Il cielo nel mese di Agosto 2009 Feed RSS dell'articolo Aggiungi questo articolo ai tuoi preferiti

a cura di Stefano Simoni

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Costellazioni osservabili, congiunzioni, effemeridi di sole, luna e pianeti, la danza dei satelliti di Giove e mappe stellari dettagliate. In più, Lo spettacolo delle Lacrime di San Lorenzo! Tutti gli eventi astronomici del mese di agosto 2009.

Sole

Si trova nella costellazione del Cancro fino al giorno 10, quando fa il suo ingresso nel Leone.

1 agosto

  • sorge alle 06:04
  • transita alle 13:17
  • tramonta alle 20:29

15 agosto

  • sorge alle 06:18
  • transita alle 13.15
  • tramonta alle 20.10

31 agosto

  • sorge alle 06.35
  • transita alle 13.10
  • tramonta alle 19.45

La durata del giorno diminuisce di 1 ora e 15 minuti dall’inizio del mese.

effemeridi complete

Luna

1 agosto

  • sorge alle 17:39
  • transita alle 22:00
  • tramonta alle 01:33

15 agosto

  • sorge alle 00:13
  • transita alle 08:13
  • tramonta alle 16:16

31 agosto

  • sorge alle 17:39
  • transita alle 22:23
  • tramonta alle 02:12

effemeridi complete

fasi lunari del mese:

  • Luna Piena il 6 (ore 00:57)
  • Ultimo Quarto il 13 (ore 18:57)
  • Luna Nuova il 20 (ore 10:03)
  • Primo Quarto il 27 (ore 11:43)

Il giorno 4 alle ore 01:11 la Luna raggiunge l’apogeo (406.024 km di distanza), mente il giorno 19 alle ore 04:45 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (359.639 km). Il giorno 31 torna nuovamente all’apogeo (405.270 km)

Posizione dei pianeti

Il pianeta Mercurio

Mercurio

Mercurio: per tutto il mese l’elusivo pianeta rimane teoricamente osservabile nel cielo serale, poco dopo il tramonto del Sole. La sua altezza sull’orizzonte rimane però sempre modesta: possiamo tentare di scorgerlo tra le luci del crepuscolo ad una altezza di circa 10° sull’orizzonte occidentale. La massima elongazione serale (distanza angolare dal Sole), pari ad oltre 27°, viene raggiunta il giorno 24.

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ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!

Il pianeta Venere

Venere

Venere: il 5 agosto il luminosissimo pianeta si trova nelle migliori condizioni di osservabilità nel cielo del mattino. Sorge infatti ben 3 ore prima del Sole. Venere nel corso del mese attraversa per intero la costellazione dei Gemelli ed il 25 fa il suo ingresso nel Cancro.

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Il pianeta Marte

Marte

Marte: migliorano ulteriormente le possibilità di individuare Marte nel cielo mattutino, sull’orizzonte orientale. Lo si può cercare lungo la fascia zodiacale, più in alto e sulla destra rispetto al pianeta Venere. Il pianeta rosso il giorno 26 lascia la costellazione del Toro e fa il suo ingresso nei Gemelli.

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Il pianeta Giove

Giove

Giove: è l’astro più luminoso delle sere estive, e possiamo ormai individuarlo sin dalle prime ore della notte, quando lo si può scorgere al suo sorgere ad oriente. E’ necessario attendere qualche ora per poterlo osservare agevolmente ad una maggiore altezza in cielo, mentre si avvia a culminare a Sud nelle ore centrali della notte.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. Giove si trova nella costellazione del Capricorno, dove rimane tutto l’anno.

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Il pianeta Saturno

Saturno

Saturno:dopo essere stato per molti mesi protagonista del cielo serale, il pianeta con gli anelli è ormai praticamente inosservabile. Lo si può scorgere molto basso sull’orizzonte occidentale, mentre si avvia al tramonto. Si trova a pochi gradi sull’orizzonte, non lontano da Mercurio, con cui si troverà in congiunzione il giorno 18. Saturno si trova nella costellazione del Leone, dove resterà per tutto l’anno.
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Il pianeta Urano

Urano

Urano:è possibile seguire il pianeta per gran parte della notte, essendo ormai prossima l’opposizione al Sole - che avverrà a settembre, segnando il periodo di migliore visibilità. Si tratta comunque di un oggetto ai limiti dell’osservabilità ad occhio nudo.

In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7. Il pianeta sta percorrendo la costellazione dei Pesci.

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Il pianeta Nettuno

Nettuno

Nettuno:precedendo Urano nell’apparizione sull’orizzonte orientale, il pianeta si trova in una situazione che consente di osservarlo per l’intera notte. Nettuno infatti il 17 agosto si troverà in opposizione al Sole. Mentre il Sole tramonta, Nettuno sorge dalla parte opposta della volta celeste.

Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo. Nettuno si trova nella costellazione del Capricorno, dove rimarrà anche nel 2009.

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Il plutoide Plutone

Plutone

Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Plutone è osservabile per buona parte della notte, anche se continua ad anticipare il suo tramonto. Si trova ancora nella costellazione del Sagittario, dove rimarrà ancora per parecchi anni

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm).
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Fenomeni dei satelliti di Giove

a cura di P.Panunzi

Eccoci arrivati ad Agosto. In questo mese i fenomeni mutui tra i primi tre satelliti Medicei di Giove sono saliti a ben 19, con parecchie coppie di eventi, intendendo con questo termine coppie di eclissi (tra due satelliti) che precedono occultazioni (sempre tra gli stessi due satelliti), oppure al contrario occultazioni che precedono un’eclissi, ancora una volta da parte della stessa coppia di satelliti.

Ma in questo mese, durante la notte tra il 14 ed il 15, quasi a suggellare un bell’inizio di Ferragosto, si ha nientemeno che una doppia occultazione tra due satelliti (Io ed Europa) con Io che occulta Europa proprio allo scoccare della mezzanotte e poi dopo, alle 2:44 lo occulta nuovamente! Credo che questo sia un record, che indica quanto possano essere complicati i moti dei satelliti di Giove.

La particolare posizione lungo l’orbita del pianeta gigante, nei pressi del nodo, fa sì che le ombre di alcuni satelliti interessino la superficie di altri (le eclissi) oppure fa sì che visti dalla terra alcuni satelliti passino davanti ad altri (occultazioni): mentre questi ultimi sono solo eventi prospettici, legati alla geometria delle posizioni dei pianeti, le prime viceversa dipendono dalle ombre che i satelliti proiettano. Mentre di solito l’ombra di un satellite cade sulle nuvole di Giove, quest’anno le ombre intercettano la superficie di altri satelliti, dando luogo appunto ai cosiddetti fenomeni mutui, oggetto di questa piccola rubrica.

Nella tabella vediamo, numerati da 1 a 19, gli eventi visibili dall’Italia, in quanto avvengono di notte, con il Sole ben sotto all’orizzonte

n giorno h m chi evento sat fase durata note immagini
1 4 21 52 3 ECL 2 P 1012 a img. 1
2 4 22 53 3 OCC 2 P 517 a img. 2
img. 3
img. 4
3 5 19 40 3 ECL 1 P 366 img. 5
4 8 20 42 1 ECL 3 A 558 img. 6
5 12 1 53 3 ECL 2 T 1209 b img. 11
6 12 2 11 3 OCC 2 P 683 b img. 12
img. 13
img. 14
7 12 22 24 3 ECL 1 E 322 img. 15
8 14 21 59 1 OCC 2 P 1064 c img. 16
img. 17
img. 18
9 15 0 44 1 OCC 2 P 2197 c img. 19
img. 20
img. 21
10 15 23 53 1 ECL 3 P 644 img. 22
11 16 20 14 1 OCC 3 P 512 d img. 23
img. 24
img. 25
12 16 20 45 1 ECL 3 P 2373 d img. 26
13 17 21 4 1 OCC 2 T 741 e img. 27
img. 28
img. 29
14 17 21 15 1 ECL 2 P 798 e img. 30
15 24 1 28 1 ECL 3 P 784 img. 34
16 24 23 31 1 OCC 2 P 915 f img. 31
img. 32
img. 33
17 25 0 14 1 ECL 2 P 1079 f img. 35
18 27 1 1 3 ECL 2 E 416 img. 36
19 27 22 49 3 ECL 2 E 722 img. 38

legenda:

  • n : numero d’ordine dell’evento
  • giorno : sono tutti eventi di agosto!
  • h,m : l’istante della fase massima (in tempo di Greenwich, bisogna aggiungere 2 ore per ottenere l’ora legale)
  • chi : il satellite che genera l’evento (1=Io, 3=Ganimede,)
  • evento : OCC = occultazione, ECL = eclissi
  • sat : il satellite che “subisce” l’evento (1=Io, 2=Europa, 3=Ganimede)
  • fase : la fase massima dell’evento (P = Parziale, A = Anulare, T = Totale, E = Eclissi)
  • durata : quanto dura l’evento (in secondi)
  • note : le coppie di eventi “abbinati”

Ho evidenziato in grassetto la coppia di eventi “c” che, come dicevo prima, presenta due occultazioni da parte degli stessi due satelliti, nella stessa notte e a poco tempo di distanza l’uno dall’altro!

Ricordo che tutte le immagini sono tratte da un programma che calcola le posizioni dei satelliti galileiani di Giove (e che presenteremo a breve in una sezione dedicata): partendo da una versione scaricata dalla rete, ho realizzato una versione personalizzata e decisamente più moderna e ricca di nuove features.

Congiunzioni

Congiunziona Luna - Giove, giorno 6 ore 23:00

Luna-Giove

Luna-Giove: Giovedì 6 agosto, alle ore 23 circa, in direzione sud est si può osservare una appariscente Luna Piena, al di sotto della quale brilla il gigante gassoso Giove.

L’evento si svolge nella costellazione del Capricorno.

Congiunziona Luna - Marte, giorno 16 ore 05:00

Luna-Marte

Luna-Marte: Domenica 16 agosto, attorno alle ore 5 del mattino, in direzione Est Troviamo una falce di Luna calante affiancata da Marte. Visto l’orario un pò scomdo, piccolo prezzo da pagare per una congiunzione di tutto rispetto, possiamo approfittare per osservare “fuori stagione” la costellazione di Orione, tipica del cielo invernale. Più a sinistra, nella costellazione dei Gemelli, brilla Venere.

Congiunzione Luna - Venere, giorno 18 ore 05:00

Luna-Venere

Luna-Venere:
Martedì 18, sempre alle ore 5, Venere e una sottilissima falce di luna calante diventano i protagonisti dell’ultima congiunzione del mese. Anche qui, vista la “levataccia”, possiamo approfittare per osservare Orione e, più in alto, il pianeta rosso.

Lo sciame meteorico delle Perseidi 2009

Perseidi

rappresentazione artistica

del radiante

Come tutti gli anni ci prepariamo all’osservazione dello sciame delle Perseidi, residui della disintegrazione progressiva della cometa Swift-Tuttle. Le piccole particelle, scontrandosi a gran velocità con l’atmosfera terrestre, danno luogo a scie luminose di altissimo effetto.

Il nome di “Perseidi” è determinato dalla posizione del radiante, il punto sulla volta celeste dal quale sembrano provenire le meteore, situato nella costellazione del Perseo. La denominazione tradizionale di “Lacrime di San Lorenzo” deriva dal fatto che nel XIX secolo il massimo della loro frequenza avveniva il 10 agosto, giorno della ricorrenza del Santo: ai giorni nostri il massimo si è però spostato in avanti di circa due giorni.

Il culmine di attività dello sciame è previsto quindi per giorno 12, tra le 19 e le 22, quando la Terra nel suo percorso orbitale intercetta la parte più densa delle nubi di particelle. Quest’anno purtroppo ci sarà il chiarore della Luna a disturbare le osservazioni delle “lacrime di san Lorenzo”. Il nostro satellite si troverà infatti nella fase di Ultimo Quarto e ci terrà compagnia per tutta la notte.

Dopo queste considerazioni ci auguriamo che le Perseidi 2009 siano lo stesso numerose e abbastanza luminose, e sperare così di arrivare a osservarne forse 20-30, specie nella prima parte della nottata.

Occhi puntati al cielo…e buona visione!

costellazioni

Il Sagittario

Costellazione del Sagittario

In una notte senza Luna, attendiamo lo spengersi delle ultime luci del crepuscolo e volgiamo lo sguardo verso Sud. Ci troviamo nel Sagittario, costellazione che occupa la zona della volta celeste nella quale è situato il centro della nostra galassia, la Via Lattea.

Se già ad occhio nudo possiamo apprezzare e intuire l’immensità del disco di stelle, oltre 100 miliardi, in cui siamo immersi, già con un binocolo il numero di astri visibili è incalcolabile, e innumerevoli sono le nebulose e gli ammassi stellari che si possono scorgere. Con un telescopio possiamo poi trovare una vera miniera di oggetti del cielo, splendidi soggetti per gli appassionati di astrofotografia.

A Sud-Est troviamo invece il Capricorno e l’Acquario, costellazioni relativamente grandi ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l’ausilio di una carta del cielo.

A Nord-Ovest la brillante stella Arturo contende a Vega il primato di astro più luminoso: essa fa parte del Bootes, dall’inconfondibile forma ad aquilone. Alla sua sinistra, la piccola costellazione della Corona Boreale.

Nei pressi del Triangolo Estivo (immagine), formato da Vega Altair e Deneb, possiamo cimentarci nel riconoscimento delle costellazioni minori, come la Freccia (o Saetta) - tra il Cigno e l’Aquila - o il Delfino - facilmente individuabile per la sua forma a rombo - o la ancora più ostica Volpetta.

In direzione Nord, la stella polare (non sai come trovarla?) è come sempre al centro della famiglia delle costellazioni circumpolari. L’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore sono accompagnate, procedendo in senso orario, dal Dragone, da Cefeo e, con la caratteristica forma a “W”, da Cassiopea.

Infine a Est vedremo sorgere il grande quadrilatero di Pegaso, seguito da Andromeda (da non perdere l’omonima galassia catalogata da Messier come M31) e Perseo, che ritroveremo protagonisti dei cieli autunnali. Ricordiamo che nel Perseo si trova il radiante dello sciame di meteore detto appunto delle Perseidi.

Mappe del cielo ed eventi del mese

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

effemeridi del mese

Totali

Singole

Nota: Per salvare in locale i singoli files cliccare col tasto destro del mouse sui link riportati e scegliere “Salva collegamento con nome” o “Save link as”. Le effemeridi sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma - 12°30′E - 41°53′N) e generati da un software proprietario

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48 Commenti a “Il cielo nel mese di Agosto 2009”

Pagine: [1] 2 3 4 5 » Mostra tutti

Spero di riuscire a vedere almeno una stella cadente, ma qui a Londra faccio fatica avedere persino Giove!!!
E’ ora di finirla con questi milioni di lampioni super luminosi dappertutto e che stanno accesi tutta la notte!!! Credo che avere la possibilita’ di alzare lo sguardo e vedere le stelle sia un diritto fondamentale di ogni essere umano!!
:cry:

Xander scrive il 29 Luglio 2009 alle 11:15

@Xander
pienamente d’accordo con te!!
Ricordo che molti anni fa gli Astronomi negli Stastes avevano lanciato una campagna contro l’inquinamento luminoso, ma non c’è mai stata una vera e propria sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
Non importa niente a nessuno di questo problema, che viceversa è molto importante per noi :evil: :sad:
sorrisoevvivaiblackout :???:

pierluigi scrive il 30 Luglio 2009 alle 09:59

Stastes = States, ovviamente! :oops:

pierluigi scrive il 30 Luglio 2009 alle 09:59

Ricordo che a Stromboli non c’erano lampioni. La notte camminavi per le vie illuminato solo dalla Luna . Era molto suggestivo.
Sotto casa mia c’è un campo a prato ( utilizzato per portarci i cani ) di un ettaro e mezzo circa e qualche sera fa non so tutti i lampioni erano spenti. Che meraviglia! Sembrava d’essere in aperta campagna…peccato che non ho il telescopio. Comunque anche a occhio nudo era una bellezza!
sorrisodallosguardopersonelcielo :smile:

elisabetta scrive il 31 Luglio 2009 alle 07:24

@Pierluigi
..invocano sempre le misure di sicurezza, cioè che l’illuminazione evita atti vandalici, furti ecc….ma ormai è uno sproposito!

Moreno scrive il 31 Luglio 2009 alle 14:24

Domani salita al Rifugio Marinelli-Bombardieri, Gruppo del Bernina, alta Valmalenco. Peserà, ma mi porto il mio bel binocolo nikon 10×60 per potermi godere il cielo notturno (nubi permettendo) da oltre 2.800 m immersi nel buoi più totale. Sarà fa.vo.lo.so!

Rue78 scrive il 31 Luglio 2009 alle 18:00

:roll: Ecco vedete in questi giorni ci dovrebbero essere le famose stelle cadenti,e sicuramente bisogna esprimere un desiderio.

Mario scrive il 1 Agosto 2009 alle 17:43

non per rompervi le uova nel paniere, ma mi pare che il 14 Giove dovrebbe essere in opposizione ;-) :mrgreen:

Henrykus scrive il 2 Agosto 2009 alle 21:55

Infatti!
E’ proprio per questo motivo che il giorno 14 ci sono due occultazioni speculari originate dalla stessa coppia di satelliti: è una circostanza veramente eccezionale che ben difficilmente si ripeterà altre volte.
Non capisco però di quali panieri e di quali uova tu parli, ma non fa niente! :???:
buone osservazioni! :wink:

pierluigi scrive il 2 Agosto 2009 alle 22:29

Come mai non si parla dell’eclisse di luna di stanotte?

Silvio scrive il 5 Agosto 2009 alle 12:06

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