Non tutti sono d’accordo Feed RSS dell'articolo Aggiungi questo articolo ai tuoi preferiti

a cura di Vincenzo Zappalà

Vota: 5 Votes | Average: 5 out of 55 Votes | Average: 5 out of 55 Votes | Average: 5 out of 55 Votes | Average: 5 out of 55 Votes | Average: 5 out of 5
Loading ... Loading ...

Approfitto di una lettera aperta inviata al Congresso degli Stati Uniti per tornare sul problema dei cambiamenti climatici. Penso sia giusto far sentire anche altre autorevoli voci.


Perchè pubblichiamo quasi soltanto articoli contro il GW


Ho ricevuto questa lettera aperta mandata al Congresso degli Stati Uniti da un nucleo di scienziati e studiosi tra i più importanti e seri nello studio del clima e dei processi legati alla CO2. Ve la voglio mostrare senza fare alcun commento … non penso ce ne sia bisogno. E’ una specie di risposta a certi sedicenti esperti televisivi che minimizzano ed irridono gli scienziati che negano la tragedia del riscaldamento globale. E dicono anche che sono pochissimi … Chi vuole sapere di più sui firmatari può cercare i loro nomi sul web. Mentre gli allarmisti (politicanti, giornalisti, industriali, ecc.) chiedono a tutti i costi una FIDUCIA incondizionata, questi scienziati VERI chiedono “soltanto” PROVE SCIENTIFICHE.

Lettera aperta al Congresso degli Stati Uniti

Il cielo NON sta cadendo. La Terra si sta lentamente raffreddando da 10 anni, senza alcun aiuto. Il presente raffreddamento non è stato assolutamente previsto dai modelli forniti dagli allarmisti (nota del traduttore: in particolare l’organismo IPCC dell’ONU, Intergovernmental Panel on Climate Change) ed è diventato un problema molto imbarazzante per loro.
I migliori meteorologi del mondo non riescono a predire le condizioni meteorologiche dei prossimi 15 giorni e non provano certamente a predire quelle del prossimo secolo. Lo può fare Al Gore? Lo può fare John Holdren?
Noi stiamo navigando in mezzo a dichiarazioni del tipo: “l’evidenza è chiara”, “il dibattito è chiuso”, “si deve agire immediatamente”, ecc. Ma in realtà …
NON ESISTE ALCUNA EVIDENZA
Le iniziative proposte renderanno critiche le condizioni dell’economia mondiale. Per evitare tale rischio è necessario chiedere PROVE VERE e non semplici o false dichiarazioni.
CHIEDIAMO SOLO PROVE SCIENTIFICHE, NON UN CONSENSO ASSOLUTO
Infine, ricordiamo che l’allarmismo paga molto bene. Molti allarmisti stanno approfittando del loro attivismo. Vi sono miliardi di dollari che volteggiano intorno a loro e che vengono dati e ricevuti.

Robert H. Austin
Professor of Physics
Princeton University
Fellow APS, AAAS
American Association of Arts and Science Member National Academy of Sciences

William Happer
Cyrus Fogg Brackett Professor of Physics
Princeton University
Fellow APS, AAAS
Member National Academy of Sciences

S. Fred Singer
Professor of Environmental Sciences Emeritus, University of Virginia
First Director of the National Weather satellite Service
Fellow APS, AAAS, AGU

Harold W. Lewis
Professor of Physics Emeritus
University of California at Santa Barbara
Fellow APS, AAAS; Chairman, APS Reactor Safety Study

Laurence I. Gould
Professor of Physics
University of Hartford
Chairman (2004), New England Section of APS

Richard Lindzen
Alfred P. Sloan Professor of Meteorology
Massachusetts Institute of Technology
Fellow American Academy of Arts and Sciences, AGU, AAAS, and AMS
Member Norwegian Academy of Science and Letters
Member National Academy of Sciences

Condividi



articolo successivo: L’epoca degli idrocarburi
articolo precedente: La vittoria dell’ipocrisia

32 Commenti a “Non tutti sono d’accordo”

Pagine: [1] 2 3 4 » Mostra tutti

Fa piacere sapere che non siamo soli! Ma purtroppo…ho paura che anche queste voci verranno ignorate e si disperderanno nel nulla…finchè ci sarà il “Dio soldo” a governare questo mondo, non andremo da nessuna parte…

Lampo scrive il 24 Luglio 2009 alle 09:25

Ho letto in questi giorni un articolo, molto timido, molto nascosto ma pur sempre un articolo importante, nel quale si fa presente lo stato del Sole in questo momento, la caratteristica mancanza di macchie e l’anomalo lungo ciclo di queste macchie assenti; inoltre si ipotizza, ed è la prima volta che leggo così su di un giornale, che il Sole abbia una grande influenza sul clima, forse ancor più della CO2. Un primo piccolo miracolo verso una più chiara e completa dissertazione sul clima?
Forse qualcuno comincia a capire che la Natura stà già facendo tanto per cambiare il nostro Pianeta? Un primo accenno alla ricerca di un giusto equilibrio fra ciò che sono i normali cambiamenti che la natura impone e quello che l’uomo fa’? Nessuno nega che bisogna tenere più pulito il nostro bellissimo Pianeta, ma bisogna poterlo fare tutti senza che ci sia chi si avvantaggia e chi viene ancora più affossato nella povertà, poi bisogna dare ampio campo alla scienza perchè capisca meglio quali effetti sono normale amministrazione della natura e quali le accentuazioni umane.

Mario Fiori scrive il 24 Luglio 2009 alle 10:14

Finalmente!!! :grin:

Silvia scrive il 24 Luglio 2009 alle 15:43

Il problema dell’ inquinamento esiste e non possiamo abbandonare i protocolli ambientali, ma non è giusto che i media speculino e diffondano allarmismi intuili. Guardate il caso dell’ influenza A o la panzana del 2012, sono inutili allarmismi che diffondono panico. Io penso che questo problema si potrebbe risolvere una buona volta dando la parola alla Scienza con la S maiuscola e non alla scienza dei programmi spazzatura e commerciali. nel secolo scorso c’ era uan totale fiducia nella scienza che via via con il progress scientifico stesso si è persa. In questo senso la chiesa non è l’ unica che perde fedeli perchè non riesce più a stupire. Ormai le scoperte sono all’ ordine del giorno e sono come il pane quotidiano.
Si preferisce credere al catastrofismo.
Gli scienziati vengono derisi e umiliati dai “miti” di oggi e per miti intendo Enrico Ruggiri e i programmi come Mistero. Se dovessimo trovare un valore che oggi regna sulla terra è la superficialità e la noncuranza.

Raffaele scrive il 24 Luglio 2009 alle 19:14

salve a tutti
vorrei far notare che tra i firmatari ci sono 4 fisici 1 scienziato dell’ambiente che di preciso non so di cosa si occupa e un solo professore di meteorologia.
In realtà questa lettera non dice molto, sostiene solo che ci sono idee diverse sul riscaldamento globale e che il pianeta si sta raffreddando da 10 anni, che secondo me è un tempo troppo corto per fare statistica. Io parto da alcuni fatti evidenti: la perdita del volume dei ghiacciai in gran parte del pianeta per esempio i ghiacciai africani, il kilimangiaro in primis, i ghiacciai alpini e del pack artico anche se nell 2008 c’è stata una controtendenza ma il 2007 è stato un anno molto povero di ghiaccio in quelle zone e dell’aumento del numero e della forza delle tempeste tropicali.
Tutto questo potrebbe essere colpa di variazioni del tutto naturali, di calcoli errati o dell’azione dell’uomo ma questo, credo, nessuno lo possa dire con assoluta certezza, comunque io nel dubbio cerco di consumare un po di meno e di inquinare lo stretto neccessario.

willy scrive il 24 Luglio 2009 alle 21:07

@Willy
E’ giusto rispettare il Pianeta Terra, è giusto non inquinare, sporcare, consumare in modo dissennato, bisogna farlo tutti insieme.
Non ci deve essere chi può e chi non può permettersi tecnologie all’avanguardia e quindi se vuole vivere deve inquinare e consumare dissennatamente.
Sicuramente l’uomo non ha aiutato la natura a vivere tranquilla, sicuramente a contribuito alla grande, ma non speculiamo, non creiamo guadagni per pochi con la scusa dell’inquinamento.
E’ sicuro che dobbiamo impegnarci, ma tutti senza di mezzo il “dio” denaro.

Mario Fiori scrive il 24 Luglio 2009 alle 23:21

ho fatto un casino a mandare il link…sono proprio negato…
scrivo giusto l’indirizzo quì, al massimo fai copia incolla, io e i computer non andiamo per niente d’accordo!
http://www.astronomia.com/2009/05/06/mar-glaciale-antartico-piu-47-dal -1980-dove-sono-i-media/

tommi scrive il 25 Luglio 2009 alle 03:27

Salve a tutti,
non ho mai scritto su questo sito, ma lo seguo da un po’ con molto interesse. Ma vengo subito al punto.
La questone del riscaldamento globale mi lscia un po’ perplesso. In rete si trovano informazioni contraddittorie sulle cause, sulle conseguenze e sulla reale esistenza di questo fenomeno.
Ho letto gli articoli su questo sito e non ho la competenza tecnica per metterli in discussione.
Ma mi pongo una domanda: quelli che si stanno muovendo per risolvere il problema, sono tutti d’accordo?
Ci sono gli USA (e Obama ha eletto a segretario dell’energia Steven Chu, premio nobel nel ‘97), i paesi più industrializzati del mondo, ma anche associazioni come WWF e Greenpeace. Solo per citarne alcuni.
Se mi verrebbe da dire, semplificando enormemente, che i paesi più industrializzati tendono a questa teoria per imporre limiti allo sviluppo di paesi emergenti, non capisco invece associazioni come WWF e Green peace cosa ne ricaverebbero.
Forse questa mia considerazione esula dalle tematiche trattate dal sito, ma volevo condividerle.

Jacopo scrive il 25 Luglio 2009 alle 19:45

Sono confusa , se è vero che la terra si sta raffreddando da ormai 10 anni , come si spiegano i filmati in televisione di veri e propri ghiacciai che si staccano e il forte allarmismo di attivisti come Greenpeace? è tutta una speculazione? :shock:

Eleonora scrive il 25 Luglio 2009 alle 20:21

Scusate leggendo il link di tommi , credo di aver trovato la risposta da sola.. :oops: Ma sarei comunque interessata ad altri pareri :grin:

Eleonora scrive il 25 Luglio 2009 alle 20:39

Pagine: [1] 2 3 4 » Mostra tutti

Scrivi un commento

:mrgreen: :neutral: :twisted: :arrow: :shock: :smile: :???: :cool: :evil: :grin: :idea: :oops: :razz: :roll: :wink: :cry: :eek: :lol: :mad: :sad: :!: :?: