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	<title>Commenti a: Il paradosso dei gemelli - parte 1</title>
	<link>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/</link>
	<description>Conoscere l'Universo</description>
	<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 13:28:28 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Di: pierluigi</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10504</link>
		<author>pierluigi</author>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 14:55:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10504</guid>
		<description>@tutti...
Volevo aggiungere &lt;em&gt;qualcosina&lt;/em&gt;, ma mi è venuto fuori un poema... :wink: 
Dobbiamo pensare che il paradosso è solo "ideale", nel senso che per tentare di realizzarlo veramente, non basta arrivare alla costruzione di un'astronave capace di viaggiare a quelle velocità folli (tipo l'Enterprise di Star Trek, che viaggia a velocità superiori a quella della luce, sennò staremmo qui ad aspettare ancora la loro prima missione!). Dicevo non basta poter viaggiare a 200000 Km/sec, ma questa velocità bisogna &lt;strong&gt;raggiungerla&lt;/strong&gt;!  
Si fa presto a dire 200000 Km/sec! Cominciamo con una velocità più bassa e semplice: 1Km/sec.
A quanti Km/ora (unità di misura che noi conosciamo bene!) corrispondono? Facilissimo sono 3600 Km/ora!
Ma avete idea quanti sono 3600 Km/ora?! Sono 30 volte la velocità (non tanto alta...) di 120Km/h che conosciamo molto bene in autostrada. Se noi partiamo da fermi, quanto tempo ci mettiamo a raggiungere i 120Km/h con l'accelerazione della nostra macchina? Francamente non lo so, ma è facile provarlo e voi che siete esperti di auto sapete che quanto più l'auto è potente tanto meno ci si mette ad accelerare per arrivare ai 120: le case automobilistiche segnalano spesso quanti secondi ci si mettono... Però magari tacciono sui consumi! 
E' chiaro il concetto? E allora per arrivare a 3600 Km/h, 30 volte tanto, quanto tempo ci vuole? Ma soprattutto quanta benzina (o comunque energia) ci vuole? E noi dobbiamo accelerare costantemente, partendo a "tavoletta": come &lt;em&gt;rallentiamo&lt;/em&gt;, lo dice la parola stessa... &lt;strong&gt;rallentiamo&lt;/strong&gt;! E' lapalissiano!!
E sto parlando di 1Km/sec...

&lt;strong&gt;200000 &lt;/strong&gt;Km/sec però sono un bel po' di più: corrispondono alla bellezza di 720000000 Km/h: &lt;strong&gt;settecentoventimilioni&lt;/strong&gt; di Km/h!
Devo aggiungere altro? Quanto tempo ci vorrebbe per un'auto a raggiungere tale velocità, supponendo di avere una scorta infinita di benzina, un motore un bel po' robusto e &lt;strong&gt;tanto&lt;/strong&gt; tempo a disposizione?
Lascio a voi calcolare questo tempo... E' un facile esercizio di fisica e di dinamica elementare...
Già, ma noi abbiamo un'astronave che può viaggiare ad una velocità un bel po' più grande della nostra povera automobilina... Qui però cominciano i guai...
Vi ricordo infatti che l'astronave non potrà essere tanto piccola: dovrà avere come minimo una scorta di carburante sufficiente a raggiungere la velocità di 200000 Km/sec. Poi dopo si viaggia per &lt;em&gt;inerzia&lt;/em&gt;, nel vuoto, quindi non c'è più bisogno di accelerare! Ecco appunto: l'&lt;strong&gt;inerzia&lt;/strong&gt;... La nostra astronave avrà una massa considerevole e "spostarla" non sarà così semplice!
Vogliamo poi arrivare alla velocità della luce? Qui si creano ben altri problemi, di cui parlerò anch'io dopo la seconda puntata!
Per ora dunque mi fermo qui, sottolineando che l'accelerazione che dovremo applicare all'astronave per raggiungere la nostra folle velocità, non potrà poi essere così grande, altrimenti ci &lt;strong&gt;spiaccicheremo&lt;/strong&gt; inesorabilmente sul nostro sedile! Ne sanno qualcosa i nostri astronauti "veri" ed anche (seppur in piccolo) i piloti di formula uno! 
&lt;strong&gt;Gianni&lt;/strong&gt; avrebbe fatto veramente bene a "pensare di subire forze strane"...
pierluigi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@tutti&#8230;<br />
Volevo aggiungere <em>qualcosina</em>, ma mi è venuto fuori un poema&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /><br />
Dobbiamo pensare che il paradosso è solo &#8220;ideale&#8221;, nel senso che per tentare di realizzarlo veramente, non basta arrivare alla costruzione di un&#8217;astronave capace di viaggiare a quelle velocità folli (tipo l&#8217;Enterprise di Star Trek, che viaggia a velocità superiori a quella della luce, sennò staremmo qui ad aspettare ancora la loro prima missione!). Dicevo non basta poter viaggiare a 200000 Km/sec, ma questa velocità bisogna <strong>raggiungerla</strong>!<br />
Si fa presto a dire 200000 Km/sec! Cominciamo con una velocità più bassa e semplice: 1Km/sec.<br />
A quanti Km/ora (unità di misura che noi conosciamo bene!) corrispondono? Facilissimo sono 3600 Km/ora!<br />
Ma avete idea quanti sono 3600 Km/ora?! Sono 30 volte la velocità (non tanto alta&#8230;) di 120Km/h che conosciamo molto bene in autostrada. Se noi partiamo da fermi, quanto tempo ci mettiamo a raggiungere i 120Km/h con l&#8217;accelerazione della nostra macchina? Francamente non lo so, ma è facile provarlo e voi che siete esperti di auto sapete che quanto più l&#8217;auto è potente tanto meno ci si mette ad accelerare per arrivare ai 120: le case automobilistiche segnalano spesso quanti secondi ci si mettono&#8230; Però magari tacciono sui consumi!<br />
E&#8217; chiaro il concetto? E allora per arrivare a 3600 Km/h, 30 volte tanto, quanto tempo ci vuole? Ma soprattutto quanta benzina (o comunque energia) ci vuole? E noi dobbiamo accelerare costantemente, partendo a &#8220;tavoletta&#8221;: come <em>rallentiamo</em>, lo dice la parola stessa&#8230; <strong>rallentiamo</strong>! E&#8217; lapalissiano!!<br />
E sto parlando di 1Km/sec&#8230;</p>
<p><strong>200000 </strong>Km/sec però sono un bel po&#8217; di più: corrispondono alla bellezza di 720000000 Km/h: <strong>settecentoventimilioni</strong> di Km/h!<br />
Devo aggiungere altro? Quanto tempo ci vorrebbe per un&#8217;auto a raggiungere tale velocità, supponendo di avere una scorta infinita di benzina, un motore un bel po&#8217; robusto e <strong>tanto</strong> tempo a disposizione?<br />
Lascio a voi calcolare questo tempo&#8230; E&#8217; un facile esercizio di fisica e di dinamica elementare&#8230;<br />
Già, ma noi abbiamo un&#8217;astronave che può viaggiare ad una velocità un bel po&#8217; più grande della nostra povera automobilina&#8230; Qui però cominciano i guai&#8230;<br />
Vi ricordo infatti che l&#8217;astronave non potrà essere tanto piccola: dovrà avere come minimo una scorta di carburante sufficiente a raggiungere la velocità di 200000 Km/sec. Poi dopo si viaggia per <em>inerzia</em>, nel vuoto, quindi non c&#8217;è più bisogno di accelerare! Ecco appunto: l&#8217;<strong>inerzia</strong>&#8230; La nostra astronave avrà una massa considerevole e &#8220;spostarla&#8221; non sarà così semplice!<br />
Vogliamo poi arrivare alla velocità della luce? Qui si creano ben altri problemi, di cui parlerò anch&#8217;io dopo la seconda puntata!<br />
Per ora dunque mi fermo qui, sottolineando che l&#8217;accelerazione che dovremo applicare all&#8217;astronave per raggiungere la nostra folle velocità, non potrà poi essere così grande, altrimenti ci <strong>spiaccicheremo</strong> inesorabilmente sul nostro sedile! Ne sanno qualcosa i nostri astronauti &#8220;veri&#8221; ed anche (seppur in piccolo) i piloti di formula uno!<br />
<strong>Gianni</strong> avrebbe fatto veramente bene a &#8220;pensare di subire forze strane&#8221;&#8230;<br />
pierluigi</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10492</link>
		<author>enzo</author>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 19:16:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10492</guid>
		<description>@lollo,
perchè nel sistema di riferimento dell'astronave tu sei fermo. Quello che si muove è tutto il resto. So che sembra un controsenso, ma se vogliamo applicare la relatività speciale (che spiega un po' tutto) dobbiamo entrare in quest'ottica. D'altra parte tu giudichi te stesso fermo, ma in realtà ti stai muovendo a 900 km/sec insieme a tutta la Terra. E' la stessa cosa. Ogni sistema di riferimento è valido: solo così si riesce a capire la relatività speciale. Vedremo poi che quando i sistemi di riferimento non sono "simmetrici" o se vuoi "equivalenti", allora le cose cambiano. Capisco comunque che non sono concetti facili (anche gli scienziati a volte faticano ad esprimerli, io per primo), ma sono quelli che regolano il nostro universo... e bisognerebbe fare uno sforzo. Comunque vi invito a prendere il tutto come un racconto e vedrete che la spiegazione che darò sarà abbastanza semplice. ma capire tutto è ben altra cosa. Un po' alla volta... Vi assicuro però che il paradosso esiste se no non avrebbe senso la relatività di Einstein.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@lollo,<br />
perchè nel sistema di riferimento dell&#8217;astronave tu sei fermo. Quello che si muove è tutto il resto. So che sembra un controsenso, ma se vogliamo applicare la relatività speciale (che spiega un po&#8217; tutto) dobbiamo entrare in quest&#8217;ottica. D&#8217;altra parte tu giudichi te stesso fermo, ma in realtà ti stai muovendo a 900 km/sec insieme a tutta la Terra. E&#8217; la stessa cosa. Ogni sistema di riferimento è valido: solo così si riesce a capire la relatività speciale. Vedremo poi che quando i sistemi di riferimento non sono &#8220;simmetrici&#8221; o se vuoi &#8220;equivalenti&#8221;, allora le cose cambiano. Capisco comunque che non sono concetti facili (anche gli scienziati a volte faticano ad esprimerli, io per primo), ma sono quelli che regolano il nostro universo&#8230; e bisognerebbe fare uno sforzo. Comunque vi invito a prendere il tutto come un racconto e vedrete che la spiegazione che darò sarà abbastanza semplice. ma capire tutto è ben altra cosa. Un po&#8217; alla volta&#8230; Vi assicuro però che il paradosso esiste se no non avrebbe senso la relatività di Einstein.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lollo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10491</link>
		<author>lollo</author>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 17:57:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10491</guid>
		<description>si però...non dovrebbe essere stata solo l'astronave a viaggiare a 200mila km/h?...perchè viaggia a tale velocità anke la terra :?:   :neutral:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si però&#8230;non dovrebbe essere stata solo l&#8217;astronave a viaggiare a 200mila km/h?&#8230;perchè viaggia a tale velocità anke la terra <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_question.gif' alt=':?:' class='wp-smiley' />   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':neutral:' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10484</link>
		<author>enzo</author>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 14:28:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10484</guid>
		<description>@antares,
la seconda punta spiegherà qualcosa in più, soprattutto in modo puramente "geometrico". Abbi fede</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@antares,<br />
la seconda punta spiegherà qualcosa in più, soprattutto in modo puramente &#8220;geometrico&#8221;. Abbi fede</p>
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	<item>
		<title>Di: antares</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10475</link>
		<author>antares</author>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 10:39:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10475</guid>
		<description>Resta comunque un concetto difficile non tanto da spiegare ma da capire nella nostra mentalità quotidiana!  :shock:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Resta comunque un concetto difficile non tanto da spiegare ma da capire nella nostra mentalità quotidiana!  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_eek.gif' alt=':shock:' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Moreno</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10463</link>
		<author>Moreno</author>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 18:58:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10463</guid>
		<description>@Simone .... :mrgreen:  ma visto che c'era poteva preferire Sirio, più interessante e pure + vicina.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Simone &#8230;. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />  ma visto che c&#8217;era poteva preferire Sirio, più interessante e pure + vicina&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: francesco</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10461</link>
		<author>francesco</author>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 15:08:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10461</guid>
		<description>magari è gianni, e il resto che lo circonda,  che è invecchiato più velocemente?
 :neutral:  :neutral:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>magari è gianni, e il resto che lo circonda,  che è invecchiato più velocemente?<br />
 <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':neutral:' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':neutral:' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10459</link>
		<author>enzo</author>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 13:38:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10459</guid>
		<description>@dario,
perfetto!! Infatti questa è la spiegazione che usa la relatività generale. Nella prossima puntata sarà spiegata con una semplice figura intuitiva....Bravo!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@dario,<br />
perfetto!! Infatti questa è la spiegazione che usa la relatività generale. Nella prossima puntata sarà spiegata con una semplice figura intuitiva&#8230;.Bravo!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Simone</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10457</link>
		<author>Simone</author>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 13:16:39 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10457</guid>
		<description>-----
&lt;strong&gt;ma nel fatto che entrambi sembrano aver ragione mentre invece la verità è una sola!

Quale sarà?&lt;/strong&gt;
-----

Che è ha fatto "un giro" intorno ad una stella a 10 anni luce di distanza (Epsilon Eridani? :razz: ) e non si è guardato neanche un po attorno ?!?  :wink:  :razz:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8212;&#8211;<br />
<strong>ma nel fatto che entrambi sembrano aver ragione mentre invece la verità è una sola!</p>
<p>Quale sarà?</strong><br />
&#8212;&#8211;</p>
<p>Che è ha fatto &#8220;un giro&#8221; intorno ad una stella a 10 anni luce di distanza (Epsilon Eridani? <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':razz:' class='wp-smiley' /> ) e non si è guardato neanche un po attorno ?!?  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':razz:' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: dario</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10453</link>
		<author>dario</author>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 07:27:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/19/il-paradosso-dei-gemelli-parte-1/#comment-10453</guid>
		<description>Perdonatemi, ma la differenza sostanziale non dovrebbe
risiedere nel fatto che il viaggiatore Gianni, per raggiungere la
velocità di 200.000 km/s ha dovuto accelerare alla partenza e decelerare all'arrivo?
Insomma, dovrebbe essere questa variazione di velocità a creare
la dissimmetria fra i due gemelli, a favore del viaggiatore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perdonatemi, ma la differenza sostanziale non dovrebbe<br />
risiedere nel fatto che il viaggiatore Gianni, per raggiungere la<br />
velocità di 200.000 km/s ha dovuto accelerare alla partenza e decelerare all&#8217;arrivo?<br />
Insomma, dovrebbe essere questa variazione di velocità a creare<br />
la dissimmetria fra i due gemelli, a favore del viaggiatore.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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