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	<title>Commenti a: Saturno e dintorni</title>
	<link>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/</link>
	<description>Conoscere l'Universo</description>
	<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 11:17:22 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Di: Moreno</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10214</link>
		<author>Moreno</author>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 12:53:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10214</guid>
		<description>Ok, Prof. Zappalà, sono andato a rileggermi tutti gli articoli di Encelado, alcuni mi erano sfuggiti... :roll:  però, tremendo 'sto satellite, attivissimo e pure "graffittaro" verso gli altri satelliti di Saturno! :grin:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, Prof. Zappalà, sono andato a rileggermi tutti gli articoli di Encelado, alcuni mi erano sfuggiti&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' />  però, tremendo &#8217;sto <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#satellite" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'satellite' ">satellite</a>, attivissimo e pure &#8220;graffittaro&#8221; verso gli altri satelliti di Saturno! <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo zappalà</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10197</link>
		<author>enzo zappalà</author>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 03:33:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10197</guid>
		<description>@moreno,
benissimo. facilmente cometa, perchè dalle parti di saturno asteroidi se ne vedono ben pochi ... Ma poi non ha tanta importanza perchè il passaggio tra asteroidi e comete è molto graduale. Si va dalle rocce metalliche più vicino al Sole a rocce e ghiaccio fino a ghiaccio sporco. Tutto in funzione della distanza dal Sole. Poi, da Iperione non partono detriti rocciosi, ma frammenti di ghiaccio sporcato da idrocarburi e da polvere ... (ti ricordi cosa hanno trovato sui &lt;a href="http://www.astronomia.com/2008/03/16/i-laghi-di-enceladus-e-dellantartide/" title="leggi l'articolo" rel="nofollow"&gt;geyser di enceladus&lt;/a&gt;?). Era come se piccole comete cadessero su Titano e queste si vaporizzavano nella caduta. ma è solo un'ipotesi... molto suggestiva. Il meccanismo di Mimas è molto comune. Anche la Luna si potrebbe essere formata così dopo l'impatto del planetoide con la Terra. un anello attorno a noi che si è velocemente ricomposto in un grosso corpo roccioso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@moreno,<br />
benissimo. facilmente <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#cometa" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'cometa' ">cometa</a>, perchè dalle parti di saturno <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a> se ne vedono ben pochi &#8230; Ma poi non ha tanta importanza perchè il passaggio tra <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a> e comete è molto graduale. Si va dalle rocce metalliche più vicino al Sole a rocce e ghiaccio fino a ghiaccio sporco. Tutto in funzione della distanza dal Sole. Poi, da Iperione non partono detriti rocciosi, ma frammenti di ghiaccio sporcato da idrocarburi e da polvere &#8230; (ti ricordi cosa hanno trovato sui <a href="http://www.astronomia.com/2008/03/16/i-laghi-di-enceladus-e-dellantartide/" title="leggi l'articolo" rel="nofollow">geyser di enceladus</a>?). Era come se piccole comete cadessero su Titano e queste si vaporizzavano nella caduta. ma è solo un&#8217;ipotesi&#8230; molto suggestiva. Il meccanismo di Mimas è molto comune. Anche la Luna si potrebbe essere formata così dopo l&#8217;impatto del planetoide con la Terra. un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#anello" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'anello' ">anello</a> attorno a noi che si è velocemente ricomposto in un grosso corpo roccioso.</p>
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	<item>
		<title>Di: Moreno</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10191</link>
		<author>Moreno</author>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 19:57:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10191</guid>
		<description>Esauriente come sempre, Professore :cool: una cometa (addirittura?!?...e non un'asteroide..?) che impatta un satellite!....evento normale o unico?).....eppoi  questa mi è nuova: detriti rocciosi che "creano" un'atmosfera?  :shock: cioè con quale "meccanismo"?....
Ho guardato i suoi articoli, un pò difficoltosamente visto il mio inglese :roll: , mi sono aiutato con un traduttore, ma il senso l'ho afferrato.-
Forte anche il fatto di Mimas, prima distrutto, ma poi "autoricostruitosi"  :razz: ripercorrendo la stessa "strada"...magari fosse possibile con le auto :mrgreen:  :mrgreen:  :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esauriente come sempre, Professore <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt=':cool:' class='wp-smiley' /> una <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#cometa" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'cometa' ">cometa</a> (addirittura?!?&#8230;e non un&#8217;asteroide..?) che impatta un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#satellite" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'satellite' ">satellite</a>!&#8230;.evento normale o unico?)&#8230;..eppoi  questa mi è nuova: detriti rocciosi che &#8220;creano&#8221; un&#8217;atmosfera?  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_eek.gif' alt=':shock:' class='wp-smiley' /> cioè con quale &#8220;meccanismo&#8221;?&#8230;.<br />
Ho guardato i suoi articoli, un pò difficoltosamente visto il mio inglese <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /> , mi sono aiutato con un traduttore, ma il senso l&#8217;ho afferrato.-<br />
Forte anche il fatto di Mimas, prima distrutto, ma poi &#8220;autoricostruitosi&#8221;  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':razz:' class='wp-smiley' /> ripercorrendo la stessa &#8220;strada&#8221;&#8230;magari fosse possibile con le auto <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo zappalà</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10171</link>
		<author>enzo zappalà</author>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 04:07:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10171</guid>
		<description>@Moreno,
posso essere abbastanza preciso. Fin dal 1981 abbiamo lavorato molto su Iperione, sulla sua origine e sul "destino" dei suoi frammenti. Insieme al leader della missione Voyager su Saturno (Bob Strom) abbiamo scritto un lavoro che cerca di fare il quadro della situazione. In parole povere: Iperione è stato catastroficamente distrutto dall'impatto con una cometa. Quello che è rimasto sarebbe il nucleo principale rimasto indenne (e per ciò molto irregolare). I frammenti che si sono formati sono stati espulsi e, data la risonanza di iperione e Titano, questi possono essere facilmente andati a finire sul più grande satellite. Adirittura forse dando il via alla sua densa atmosfera. Ti do due referenze su due articoli pubblicati su "Icarus" negli anni 80, di cui puoi almeno trovare l'abstract e ti puoi fare un'idea del processo da noi ipotizzato. Tieni presente che anche gli altri piccoli satelliti come Mimas sono stati sicuramente distrutti dall'impatto con comete di passaggio, ma, non avendo quel tipo di orbita, hanno creato un anello di frammenti sulla loro stessa orbita e si sono poi riuniti assieme nuovamente in un "nuovo" satellite. Un processo abbastanza comune e veloce ( poche centinaia di migliaia di anni sono sufficienti a ricostruire il satellite). ripeto, ciò non è stato possibile per Iperione in quanto "disturbato" da Titano.
Per le referenze vai su:
http://www.sciencedirect.com/science/journal/00191035
e poi scrivi nella casella author : strom, zappala
e se vuoi anche l'altro articolo, scrivi : milani, zappala
OK ? e buon divertimento !!
P.S.: ma su iperione ci sono gli UFO ? mah !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Moreno,<br />
posso essere abbastanza preciso. Fin dal 1981 abbiamo lavorato molto su Iperione, sulla sua origine e sul &#8220;destino&#8221; dei suoi frammenti. Insieme al leader della missione Voyager su Saturno (Bob Strom) abbiamo scritto un lavoro che cerca di fare il quadro della situazione. In parole povere: Iperione è stato catastroficamente distrutto dall&#8217;impatto con una <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#cometa" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'cometa' ">cometa</a>. Quello che è rimasto sarebbe il nucleo principale rimasto indenne (e per ciò molto irregolare). I frammenti che si sono formati sono stati espulsi e, data la risonanza di iperione e Titano, questi possono essere facilmente andati a finire sul più grande <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#satellite" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'satellite' ">satellite</a>. Adirittura forse dando il via alla sua densa atmosfera. Ti do due referenze su due articoli pubblicati su &#8220;Icarus&#8221; negli anni 80, di cui puoi almeno trovare l&#8217;abstract e ti puoi fare un&#8217;idea del processo da noi ipotizzato. Tieni presente che anche gli altri piccoli satelliti come Mimas sono stati sicuramente distrutti dall&#8217;impatto con comete di passaggio, ma, non avendo quel tipo di orbita, hanno creato un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#anello" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'anello' ">anello</a> di frammenti sulla loro stessa orbita e si sono poi riuniti assieme nuovamente in un &#8220;nuovo&#8221; <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#satellite" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'satellite' ">satellite</a>. Un processo abbastanza comune e veloce ( poche centinaia di migliaia di anni sono sufficienti a ricostruire il <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#satellite" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'satellite' ">satellite</a>). ripeto, ciò non è stato possibile per Iperione in quanto &#8220;disturbato&#8221; da Titano.<br />
Per le referenze vai su:<br />
<a href="http://www.sciencedirect.com/science/journal/00191035" rel="nofollow">http://www.sciencedirect.com/science/journal/00191035</a><br />
e poi scrivi nella casella author : strom, zappala<br />
e se vuoi anche l&#8217;altro articolo, scrivi : milani, zappala<br />
OK ? e buon divertimento !!<br />
P.S.: ma su iperione ci sono gli UFO ? mah !</p>
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	<item>
		<title>Di: Moreno</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10169</link>
		<author>Moreno</author>
		<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 21:33:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10169</guid>
		<description>:shock: Questo Iperione è proprio curioso, la sua forma così irregolare, e non sferica propria dei satelliti classici, è perchè era un asteroide in transito nei paraggi e quindi "catturato" dalla attrazione gravitazionale di Saturno?....Immagino che non si conosca la sua composizione?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p> <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_eek.gif' alt=':shock:' class='wp-smiley' /> Questo Iperione è proprio curioso, la sua forma così irregolare, e non sferica propria dei satelliti classici, è perchè era un asteroide in <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#transito" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'transito' ">transito</a> nei paraggi e quindi &#8220;catturato&#8221; dalla attrazione gravitazionale di Saturno?&#8230;.Immagino che non si conosca la sua composizione?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: daria</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10031</link>
		<author>daria</author>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 12:37:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10031</guid>
		<description>stefano mi intenerisco sempre quando, in un modo o in un altro, spunta il "suo" nome.
millesorrisi, ugo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>stefano mi intenerisco sempre quando, in un modo o in un altro, spunta il &#8220;suo&#8221; nome.<br />
millesorrisi, ugo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Simoni</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10029</link>
		<author>Stefano Simoni</author>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 12:25:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10029</guid>
		<description>A proposito degli anelli di Saturno, voglio segnalare un &lt;a href="http://www.astronomia.com/2006/10/23/gli-anelli-di-saturno/" title="leggi il racconto di Ugo Ercolani" rel="nofollow"&gt;racconto a tema&lt;/a&gt; scritto qualche anno fa da un caro amico che purtroppo non è più tra noi. Spero vi piaccia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito degli anelli di Saturno, voglio segnalare un <a href="http://www.astronomia.com/2006/10/23/gli-anelli-di-saturno/" title="leggi il racconto di Ugo Ercolani" rel="nofollow">racconto a tema</a> scritto qualche anno fa da un caro amico che purtroppo non è più tra noi. Spero vi piaccia.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: daria</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10028</link>
		<author>daria</author>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 12:09:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10028</guid>
		<description>non essendo highlander -fortunatamente?-, mi accontento di viaggiare con pierluigi e la "sua" stellarium attraverso le nubioscure. 
tutto si &lt;em&gt;avvicina&lt;/em&gt;, quando inizi a comprendere ciò che è apparentemente incomprensibile
sorriso. 
daria</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non essendo highlander -fortunatamente?-, mi accontento di viaggiare con pierluigi e la &#8220;sua&#8221; stellarium attraverso le nubioscure.<br />
tutto si <em>avvicina</em>, quando inizi a comprendere ciò che è apparentemente incomprensibile<br />
sorriso.<br />
daria</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo zappalà</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10027</link>
		<author>enzo zappalà</author>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 12:08:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10027</guid>
		<description>@Alex,
purtroppo il surf tra gli anelli sarebbe un po'  ... pericoloso. I pezzi di ghiaccio che formano gli anelli sono piuttosto grandi, arrivando fino al chilometro. Non sono fatti di polvere come quelli di Urano e sarebbe come cercare di galleggiare tra gli iceberg. Forse è meglio accontentarsi di un giretto turistico ad una certa distanza. sarebbe comunque un'emozione!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Alex,<br />
purtroppo il surf tra gli anelli sarebbe un po&#8217;  &#8230; pericoloso. I pezzi di ghiaccio che formano gli anelli sono piuttosto grandi, arrivando fino al chilometro. Non sono fatti di polvere come quelli di Urano e sarebbe come cercare di galleggiare tra gli iceberg. Forse è meglio accontentarsi di un giretto turistico ad una certa distanza. sarebbe comunque un&#8217;emozione!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10026</link>
		<author>Alessio</author>
		<pubDate>Wed, 28 May 2008 12:01:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/05/28/saturno-e-dintorni/#comment-10026</guid>
		<description>come si fa a vedere le immagini del cielo sugli altri pianeti tramite il programma stellarium?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>come si fa a vedere le immagini del cielo sugli altri pianeti tramite il programma stellarium?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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