Cerchiamo la cometa
- 10.02.09 ore 11:10Ecco una sorta di vademecum per tutti coloro che hanno difficoltà ad orientarsi nel cielo e che vogliono osservare la cometa LULIN
Ecco una sorta di vademecum per tutti coloro che hanno difficoltà ad orientarsi nel cielo e che vogliono osservare la cometa LULIN
E’ stato praticamente confermato che Titano possiede laghi di metano liquido, che si riempiono durante la stagione delle piogge. Tuttavia la massa liquida, quando evapora, non basta da sola a spiegare il metano presente in atmosfera e quindi bisogna considerare un fonte aggiuntiva, di origine probabilmente interna.
Le profezie sono sempre state e sono tuttora argomenti emozionanti e stimolanti per moltissime persone. Poterle “costruire” personalmente, secondo le proprie regole, sarebbe il massimo. Ma bisogna stare attenti a chi segue le indicazioni, anche quando agisce in perfetta buona fede e con le migliori intenzioni. Qualsiasi riferimento a persone o cose è, ovviamente, del tutto casuale.
Recenti immagini hanno mostrato che un probabile disturbo magnetico causato dal vento solare ha “strappato” una parte di coda di plasma alla nostra cometa.
Grazie a una tecnica molto innovativa sviluppata da un team di astronomi italiani e francesi è ora possibile misurare anche da Terra, con un livello di dettaglio mai raggiunto finora, dimensioni e forma di asteroidi piccoli e lontani.
In occasione dell’Anno Internazionale dell’Astronomia, Astronomia.com e il Virtual Telescope si uniscono per dar vita ad una entusiasmante serie di appuntamenti live che ci condurranno alla scoperta delle meraviglie del Cosmo.
La Precessione degli Equinozi e la Nutazione sono due argomenti strettamente legati. Parecchie volte capita di leggere informazioni o annunci di eventi che tengono conto solamente del primo dei due effetti, fatto che in alcuni casi può comportare sviste o errori grossolani.
La terra ha un solo grande satellite “naturale”, oltre a quelli artificiali. Ma di tanto in tanto, ed anche per tempi molto lunghi, dei piccoli asteroidi le fanno compagnia seguendola da vicino nella sua orbita. Sono solo “in affitto”, ma tanto basta per far sentire meno solo il nostro pianeta.
L’analisi dei raggi cosmici eseguita nelle profondità di una miniera ha permesso di studiare gli eventi climatici che avvengono 30 chilometri più in alto, nella stratosfera.
Trovata l’anidride carbonica nell’atmosfera di un pianeta extrasolare. A parte l’interesse basilare di questa scoperta, qualcuno tra breve dirà forse che c’è il riscaldamento globale anche lì ?