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E se ci scontrassimo con Venere?

Scritto da Vincenzo Zappalà il 26 Settembre 2008 @ 09:45 in News | 11 Commenti

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Normalmente un disco di polvere che circonda una stella è un chiaro indice di giovinezza, rappresentando le ultime fasi di formazione di un sistema planetario. Ma il sistema doppio BD+20 307, nella costellazione dell’Ariete, ha invece un’età paragonabile a quella del nostro Sole.

Quale sarebbe allora la causa del denso disco di detriti solidi che lo circonda, ben un milione di volte superiore a quello che si trova ancora attorno alla nostra stella? Non può certamente essere il residuo della formazione, né il prodotto delle innumerevoli collisioni tra corpi minori. Il disco si trova più o meno ad una distanza che copre l’intervallo Venere-Terra. L’unica spiegazione plausibile sembra quella di un terribile scontro planetario, tra due corpi di dimensioni comparabili al nostro amato pianeta. Come se Venere e Terra avessero impattato e si fossero distrutti completamente, portando con loro tutti i possibili abitanti. L’epoca di questa collisione sarebbe relativamente recente, non più di qualche centinaio di migliaia di anni.

E se ci scontrassimo con Venere?

Sopra: la stella doppia BD+20 307 osserva lo spettacolo devastante della collisione di due suoi litigiosi “figlioli”.

Benché si pensi normalmente che il nostro Sistema Solare sia ormai stabile e tranquillo e che si possano dimenticare gli impatti enormi e violenti delle prime fasi di formazione (come quello che avrebbe formato la Luna o quello che avrebbe piegato Urano di quasi 90°), il suo futuro potrebbe ancora riservare enormi sorprese. Importanti studiosi di dinamica planetaria, tra i quali il ben noto Jacques Laskar, hanno calcolato infatti che la probabilità di un impatto tra Mercurio o Venere e la Terra non è del tutto nulla se si simula la loro evoluzione nel prossimo miliardo di anni.

Non penso che esisterà ancora qualcuno di noi a tremare per questo trascurabile rischio. Però, chissà … sarebbe un bellissimo spettacolo, se osservato ovviamente a debita distanza!


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