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	<title>Commenti a: Un viaggio nel passato</title>
	<link>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/</link>
	<description>Conoscere l'Universo</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 15:14:25 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Di: paola</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39960</link>
		<author>paola</author>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 05:58:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39960</guid>
		<description>@ Andrea
prima di tutto grazie per quello che stai preparando. Capisco che tu abbia certo molti altri impegni, ma la mia ansia di poter fruire dei tuoi contributi è simile a quella di un bambino curioso: tu hai un figlio e sicuramente saprai di cosa parlo! :wink: 
Spero quindi perdonerai la sollecitazione forse indiscreta... ma sai i bambini curiosi son fatti così... e quello che è restato dentro di me non è diverso, anzi ... 
Senza dire poi che la qualità del contributo accende vieppiù la mia curiosità!

... mi farebbe piacere se invertissi i punti 2 e 3   :mrgreen:  

sorrisoinpazienteattesa :grin:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Andrea<br />
prima di tutto grazie per quello che stai preparando. Capisco che tu abbia certo molti altri impegni, ma la mia ansia di poter fruire dei tuoi contributi è simile a quella di un bambino curioso: tu hai un figlio e sicuramente saprai di cosa parlo! <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /><br />
Spero quindi perdonerai la sollecitazione forse indiscreta&#8230; ma sai i bambini curiosi son fatti così&#8230; e quello che è restato dentro di me non è diverso, anzi &#8230;<br />
Senza dire poi che la qualità del contributo accende vieppiù la mia curiosità!</p>
<p>&#8230; mi farebbe piacere se invertissi i punti 2 e 3   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />  </p>
<p>sorrisoinpazienteattesa <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' /></p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39860</link>
		<author>Andrea</author>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 13:56:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39860</guid>
		<description>Paola, purtroppo ho sempre poco tempo. Per esempio ho finito il primo articolo sull'ottica ma devo fare le ultime immagini e non riesco a trovare il tempo.
L'articolo sull'antimateria l'avevo già scritto ma pur semplificando al massimo mi ritrovo sempre fra i piedi concetti come per esempio lo spin delle particelle che presuppongono a loro volta un articolo esplicativo.
In scaletta ho:
1) finire immagini articolo ottica e mandare a Stefano (è un anno che aspetta questo articolo...)
2) fare secondo articolo sull'ottica (i telescopi, come sono e come funzionano)
3) semplificare al massimo l'articolo sull'antimateria
Eventualmente posso invertire il punto 2 col 3...

Te fai bene a spronarmi ma sto facendo davvero 100 cose diverse.
Posso promettere solo che prima o poi finirò tutto...
Ora mio figlio ricomincia ad andare a scuola e forse troverò delle piccole porzioni di tempo per lavorarci.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Paola, purtroppo ho sempre poco tempo. Per esempio ho finito il primo articolo sull&#8217;ottica ma devo fare le ultime immagini e non riesco a trovare il tempo.<br />
L&#8217;articolo sull&#8217;antimateria l&#8217;avevo già scritto ma pur semplificando al massimo mi ritrovo sempre fra i piedi concetti come per esempio lo spin delle particelle che presuppongono a loro volta un articolo esplicativo.<br />
In scaletta ho:<br />
1) finire immagini articolo ottica e mandare a Stefano (è un anno che aspetta questo articolo&#8230;)<br />
2) fare secondo articolo sull&#8217;ottica (i telescopi, come sono e come funzionano)<br />
3) semplificare al massimo l&#8217;articolo sull&#8217;antimateria<br />
Eventualmente posso invertire il punto 2 col 3&#8230;</p>
<p>Te fai bene a spronarmi ma sto facendo davvero 100 cose diverse.<br />
Posso promettere solo che prima o poi finirò tutto&#8230;<br />
Ora mio figlio ricomincia ad andare a scuola e forse troverò delle piccole porzioni di tempo per lavorarci.</p>
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	<item>
		<title>Di: paola</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39847</link>
		<author>paola</author>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 07:32:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39847</guid>
		<description>@ Andrea
ti ringrazio per le spiegazioni, molto chiare, come sempre , che però mi hanno fatto ritornare alla mente il discorso sull'antimateria che avevamo lasciato in sospeso in attesa di un tuo articolo esplicativo. In questo momento mi sarebbe veramente di grande aiuto, anche per affrontare la dimensione tempo in maniera più completa.
Posso chiederti se per caso è pronto? Penso che l'argomento sarebbe di grande interesse per tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Andrea<br />
ti ringrazio per le spiegazioni, molto chiare, come sempre , che però mi hanno fatto ritornare alla mente il discorso sull&#8217;antimateria che avevamo lasciato in sospeso in attesa di un tuo articolo esplicativo. In questo momento mi sarebbe veramente di grande aiuto, anche per affrontare la dimensione tempo in maniera più completa.<br />
Posso chiederti se per caso è pronto? Penso che l&#8217;argomento sarebbe di grande interesse per tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39796</link>
		<author>Andrea</author>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 09:23:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39796</guid>
		<description>Il tempo scorre in una direzione, ovvero ogni singola particella si muove nel tempo solo in avanti a non indietro. Questo concetto che sembra astratto è tanto concreto da essere stata la base della scoperta dell'antimateria (postulata prima come condizione necessaria e poi verificata sperimentalmente).
Te parli di percezione. E' giusto e non lo è. Anche lo spazio volendo la possiamo considerare una percezione ma in realtà sia il tempo che lo spazio sono dimensioni oggettive e non hanno quindi niente a che fare con la percezione.
Il problema è che mentre dello spazio abbiamo esperienza fisica e sensoriale, del tempo abbiamo una percezione mentale. Così come parlando di possibili altre dimensioni, il fatto che noi non ne abbiamo ne esperienza sensoriale ne percezione, non vuol dire che non esistano.

Ora veniamo al discorso di simmetria e conservazione.
Senza scendere nei meandri della quantistica, possiamo dire che a grandi linee ci sono delle leggi di conservazione che non possono essere violate. Conservazione di massa-energia, conservazione di momento angolare, conservazione di carica elettrica, conservazione di rapporto materia-antimateria...etc.etc.
Queste leggi di conservazione portano a simmetrie inviolabili.
Ora...mettiamo di portare un corpo umano indietro nel passato. La materia di cui è composto esisteva già nel passato sotto forma di energia-massa, carica elettrica...etc.etc.
Finchè questa materia scorre in avanti nel tempo le leggi di conservazione sono rispettate ma se io inverto la rotta, quella materia torna in un tempo in cui c'era già e questo non è possibile.
Mettiamo che io torno a ieri. Nel momento in cui mi ritrovo nel tempo di ieri è come se sulla terra si fosse creata dal niente materia e energia.
Non solo. Se io invece di andare a domani vado a ieri si viene a creare un domani in cui la mia materia manca.
E' un paradosso che distrugge i fondamenti delle leggi della fisica. Almeno per come li conosciamo.
Ultima considerazione. Ammesso e non concesso che la materia passando da buchi neri o wormhole possa viaggiare a ritroso nel tempo, la massa dell'universo tenderebbe ad aumentare nel passato e quindi a cambiare lo stesso destino di se stesso...e quindi verrebbero a mancare le condizioni che hanno portato alla formazione del buco nero.
Altro paradosso.
No, per quanto ne sappiamo il tempo è una dimensione che scorre solo in una direzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il tempo scorre in una direzione, ovvero ogni singola particella si muove nel tempo solo in avanti a non indietro. Questo concetto che sembra astratto è tanto concreto da essere stata la base della scoperta dell&#8217;antimateria (postulata prima come condizione necessaria e poi verificata sperimentalmente).<br />
Te parli di percezione. E&#8217; giusto e non lo è. Anche lo spazio volendo la possiamo considerare una percezione ma in realtà sia il tempo che lo spazio sono dimensioni oggettive e non hanno quindi niente a che fare con la percezione.<br />
Il problema è che mentre dello spazio abbiamo esperienza fisica e sensoriale, del tempo abbiamo una percezione mentale. Così come parlando di possibili altre dimensioni, il fatto che noi non ne abbiamo ne esperienza sensoriale ne percezione, non vuol dire che non esistano.</p>
<p>Ora veniamo al discorso di simmetria e conservazione.<br />
Senza scendere nei meandri della quantistica, possiamo dire che a grandi linee ci sono delle leggi di conservazione che non possono essere violate. Conservazione di massa-energia, conservazione di momento angolare, conservazione di carica elettrica, conservazione di rapporto materia-antimateria&#8230;etc.etc.<br />
Queste leggi di conservazione portano a simmetrie inviolabili.<br />
Ora&#8230;mettiamo di portare un corpo umano indietro nel passato. La materia di cui è composto esisteva già nel passato sotto forma di energia-massa, carica elettrica&#8230;etc.etc.<br />
Finchè questa materia scorre in avanti nel tempo le leggi di conservazione sono rispettate ma se io inverto la rotta, quella materia torna in un tempo in cui c&#8217;era già e questo non è possibile.<br />
Mettiamo che io torno a ieri. Nel momento in cui mi ritrovo nel tempo di ieri è come se sulla terra si fosse creata dal niente materia e energia.<br />
Non solo. Se io invece di andare a domani vado a ieri si viene a creare un domani in cui la mia materia manca.<br />
E&#8217; un paradosso che distrugge i fondamenti delle leggi della fisica. Almeno per come li conosciamo.<br />
Ultima considerazione. Ammesso e non concesso che la materia passando da buchi neri o wormhole possa viaggiare a ritroso nel tempo, la massa dell&#8217;universo tenderebbe ad aumentare nel passato e quindi a cambiare lo stesso destino di se stesso&#8230;e quindi verrebbero a mancare le condizioni che hanno portato alla formazione del <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>.<br />
Altro paradosso.<br />
No, per quanto ne sappiamo il tempo è una dimensione che scorre solo in una direzione.</p>
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	<item>
		<title>Di: paola</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39769</link>
		<author>paola</author>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 22:37:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39769</guid>
		<description>@ andrea
non riesco a capire questa frase:
&lt;em&gt;Anche perchè un eventuale passaggio indietro nel tempo porterebbe a inevitabili violazioni delle regole di simmetria e conservazione, che ora come ora sono non contemplate e non giustificabili.&lt;/em&gt; fa naturalmente riferimento a concetti e conoscenze non esplicitati che penso di non possedere: potresti spiegarmi qualcosina in più???
seconda domanda:
secondo te è corretto definire il tempo come "percezione"? non riesco trovare una definizione che sia in grado di astrarre un concetto generale dal semplice succedersi degli eventi che normalmente chiamiamo scorrere del tempo. :roll:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ andrea<br />
non riesco a capire questa frase:<br />
<em>Anche perchè un eventuale passaggio indietro nel tempo porterebbe a inevitabili violazioni delle regole di simmetria e conservazione, che ora come ora sono non contemplate e non giustificabili.</em> fa naturalmente riferimento a concetti e conoscenze non esplicitati che penso di non possedere: potresti spiegarmi qualcosina in più???<br />
seconda domanda:<br />
secondo te è corretto definire il tempo come &#8220;percezione&#8221;? non riesco trovare una definizione che sia in grado di astrarre un concetto generale dal semplice succedersi degli eventi che normalmente chiamiamo scorrere del tempo. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39624</link>
		<author>Andrea</author>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 15:58:39 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39624</guid>
		<description>Se vogliamo parlare con rigore scientifico, per quello che è il nostro attuale livello di comprensione della materia e del cosmo, i viaggi nel tempo sono una baggianata.
Nel senso...nel tempo ci viaggiamo già...infatti invecchiamo...
Solo che il tempo è una dimensione in cui si può viaggiare solo in avanti.
Anche perchè un eventuale passaggio indietro nel tempo porterebbe a inevitabili violazioni delle regole di simmetria e conservazione, che ora come ora sono non contemplate e non giustificabili.

Posiamo accelerare o rallentare la nostra percezione del suo avanzare ma inesorabilmente lui avanza.
Quindi anche il discorso sui viaggi nel futuro sono ingannevoli.
Infatti non è che se viaggiamo a velocità prossime a quelle della luce il tempo rallenta (inteso come tempo globale) ma rallenta la nostra percezione del tempo.
Una dimostrazione è data dalle particelle instabili presenti nei raggi cosmici che arrivano a noi proprio grazie alle velocità prossime alla luce che prolungano a dismisura il tempo di decadimento delle stesse.

Se poi un giorno riusciremo a indagare tanto a fondo il cosmo e la materia da poter sovvertire l'ordine attuale ben venga ma fino ad allora sono e rimangono chiacchiere...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se vogliamo parlare con rigore scientifico, per quello che è il nostro attuale livello di comprensione della materia e del cosmo, i viaggi nel tempo sono una baggianata.<br />
Nel senso&#8230;nel tempo ci viaggiamo già&#8230;infatti invecchiamo&#8230;<br />
Solo che il tempo è una dimensione in cui si può viaggiare solo in avanti.<br />
Anche perchè un eventuale passaggio indietro nel tempo porterebbe a inevitabili violazioni delle regole di simmetria e conservazione, che ora come ora sono non contemplate e non giustificabili.</p>
<p>Posiamo accelerare o rallentare la nostra percezione del suo avanzare ma inesorabilmente lui avanza.<br />
Quindi anche il discorso sui viaggi nel futuro sono ingannevoli.<br />
Infatti non è che se viaggiamo a velocità prossime a quelle della luce il tempo rallenta (inteso come tempo globale) ma rallenta la nostra percezione del tempo.<br />
Una dimostrazione è data dalle particelle instabili presenti nei raggi cosmici che arrivano a noi proprio grazie alle velocità prossime alla luce che prolungano a dismisura il tempo di decadimento delle stesse.</p>
<p>Se poi un giorno riusciremo a indagare tanto a fondo il cosmo e la materia da poter sovvertire l&#8217;ordine attuale ben venga ma fino ad allora sono e rimangono chiacchiere&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Bluemax137</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39570</link>
		<author>Bluemax137</author>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 08:11:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39570</guid>
		<description>Il problema dei viaggi nel tempo e' affascinante ma si tratta di pura curiosita' intellettuale. Di "arzigogoli" teorici e' pieno il mondo ma e' bene sottolineare "teorici". In primis i buchi neri non si trovano dietro l'angolo (come ci si arriva?) e se anche ne raggiungessimo uno dove ci porterebbe? Non certo dove vogliamo andare noi... Non credo ci troveremmo una serie di cartelli stradali. E se anche ci entrassimo cosa ne uscirebbe? Una marmellata di particelle? Se le cose che cadono nei buchi neri ne uscissero, avremmo gia' osservato milioni di "buchi bianchi". Dei punti nello spazio dai quali la materia schizza fuori. Li abbiamo visti? Sinceramente non mi pare. 
La prova definitiva che i viaggi nel tempo non sono possibili e' sotto gli occhi di tutti. E' mai arrivato nessuno dal futuro? Ancora una volta, non mi pare. Non venitimi a dire che i viaggiatori nel tempo ci sono ma non si palesano perche'... ci sono dei limiti alla stupidita'.
Vedo poi che molti discutono di velocita' della luce etc etc. A parte ogni considerazione scientifica (piu' che sufficiente per "assassinare" i voli di fantasia) vi siete mai fatti la vera domanda essenziale? Quanto ci vuole ad arrivare alla velocita' della luce? Come si accelera da 0 a C? Mai saliti su un ottovolante? Quelli che abbiamo qui in Italia non superano i 3 g. Dopo 2 secondi di accelarazione a 3g siamo gia' sconvolti... Fatevi un po' un calcolo di quanti anni occorrerebbero per accelerare a 3g da 0 alla velocita' della luce. Chi ci resiste? I piloti passaerebbero a miglior vita dopo poche ore. Chi puo' cicere tutta la sua vita incollato a un sodile, senza neppure essere in grado si sollevare un mignolo?  Mai pensato? Chi mi risolve questo problemino?

Max</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema dei viaggi nel tempo e&#8217; affascinante ma si tratta di pura curiosita&#8217; intellettuale. Di &#8220;arzigogoli&#8221; teorici e&#8217; pieno il mondo ma e&#8217; bene sottolineare &#8220;teorici&#8221;. In primis i buchi neri non si trovano dietro l&#8217;angolo (come ci si arriva?) e se anche ne raggiungessimo uno dove ci porterebbe? Non certo dove vogliamo andare noi&#8230; Non credo ci troveremmo una serie di cartelli stradali. E se anche ci entrassimo cosa ne uscirebbe? Una marmellata di particelle? Se le cose che cadono nei buchi neri ne uscissero, avremmo gia&#8217; osservato milioni di &#8220;buchi bianchi&#8221;. Dei punti nello spazio dai quali la materia schizza fuori. Li abbiamo visti? Sinceramente non mi pare.<br />
La prova definitiva che i viaggi nel tempo non sono possibili e&#8217; sotto gli occhi di tutti. E&#8217; mai arrivato nessuno dal futuro? Ancora una volta, non mi pare. Non venitimi a dire che i viaggiatori nel tempo ci sono ma non si palesano perche&#8217;&#8230; ci sono dei limiti alla stupidita&#8217;.<br />
Vedo poi che molti discutono di velocita&#8217; della luce etc etc. A parte ogni considerazione scientifica (piu&#8217; che sufficiente per &#8220;assassinare&#8221; i voli di fantasia) vi siete mai fatti la vera domanda essenziale? Quanto ci vuole ad arrivare alla velocita&#8217; della luce? Come si accelera da 0 a C? Mai saliti su un ottovolante? Quelli che abbiamo qui in Italia non superano i 3 g. Dopo 2 secondi di accelarazione a 3g siamo gia&#8217; sconvolti&#8230; Fatevi un po&#8217; un calcolo di quanti anni occorrerebbero per accelerare a 3g da 0 alla velocita&#8217; della luce. Chi ci resiste? I piloti passaerebbero a miglior vita dopo poche ore. Chi puo&#8217; cicere tutta la sua vita incollato a un sodile, senza neppure essere in grado si sollevare un mignolo?  Mai pensato? Chi mi risolve questo problemino?</p>
<p>Max</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: teo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39482</link>
		<author>teo</author>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 16:23:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-39482</guid>
		<description>Io sono convinto che (avendo le tecnologie adatte, in futuro) sia più semplice viaggiare nel tempo che non nello spazio. Innanzitutto il viaggio nello spazio alla famigerata velocità ultraluce è impensabile perchè come tutti sappiamo lo spazio non è vuoto ma contiene atomi di vari elementi (quantomeno di idrogeno) e polveri estremamente rarefatte nonchè detriti. A velocità molte volte superiori a quella della luce (necessarie per poter fare un viaggio interstellare in tempi umani) anche l'urto con uno solo di questi elementi provocherebbe l'esplosione dell'astronave in quanto come sappiamo dalla fisica, l'energia d'urto è proporzionale al quadrato della velocità. Quindi i famosi motori FTL della fantascienza, se esistessero, dovrebbero servire non tanto a spingere l'astronave a grande velocità, quanto ad immetterla in quell'iperspazio dove le leggi della nostra fisica non valgono più e dove le distanze dello spazio a 3D perdono di significato. Tutto sommato forse è veramente più semplice generare un buco nero artificiale, magari usando i potentissimi campi magnetici degli acceleratori di particelle, e creare uno strappo nel tessuto dello Spazio/Tempo. A questo proposito, secondo il mio parere, sono molto realistici film del genere Contact, Philadelphia experiment, Timeline, oppure la storiella raccontata dal famigerato John Titor.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono convinto che (avendo le tecnologie adatte, in futuro) sia più semplice viaggiare nel tempo che non nello spazio. Innanzitutto il viaggio nello spazio alla famigerata velocità ultraluce è impensabile perchè come tutti sappiamo lo spazio non è vuoto ma contiene atomi di vari elementi (quantomeno di idrogeno) e polveri estremamente rarefatte nonchè detriti. A velocità molte volte superiori a quella della luce (necessarie per poter fare un viaggio interstellare in tempi umani) anche l&#8217;urto con uno solo di questi elementi provocherebbe l&#8217;esplosione dell&#8217;astronave in quanto come sappiamo dalla fisica, l&#8217;energia d&#8217;urto è proporzionale al quadrato della velocità. Quindi i famosi motori FTL della fantascienza, se esistessero, dovrebbero servire non tanto a spingere l&#8217;astronave a grande velocità, quanto ad immetterla in quell&#8217;iperspazio dove le leggi della nostra fisica non valgono più e dove le distanze dello spazio a 3D perdono di significato. Tutto sommato forse è veramente più semplice generare un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> artificiale, magari usando i potentissimi campi magnetici degli acceleratori di particelle, e creare uno strappo nel tessuto dello Spazio/Tempo. A questo proposito, secondo il mio parere, sono molto realistici film del genere Contact, Philadelphia experiment, Timeline, oppure la storiella raccontata dal famigerato John Titor.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: nadia</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-32862</link>
		<author>nadia</author>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 08:07:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-32862</guid>
		<description>anche se tutto questo si verificasse e che qualcuno sia stato in grado di tornare indietro nel tempo e facesse un piccolo viaggetto nel passato, la mia domanda che spunta fuori è sarebbe in grado di tornare indietro? supponiamo che sia in grado di tornare nel futuro, il futuro che lui ha conosciuto sarebbe rimasta sempre la stessa o no? credo che sia il caso di tenere a mente perchè bisogna valutare le conseguenze di cio che facciamo. ma per adesso è soltanto un'ipotesi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anche se tutto questo si verificasse e che qualcuno sia stato in grado di tornare indietro nel tempo e facesse un piccolo viaggetto nel passato, la mia domanda che spunta fuori è sarebbe in grado di tornare indietro? supponiamo che sia in grado di tornare nel futuro, il futuro che lui ha conosciuto sarebbe rimasta sempre la stessa o no? credo che sia il caso di tenere a mente perchè bisogna valutare le conseguenze di cio che facciamo. ma per adesso è soltanto un&#8217;ipotesi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Beppe dilettante allo sbaraglio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-29630</link>
		<author>Beppe dilettante allo sbaraglio</author>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 13:56:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/06/26/un-viaggio-nel-passato/#comment-29630</guid>
		<description>Ai confini del nostro universo le galassie stanno aumentando la loro velocità verso l'esterno, la causa non potrebbe essere attribuita al fatto che ormai "liberate" dalla matera oscura si stiano allontanando sempre più e...... l'energia oscura non esiste?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ai confini del nostro universo le galassie stanno aumentando la loro velocità verso l&#8217;esterno, la causa non potrebbe essere attribuita al fatto che ormai &#8220;liberate&#8221; dalla matera oscura si stiano allontanando sempre più e&#8230;&#8230; l&#8217;energia oscura non esiste?</p>
]]></content:encoded>
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