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	<title>Commenti a: Un sistema solare in miniatura</title>
	<link>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/</link>
	<description>Conoscere l'Universo</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 17:40:15 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Francesca Diodati</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-32280</link>
		<author>Francesca Diodati</author>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 13:10:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-32280</guid>
		<description>@ Paola
Bellissima riflessione!  :smile:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Paola<br />
Bellissima riflessione!  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':smile:' class='wp-smiley' /></p>
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		<title>Di: Mario Fiori</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31905</link>
		<author>Mario Fiori</author>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 10:00:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31905</guid>
		<description>Condivido tutto ciò che hanno detto Paola e Mauro, la vita deve essere concepita come un continuum se vogliamo dargli un senso.
Sia in grandi cose come quelle dei grandi scienziati sia nelle piccole cose di tutti i giorni, un continuum dove però il posto del denaro, del potere e di quella che spesso viè legata ad entrambi, appunto come dice Paola la "vanità", deve essere un poiccolissimo e relegato angolino che li faccia sentire esclusi dalle grandi cose.
Ora passo al raccontino sicuramente bello, caro Enzo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido tutto ciò che hanno detto Paola e Mauro, la vita deve essere concepita come un continuum se vogliamo dargli un senso.<br />
Sia in grandi cose come quelle dei grandi scienziati sia nelle piccole cose di tutti i giorni, un continuum dove però il posto del denaro, del potere e di quella che spesso viè legata ad entrambi, appunto come dice Paola la &#8220;vanità&#8221;, deve essere un poiccolissimo e relegato angolino che li faccia sentire esclusi dalle grandi cose.<br />
Ora passo al raccontino sicuramente bello, caro Enzo.</p>
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		<title>Di: mauro</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31902</link>
		<author>mauro</author>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 08:47:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31902</guid>
		<description>Un pò quello che è successo con Cristoforo Colombo, non scoprì l' America ma un isola (S. Salavador) fu poi Amerigo Vespucci che scopri che oltre l' isola c'era un vastissimo continente.... resta comunque il pensiero che il lavoro fatto da una singola persona, scoperta o supposizione che sia, se giusta, troverà conferma quando l' uomo avrà la giusta tecnologia e conoscenza. L'avrebbero mai immaginato  i fratelli wright nel 1903 che un giorno grazie ad una macchina volante gli uomini sarebbero arrivati sulla Luna?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un pò quello che è successo con Cristoforo Colombo, non scoprì l&#8217; America ma un isola (S. Salavador) fu poi Amerigo Vespucci che scopri che oltre l&#8217; isola c&#8217;era un vastissimo continente&#8230;. resta comunque il pensiero che il lavoro fatto da una singola persona, scoperta o supposizione che sia, se giusta, troverà conferma quando l&#8217; uomo avrà la giusta tecnologia e conoscenza. L&#8217;avrebbero mai immaginato  i fratelli wright nel 1903 che un giorno grazie ad una macchina volante gli uomini sarebbero arrivati sulla Luna?</p>
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		<title>Di: paola</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31897</link>
		<author>paola</author>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 07:48:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31897</guid>
		<description>infatti, caro enzo, il mio commento voleva mettere in risalto come &lt;strong&gt;il lavoro&lt;/strong&gt; svolto per migiorare le nostre conoscenze ci sopravviva, al di là di conferme e disconferme, che fanno parte integrante del cammino della SCIENZA !!! ... nel caso specifico... sì è vero i pianetoni visti da Pieter non esistevano... ma il metodo era quello giusto!!!!!!!! NON è LA SCOPERTA DEL SINGOLO INDIVIDUO CHE CONTA  ma la spinta che il suo lavoro imprime al corso della scienza!!!

oppure mi sbaglio caro prof.??? :wink: 

sorrisobuonadomenticaatoutlemonde :grin:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>infatti, caro enzo, il mio commento voleva mettere in risalto come <strong>il lavoro</strong> svolto per migiorare le nostre conoscenze ci sopravviva, al di là di conferme e disconferme, che fanno parte integrante del cammino della SCIENZA !!! &#8230; nel caso specifico&#8230; sì è vero i pianetoni visti da Pieter non esistevano&#8230; ma il metodo era quello giusto!!!!!!!! NON è LA SCOPERTA DEL SINGOLO INDIVIDUO CHE CONTA  ma la spinta che il suo lavoro imprime al corso della scienza!!!</p>
<p>oppure mi sbaglio caro prof.??? <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>sorrisobuonadomenticaatoutlemonde <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' /></p>
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		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31895</link>
		<author>enzo</author>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 07:26:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31895</guid>
		<description>@tutti,
in realtà Pieter aveva torto... Le variazioni da lui rivelate dipendevano dal fatto che era stata cambiata l'ottica del telescopio e questo aveva comportato delle piccole variazioni nella scala delle misure. Lui non aveva scoperto i pianetoni perchè in realtà era artefatti tecnici. Quello che era giusto era l'idea di poterli rilevare in quel modo... Comunque resta un grande per le altre cose importantissime che ha fatto... :smile:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@tutti,<br />
in realtà Pieter aveva torto&#8230; Le variazioni da lui rivelate dipendevano dal fatto che era stata cambiata l&#8217;ottica del <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#telescopio" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'telescopio' ">telescopio</a> e questo aveva comportato delle piccole variazioni nella scala delle misure. Lui non aveva scoperto i pianetoni perchè in realtà era artefatti tecnici. Quello che era giusto era l&#8217;idea di poterli rilevare in quel modo&#8230; Comunque resta un grande per le altre cose importantissime che ha fatto&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':smile:' class='wp-smiley' /></p>
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		<title>Di: paola</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31892</link>
		<author>paola</author>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 06:54:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31892</guid>
		<description>questo articolo solleva due tipi di riflessioni,  :roll:  :roll: da una parte ritengo impressionante come tutto sia talmente intimamente correlato  da darci la possibilità di "vedere qualcosa di altrimenti invisibile"  solo attraverso il comportamento dei "vicini"... e questo a pensarci bene ci ricorda come noi e tutto quel che conosciamo, siamo parte inscindibile di quel "tutto" che è esploso nel Big Bang.
l'altra riflessione riguarda l'importanza dell'impegno profuso da ogni singolo  per aumentare le nostre conoscenze con tutte le ricadute positive che questo comporta. E' un impegno questo che non va &lt;strong&gt;MAI&lt;/strong&gt; perduto, anche la morte, limite invalicabile del nostro essere, mentre cancella inesorabilmente ogni risultato legato a meschinità del tipo denaro, potere o anche semplice "vanità" ecc., lascia intonsa l'eredità  di coloro che hanno percorso la strada della conoscenza &lt;strong&gt;CREDENDO &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;con tutto il cuore in quello che facevano&lt;/strong&gt;, anche a dispetto delle apparenze..... il contenuto di questo articolo ne è l'esempio eclatante!!! (poi spesso il destino delle grandi menti è quello di non vedere il risultato dei propri studi... proprio perchè "un po' troppo avanti".... mi viene in mente un certo monaco di nome Mendel il cui lavoro giacque abbandonato e incompreso per circa 40 anni prima di divenire il fondamento della moderna genetica!) :roll: 

sorrisoriflessivodomenicale :grin:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>questo articolo solleva due tipi di riflessioni,  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /> da una parte ritengo impressionante come tutto sia talmente intimamente correlato  da darci la possibilità di &#8220;vedere qualcosa di altrimenti invisibile&#8221;  solo attraverso il comportamento dei &#8220;vicini&#8221;&#8230; e questo a pensarci bene ci ricorda come noi e tutto quel che conosciamo, siamo parte inscindibile di quel &#8220;tutto&#8221; che è esploso nel <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#big_bang" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'Big Bang' ">Big Bang</a>.<br />
l&#8217;altra riflessione riguarda l&#8217;importanza dell&#8217;impegno profuso da ogni singolo  per aumentare le nostre conoscenze con tutte le ricadute positive che questo comporta. E&#8217; un impegno questo che non va <strong>MAI</strong> perduto, anche la morte, limite invalicabile del nostro essere, mentre cancella inesorabilmente ogni risultato legato a meschinità del tipo denaro, potere o anche semplice &#8220;vanità&#8221; ecc., lascia intonsa l&#8217;eredità  di coloro che hanno percorso la strada della conoscenza <strong>CREDENDO </strong><strong>con tutto il cuore in quello che facevano</strong>, anche a dispetto delle apparenze&#8230;.. il contenuto di questo articolo ne è l&#8217;esempio eclatante!!! (poi spesso il destino delle grandi menti è quello di non vedere il risultato dei propri studi&#8230; proprio perchè &#8220;un po&#8217; troppo avanti&#8221;&#8230;. mi viene in mente un certo monaco di nome Mendel il cui lavoro giacque abbandonato e incompreso per circa 40 anni prima di divenire il fondamento della moderna genetica!) <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>sorrisoriflessivodomenicale <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' /></p>
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	<item>
		<title>Di: francisca</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31866</link>
		<author>francisca</author>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 00:39:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31866</guid>
		<description>la nostra vita è troppo breve! è veramente sconcertante che il professore non abbia potuto essere presente per gioire di questi risultati!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la nostra vita è troppo breve! è veramente sconcertante che il professore non abbia potuto essere presente per gioire di questi risultati!</p>
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		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31828</link>
		<author>enzo</author>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2009 16:02:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31828</guid>
		<description>@n.b.,
hai ragione carissimo. Ho trascorso una settimana a Sproul, a casa di Sarah Lippincott, l'allora direttore. E Pieter era veramente un signore, magari un po' severo, ma di gran cuore. Mi ricordo una magnifica cena a casa sua.... Ma guai a chi diceva che i pianetoni non esistevano.... :eek:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@n.b.,<br />
hai ragione carissimo. Ho trascorso una settimana a Sproul, a casa di Sarah Lippincott, l&#8217;allora direttore. E Pieter era veramente un signore, magari un po&#8217; severo, ma di gran cuore. Mi ricordo una magnifica cena a casa sua&#8230;. Ma guai a chi diceva che i pianetoni non esistevano&#8230;. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':eek:' class='wp-smiley' /></p>
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	<item>
		<title>Di: n.b.</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31824</link>
		<author>n.b.</author>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2009 15:31:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/06/06/un-sistema-solare-in-miniatura/#comment-31824</guid>
		<description>Che bello. Ricordo che lessi di van de Kamp nella mia prima enciclopedia d'astronomia (1985): c'era la sua foto, di lui anziano, ritratto nella biblioteca del suo osservatorio (Sproul), mentre sorridente mostrava il grafico delle oscillazioni della stella di Barnard. Anche se giravano critiche, era sicuro delle numerose misurazioni fatte su 2700 fotografie. Che fortuna enzo, che hai partecipato a quella avventura, ci credo all'emozione! :grin: 
Peccato che sia morto senza realizzare il suo sogno. Ricordo quelle pagine come molto affascinanti e pensavo al futuro, se un giorno ci sarebbero state conferme, se avremmo trovato altri pianeti... Oggi ecco che ne scopriamo e questo è proprio un pianetone in orbita attorno ad una nana rossa, scoperto col metodo delle oscillazioni. Sicuramente festeggierebbe.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che bello. Ricordo che lessi di van de Kamp nella mia prima enciclopedia d&#8217;astronomia (1985): c&#8217;era la sua foto, di lui anziano, ritratto nella biblioteca del suo osservatorio (Sproul), mentre sorridente mostrava il grafico delle oscillazioni della stella di Barnard. Anche se giravano critiche, era sicuro delle numerose misurazioni fatte su 2700 fotografie. Che fortuna enzo, che hai partecipato a quella avventura, ci credo all&#8217;emozione! <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' /><br />
Peccato che sia morto senza realizzare il suo sogno. Ricordo quelle pagine come molto affascinanti e pensavo al futuro, se un giorno ci sarebbero state conferme, se avremmo trovato altri pianeti&#8230; Oggi ecco che ne scopriamo e questo è proprio un pianetone in orbita attorno ad una <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#nana_rossa" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'nana rossa' ">nana rossa</a>, scoperto col metodo delle oscillazioni. Sicuramente festeggierebbe.</p>
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