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	<title>Commenti a: Perchè il Big Bang si dovrebbe vedere dappertutto. Conclusioni</title>
	<link>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/</link>
	<description>Conoscere l'Universo</description>
	<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 07:45:50 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Di: Isadora</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-38760</link>
		<author>Isadora</author>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 21:24:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-38760</guid>
		<description>@Andrea
Buonasera... Come prima domanda vorrei agganciarmi alla tua (posso darti del tu vero?) idea di parlare del paradosso del superamento della velocità della luce.
Ho trovato su un sito (e spero che il tizio fondatore non se la prenda se cito un suo pezzo), che tratta argomenti di varie scienze, tra l'altro in modo molto preciso, questa notizia: 
"&lt;em&gt;Di recente, due gruppi di scienziati, l'uno americano e l'altro del Cnr di Firenze, hanno comunicato di essere riusciti a fare viaggiare la luce a velocità superiore a 300.000 km/s. Si tratta di esperimenti che hanno bisogno di conferme e che comunque non intaccano la teoria relativistica di Einstein la quale impone che nessun oggetto materiale possa superare la velocità della luce. Come possa accadere che la luce viaggi a velocità superiore a 300.000 km/s non è chiaro. Una spiegazione che viene fornita si basa sul fatto che la luce viaggia a pacchetti d'onda e quindi all'interno di un pacchetto una singola onda potrebbe muoversi più velocemente del pacchetto stesso e di conseguenza uscire dalla scatola trasparente, piena di vapori di cesio, verso la quale è stato diretto un raggio laser in anticipo rispetto al raggio di luce. Sarebbe come se una palla rotolasse lungo il corridoio del treno nella stessa direzione nella quale esso viaggia: la palla si muoverebbe più velocemente del treno e se potesse uscire dalla porta anteriore della prima carrozza precederebbe il treno stesso. Da un punto di vista pratico l'esperimento non ha alcun rilievo perché l'informazione è contenuta nel treno ovvero, fuor di metafora, nel pacchetto d'onde nel suo insieme. In definitiva da questa scoperta non esiste alcun vantaggio nemmeno per le comunicazioni a distanza.&lt;/em&gt;"
Tu che cosa ne pensi?
Qualcuno di voi ne ha sentito parlare? Mi sembra una scoperta che, per quanto non porti a nulla di concreto, comunque apre delle discussioni...
Grazie, buonanotte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Andrea<br />
Buonasera&#8230; Come prima domanda vorrei agganciarmi alla tua (posso darti del tu vero?) idea di parlare del paradosso del superamento della velocità della luce.<br />
Ho trovato su un sito (e spero che il tizio fondatore non se la prenda se cito un suo pezzo), che tratta argomenti di varie scienze, tra l&#8217;altro in modo molto preciso, questa notizia:<br />
&#8220;<em>Di recente, due gruppi di scienziati, l&#8217;uno americano e l&#8217;altro del Cnr di Firenze, hanno comunicato di essere riusciti a fare viaggiare la luce a velocità <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#superiore" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'superiore' ">superiore</a> a 300.000 km/s. Si tratta di esperimenti che hanno bisogno di conferme e che comunque non intaccano la teoria relativistica di Einstein la quale impone che nessun oggetto materiale possa superare la velocità della luce. Come possa accadere che la luce viaggi a velocità <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#superiore" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'superiore' ">superiore</a> a 300.000 km/s non è chiaro. Una spiegazione che viene fornita si basa sul fatto che la luce viaggia a pacchetti d&#8217;onda e quindi all&#8217;interno di un pacchetto una singola onda potrebbe muoversi più velocemente del pacchetto stesso e di conseguenza uscire dalla scatola trasparente, piena di vapori di cesio, verso la quale è stato diretto un raggio laser in anticipo rispetto al raggio di luce. Sarebbe come se una palla rotolasse lungo il corridoio del treno nella stessa direzione nella quale esso viaggia: la palla si muoverebbe più velocemente del treno e se potesse uscire dalla porta anteriore della prima carrozza precederebbe il treno stesso. Da un punto di vista pratico l&#8217;esperimento non ha alcun rilievo perché l&#8217;informazione è contenuta nel treno ovvero, fuor di metafora, nel pacchetto d&#8217;onde nel suo insieme. In definitiva da questa scoperta non esiste alcun vantaggio nemmeno per le comunicazioni a distanza.</em>&#8221;<br />
Tu che cosa ne pensi?<br />
Qualcuno di voi ne ha sentito parlare? Mi sembra una scoperta che, per quanto non porti a nulla di concreto, comunque apre delle discussioni&#8230;<br />
Grazie, buonanotte.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Isadora</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-38758</link>
		<author>Isadora</author>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 21:10:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-38758</guid>
		<description>@TUTTI
Salve a tutti... Sono "nuova" di qua, ma mi sento già a casa.
Non ho un telescopio, né ho studiato astronomia o fisica all'università... Ho solo una grandissima passione per quell'immenso oceano scuro che ci annega lo sguardo di puntini scintillanti.
Vi voglio ringraziare, davvero... non conterà molto per voi, ma avete capovolto le sorti del mio triste weekend.... Grazie ai vostri articoli (specialmente del prof. Zappalà) e ai vostri commenti... Quanta pazienza nel tentare di trovare il bandolo della matassa che ci avviluppa, quanta passione in tutti voi.... mi avete davvero conquistato!! Un grazie speciale ad Andrea che infittisce la trama e a Lampo, che dice di non essere ferrato ma invece dà filo da torcere a tutti!

Ho riflettuto molto.... ci sono domande che vorrei porvi, e discussioni che vorrei affrontare. Spero di trovare il tempo...
Buonanotte e grazie ancora!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@TUTTI<br />
Salve a tutti&#8230; Sono &#8220;nuova&#8221; di qua, ma mi sento già a casa.<br />
Non ho un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#telescopio" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'telescopio' ">telescopio</a>, né ho studiato astronomia o fisica all&#8217;università&#8230; Ho solo una grandissima passione per quell&#8217;immenso oceano scuro che ci annega lo sguardo di puntini scintillanti.<br />
Vi voglio ringraziare, davvero&#8230; non conterà molto per voi, ma avete capovolto le sorti del mio triste weekend&#8230;. Grazie ai vostri articoli (specialmente del prof. Zappalà) e ai vostri commenti&#8230; Quanta pazienza nel tentare di trovare il bandolo della matassa che ci avviluppa, quanta passione in tutti voi&#8230;. mi avete davvero conquistato!! Un grazie speciale ad Andrea che infittisce la trama e a Lampo, che dice di non essere ferrato ma invece dà filo da torcere a tutti!</p>
<p>Ho riflettuto molto&#8230;. ci sono domande che vorrei porvi, e discussioni che vorrei affrontare. Spero di trovare il tempo&#8230;<br />
Buonanotte e grazie ancora!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: paola</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-38624</link>
		<author>paola</author>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 16:13:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-38624</guid>
		<description>@ andrea
ho trovato qui la risposta al mio interrogativo precedente, nella tua spiegazione a Lampo del 22 luglio dello scorso anno.....  mi sa che mi era sfuggito qualcosa,
... ora rileggo il tutto cercando di prescindere dal grafico (non ci posso fare niente ma capisco meglio se ragiono in astratto........forse è un mio limite....)
.... se non capirò bene qualcosa spero di poter approfittare ancora della tua pazienza
ancora grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ andrea<br />
ho trovato qui la risposta al mio interrogativo precedente, nella tua spiegazione a Lampo del 22 luglio dello scorso anno&#8230;..  mi sa che mi era sfuggito qualcosa,<br />
&#8230; ora rileggo il tutto cercando di prescindere dal grafico (non ci posso fare niente ma capisco meglio se ragiono in astratto&#8230;&#8230;..forse è un mio limite&#8230;.)<br />
&#8230;. se non capirò bene qualcosa spero di poter approfittare ancora della tua pazienza<br />
ancora grazie!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-11143</link>
		<author>enzo</author>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 02:32:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-11143</guid>
		<description>@Alberto,
scusami, ma non trovavo il tuo commento....sto per andare in Campania e prima di partire ti rispondo ad un'ora antelucana...
1) Hai perfettamente ragione. In realtà le linee che avevo tracciato erano solo frecce che mi portavano sui palloncini più sgonfi. Non volevo fare vere traiettorie. Era solo un tentativo "brutale" di spiegazione.
2) So bene che si usano spesso, ma pensavo che creassero difficoltà di interpretazione nel vedere tutte le sorgenti muoversi in modo parallelo. Ma alla fine ci siamo dovuti arrivare.
3) si, è vero. Ma poi mi sono scontrato con Lampo che ha posto in luce la difficoltà di considerare quel modello lineare (in effetti non poteva esserlo...) e ho dovuto andare ancora avanti e tener conto della deformazione temporale.
4) E quindi sono arrivato alle ultime figure che considerano proprio un tempo che si dilata (o si restringe, come preferisci) per simulare l'espansione.
Direi che anche senza inflazione e cose del genere il modello finale funziona bene, tralasciando cose che mi sembrano "socondarie", almeno per le motivazioni originali.
Avevo avuto ragione a chiederti se eri del mestiere l'altra volta ... Comunque, devo dire che l'approccio a gradini è servito molto perchè ha permesso di andare lentamente fino in fondo. Se avessi descritto subito l'ultima versione, si sarebbero create maggiori incomprensioni. Il tentativo mi sembra sia riuscito e qualcuno, come lampo, è riuscito ad arrivare sempre meglio fino in fondo, riuscendo addirittura a PREVEDERE l'ultima figura.
Sono molto contento...
Ciao!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Alberto,<br />
scusami, ma non trovavo il tuo commento&#8230;.sto per andare in Campania e prima di partire ti rispondo ad un&#8217;ora antelucana&#8230;<br />
1) Hai perfettamente ragione. In realtà le linee che avevo tracciato erano solo frecce che mi portavano sui palloncini più sgonfi. Non volevo fare vere traiettorie. Era solo un tentativo &#8220;brutale&#8221; di spiegazione.<br />
2) So bene che si usano spesso, ma pensavo che creassero difficoltà di interpretazione nel vedere tutte le sorgenti muoversi in modo <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#parallelo" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'parallelo' ">parallelo</a>. Ma alla fine ci siamo dovuti arrivare.<br />
3) si, è vero. Ma poi mi sono scontrato con Lampo che ha posto in luce la difficoltà di considerare quel modello lineare (in effetti non poteva esserlo&#8230;) e ho dovuto andare ancora avanti e tener conto della deformazione temporale.<br />
4) E quindi sono arrivato alle ultime figure che considerano proprio un tempo che si dilata (o si restringe, come preferisci) per simulare l&#8217;espansione.<br />
Direi che anche senza inflazione e cose del genere il modello finale funziona bene, tralasciando cose che mi sembrano &#8220;socondarie&#8221;, almeno per le motivazioni originali.<br />
Avevo avuto ragione a chiederti se eri del mestiere l&#8217;altra volta &#8230; Comunque, devo dire che l&#8217;approccio a gradini è servito molto perchè ha permesso di andare lentamente fino in fondo. Se avessi descritto subito l&#8217;ultima versione, si sarebbero create maggiori incomprensioni. Il tentativo mi sembra sia riuscito e qualcuno, come lampo, è riuscito ad arrivare sempre meglio fino in fondo, riuscendo addirittura a PREVEDERE l&#8217;ultima figura.<br />
Sono molto contento&#8230;<br />
Ciao!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lampo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-11127</link>
		<author>Lampo</author>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 07:54:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-11127</guid>
		<description>@enzo

Grazie Enzo!

Vedento l'atmosfera e la cordialità esistente all'interno di questo sito cercherò davvero di fare il pssibile per essere sempre presente!! Sempre che non mi licenzino prima a causa del tempo che dedico qui che ultimamente è maggiore di quello che dedico al lavoro!!  :mrgreen:  :mrgreen:  :mrgreen: 

Grazie ancora a tutti!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@enzo</p>
<p>Grazie Enzo!</p>
<p>Vedento l&#8217;atmosfera e la cordialità esistente all&#8217;interno di questo sito cercherò davvero di fare il pssibile per essere sempre presente!! Sempre che non mi licenzino prima a causa del tempo che dedico qui che ultimamente è maggiore di quello che dedico al lavoro!!  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Grazie ancora a tutti!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-11126</link>
		<author>enzo</author>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 07:28:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-11126</guid>
		<description>@grande Lampo!
Hai perfettamente compreso la situazione e la spiegazione. E le ultime tue conclusioni lo dimostrano chiaramente. Sei diventato un esperto! Complimenti! ma ero sicuro di te fin dall'inizio perchè si vedeva che scoprivi i punti "caldi". 
Ho proprio aggiunto l'ultima parte per spiegare meglio il tutto a tutti, ma tu ci eri già arrivato. 
hai anche dimostrato quello che speravo potesse funzionare fin dall'inizio: cercare di migliorare la spiegazione tutti assieme. E tu mi hai sicuramente aiutato moltissimo. Direi che siamo arrivati ad una rappresentazione comprensibile e quasi esatta ( a parte piccolissime e volute dimenticanze da parte mia). D'ora in poi ti voglio sempre presente e vivace negli interventi dei miei prossimi articoli. mi aiuterai senz'altro a renderli migliori.
Un abbraccio di cuore!!
Ed un grazie anche agli altri lettori (primo fra tutti Andrea) che hanno stimolato il dibattito senza paure e con schiettezza.
E'stata una bella esperienza e sono contento che Astronomia.com sia arrivata prima anche in questo!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@grande Lampo!<br />
Hai perfettamente compreso la situazione e la spiegazione. E le ultime tue conclusioni lo dimostrano chiaramente. Sei diventato un esperto! Complimenti! ma ero sicuro di te fin dall&#8217;inizio perchè si vedeva che scoprivi i punti &#8220;caldi&#8221;.<br />
Ho proprio aggiunto l&#8217;ultima parte per spiegare meglio il tutto a tutti, ma tu ci eri già arrivato.<br />
hai anche dimostrato quello che speravo potesse funzionare fin dall&#8217;inizio: cercare di migliorare la spiegazione tutti assieme. E tu mi hai sicuramente aiutato moltissimo. Direi che siamo arrivati ad una rappresentazione comprensibile e quasi esatta ( a parte piccolissime e volute dimenticanze da parte mia). D&#8217;ora in poi ti voglio sempre presente e vivace negli interventi dei miei prossimi articoli. mi aiuterai senz&#8217;altro a renderli migliori.<br />
Un abbraccio di cuore!!<br />
Ed un grazie anche agli altri lettori (primo fra tutti Andrea) che hanno stimolato il dibattito senza paure e con schiettezza.<br />
E&#8217;stata una bella esperienza e sono contento che Astronomia.com sia arrivata prima anche in questo!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lampo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-11125</link>
		<author>Lampo</author>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 07:20:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-11125</guid>
		<description>&lt;strong&gt;@Andrea&lt;/strong&gt;

e permettetemi il mio MOMENTO DI GLORIA...ho trovato un errorino in quello che ha scritto Andrea...

Quando dici che &lt;em&gt;La radiazione di fondo che vediamo, che è partita 400 mila anni dopo il Big Bang, è “vecchia di 13.699.600 anni”, molto vicina a quella che è per cui la linea rossa&lt;/em&gt; ...mi sa che MANCANO TRE ZERI!!!

Ahahahaha...ovviamente è una dimenticanza senza senso...ma dimostra che ho letto con attenzione tutto ciò che hai scritto!  :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>@Andrea</strong></p>
<p>e permettetemi il mio MOMENTO DI GLORIA&#8230;ho trovato un errorino in quello che ha scritto Andrea&#8230;</p>
<p>Quando dici che <em>La radiazione di fondo che vediamo, che è partita 400 mila anni dopo il <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#big_bang" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'Big Bang' ">Big Bang</a>, è “vecchia di 13.699.600 anni”, molto vicina a quella che è per cui la linea rossa</em> &#8230;mi sa che MANCANO TRE ZERI!!!</p>
<p>Ahahahaha&#8230;ovviamente è una dimenticanza senza senso&#8230;ma dimostra che ho letto con attenzione tutto ciò che hai scritto!  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lampo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-11124</link>
		<author>Lampo</author>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 07:14:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-11124</guid>
		<description>@enzo

ma che è successo? Hai aggiunto un pezzo?? Non c'era prima il grafico con la cuspide, sono sicuro! hihihihi...mi sa che mentre io scrivevo di quell'ipotetico grafico tu me l'hai aggiunto... Avrai mica qualche strano potere paranormale!! Mi leggi nel pensiero?   :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@enzo</p>
<p>ma che è successo? Hai aggiunto un pezzo?? Non c&#8217;era prima il grafico con la <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#cuspide" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'cuspide' ">cuspide</a>, sono sicuro! hihihihi&#8230;mi sa che mentre io scrivevo di quell&#8217;ipotetico grafico tu me l&#8217;hai aggiunto&#8230; Avrai mica qualche strano potere paranormale!! Mi leggi nel pensiero?   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lampo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-11123</link>
		<author>Lampo</author>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 07:09:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-11123</guid>
		<description>&lt;strong&gt;@Enzo, @Andrea&lt;/strong&gt;

woooooow grazie, ma che spiegazioni!!! Mi sono quasi co-mosso anch'io come Daria e Ivonne a vedere tutto quello che avete scritto solo per rispondere alla mia domanda!!! Ad essere sincero ho letto il tutto ieri sera ma non sono riuscito a rispondere perchè purtroppo essendo la prima volta che vedo grafici di questo tipo, anche se dovrebbero essere chiari e nitidi ho dovuto rifletterci sopra parecchio per poterli capire per bene...ma alla fin fine forse ci son riuscito!

Vediamo...all'inizio addirittura non riuscivo ad entrar nell'ottica del grafico e consideravo i triagolini come semplicemente delle frecce che indicavano la direzione del tempo... :oops: ...invece se sono riuscito a capire dovrebbero essere tutti dei piccoli coni luce futuro sulle "linee vita" di tanti ipotetici osservatori o sorgenti che siano....giusto?

Ora...se l'universo non si espandesse e tutto fosse fermo rispetto a tutto, l'ultimo grafico qui riportato andrebbe bene lo stesso, con tutte le "linee vita" parallele le une alle altre ma una scansione del tempo che sarebbe LINEARE per tutti, giusto? Quindi tutti i vari conini luce di una stessa retta sarebbero equidistanti e di ugual dimensione! Siccome però l'universo si espande devo introdurre sto sistema di riferimento che si espande lui stesso come lo spazio in modo da poter riportare ancora dritte e parallele le "linee vita" delle varie sorgenti! Dove sta l'inghippo? E' che per poterle riportare in questo modo perdo la linearità del tempo e in realtà più io mi sposto dal vertice alto del cono rosso (il mio punto di vista) verso l'esterno (destra o sinistra che sia) più vedo cose distanti ma non linearmente, ma quasi esponenzialmente! Oppure posso dire che vedo cose distanti linearmente nello spazio ma con un tempo che scorre all'indietro logaritmicamente... Beh forse adesso sto straparlando comunque vi assicuro che ci sono quasi! Infine se decidessimo su questo grafico di riportare comunque il tempo linearmente allora come diceva Enzo nella risposta di prima il cono rosso diventerebbe una cuspide e suppongo che i conini sulle "linee vita" rimangano sempre equidistanti ma con forme diverse, in quanto la velocità della luce non potrà più essere rappresentata da una linea a 45 gradi...

Forse ho fatto qualche casino nell'esporre i miei pensieri e devo cercare di riordinare ancora alcune idee ma di sicuro i concetti mi si stanno chiarendo a poco a poco! Anche se a dire il vero ci sarebbero ancora un milione di domande che vorrei fare...ma per ora va bene così!

Grazie 1000 ancora a entrambi e...scusate se sto danto del tu a entrambi senza averlo chiesto ma ho visto il tono confidenziale delle discussioni e mi sono associato...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>@Enzo, @Andrea</strong></p>
<p>woooooow grazie, ma che spiegazioni!!! Mi sono quasi co-mosso anch&#8217;io come Daria e Ivonne a vedere tutto quello che avete scritto solo per rispondere alla mia domanda!!! Ad essere sincero ho letto il tutto ieri sera ma non sono riuscito a rispondere perchè purtroppo essendo la prima volta che vedo grafici di questo tipo, anche se dovrebbero essere chiari e nitidi ho dovuto rifletterci sopra parecchio per poterli capire per bene&#8230;ma alla fin fine forse ci son riuscito!</p>
<p>Vediamo&#8230;all&#8217;inizio addirittura non riuscivo ad entrar nell&#8217;ottica del grafico e consideravo i triagolini come semplicemente delle frecce che indicavano la direzione del tempo&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_redface.gif' alt=':oops:' class='wp-smiley' /> &#8230;invece se sono riuscito a capire dovrebbero essere tutti dei piccoli coni luce futuro sulle &#8220;linee vita&#8221; di tanti ipotetici osservatori o sorgenti che siano&#8230;.giusto?</p>
<p>Ora&#8230;se l&#8217;universo non si espandesse e tutto fosse fermo rispetto a tutto, l&#8217;ultimo grafico qui riportato andrebbe bene lo stesso, con tutte le &#8220;linee vita&#8221; parallele le une alle altre ma una scansione del tempo che sarebbe LINEARE per tutti, giusto? Quindi tutti i vari conini luce di una stessa retta sarebbero equidistanti e di ugual dimensione! Siccome però l&#8217;universo si espande devo introdurre sto sistema di riferimento che si espande lui stesso come lo spazio in modo da poter riportare ancora dritte e parallele le &#8220;linee vita&#8221; delle varie sorgenti! Dove sta l&#8217;inghippo? E&#8217; che per poterle riportare in questo modo perdo la linearità del tempo e in realtà più io mi sposto dal vertice alto del cono rosso (il mio punto di vista) verso l&#8217;esterno (destra o sinistra che sia) più vedo cose distanti ma non linearmente, ma quasi esponenzialmente! Oppure posso dire che vedo cose distanti linearmente nello spazio ma con un tempo che scorre all&#8217;indietro logaritmicamente&#8230; Beh forse adesso sto straparlando comunque vi assicuro che ci sono quasi! Infine se decidessimo su questo grafico di riportare comunque il tempo linearmente allora come diceva Enzo nella risposta di prima il cono rosso diventerebbe una <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#cuspide" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'cuspide' ">cuspide</a> e suppongo che i conini sulle &#8220;linee vita&#8221; rimangano sempre equidistanti ma con forme diverse, in quanto la velocità della luce non potrà più essere rappresentata da una linea a 45 gradi&#8230;</p>
<p>Forse ho fatto qualche casino nell&#8217;esporre i miei pensieri e devo cercare di riordinare ancora alcune idee ma di sicuro i concetti mi si stanno chiarendo a poco a poco! Anche se a dire il vero ci sarebbero ancora un milione di domande che vorrei fare&#8230;ma per ora va bene così!</p>
<p>Grazie 1000 ancora a entrambi e&#8230;scusate se sto danto del tu a entrambi senza averlo chiesto ma ho visto il tono confidenziale delle discussioni e mi sono associato&#8230;</p>
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		<title>Di: Alberto</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-11116</link>
		<author>Alberto</author>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 21:47:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2008/07/22/perche-il-big-bang-si-dovrebbe-vedere-dappertutto-conclusioni/#comment-11116</guid>
		<description>Leggo solo ora le tre puntate scritte da Enzo , che ringrazio per lo sforzo di semplificare e i commenti di tutti quanti. Sono un ex-fisico,laureato molti anni fa e quindi un pò arrugginito, ma cerco di dare anch'io un contributo di critica costruttiva. Farò accenni stringati, sicuro che se Enzo li condivide saprà spiegarli meglio di me
1) Io preferisco il diagramma del palloncino, anche se le linee percorse dalla luce nel prima figura della prima puntata sono fuorvianti. C'è una sola linea come quella rossa disegnata a Enzo qui sopra. Interseca lo spazio a 45 gradi per ovvi motivi (mentre nella prima figura l'angolo era disegnato senza riflettere; dato forse che Enzo non si aspettava lettori agguerriti e voleva solo comunicare il senso generale).
2) Le coordinate comoventi non sono una astruseria. Sono essenzialmente solo le buone vecchie coordinate polari (con cT=R). L'uso di coordinate mobili non è sconosciuto in molti settori della fisica, soprattutto per fenomeni impulsivi e fluidodinamici..
3)Il modello di Relatività Ristretta, spiegato molto bene da Enzo nella seconda puntata, è valido solo per brevi distanze. E' il punto di vista "tangente" al palloncino. Non ho approfondito molto,invece, i discorsi qui sopra sul cono di luce deformato, ecc. Mi sembra inutile pretendere troppo da un approccio (la RR) comunque limitato per motivi concettuali.
4) Per fortuna nessuno si è azzardato a chiedersi se la coordinata radiale è proprio il tempo o forse invece può essere percorsa con una velocità non costante. Il povero Enzo avrebbe dovuto parlare di inflazione, di geometria iperbolica dello spaziotempo e di altre astruserie, che sarebbe meglio evitare ma che sarebbero indispensabili per quel lettore entusiasta dei libri di Hawkings. 
Cordiali saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo solo ora le tre puntate scritte da Enzo , che ringrazio per lo sforzo di semplificare e i commenti di tutti quanti. Sono un ex-fisico,laureato molti anni fa e quindi un pò arrugginito, ma cerco di dare anch&#8217;io un contributo di critica costruttiva. Farò accenni stringati, sicuro che se Enzo li condivide saprà spiegarli meglio di me<br />
1) Io preferisco il diagramma del palloncino, anche se le linee percorse dalla luce nel prima figura della prima puntata sono fuorvianti. C&#8217;è una sola linea come quella rossa disegnata a Enzo qui sopra. Interseca lo spazio a 45 gradi per ovvi motivi (mentre nella prima figura l&#8217;angolo era disegnato senza riflettere; dato forse che Enzo non si aspettava lettori agguerriti e voleva solo comunicare il senso generale).<br />
2) Le coordinate comoventi non sono una astruseria. Sono essenzialmente solo le buone vecchie coordinate polari (con cT=R). L&#8217;uso di coordinate mobili non è sconosciuto in molti settori della fisica, soprattutto per fenomeni impulsivi e fluidodinamici..<br />
3)Il modello di Relatività Ristretta, spiegato molto bene da Enzo nella seconda puntata, è valido solo per brevi distanze. E&#8217; il punto di vista &#8220;tangente&#8221; al palloncino. Non ho approfondito molto,invece, i discorsi qui sopra sul cono di luce deformato, ecc. Mi sembra inutile pretendere troppo da un approccio (la RR) comunque limitato per motivi concettuali.<br />
4) Per fortuna nessuno si è azzardato a chiedersi se la coordinata <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#velocita_radiale" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'radiale' ">radiale</a> è proprio il tempo o forse invece può essere percorsa con una velocità non costante. Il povero Enzo avrebbe dovuto parlare di inflazione, di geometria iperbolica dello spaziotempo e di altre astruserie, che sarebbe meglio evitare ma che sarebbero indispensabili per quel lettore entusiasta dei libri di Hawkings.<br />
Cordiali saluti</p>
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