Il cielo nel mese di Agosto 2008 Feed RSS dell'articolo Aggiungi questo articolo ai tuoi preferiti

a cura di Stefano Simoni

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Eclissi Totale di Sole ed Eclissi parziale di Luna. Lo spettacolo delle Lacrime di San Lorenzo. Costellazioni osservabili, pianeti, congiunzioni e mappe stellari dettagliate. Un agosto ricchissimo di eventi astronomici!

Eventi principali

1 Agosto: Eclissi Totale di Sole!
16 Agosto: Eclissi parziale di Luna!

Sole

Si trova nella costellazione dei Cancro fino al giorno 10, quando fa il suo ingresso nel Leone.

1 agosto

  • sorge alle 6.04
  • transita alle 13.16
  • tramonta alle 20.28

15 agosto

  • sorge alle 6.18
  • transita alle 13.14
  • tramonta alle 20.10

31 agosto

  • sorge alle 6.35
  • transita alle 13.10
  • tramonta alle 19.45

La durata del giorno diminuisce di 1 ora e 14 minuti dall’inizio del mese.

Luna

1 agosto

  • sorge alle 5.48
  • transita alle 13.20
  • tramonta alle 20.38

15 agosto

  • sorge alle 19.32
  • transita alle ——
  • tramonta alle 4.30

31 agosto

  • sorge alle 7.09
  • transita alle 13.37
  • tramonta alle 19.53

fasi lunari del mese:

  • Luna Nuova il 1 (ore 12.13)
  • Primo Quarto il 8 (ore 22.20)
  • Luna Piena il 16 (ore 23.18)
  • Ultimo Quarto il 24 (ore 1.51)

Il giorno 10 alle ore 22.19 la Luna raggiunge l’apogeo (404.556 km di distanza), mentre il giorno 26 alle ore 5.55 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (368.692 km).

Posizione dei pianeti

Il pianeta Mercurio

Mercurio

Mercurio: mese da dimenticare per l’osservazione dell’elusivo pianeta. Sempre molto vicino al Sole, tramonta meno di un’ora dopo la nostra stella. Rimane per tutto il mese estremamente basso sull’orizzonte occidentale, confuso tra le luci del crepuscolo serale.

[Per saperne di più]

ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!

Il pianeta Venere

Venere

Venere: la posizione di Venere è molto vicina a quella di Mercurio, ma data la luminosità enormemente superiore, le possibilità di riuscire a scorgerlo ad Ovest poco dopo il tramonto del Sole sono molto superiori.

Il pianeta percorre per intero la costellazione del Leone e raggiunge la Bilancia.
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Il pianeta Marte

Marte

Marte: il pianeta rosso è ormai osservabile, dopo il tramonto del Sole, per un intervallo di tempo molto breve che a fine mese si riduce a meno di un’ora. Guardando verso l’orizzonte ad Ovest e prendendo a riferimento il luminoso Venere, possiamo individuare Marte alla sua sinistra, poco più in alto.

[Per saperne di più]

Il pianeta Giove

Giove

Giove: dei 5 pianeti visibili facilmente ad occhio nudo, il gigante gassoso è l’unico osservabile per la maggior parte della notte. Nelle prime ore della sera brilla sull’orizzonte a Sud-Sud-Est, culmina a Sud nella prima metà della notte, per poi abbassarsi verso Ovest. Si trova nella costellazione del Sagittario, dove rimarrà per tutto l’anno.
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Il pianeta Saturno

Saturno

Saturno: il signore degli anelli va a completare il gruppo di pianeti difficilmente osservabili durante l’arco del mese. Tramonta subito dopo il Sole e si mescola tra le luci del crepuscolo serale.

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Il pianeta Urano

Urano

Urano: periodo molto favorevole per Urano, essendo prossima l’opposizione al Sole che avverrà il mese prossimo.

In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7.
Urano sta attraversando la costellazione dell’Acquario.
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Il pianeta Nettuno

Nettuno

Nettuno: precedendo Urano di qualche giorno, ecco che il giorno 15 di questo mese Nettuno si troverà in opposizione al Sole, una configurazione ottimale che consente di osservarlo per l’intera notte. Mentre il Sole tramonta infatti, Nettuno sorge dalla parte opposta della volta celeste.

Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo. Nettuno si trova nella costellazione del Capricorno, poco più a Ovest di Urano

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Il plutoide Plutone

Plutone

Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

E’ osservabile per buona parte della notte, anche se continua ad anticipare il suo tramonto. Le condizioni di osservabilità sono simili a quelle di Giove: anche Plutone infatti si trova nella costellazione del Sagittario.

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm).
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Sorgere e tramontare dei pianeti

Giorno 1 Giorno 15 Giorno 31
sorge trans. tram. sorge trans. tram. sorge trans. tram.
Mercurio 06.14 13.30 20.45 07.39 14.17 20.53 08.44 14.40 20.35
Venere 07.17 14.16 21.14 07.52 14.27 21.01 08.30 14.36 20.40
Marte 09.26 15.48 22.09 09.16 15.25 21.33 09.06 14.59 20.52
Giove 18.56 23.30 04.08 17.57 22.30 03.07 16.51 21.24 02.00
Saturno 08.29 15.08 21.48 07.43 14.20 20.56 06.50 13.24 19.58
Urano 22.10 04.02 09.51 21.14 03.06 08.53 20.10 02.01 07.48
Nettuno 20.59 02.13 07.23 20.03 01.16 06.26 18.59 00.12 05.21
Plutone 17.24 22.22 03.24 16.28 21.26 02.28 15.25 20.23 01.24

Congiunzioni

Congiunzione Luna - Marte - Saturno, giorno 4 ore 21

Luna-Marte-Saturno

Luna-Marte-Saturno: lunedì 4, subito dopo il tramonto del Sole, verso Ovest, una sottile falce di Luna crescente è affiancata sul lato destro dal pianeta rosso e molto più in basso a destra, al limite delle possibilità osservative, si può stanare anche Saturno, a patto di avere un orrizzonte sgombro da ostacoli.

Congiunzione Luna - Giove, giorno 13 ore 23

Luna-Giove

Luna-Giove: mercoledì 13, attorno alle ore 23, Giove e una Luna quasi Piena avranno un incontro ravvicinato. Osservare il fenomeno è molto semplice, basta volgere lo sguardo verso il Sud all’orario indicato.

Lo sciame meteorico delle Perseidi 2008

Perseidi

rappresentazione artistica

del radiante

Come tutti gli anni ci prepariamo all’osservazione dello sciame delle Perseidi, residui della disintegrazione progressiva della cometa Swift-Tuttle. Le piccole particelle, scontrandosi a gran velocità con l’atmosfera terrestre, danno luogo a scie luminose di altissimo effetto.

Il nome di “Perseidi” è determinato dalla posizione del radiante, il punto sulla volta celeste dal quale sembrano provenire le meteore, situato nella costellazione del Perseo. La denominazione tradizionale di “Lacrime di San Lorenzo” deriva dal fatto che nel XIX secolo il massimo della loro frequenza avveniva il 10 agosto, giorno della ricorrenza del Santo: ai giorni nostri il massimo si è però spostato in avanti di circa due giorni. Il culmine di attività dello sciame quindi in genere ha luogo il giorno 12, quando la Terra nel suo percorso orbitale intercetta la parte più densa delle nubi di particelle.

Quest’anno purtroppo ci sarà il chiarore della Luna a disturbare le osservazioni delle “lacrime di san Lorenzo”. Il nostro satellite si troverà infatti tra la fase di primo quarto e quella di Piena.

Sulla base di queste considerazioni, possiamo augurarci che le Perseidi 2008 siano, come del resto nei passati anni, numerose e abbastanza luminose, e sperare così di arrivare a osservarne forse 20-30, specie nelle due ore centrali della notte.

Occhi puntati al cielo…e buona visione!

costellazioni

Il Sagittario

Costellazione del Sagittario

In una notte senza Luna, attendiamo lo spengersi delle ultime luci del crepuscolo e volgiamo lo sguardo verso Sud. Ci troviamo nel Sagittario, costellazione che occupa la zona della volta celeste nella quale è situato il centro della nostra galassia, la Via Lattea.

Se già ad occhio nudo possiamo apprezzare e intuire l’immensità del disco di stelle, oltre 100 miliardi, in cui siamo immersi, già con un binocolo il numero di astri visibili è incalcolabile, e innumerevoli sono le nebulose e gli ammassi stellari che si possono scorgere. Con un telescopio possiamo poi trovare una vera miniera di oggetti del cielo, splendidi soggetti per gli appassionati di astrofotografia.

A Sud-Est troviamo invece il Capricorno e l’Acquario, costellazioni relativamente grandi ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l’ausilio di una carta del cielo.

A Nord-Ovest la brillante stella Arturo contende a Vega il primato di astro più luminoso: essa fa parte del Bootes, dall’inconfondibile forma ad aquilone. Alla sua sinistra, la piccola costellazione della Corona Boreale. Ricordiamo che osservando nell’area di cielo occupata dalla Corona Boreale, è possibile scorgere moltissimi satelliti artificiali.

Nei pressi del Triangolo Estivo (immagine), formato da Vega Altair e Deneb, possiamo cimentarci nel riconoscimento delle costellazioni minori, come la Freccia (o Saetta) - tra il Cigno e l’Aquila - o il Delfino - facilmente individuabile per la sua forma a rombo - o la ancora più ostica Volpetta.

In direzione Nord, la stella polare (non sai come trovarla?) è come sempre al centro della famiglia delle costellazioni circumpolari. L’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore sono accompagnate, procedendo in senso orario, dal Dragone, da Cefeo e, con la caratteristica forma a “W”, da Cassiopea.

Infine a Est vedremo sorgere il grande quadrilatero di Pegaso, seguito da Andromeda (da non perdere l’omonima galassia catalogata da Messier come M31) e Perseo, che ritroveremo protagonisti dei cieli autunnali. Ricordiamo che nel Perseo si trova il radiante dello sciame di meteore detto appunto delle Perseidi.

Mappe del cielo ed eventi del mese

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle 22:00 ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione. effemeridi di Sole e Luna sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma - 12°30′E - 41°53′N) e generati dal U.S Naval Observatory

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60 Commenti a “Il cielo nel mese di Agosto 2008”

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Grazie per i dettagli…

Quali saranno i giorni di Agosto più favorevoli all’osservazione, o meglio quelli in cui la luna darà meno fastidio?

Grazie

Lampo scrive il 30 Luglio 2008 alle 15:02

@Lampo
I giorni più favorevoli sono i primi del mese - visto che il giorno 1 è Luna Nuova e quindi il nostro satellite tramonta assieme al Sole - e gli ultimi giorni del mese - in cui la Luna sorge nella seconda parte della notte regalandoci qualche ora di buio.

in prossimità della costellazione del sagittario ho avvistato, ad occhio nudo, già da un paio di settimane, un oggetto molto luminoso.Potrebbe trattarsi di Venere? il fatto che non tramonta mi farebbe propendere per altre ipotesi.
Potete aiutarmi? ciao.

amedeo cardone scrive il 30 Luglio 2008 alle 15:29

@amedeo cardone
Che significa non tramonta? Non si sposta assieme al resto della volta celeste? Io propenderei per Giove comunque…

E’ possibile avvistare nettuno con un telescopio avente 130 mm di apertura? E Plutone?

Daniele scrive il 30 Luglio 2008 alle 16:18

@Stefano Simoni

grazie. E’ possibile trovare da qualche parte i dettagli giorno per giorno del moto della luna? A che ora sorge, tramonta e le varie fasi?

Grazie ancora

Lampo scrive il 30 Luglio 2008 alle 16:45

@Daniele:
si, con un 13 cm nettuno puoi riuscire a vederlo…ma non vedrai altro che un puntino blu e per identificarlo occorre un minimo di dimestichezza col cielo.
Prima di tutto devi assicurarti di avere l’orrizzonte libero verso sud est.
L’ora migliore per vederlo è verso le 2 di notte, lo troverai esattamente a sud…ma se è troppo tardi puoi provare anche prima…ma sarà più basso.

Cmq identificarlo non è difficile…si trova fra tre stelle in linea appena sopra Delta Capricorni, il vertice sinistro della costellazione del Capricorno.
Partendo da Delta Capricorni, appena a destra in alto trovi tre stelle in fila…fra la seconda e la terza dovresti vedere un debole puntino bluastro…

@lampo:
ho trovato questo sito per calcolarsi le effemeridi di luna
www.marcomenichelli.it

Magari si potrebbe proporre a Stefano di mettere le effemeridi, anche statiche mese per mese, su questo sito.

@Andrea
Concordo, dal prossimo mese mettiamo le effemeridi totali statiche in attesa dello script dinamico :wink:

Stanotte, verso mezzanotte, a Bergamo (dove abito io) mentre tornavo a casa ho visto dei lampi e fin qui tutto normale… poi mi è sembrato di vedere, per un totale di 3 volte nell’arco di mezz’oretta, tipo delle palle infuocate attraversare il cielo x la durata di circa 1 secondo…
Magari sono lampi strani ma così non ne ho mai visti e giuro che sono sobria!
c’è stato qualcosa di strano oppure anche qualcuno di voi le ha viste?
Ciao e buonanotte

Virgy scrive il 31 Luglio 2008 alle 00:56

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