Potevamo aspettarci di tutto dai poteri mondiali pur di nascondere sotto al tappeto i problemi del terzo e quarto mondo. Ma quanto fatto recentemente dall’ONU va oltre ogni assurda perversione. Ovviamente è ancora una volta il Global Warming a fare da motore trainante.
Perchè pubblichiamo quasi soltanto articoli contro il GW
Forse l’avrete già sentito alla TV (queste cose non se le perde) o forse su qualche giornale. In ogni modo la notizia riguarda una relazione presentata recentemente dall’Organismo Umanitario Internazionale (collegato all’ONU), di cui è presidente nientemeno che Kofi Annan, ex presidente delle Nazioni Unite. Ovviamente ci saremmo aspettati una presa di posizione in favore di una lotta contro la fame, le guerre, la sete, la miseria, le stragi di civili, che continuano a dominare gran parte del mondo sottosviluppato. Niente di tutto questo! La relazione, che sembra quasi tracimare lacrime (di coccodrillo) dalle sue pagine, recita così: “dobbiamo intervenire contro il Global Warming, perché a causa sua muoiono più di 300000 mila persone all’anno e perché compromette seriamente la sopravvivenza di oltre trecento milioni di abitanti dei paesi poveri. E questo numero si raddoppierà entro il 2030”. E poi via con le solite litanie, modello Al Gore. Le morti sono dovute alle “ovvie” ricadute del GW: malattie, miseria, sete, fame, alluvioni, terremoti, e via dicendo.
La colpa è ancora una volta sempre lui, il clima che cambia. Ma anche un bambino capirebbe che le malattie, la fame e la sete sono sempre esistite in quei paesi e che la miseria fa il resto. Eppure ecco il colpevole, il diavolo, il mostro: la CO2 ed il suo riscaldamento globale! Sapete cosa vuol dire questo? Capite qual è il vero scopo di questa mostruosa bugia? Presto detto. La priorità più alta dei paesi del terzo e quarto mondo sarà quella di NON utilizzare energie “sporche”, di rimanere in preda alle tecnologie più obsolete. E non dovranno nemmeno sperare in fondi o in imprese mirate allo scopo di farli uscire dalla schiavitù dei paesi ricchi. No, i fondi dei potenti devono andare verso le energie alternative, che solo loro possono permettersi. I paesi poveri potranno però aiutarli in quest’opera meritoria continuando a regalargli le loro materie prime, appoggiando anche le grandi fabbriche d’armi, fonte importantissima di guadagno, con continue guerre e stragi. Come siamo buoni noi occidentali! Cerchiamo di salvaguardare la vita dei miserevoli obbligandoli a non inquinare e a non svilupparsi. L’importante è che si fermi il Global Warming e che i ricchi possano stare ancora meglio di prima!! Volevo concludere dicendo che questa presa di posizione (scusatemi, leggendo la relazione della benemerita Organizzazione Umanitaria mi sono venuti i conati di vomito…) è stata attaccata duramente da scienziati e da economisti di tutto il globo. Ma di loro non ne sentiremo certamente parlare.
D’altra parte, cari amici, cosa possiamo pretendere da un mondo mediatico che, per fare “cultura” artistica e per avere audience (sabato mattina, Rai 3), ha indetto un concorso fotografico sulle migliori immagini del lato B delle statue italiane? Scusatemi ancora, ma questa è veramente CULtura!!!
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42 Commenti a “La vittoria dell’ipocrisia”
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@Tiziano,
si ho scritto molto su questo sito. E non le sarà sfuggito che NON credo assolutamente al catastrofismo legato alla CO2, che oltretutto è solo una piccola componente del gas serra. Non certo il diavolo che viene dipinto. In questo articolo “sfogo” pongo all’attenzione una nuova manovra dei “ricchi” contro i “poveri”, sfruttando l’onda del GW. dato che dobbiamo tagliare l’energia sporca, allora che lo facciano prima i poveri, visto che ci sono abituati. Questa è in sintesi l’idea di base di Al Gore e degli ipocriti fautori del GW. I poveri non possono passare a nuove tecnologie e non hanno nemmeno quelle vecchie (che gli vengono vietate da Kyoto e dalle sue ramificazioni). Avrebbero le risorse, ma a quelle ci pensano i soliti potenti, che si arrischiscono finanziando finte ricerche su un fenomeno che non esiste. Chiediamolo al Sole ed al suo minimo… E ricordiamoci degli anni ‘70, quando si gridava in coro al raffreddamento globale!! Il discorso è lungo e io mi sono fatto un’opinione ben chiara, mentre i media continuano a tacerla per servilismo e devozione ai poteri forti…
@Tiziano,
dimenticavo….perchè la sorprende il mio articolo? Ci sono centinaia di scienziati che la pensano come me e con le prove in mano….
@tutti,
leggendo il commento di Tiziano, mi è venuto il dubbio di non essere stato troppo chiaro. Con la scusa del GW la parola d’ordine sarà cercare di minimizzarlo per “salvare” i poveri. Ed allora, per far questo, non gli si potrà permettere di accedere allle energie sporche. Per salvarsi (e noi li aiuteremo in questo) dovranno rimanere senza frigoriferi, auto, riscaldamento, e tutto ciò che consuma energia “sporca”. Potrebbero ovviamente passare ad energie pulite, ma -purtroppo- non hanno i fondi e quindi, in conclusione, per salvarli dal GW dobbiamo far sì che non incrementino il loro sviluppo tecnologico. Direi veramente un’opera meritoria dei paesi ricchi, che intanto continuano ad utilizzare l’energia vecchio stile, investendo quattrini non verso la fame nel mondo, ma verso energie alternative (spesso illusorie e false) che riempiono di soldi le grandi industrie allineate. Ed i media, ovviamente, appoggiano questa politica così illuminata…
@Enzo, sei stato chiarissimo come sempre, e appoggio pienamente il tuo punto di vista. Non ho mai creduto ad Al Gore, e penso che presto sarà costretto a restituire il premio Nobel! ![]()
Scusatemi ma lasciando perdere il riscaldamento globale perchè mai una società deve usare tecnoloogie vecchie di decenni o secoli quando ci sono tecnologie sicuramente meno inquinanti da sviluppare che possono avere margini di miglioramento decisamente superiori a quelle vecchie?
Dubito fortemente che il futuro sia del petrolio o dell’uranio ma sono convinto che il sole sia in questo momento la fonte di energia migliore che si possa trovare e in africa non manca, al posto di mandare aiuti alimentari e finanziari continui dove non si sa dove vadano a finire non sarebbe meglio costruire centrali solari con aiuti dell’onu?
@enzo
non ti preoccupare di spiegare e rispiegare, sei stato + che chiaro e non c’è nulla di difficile da capire in questo articolo, è lì scritto! Chi vuol capire capisce, chi non capisce è perchè non vuol capire…
Questo problema è stato già trattato parecchie volte all’interno di questo sito e sai benissimo che noi tutti (al 99% credo) la pensiamo pienamente come te. A tal scopo invito Tiziano a rileggersi questo articolo di poco tempo fa nel quale abbiamo trattato a lungo il problema GW cercando di “sdemonizzare” il tanto temuto biossido di carbonio e cercando di mostrare quanto piccolo sia il contributo umano alla sua emissione e soprattutto al fantomatico Riscaldamento Globale che tanto ci intimorisce.
@willy,
e tu pensi proprio che i ricchi paesi dell’occidente spenderanno mai soldi per costruire pannelli solari in Africa? Continueranno a sfruttare le sue materie prime e cercheranno di mantenerla alla fame per non pagarle affatto. Altro che pensare a loro….
Alla fin fine gli scegliamo noi con il nostro voto basterebbe smettere di votarli così capirebbero molte cose CIAO
@willy
non è così semplice come dici tu: in tutto il mondo i “paesi ricchi” di cui si parla sono di differenti tendenze ideologiche, in quella che va di moda chiamare una situazione “bipartisan” : questo termine non mi è mai piaciuto e preferirei sostituirlo con il più nostrano “dicotomica“, utilizzato molto spesso in Astronomia.
Se poi andassimo a contare la popolazione dei paesi, invece dei singoli paesi, troveremmo una stragrande maggioranza da parte di una nazione che fino a qualche tempo fa “ricca” non era, ma lo sta diventando in modo galoppante e con mezzi “molto inquinanti”, sui quali la popolazione non ha tutta questa possibilità di dire la sua e pensare in modo differente…
Ma mi fermo qui perché non desidero certo sconfinare in OT…
Il nostro sito-più-bello-del-mondo si chiama astronomia.com e per certe questioni ne esistono viceversa mille altri, dove nessuno parla di astronomia!
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La conosco per i suoi eccellenti studi sugli asteroidi e mi sorprende non poco il suo breve articolo sul riscaldamento globale. Forse questo adirato commento arriva dopo una serie di altri interventi sull’argomento, che purtroppo mi sono perso. Il discorso è interessante non capisco però a quali tecnonlogie sporche si riferisca e quali siano le tecnologie obsolete. Senza voler fare lunghe considerazioni personalmente ritengo che le due coincidano. Le tecnologie basate sul petrolio e sulla agrochimica sono sporche ed obsolete. Se i paesi economicamente emergenti riuscissere a passare a nuove tecnologie ci assesterebbero un corpo mortale. La nostra società basata solo sul consumo ed il profitto individuale potrebbe crollare non appena la circolazione delle merci rallenta. Di certo le materie prime di cui le nazioni sottosviluppate sono spesso ricche sono strategiche, e la contrapposizione di blocchi economici per il loro controllo continuerà a sfruttarle, ad affamarle a spingerle in guerra fra loro. Sono veramente curioso di capire quanto a suo avviso il riscaldamento globale dovuto al CO2 è portatore di politiche contro i terzomondo.
Cordiali saluti