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	<title>Commenti a: Ma che caldo fa!</title>
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	<description>L&#039;Universo... per tutti!</description>
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		<title>Di: paola</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/comment-page-15/#comment-46083</link>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 21:49:01 +0000</pubDate>
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		<description>@ enzo
grazie...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ enzo<br />
grazie&#8230;</p>
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		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/comment-page-15/#comment-46032</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 08:50:39 +0000</pubDate>
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		<description>@ Gianni C.,
va bene, va bene. Direi che possiamo pure smettere. Tu hai esposto le tue idee e io le mie, entrambe con solide basi (non nostre) alle spalle. Non penso minimamente a convincerti. Il tempo ci dirà chi ha ragione. Io mi fido della Terra come pianeta e molto meno dell&#039;uomo. Ci penserà lei da sola, magari con l&#039;aiuto del Sole... (hai sentito parlare che il riscaldamento globale c&#039;è anche per gli altri pianeti??) Noi  possiamo fare ben poco.  finiamola qui. Non voglio farti sprecare il poco tempo prezioso che metti a nostra disposizione  :wink: Sai penso che Paola cerchi solo di saperne di più attraverso siti web che cerchino di divulgare con umiltà e serietà. Nel suo campo ne saprà sicuramente più di noi. Noi l&#039;abbiamo abituata troppo bene forse... Ma ne siamo ben contenti. Nessuno nasce imparato!! diceva qualcuno... E nemmeno nessuno è obbligato a scrivere qui se non ha tempo. Nel nostro piccolo cerchiamo soltanto di aprire gli occhi ai lettori e metterli in condizione di guardare meglio con mezzi semplici e senza paroloni o formule. Di grandi specialisti il mondo del web è pieno...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Gianni C.,<br />
va bene, va bene. Direi che possiamo pure smettere. Tu hai esposto le tue idee e io le mie, entrambe con solide basi (non nostre) alle spalle. Non penso minimamente a convincerti. Il tempo ci dirà chi ha ragione. Io mi fido della Terra come pianeta e molto meno dell&#8217;uomo. Ci penserà lei da sola, magari con l&#8217;aiuto del Sole&#8230; (hai sentito parlare che il riscaldamento globale c&#8217;è anche per gli altri pianeti??) Noi  possiamo fare ben poco.  finiamola qui. Non voglio farti sprecare il poco tempo prezioso che metti a nostra disposizione  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' />  Sai penso che Paola cerchi solo di saperne di più attraverso siti web che cerchino di divulgare con umiltà e serietà. Nel suo <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#campo" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'campo' ">campo</a> ne saprà sicuramente più di noi. Noi l&#8217;abbiamo abituata troppo bene forse&#8230; Ma ne siamo ben contenti. Nessuno nasce imparato!! diceva qualcuno&#8230; E nemmeno nessuno è obbligato a scrivere qui se non ha tempo. Nel nostro piccolo cerchiamo soltanto di aprire gli occhi ai lettori e metterli in condizione di guardare meglio con mezzi semplici e senza paroloni o formule. Di grandi specialisti il mondo del web è pieno&#8230;</p>
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		<title>Di: Gianni Comoretto</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/comment-page-15/#comment-46029</link>
		<dc:creator>Gianni Comoretto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 08:30:05 +0000</pubDate>
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		<description>@paola: 
non intendevo &quot;tirar orecchie&quot;. Solo abbi un po&#039; di comprensione per chi ha anche altro da fare. Mi sembra ci si sia chiariti

@enzo:
non voglio assolutamente mettere in dubbio le tue competenze professionali. Quel che dicevo è che nessuno di noi due è climatologo, anche se abbiamo strumenti (il trasporto radiativo nella formazione stellare è l&#039;ABC, e spessissimo in condizioni di saturazione della transizione) che di solito la gente non ha, e possiamo partire da un punto di vantaggio.

Sul grafico (immagino il primo) faccio fatica a capire le serie di temperatura. I dato HADCRUT che mi sono scaricato dal sito sono questi:
1997  0.347
1998  0.526
1999  0.302
2000  0.277
2001  0.406
2002  0.455
2003  0.465
2004  0.444
2005  0.475
2006  0.421
2007  0.399
2008  0.330
2009  0.411

quindi un&#039;anomalia ben sopra i valori che dai tu (citando HADCRUT3, naturalmente), e stabilmente più alta di quella dei decenni precedenti. Non ha molto senso confrontare CO2 e anomalia di temperatura in un periodo così breve, su quella scala (o sul singolo anno). Semplicemente su queste scale il &quot;rumore&quot; (tutto il resto oltre il CO2) domina. 

Come mai cito fonti ufficiali e non Lindzen? Solo Lindzen conosce il trasporto radiativo? Sicuramente è in gamba, e le sue critiche sono servite molto a migliorare i modelli. Ma se tutti i principali centri di ricerca sul clima trovano, con metodi differenti, serie di temperature in buon accordo tra di loro e molto diverse dalle sue non sto &quot;citando solo i siti pro&quot;, sto citando i migliori dati disponibili nel loro complesso. Se voglio sapere come variano i ghiacciai, mi guarderò i dati del servizio glaciologico (quelli che ho postato), non quelli di un singolo autore. 

Per fare un confronto, se voglio parlare di redshift, posso citare di striscio Arp (che è un eccezionale osservativo), ma non posso essere accusato di bias perché non elenco i suoi 50 &quot;redshift anomali&quot; discutendo in dettaglio. Se parlo di AIDS, posso citare Duisberg (che è un grande scienziato ma ha fatto più danni della grandine), ma i dati sulla diffusione me li piglio dal sito dell&#039;OMS, non dai suoi lavori.

L&#039;IPCC &lt;b&gt;non può&lt;/b&gt; avere quello scopo ufficiale. Si farebbe ridere dietro da qualunque scienziato. Se tu interpreti in quel senso lo scopo ufficiale, &lt;i&gt;The IPCC assesses the scientific, technical and socio-economic information relevant for the understanding of the risk of human-induced climate change&lt;/i&gt; è un altro discorso, ma &quot;understanding the risk&quot; non significa &quot;dimostrare il rischio&quot;. Per fare un confronto, sono decenni che l&#039;OMS sta studiando i rischi connessi con l&#039;esposizione alle onde elettromagnetiche. In teoria il comitato apposito doveva concludere nel 2002. Il &quot;consenso&quot; è che non ci siano rischi (almeno non se si rimane sotto le esposizioni ICNIRP), ma si continua a trovare possibili rischiettini per cui val la pena di indagare. Il modo per continuare a farti finanziare c&#039;è. E il fatto che una commissione abbia il compito di determinare i possibili rischi di qualcosa non significa che li debba necessariamente trovare. 

Infine nessuno mette in dubbio che l&#039;H2O sia un gas serra ben più importante del CO2. Ma di entrambi &lt;b&gt; misuriamo&lt;/b&gt; concentrazione e forcing radiativo, in modo diretto. Sappiamo quanto pesa sull&#039;equilibrio energetico del pianeta. Quindi &lt;b&gt;sappiamo&lt;/b&gt; molto bene, sa da un punto di vista teorico che osservativo, che siamo responsabili di 1/4 del CO2 presente in atmosfera oggi, e che forcing radiativo questo procuri. Questi sono dati, che poi possiamo interpretare, ma negarli è cattiva scienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@paola:<br />
non intendevo &#8220;tirar orecchie&#8221;. Solo abbi un po&#8217; di comprensione per chi ha anche altro da fare. Mi sembra ci si sia chiariti</p>
<p>@enzo:<br />
non voglio assolutamente mettere in dubbio le tue competenze professionali. Quel che dicevo è che nessuno di noi due è climatologo, anche se abbiamo strumenti (il trasporto radiativo nella formazione stellare è l&#8217;ABC, e spessissimo in condizioni di saturazione della transizione) che di solito la gente non ha, e possiamo partire da un punto di vantaggio.</p>
<p>Sul grafico (immagino il primo) faccio fatica a capire le serie di temperatura. I dato HADCRUT che mi sono scaricato dal sito sono questi:<br />
1997  0.347<br />
1998  0.526<br />
1999  0.302<br />
2000  0.277<br />
2001  0.406<br />
2002  0.455<br />
2003  0.465<br />
2004  0.444<br />
2005  0.475<br />
2006  0.421<br />
2007  0.399<br />
2008  0.330<br />
2009  0.411</p>
<p>quindi un&#8217;anomalia ben sopra i valori che dai tu (citando HADCRUT3, naturalmente), e stabilmente più alta di quella dei decenni precedenti. Non ha molto senso confrontare CO2 e anomalia di temperatura in un periodo così breve, su quella scala (o sul singolo anno). Semplicemente su queste scale il &#8220;rumore&#8221; (tutto il resto oltre il CO2) domina. </p>
<p>Come mai cito fonti ufficiali e non Lindzen? Solo Lindzen conosce il trasporto radiativo? Sicuramente è in gamba, e le sue critiche sono servite molto a migliorare i modelli. Ma se tutti i principali centri di ricerca sul clima trovano, con metodi differenti, serie di temperature in buon accordo tra di loro e molto diverse dalle sue non sto &#8220;citando solo i siti pro&#8221;, sto citando i migliori dati disponibili nel loro complesso. Se voglio sapere come variano i ghiacciai, mi guarderò i dati del servizio glaciologico (quelli che ho postato), non quelli di un singolo autore. </p>
<p>Per fare un confronto, se voglio parlare di <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#redshift" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'redshift' ">redshift</a>, posso citare di striscio Arp (che è un eccezionale osservativo), ma non posso essere accusato di bias perché non elenco i suoi 50 &#8220;<a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#redshift" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'redshift' ">redshift</a> anomali&#8221; discutendo in dettaglio. Se parlo di AIDS, posso citare Duisberg (che è un grande scienziato ma ha fatto più danni della grandine), ma i dati sulla <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#diffusione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'diffusione' ">diffusione</a> me li piglio dal sito dell&#8217;OMS, non dai suoi lavori.</p>
<p>L&#8217;IPCC <b>non può</b> avere quello scopo ufficiale. Si farebbe ridere dietro da qualunque scienziato. Se tu interpreti in quel senso lo scopo ufficiale, <i>The IPCC assesses the scientific, technical and socio-economic information relevant for the understanding of the risk of human-induced climate change</i> è un altro discorso, ma &#8220;understanding the risk&#8221; non significa &#8220;dimostrare il rischio&#8221;. Per fare un confronto, sono decenni che l&#8217;OMS sta studiando i rischi connessi con l&#8217;esposizione alle onde elettromagnetiche. In teoria il comitato apposito doveva concludere nel 2002. Il &#8220;consenso&#8221; è che non ci siano rischi (almeno non se si rimane sotto le esposizioni ICNIRP), ma si continua a trovare possibili rischiettini per cui val la pena di indagare. Il modo per continuare a farti finanziare c&#8217;è. E il fatto che una commissione abbia il compito di determinare i possibili rischi di qualcosa non significa che li debba necessariamente trovare. </p>
<p>Infine nessuno mette in dubbio che l&#8217;H2O sia un gas serra ben più importante del CO2. Ma di entrambi <b> misuriamo</b> concentrazione e forcing radiativo, in modo diretto. Sappiamo quanto pesa sull&#8217;equilibrio energetico del pianeta. Quindi <b>sappiamo</b> molto bene, sa da un punto di vista teorico che osservativo, che siamo responsabili di 1/4 del CO2 presente in atmosfera oggi, e che forcing radiativo questo procuri. Questi sono dati, che poi possiamo interpretare, ma negarli è cattiva scienza.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/comment-page-15/#comment-46024</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 05:28:34 +0000</pubDate>
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		<description>@Gianni C,.
ma perchè i dati che citi tu DEVONO sempre essere esatti e quello che riporto io (da fonti più che autorevoli, come Lindzen e altri) non devono esserlo? Guarda che le figure dell&#039;articolo non le ho inventate io... Il trend dei ghiacciai &quot;costante&quot; l&#039;ho trovato in una rivista importantissima (dovresti cercare ad ampio raggio e non solo nei siti &quot;pro&quot;). Sui motivi dell&#039;IPCC hai letto il loro scopo ufficiale? temo di no. E ti posso assicurare che SO cos&#039;è l&#039;effetto serra: ho studiato i pianeti per 40 anni, anche se non ad Arcetri... Ma sono anche stato presidente della commissione 15 dell&#039;IAU e le ossa me le sono fatte. Io parlo di &quot;vero&quot; effetto serra, quello molto complicato che spiega perfettamente Lindzen nei suoi studi. Infine, ti sembra esistere concordanza tra CO2 e temperatura nella figura che ho riportato? E ti ricordi il freddo globale del 1975? Ti invito caldamente a crearti una visione più ampia e meno biassata... Quello che va in un senso lo citi abbondantemente, quello che va all&#039;opposto sembra non esistere... 
Infine, l&#039;IPCC viene PAGATO per il suo scopo che ti ho detto. Se trovasse il contrario...tutti a casa. Pensa che l&#039;esperto per la malaria (che ovviamente dipende dall&#039;effetto serra) NON è neanche un medico...
Mi spiace, ci vuole ben altro per convincermi e -spero- per convincere molti lettori di questo sito che sono abituati a ragionare con senso critico e con la propria testa....
Buon lavoro
P.S.: dimenticavo, guarda che il vapor d&#039;acqua è piuttosto cattivo come effetto serra....chiedi a venere... (la CO2 le ha fatto un baffo...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Gianni C,.<br />
ma perchè i dati che citi tu DEVONO sempre essere esatti e quello che riporto io (da fonti più che autorevoli, come Lindzen e altri) non devono esserlo? Guarda che le figure dell&#8217;articolo non le ho inventate io&#8230; Il trend dei ghiacciai &#8220;costante&#8221; l&#8217;ho trovato in una rivista importantissima (dovresti cercare ad ampio raggio e non solo nei siti &#8220;pro&#8221;). Sui motivi dell&#8217;IPCC hai letto il loro scopo ufficiale? temo di no. E ti posso assicurare che SO cos&#8217;è l&#8217;effetto serra: ho studiato i pianeti per 40 anni, anche se non ad Arcetri&#8230; Ma sono anche stato presidente della commissione 15 dell&#8217;<acronym title="International Astronomical Union">IAU</acronym> e le ossa me le sono fatte. Io parlo di &#8220;vero&#8221; effetto serra, quello molto complicato che spiega perfettamente Lindzen nei suoi studi. Infine, ti sembra esistere concordanza tra CO2 e temperatura nella figura che ho riportato? E ti ricordi il freddo globale del 1975? Ti invito caldamente a crearti una visione più ampia e meno biassata&#8230; Quello che va in un senso lo citi abbondantemente, quello che va all&#8217;opposto sembra non esistere&#8230;<br />
Infine, l&#8217;IPCC viene PAGATO per il suo scopo che ti ho detto. Se trovasse il contrario&#8230;tutti a casa. Pensa che l&#8217;esperto per la malaria (che ovviamente dipende dall&#8217;effetto serra) NON è neanche un medico&#8230;<br />
Mi spiace, ci vuole ben altro per convincermi e -spero- per convincere molti lettori di questo sito che sono abituati a ragionare con senso critico e con la propria testa&#8230;.<br />
Buon lavoro<br />
P.S.: dimenticavo, guarda che il vapor d&#8217;acqua è piuttosto cattivo come effetto serra&#8230;.chiedi a venere&#8230; (la CO2 le ha fatto un baffo&#8230;)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: paola</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/comment-page-15/#comment-46014</link>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 00:58:19 +0000</pubDate>
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		<description>@ Gianni C.
ti chiedo sinceramente scusa per aver fatto una deduzione inappropriata, non era una pretesa di risposta la mia, solo stavo cercando di capirci un po&#039; di più e mi dispiace se questo ha creato disagio... 
ti ringrazio del lungo tempo dedicatomi, e soprattuto delle ulteriori informazioni fornitemi, avrò cura di andare a leggermi il materiale che hai gentilmente linkato...
per il futuro, qualora mi scappasse di porre qualche altra domanda alla quale ritieni di non poter dedicare tempo per una risposta, basterà dirlo ed io cercherò altrove le risposte evitando così di fare deduzioni inopportune...
chiedo ancora scusa per il tempo rubato ringraziando al contempo per la pazienza e la disponibilità</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Gianni C.<br />
ti chiedo sinceramente scusa per aver fatto una deduzione inappropriata, non era una pretesa di risposta la mia, solo stavo cercando di capirci un po&#8217; di più e mi dispiace se questo ha creato disagio&#8230;<br />
ti ringrazio del lungo tempo dedicatomi, e soprattuto delle ulteriori informazioni fornitemi, avrò cura di andare a leggermi il materiale che hai gentilmente linkato&#8230;<br />
per il futuro, qualora mi scappasse di porre qualche altra domanda alla quale ritieni di non poter dedicare tempo per una risposta, basterà dirlo ed io cercherò altrove le risposte evitando così di fare deduzioni inopportune&#8230;<br />
chiedo ancora scusa per il tempo rubato ringraziando al contempo per la pazienza e la disponibilità</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni Comoretto</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/comment-page-15/#comment-46010</link>
		<dc:creator>Gianni Comoretto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 00:08:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/#comment-46010</guid>
		<description>Ah, dimenticavo, ho trovato &lt;a href=&quot;http://www.grid.unep.ch/glaciers/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;questo documento sullo stato dei ghiacciai&lt;/a&gt; negli ultimi 150 anni. Il ritiro dei ghiacciai è iniziato nella seconda metà del 1800, ha avuto un&#039;inversione negli anni &#039;50, ma ora sta accelerando rapidamente. Quindi &lt;b&gt;non è vero&lt;/b&gt; che i ghiacciai si ritirino a velocità costante. 

Riassumendo: 
- L&#039;IPCC non ha il compito di dimostrare la tesi precostituita dell&#039;AGW
- i lavori che dimostrano (o forniscono forti indizi a favore) l&#039;AGW non li fa l&#039;IPCC, ma i climatologi
- esiste una solida teoria che collega emissioni e riscaldamento. Con incertezze, margini di miglioramento, ma la base della teoria è fondata sulla fisica di base. 
- esistono moltissime misure che dettagliano i bilanci energetici e che tornano con la teoria
- l&#039;&quot;hockey stick&quot; è dimostrato in modo solido
- I periodi freddi e caldi medioevali sono meno ampi della fluttuazione che viviamo ora, NONOSTANTE uno dei periodi solari più quieti
- i ghiacciai si ritirano in modo correlato con l&#039;andamento della temperatura globale, e stanno accelerando la velocità di ritiro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, dimenticavo, ho trovato <a href="http://www.grid.unep.ch/glaciers/" rel="nofollow">questo documento sullo stato dei ghiacciai</a> negli ultimi 150 anni. Il ritiro dei ghiacciai è iniziato nella seconda metà del 1800, ha avuto un&#8217;inversione negli anni &#8217;50, ma ora sta accelerando rapidamente. Quindi <b>non è vero</b> che i ghiacciai si ritirino a velocità costante. </p>
<p>Riassumendo:<br />
- L&#8217;IPCC non ha il compito di dimostrare la tesi precostituita dell&#8217;AGW<br />
- i lavori che dimostrano (o forniscono forti indizi a favore) l&#8217;AGW non li fa l&#8217;IPCC, ma i climatologi<br />
- esiste una solida teoria che collega emissioni e riscaldamento. Con incertezze, margini di miglioramento, ma la base della teoria è fondata sulla fisica di base.<br />
- esistono moltissime misure che dettagliano i bilanci energetici e che tornano con la teoria<br />
- l&#8217;&#8221;hockey stick&#8221; è dimostrato in modo solido<br />
- I periodi freddi e caldi medioevali sono meno ampi della fluttuazione che viviamo ora, NONOSTANTE uno dei periodi solari più quieti<br />
- i ghiacciai si ritirano in modo correlato con l&#8217;andamento della temperatura globale, e stanno accelerando la velocità di ritiro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni Comoretto</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/comment-page-15/#comment-46009</link>
		<dc:creator>Gianni Comoretto</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 23:49:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/#comment-46009</guid>
		<description>@paola

Dal tuo commento (il &lt;i&gt;silenzio sulle mie domande da parte di Gianni mi conferma che nella visione dell’origine antropogenica del GW c’è qualcosa che “non funziona”&lt;/i&gt;) mi sembra che tu non abbia capito bene come funzionano questi siti.

Lo dico con la massima tranquillità e pacatezza, senza polemiche o accuse.

Io ed Enzo non siamo esperti. Siamo gente che fa un altro mestiere (casualmente lo stesso), per cui magari abbiamo più strumenti per capire certe cose. Ma ce le dobbiamo studiare, cercare, dobbiamo tradurle, quando ci sembra di averle finalmente capite, in un linguaggio accessibile. Non è il nostro mestiere e non siamo pagati per farlo.

Quindi una risposta non è un obbligo, è una cortesia, che facciamo volentieri &lt;b&gt;se possiamo&lt;/b&gt;. È qualcosa che porta via tempo, studio, fatica. Nel caso della tua domanda e nel mio caso diciamo un paio d&#039;ore di lavoro, se vuoi qualcosa di un minimo professionale. Dopo che ho passato questa settimana le mie ore canoniche sul mio lavoro, circa altrettante a badare alla famiglia ed ai figli, a cucinare, lavare i piatti e pulir casa, e circa metà ad occuparmi con volontariato di problemi altrui. Poi, siccome sono convinto dell&#039;effetto serra antropogenico, ad inventarmi metodi per consumare meno CO2. Che so, dare una riguardata al controller del mio motorino elettrico che ho retrofittato con batterie al litio, e che ora fa 110 km con un litro di petrolio nella centrale elettrica (non ho l&#039;auto).

Quindi capirai che quelle due ore preferirei impiegarle in qualcosa tipo vedere un film, o andare a letto, visto che è mezzanotte, e che questo messaggio l&#039;ho già scritto una volta prima che mi andasse in palla il browser perdendo tutto.

Chiarito questo (che ripeto, vale anche per Enzo), provo a darti la risposta veloce da 15 minuti.

Se on ci fossero gas serra, la temperatura sulla Terra sarebbe di circa 30 gradi più bassa. Quello che sappiamo, dalla fisica di base del trasporto radiativo, è che i vari gas serra presenti nell&#039;atmosfera riflettono parte della radiazione che la Terra riemette. (Questo per rispondere ad Enzo che non esiste una teoria dell&#039;AGW). I flussi di calore bloccati da ciascun gas serra li misuriamo, con satelliti e sonde a terra, sappiamo esattamente quanto sono. E la parte da padrone la fa il vapor d&#039;acqua.

Ma il vapor d&#039;acqua ha un ciclo cortissimo, in media un paio di settimane. Possiamo emettere tutto il vapor d&#039;acqua che vogliamo e non modificheremo mai nulla, perché l&#039;acqua in più sparisce dopo due settimane. Mentre il CO2 resta in atmosfera diversi secoli, e quindi anche una quantità minima si accumula nel tempo.

Il ciclo dell&#039;acqua è in altre parole abbastanza indipendente da quel che facciamo, ma dipende dalla temperatura. Il risultato è che l&#039;effetto di riscaldamento del CO2 viene amplificato, circa raddoppiato, dal fatto che la quantità di acqua in atmosfera aumenta se aumenta, per effetto serra da CO2, la temperatura.
Qualche dettaglio in più &lt;a href=&quot;http://www.skepticalscience.com/water-vapor-greenhouse-gas.htm&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;lo trovi qui&lt;/a&gt;.

@enzo:
Sono d&#039;accordo sul fatto che i politici esagerano e fan casino da tutte le parti. Per cui mi limito a guardare al dibattito scientifico, che esiste e non è censurato.

L&#039;IPCC non è stato costituito per dimostrare una tesi precostituita, ma per valutare quanto del GW fosse dovuto all&#039;attività umana. Poteva benissimo, per mandato, trovare che non fosse dovuto ad essa. Gli interessi per dimostrare che non lo è sono fortissimi, verrebbe pagato uguale, forse di più, se riuscisse a farlo. Ma i dati dicono altrimenti.

Comunque l&#039;hockey stick non l&#039;ha inventato l&#039;IPCC. Esistono almeno tre ricostruzioni di temperatura indipendenti, oltre a quella originale, e tutte mostrano lo stesso andamento. Il periodo caldo medioevale era più freddo di ora, e nel minimo di Maunders le temperature erano tali che se le si mediasse con quelle attuali (se il minimo tornasse ora) avremmo temperature confrontabili con quelle degli anni &#039;50.

CO2 e temperatura van parecchio d&#039;accordo, meglio di CO2 e indici di attività solari. Chiaramente anche il Sole fa la sua parte, ma è dagli anni 70 che Sole e global warming sono in controtendenza. Usando l&#039;indice geomagnetico AA si trova correlazioni fino agli anni &#039;80, poi basta. Se ti riferisci agli ultimi anni, abbiamo il più pronunciato minimo solare da un sacco di tempo, e la temperatura e&#039; un po&#039; calata. Gli oceani stan continuando ad accumulare calore. Gli anni più caldi dell&#039;ultimo secolo sono nell&#039;ultima decade, che continua ad essere la più calda dell&#039;ultimo millennio. Non direi proprio che &lt;a href=&quot;http://www.skepticalscience.com/global-warming-stopped-in-1998.htm&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt; il riscaldamento globale si sia invertito &lt;/a&gt;. 

I dati scientifici ci sono, sono pubblici, per costruire il grafico che ho &lt;a href=&quot;http://aspoitalia.blogspot.com/2009/09/tutta-colpa-del-sole.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;messo qui&lt;/a&gt; li ho trovati in rete.

E la storia del global warming antropogenico non è stata inventata da pochi pazzi per cercar fondi. Negli anni &#039;70 la maggior parte degli articoli sul clima globale parlava di probabile effetto serra antropogenico. Nel 1989 un congresso di climatologi a Torino aveva pubblicato un documento in cui questo veniva dato per molto probabile. L&#039;IPCC era stato appena fondato. Era già così potente da condizionare la ricerca mondiale?

Be&#039;, le due ore le ho impiegate comunque, è l&#039;una e dò la buona notte a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@paola</p>
<p>Dal tuo commento (il <i>silenzio sulle mie domande da parte di Gianni mi conferma che nella visione dell’origine antropogenica del GW c’è qualcosa che “non funziona”</i>) mi sembra che tu non abbia capito bene come funzionano questi siti.</p>
<p>Lo dico con la massima tranquillità e pacatezza, senza polemiche o accuse.</p>
<p>Io ed Enzo non siamo esperti. Siamo gente che fa un altro mestiere (casualmente lo stesso), per cui magari abbiamo più strumenti per capire certe cose. Ma ce le dobbiamo studiare, cercare, dobbiamo tradurle, quando ci sembra di averle finalmente capite, in un linguaggio accessibile. Non è il nostro mestiere e non siamo pagati per farlo.</p>
<p>Quindi una risposta non è un obbligo, è una cortesia, che facciamo volentieri <b>se possiamo</b>. È qualcosa che porta via tempo, studio, fatica. Nel caso della tua domanda e nel mio caso diciamo un paio d&#8217;ore di lavoro, se vuoi qualcosa di un minimo professionale. Dopo che ho passato questa settimana le mie ore canoniche sul mio lavoro, circa altrettante a badare alla famiglia ed ai figli, a cucinare, lavare i piatti e pulir casa, e circa metà ad occuparmi con volontariato di problemi altrui. Poi, siccome sono convinto dell&#8217;effetto serra antropogenico, ad inventarmi metodi per consumare meno CO2. Che so, dare una riguardata al controller del mio motorino elettrico che ho retrofittato con batterie al litio, e che ora fa 110 km con un litro di petrolio nella centrale elettrica (non ho l&#8217;auto).</p>
<p>Quindi capirai che quelle due ore preferirei impiegarle in qualcosa tipo vedere un film, o andare a letto, visto che è <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#mezzanotte" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'mezzanotte' ">mezzanotte</a>, e che questo messaggio l&#8217;ho già scritto una volta prima che mi andasse in palla il browser perdendo tutto.</p>
<p>Chiarito questo (che ripeto, vale anche per Enzo), provo a darti la risposta veloce da 15 minuti.</p>
<p>Se on ci fossero gas serra, la temperatura sulla Terra sarebbe di circa 30 gradi più bassa. Quello che sappiamo, dalla fisica di base del trasporto radiativo, è che i vari gas serra presenti nell&#8217;atmosfera riflettono parte della radiazione che la Terra riemette. (Questo per rispondere ad Enzo che non esiste una teoria dell&#8217;AGW). I flussi di calore bloccati da ciascun gas serra li misuriamo, con satelliti e sonde a terra, sappiamo esattamente quanto sono. E la parte da padrone la fa il vapor d&#8217;acqua.</p>
<p>Ma il vapor d&#8217;acqua ha un ciclo cortissimo, in media un paio di settimane. Possiamo emettere tutto il vapor d&#8217;acqua che vogliamo e non modificheremo mai nulla, perché l&#8217;acqua in più sparisce dopo due settimane. Mentre il CO2 resta in atmosfera diversi secoli, e quindi anche una quantità minima si accumula nel tempo.</p>
<p>Il ciclo dell&#8217;acqua è in altre parole abbastanza indipendente da quel che facciamo, ma dipende dalla temperatura. Il risultato è che l&#8217;effetto di riscaldamento del CO2 viene amplificato, circa raddoppiato, dal fatto che la quantità di acqua in atmosfera aumenta se aumenta, per effetto serra da CO2, la temperatura.<br />
Qualche dettaglio in più <a href="http://www.skepticalscience.com/water-vapor-greenhouse-gas.htm" rel="nofollow">lo trovi qui</a>.</p>
<p>@enzo:<br />
Sono d&#8217;accordo sul fatto che i politici esagerano e fan casino da tutte le parti. Per cui mi limito a guardare al dibattito scientifico, che esiste e non è censurato.</p>
<p>L&#8217;IPCC non è stato costituito per dimostrare una tesi precostituita, ma per valutare quanto del GW fosse dovuto all&#8217;attività umana. Poteva benissimo, per mandato, trovare che non fosse dovuto ad essa. Gli interessi per dimostrare che non lo è sono fortissimi, verrebbe pagato uguale, forse di più, se riuscisse a farlo. Ma i dati dicono altrimenti.</p>
<p>Comunque l&#8217;hockey stick non l&#8217;ha inventato l&#8217;IPCC. Esistono almeno tre ricostruzioni di temperatura indipendenti, oltre a quella originale, e tutte mostrano lo stesso andamento. Il periodo caldo medioevale era più freddo di ora, e nel minimo di Maunders le temperature erano tali che se le si mediasse con quelle attuali (se il minimo tornasse ora) avremmo temperature confrontabili con quelle degli anni &#8217;50.</p>
<p>CO2 e temperatura van parecchio d&#8217;accordo, meglio di CO2 e indici di attività solari. Chiaramente anche il Sole fa la sua parte, ma è dagli anni 70 che Sole e global warming sono in controtendenza. Usando l&#8217;indice geomagnetico AA si trova correlazioni fino agli anni &#8217;80, poi basta. Se ti riferisci agli ultimi anni, abbiamo il più pronunciato minimo solare da un sacco di tempo, e la temperatura e&#8217; un po&#8217; calata. Gli oceani stan continuando ad accumulare calore. Gli anni più caldi dell&#8217;ultimo secolo sono nell&#8217;ultima decade, che continua ad essere la più calda dell&#8217;ultimo millennio. Non direi proprio che <a href="http://www.skepticalscience.com/global-warming-stopped-in-1998.htm" rel="nofollow"> il riscaldamento globale si sia invertito </a>. </p>
<p>I dati scientifici ci sono, sono pubblici, per costruire il grafico che ho <a href="http://aspoitalia.blogspot.com/2009/09/tutta-colpa-del-sole.html" rel="nofollow">messo qui</a> li ho trovati in rete.</p>
<p>E la storia del global warming antropogenico non è stata inventata da pochi pazzi per cercar fondi. Negli anni &#8217;70 la maggior parte degli articoli sul clima globale parlava di probabile effetto serra antropogenico. Nel 1989 un congresso di climatologi a Torino aveva pubblicato un documento in cui questo veniva dato per molto probabile. L&#8217;IPCC era stato appena fondato. Era già così potente da condizionare la ricerca mondiale?</p>
<p>Be&#8217;, le due ore le ho impiegate comunque, è l&#8217;una e dò la buona notte a tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/comment-page-15/#comment-45980</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 14:37:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/#comment-45980</guid>
		<description>@Silvia,
in effetti Leonardo è l&#039;unico che riesca ogni tanto a fare sentire voci meno ortodosse. ma da come mi diceva l&#039;ottima Silvia Rosa-Brusin anche lì bisogna rispettare ordini superiori... :sad:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Silvia,<br />
in effetti Leonardo è l&#8217;unico che riesca ogni tanto a fare sentire voci meno ortodosse. ma da come mi diceva l&#8217;ottima Silvia Rosa-Brusin anche lì bisogna rispettare ordini superiori&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':sad:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Silvia</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/comment-page-15/#comment-45979</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 14:32:01 +0000</pubDate>
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		<description>@Enzo,
proprio alcuni giorni fa a TG Leonardo hanno parlato del GW, presentando svariate ipotesi elaborate da diversi scienziati, e alcuni, finalmente hanno anche parlato di come l&#039;attività solare influisca anche se in parte, sul clima terrestre.  :smile:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Enzo,<br />
proprio alcuni giorni fa a TG Leonardo hanno parlato del GW, presentando svariate ipotesi elaborate da diversi scienziati, e alcuni, finalmente hanno anche parlato di come l&#8217;attività solare influisca anche se in parte, sul clima terrestre.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':smile:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paola</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/comment-page-14/#comment-45971</link>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 11:13:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/#comment-45971</guid>
		<description>@ enzo
ti ringrazio doppiamente per la risposta: doppiamente perchè da una parte hai avuto la pazienza di ribadire dei concetti già altre volte espressi, dall&#039;altra perchè la tua risposta a fronte del silenzio sulle mie domande da parte di Gianni mi conferma che nella visione dell&#039;origine antropogenica del GW c&#039;è qualcosa che &quot;non funziona&quot; (ad es. il legame unico tra CO2 ed effetto serra)

@ elisabetta ed enzo
condivido con entrambi l&#039;insofferenza per una TV che sembra sempre più aver come unico scopo uello di diffondere stupidaggini, e come unico effetto quello di togliere a tutti la possibilità di &quot;crescere&quot; ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ enzo<br />
ti ringrazio doppiamente per la risposta: doppiamente perchè da una parte hai avuto la pazienza di ribadire dei concetti già altre volte espressi, dall&#8217;altra perchè la tua risposta a fronte del silenzio sulle mie domande da parte di Gianni mi conferma che nella visione dell&#8217;origine antropogenica del GW c&#8217;è qualcosa che &#8220;non funziona&#8221; (ad es. il legame unico tra CO2 ed effetto serra)</p>
<p>@ elisabetta ed enzo<br />
condivido con entrambi l&#8217;insofferenza per una TV che sembra sempre più aver come unico scopo uello di diffondere stupidaggini, e come unico effetto quello di togliere a tutti la possibilità di &#8220;crescere&#8221; &#8230;</p>
]]></content:encoded>
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