar: http://www.astronomia.com/glossario/#quasar
[7] quasar: http://www.astronomia.com/glossario/#quasar
[8] disco di accrescimento: http://www.astronomia.com/glossario/#disco_di_accrescimento
[9] buco nero: http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero
[10] quasar: http://www.astronomia.com/glossario/#quasar
[11] quasar: http://www.astronomia.com/glossario/#quasar
[12] quasar: http://www.astronomia.com/glossario/#quasar
[13] quasar: http://www.astronomia.com/glossario/#quasar
[14] quasar: http://www.astronomia.com/glossario/#quasar
[15] buco nero: http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero
[16] quasar: http://www.astronomia.com/glossario/#quasar
[17] Coelum: http://www.coelum.com/index.php?goto=news&nva=2008&nvm=4&id=486

Clicca qui per stampare.