OtticaTelescopio

Una nuova conferma dell’esistenza della materia oscura viene dallo Space Telescope che ha localizzato parecchie galassie che si mantengono “intatte” malgrado siano immerse in una zona estremamente popolata che dovrebbe distruggerle o quanto meno deformarle come capita a quelle a spirale.

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Nel cuore dell’ammasso galattico del Perseo la vita è molto tormentata e caotica. L’attrazione gravitazionale e le forze di marea reciproche causano stiramenti, strappi, deformazioni e distruzioni di moltissime galassie, soprattutto quelle a spirale. In mezzo a quel caos c’è però chi sembra vivere tranquillo, mantenendo integra la propria struttura. Mi riferisco ad un gran numero di piccole galassie (dwarf galaxies) dalla forma tondeggiante, che rimangono perfettamente simmetriche e sembrano immuni alle forze spaventose che violentano le galassie più grandi che si affollano attorno a loro. Oltretutto queste strutture stanno sicuramente nell’ammasso da moltissimo tempo e quindi dovrebbero mostrare chiari segni degli effetti di disturbo dei più potenti vicini. Il tutto sembrerebbe un mistero, se non si ipotizzasse l’esistenza di un involucro protettivo attorno alle piccole galassie. Esse sarebbero circondate da una massa enorme di materia oscura che subirebbe violenti “strattoni”, ma che lascerebbe intatta la parte interna visibile. Una specie di giubbotto antiproiettile. O se volete un “air bag” cosmico. Nella figura si riportano alcuni esempi di queste “fortunate” o “previdenti” galassie.

Anche le galassie si proteggono

Di solito la materia oscura si riesce ad identificare dalle perturbazioni che causa su oggetti vicini. In questo caso proprio per la ragione opposta, ossia per la capacità di non far disturbare il suo “cuore” più segreto. Si attendono ovviamente conferme quantitative. Altro che UFO ….

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Professore ordinario di Astrofisica, oggi in pensione. La sua specializzazione è stata la Planetologia e, in particolare, i corpi minori del Sistema Solare. E' stato uno dei "pionieri" dello studio fisico degli asteroidi negli an ... pagina autore

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  1. Qualcuno recentemente parlava della Terra come fosse anch’essa inserita in una bolla cosmica, io non ci ho fatto molto caso visto che se ne “sparano” di continuo, però sembra che queste “bolle cosmiche” possano esistere e proteggono. Penso che i ragionamenti siano comunque diversi e che il problema, se così si può dire, sia proprio il “grande mistero” della materia oscura e relativa energia oscura. La bolla della Terra è da vedere, non mi sembra che siamo stati mai tanto protetti.
    Dal Macro al Micro, credo proprio che gli esperimenti (pericolosisssimi!!!???)
    che si apprestano a fare a Ginevra ci diranno molte cose ed apriranno molte porte che lanceranno comunque nuove sfide.

  2. senz’altro Mario e non temo certo che ci facciano cadere in un buco nero artificiale…. Comunque la nostra “fantomatica” bolla sarebbe una zona a densità diversa dal resto dello spazio….ma, ti dirò, io ci credo poco…. Invece la materia oscura esiste sicuramente e le prove , come questa, mi sembrano importanti.

  3. @Antonio,
    probabilmente queste galassie hanno il loro buco nero centrale. Ma esso non può preservarle dalla distruzione dovuta alle forze di marea delle galassie vicine. Quindi ecco la materia oscura (che sappiamo benissimo deve esistere anche se ovviamente non si può vedere per definizione) che può fare da cuscinetto prtettivo. Un enorme involucro di massa superiore alla materia visibile che subisce le forze gravitazionali delle compagne e che quindi si deforma sensibilmente, ma che protegge il nucleo centrale, fatto di materia visibile. In realtà sembrano piccole, ma la loro massa TOTALE (oscura più visibile) è paragonabile se non superiore a quella delle altre galassie “normali”.

  4. Caro Enzo
    Mi rendo conto che vedere la “materia oscura” è impresa ardua!!!
    Mi è difficile pensare a materia ben strutturata e coesa diversa dalle stelle.
    Sappiamo che l’universo è composto prevalentemente di enormi “nuvole” di gas e polveri, da cui per effetto gravitazionale si generano le stelle.
    Questo involucro protettivo non potrebbe essere, semplicemente, una nebulosa ( enorme x massa ed estensione) che circonda queste “piccole” galassie proteggendole dall’attrazione gravitazionale e mareale dell’ammasso ?
    Puoi dirci, anche con un altro articolo, quache cosa in più sulla materia oscura?
    Ciao

  5. caro Antonio,
    la materia oscura è diversa dalla materia delle nebulose scure … Comunque hai ragione. Preparerò qualcosa di più approfondito. Grazie del suggerimento! :wink:

  6. Enzo
    La classica materia oscura, i buchi neri, dei quali si capisce la formazione, e la consistenza, oltre a questa, materia diversa, dai neuroni, e protoni che ancora non è stata scoperta?

  7. materia oscura, energia oscura, un mondo veramente oscuro per me! per questo attenderei con impazienza un piccolo contributo “chiarificatore” da chi certo conosce meglio di me questi argomenti… ringrazio di cuore se vorrete esaudire questo mio desiderio, nel frattempo voglio esprimere il mio vivo apprezzamento per questo sito simpatico e “serio” al tempo stesso… grazie a tutti
    PS la terra vista dallo spazio deve essere proprio un posto meraviglioso e penso che noi si sia veramente fortunati di poter godere della incommensurabile creatività che la “vita” nelle sue svariate forme ci offre ma soprattutto è meravigliosa la “consapevolezza” di cui possiamo godere nello scoprire i segreti dell’universo che ci circonda, è veramente un dono incomparabile… ed in questo sito in tanti ne fanno un ottimo uso, mettendo a disposizione di neofite come me tanto “sapere” e “non sapere”
    ciao a tutti :grin: