Pianeti a grappoli Feed RSS dell'articolo Aggiungi questo articolo ai tuoi preferiti

a cura di Vincenzo Zappalà

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Il telescopio Gemini North del Keck (Hawai) ed il telescopio spaziale Hubble stanno facendo a gara nello scoprire pianeti extrasolari attraverso immagini dirette. Una nuova fase di ricerca si sta aprendo…

Fino a poco tempo fa i pianeti attorno ad altre stelle si trovavano essenzialmente in tre modi: con le curve spettroscopiche che evidenziavano la presenza di uno o più corpi planetari attraverso lo spostamento delle righe dello spettro stellare (a seconda se il $pianeta$ si avvicinava o si allontanava da noi). Con l’occultazione della stella da parte del $pianeta$ (un leggero calo di luminosità dovuto al passaggio del $pianeta$ davanti all’astro). Con l’effetto di microlensing (di cui abbiamo già parlato in questo sito), che evidenzia il $pianeta$ attraverso la deformazione e l’intensificazione dell’immagine distorta di un oggetto lontanissimo occultato dalla stella più vicina. Ora siamo arrivati alle osservazioni dirette, sicuramente ancora più affascinanti.

Ecco quindi la coppia di pianeti ripresi alle Hawaii con l’ottica adattiva (la stella centrale è stata oscurata) che rivolvono attorno a HR 8799, astro di 1.5 masse solari, più giovane e distante 130 Anni Luce dal Sole. Il sistema planetario è ancora in formazione, ma si vedono benissimo i due pianeti b) e c). Il più vicino (a 40 Unità Astronomiche) è circa 10 volte la massa di Giove, l’altro (a 70 UA) circa 7.

Gemini CH4S

L’Hubble invece ha catturato un piccolo compagno di Fomalhaut, stella a 25 Anni Luce da noi. IL disco di polvere che circonda la stella era già stato rilevato alla fine degli anni ’80, ma solo ora si ha la certezza dell’esistenza di un $pianeta$ al suo interno che oltretutto deforma l’$anello$ di materia. Da immagini riprese in tempi diversi si è chiaramente visto il moto dell’oggetto in orbita, che indurrebbe un periodo di rivoluzione di circa 900 anni.

Il compagno di Formalhaut ripreso dal HST

A quando l’immagine di tre alieni che ci salutano allegramente ?

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15 Commenti a “Pianeti a grappoli”

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Ma dai ma che storia! Non pensavo si sarebbero mai potuti osservare DIRETTAMENTE dei pianeti appartenenti ad altri sistemi solari!!!

Davvero un peccato che una nostra sonda non potrà mai raggiungerli realmente… :cry: O meglio…per rimenere sul mio filone di idee per il quale non escludo mai nulla a priori…è davvero un peccato che finchè ci sarò io su questa terra non li si potrà mai raggiungere…

@Lampo,
non essere pessimista….si potrebbe sempre sfuttare la forza astrale di Plut :wink: one e poi farsi tirare dall’ascendente dei pesci….

ahahah :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Ma lo sa che io credo solo nella Luna… :wink:

…..allora so a chi regalare il calendario lunare! :eek:

Ivonne scrive il 14 Novembre 2008 alle 12:08

wow Profe, un anno di 900 anni!…in pratica io avrei 39.600 anni terrestri su Fomalhaut.. :mrgreen:

Moreno scrive il 14 Novembre 2008 alle 15:03

Sono sempre belle notizie che fanno infervorare la fantasia. Pur essendo un tipo con i piedi ben fermi per terra e la mente comunque un poco nello Spazio, penso che lassù qualcuno ci sia. Scusate, non sono un ufologo naturalmente, ma penso proprio che lassù qualcuno c’è! Un conto è che ci sia qualcuno lassù ed un conto è pensare che sono quì con noi.
A presto e ciao a tutti.

Mario Fiori scrive il 14 Novembre 2008 alle 17:25

@Moreno,
finalmente!!!!!! sentivo nostalgia dei tuoi amici …UFO. Certo che sei proprio un vecchione … :mrgreen: @Mario
@Mario,
per adesso quei pianeti sono un po’ troppo garndi e gassosi … ma qualche terra se non c’è ancora si formerà. Poi … chissà … Dovremo vivere ancora qualche milione o miliardo di anni …Boh….mica male!!! :razz:

@tutti!!!
udite, udite !!!
un’altra chicca televisiva… Non ricordo più il canale, ma ieri è stato detto che “la missione marziana Rover è stata chiusa a causa del maltempo!”. Abituati al “nostro” maltempo, immaginate quanta gente che ha sentito la notizia adesso crede che su Marte ci siano uragani, temporali, piogge, grandinate e cose del genere? Non era meglio dire chiaramente che si trattava di una normale (per Marte) tempesta di sabbia? Il fatto è che magari lo stesso “giornalista” credeva in una bassa pressione con nuvole, pioggia e vento…. Che ne dite? :cry:

in realtà hanno tagliato la vera notizia: è stato fotografato un marzianino con l’ombrello aperto, laggiù dalle parti del cratere Gusev… :roll: :lol: :mrgreen:

pierluigi scrive il 14 Novembre 2008 alle 20:12

@ Professore..Missione Rover???? forse intendevano missione Phoenix…un peccato che si sia interrotta, :sad: anche se ha funzionato oltre le previsioni…comunque la spiegazione ufficiale è:”si ritenga ipotesi certa che l’inverno marziano alle quelle latitudini sia troppo rigido per Phoenix” cioè? sè ghiacciato il liquido del tergicristallo?? :mrgreen: :mrgreen:

Moreno scrive il 14 Novembre 2008 alle 22:51

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:mrgreen: :neutral: :twisted: :arrow: :shock: :smile: :???: :cool: :evil: :grin: :idea: :oops: :razz: :roll: :wink: :cry: :eek: :lol: :mad: :sad: :!: :?: