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La nuova categoria dei Plutoidi

Scritto da Pierluigi Panunzi il 13 Giugno 2008 @ 08:56 in News | 2 Commenti

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La nuova categoria dei Plutoidi

L’Unione Astronomica Internazionale (IAU, International Astronomical Union), durante un Comitato Esecutivo tenutosi ad Oslo, ha recentemente introdotto un nuovo termine per individuare i pianeti nani simili a Plutone.

Ad un paio d’anni circa dall’[1] introduzione da parte della IAU della nuova categoria dei pianeti nani, ecco che dunque è stato deciso un nome per i pianeti nani transnettuniani simili a Plutone, da cui prendono il nome di Plutoidi.

Il nome “plutoide” è stato proposto dai membri del Comitato preposto alla nomenclatura dei Corpi Minori (CSBN, Committee on Small Body Nomenclature) e successivamente è stato accettato dal Gruppo di Lavoro della Nomenclatura del sistema $Planetario$ (WGPSN, Working Group for Planetary System Nomenclature) ed approvato dal Comitato Esecutivo, lo “IAU Executive Committee”.

Dunque i plutoidi sono quei corpi celesti in orbita attorno al Sole ad una distanza maggiore di quella di Nettuno, che sono dotati di una massa sufficiente a far sì che la propria forza di gravità possa contrastare le forze di un corpo rigido, in modo tale da assumere una forma (all’incirca rotonda) dotata di equilibrio idrostatico e che non hanno ripulito la zona circostante la loro orbita.

I satelliti dei plutoidi tuttavia non sono a loro volta plutoidi, anche se così massivi da avere una forma originata dalla propria gravità.

I primi due oggetti conosciuti e nominati plutoidi sono Plutone ed Eris. Ci si aspetta poi che con il progredire della scienza e con ulteriori scoperte, il numero dei plutoidi sia destinato ad aumentare. Viceversa il [2] pianeta nano Cerere non è un plutoide dal momento che orbita nella fascia degli [3] asteroidi tra Marte e Giove: però le attuali conoscenze scientifiche fanno propendere l’ipotesi che Cerere sia l’unico rappresentante della sua specie e perciò al momento non verrà ancora introdotta una nuova categoria di pianeti nani “simili a Cerere”.

La IAU è stata responsabile dai primi anni del ‘900 della denominazione dei corpi planetari e dei loro satelliti, mentre il già citato Comitato CSBN è viceversa responsabile dell’assegnazione di nomi agli oggetti minori (ad eccezione dei satelliti dei pianeti maggiori) del Sistema Solare.

Proprio il CSBN lavorerà dunque assieme al WGPSN per decidere i nomi dei nuovi plutoidi per assicurare che nessun [2] pianeta nano abbia lo stesso nome di un altro oggetto minore del Sistema Solare. Recentemente erano stati proprio questi due comitati a lavorare assieme per accettare i nomi del [2] pianeta nano Eris e del suo [6] satellite Disnomia.

Altro compito poi della WGPSN è l’assegnazione della nomenclatura delle varie caratteristiche superficiali di tutti i corpi del Sistema Solare.

I membri dell’UAI riuniti ad Oslo hanno inoltre discusso sui tempi e modi di introduzione del termine plutoide e su indicazione dei due gruppi di lavoro citati, hanno deliberato che sarà considerato plutoide un corpo del Sistema Solare che abbia:

I due comitati poi potranno assegnarne un nome, privilegiando eventualmente il nome proposto dagli scopritori. Se però ulteriori indagini ed osservazioni mostreranno che l’oggetto non è abbastanza massivo da poter essere qualificato come plutoide, allora manterrà comunque la sua denominazione assegnata, ma cambierà categoria.

Ricordo infine che la [8] magnitudine assoluta H di pianeti, pianeti nani, comete ed [3] asteroidi, permette agli astronomi di comparare la luminosità di questi oggetti, come se tutti fossero posti alla distanza di 1 Unità Astronomica (UA, la distanza media Terra-Sole) con un angolo di fase di 0° e cioè nella loro fase “Piena”. In questa scala, a luminosità crescente corrisponde una [8] magnitudine decrescente ed inoltre oggetti molto luminosi possono avere una [8] magnitudine negativa, mentre valori positivi di [8] magnitudine corrispondono a oggetti sempre meno brillanti e luminosi.

Fonte: [14] http://www.iau.org/public_press/news/release/iau0804/


URL articolo: http://www.astronomia.com/2008/06/13/la-nuova-categoria-dei-plutoidi/

URLs in questo articolo:
[1] introduzione: http://www.astronomia.com/2006/08/26/il-nuovo-volto-del-sistema-solare/
[2] pianeta: http://www.astronomia.com/glossario/#pianeta
[3] asteroidi: http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi
[4] pianeta: http://www.astronomia.com/glossario/#pianeta
[5] pianeta: http://www.astronomia.com/glossario/#pianeta
[6] satellite: http://www.astronomia.com/glossario/#satellite
[7] semiasse maggiore: http://www.astronomia.com/glossario/#semiasse_maggiore
[8] magnitudine: http://www.astronomia.com/glossario/#magnitudine
[9] magnitudine: http://www.astronomia.com/glossario/#magnitudine
[10] asteroidi: http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi
[11] magnitudine: http://www.astronomia.com/glossario/#magnitudine
[12] magnitudine: http://www.astronomia.com/glossario/#magnitudine
[13] magnitudine: http://www.astronomia.com/glossario/#magnitudine
[14] http://www.iau.org/public_press/news/release/iau0804/: http://www.iau.org/public_press/news/release/iau0804/

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