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	<title>Commenti a: L’effetto fionda o “del ciclista temerario”</title>
	<link>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/</link>
	<description>Conoscere l'Universo</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 19:13:19 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-39307</link>
		<author>Andrea</author>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 00:14:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-39307</guid>
		<description>Oltre a questo c'è il problema della velocità. Con l'aumentare della velocità la sonda riesce a sfruttare sempre meno l'effetto fionda. Per spiegarlo in due parole:
maggiore è la velocità di un mezzo e minore è l'effetto di caduta che si ha percorrendo la parete della "buca".
Minore è l'effetto di caduta e minore sarà la deviazione rispetto al percorso rettilineo...quindi di conseguenza minore sarà l'effetto fionda...
Immagina che la buca sia una curva parabolica e che la sonda sia una macchina da corsa...
Se la macchina arriva troppo lenta cade all'interno della curva...
Se va troppo veloce prende la tangente e se ne va per boschi a metà curva...
La sonda per poter usufruire al meglio dell'effetto fionda deve avere una certa velocità...fuori da quel range o cade sul pianeta o se ne passa accanto al pianeta e tira dritto (quasi)...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre a questo c&#8217;è il problema della velocità. Con l&#8217;aumentare della velocità la sonda riesce a sfruttare sempre meno l&#8217;effetto fionda. Per spiegarlo in due parole:<br />
maggiore è la velocità di un mezzo e minore è l&#8217;effetto di caduta che si ha percorrendo la parete della &#8220;buca&#8221;.<br />
Minore è l&#8217;effetto di caduta e minore sarà la deviazione rispetto al percorso rettilineo&#8230;quindi di conseguenza minore sarà l&#8217;effetto fionda&#8230;<br />
Immagina che la buca sia una curva parabolica e che la sonda sia una macchina da corsa&#8230;<br />
Se la macchina arriva troppo lenta cade all&#8217;interno della curva&#8230;<br />
Se va troppo veloce prende la tangente e se ne va per boschi a metà curva&#8230;<br />
La sonda per poter usufruire al meglio dell&#8217;effetto fionda deve avere una certa velocità&#8230;fuori da quel range o cade sul pianeta o se ne passa accanto al pianeta e tira dritto (quasi)&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Simoni</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-39285</link>
		<author>Stefano Simoni</author>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 14:43:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-39285</guid>
		<description>Ciao Baol, provo a rispondere alla prima domanda, visto che sembrano 2 quesiti differenti. Il vero limite pratico del gravity assist è dovuto al fatto che i pianeti di grande massa non sono quasi mai nel posto giusto per "spingere" la sonda in una direzione pre-determinata.

Per esempio le missioni Voyager (fine anni 70) furono possibili grazie all'allineamento favorevole di Giove, Saturno, Urano e Nettuno, condizione che si verificherà in maniera similare solo a metà del 22mo secolo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Baol, provo a rispondere alla prima domanda, visto che sembrano 2 quesiti differenti. Il vero limite pratico del gravity assist è dovuto al fatto che i pianeti di grande massa non sono quasi mai nel posto giusto per &#8220;spingere&#8221; la sonda in una direzione pre-determinata.</p>
<p>Per esempio le missioni Voyager (fine anni 70) furono possibili grazie all&#8217;allineamento favorevole di Giove, Saturno, Urano e Nettuno, condizione che si verificherà in maniera similare solo a metà del 22mo secolo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Baol</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-39271</link>
		<author>Baol</author>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 10:36:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-39271</guid>
		<description>Scusate se mi prendo la libertà di riportare su il pezzo  :roll: , mi interesserebbe davvero una risposta al mio quesito qui sopra... ehm, se potete. Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate se mi prendo la libertà di riportare su il pezzo  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /> , mi interesserebbe davvero una risposta al mio quesito qui sopra&#8230; ehm, se potete. Grazie.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Baol</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-39165</link>
		<author>Baol</author>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 18:43:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-39165</guid>
		<description>Una cosa che mi pare di non aver letto nè nell'articolo nè nei commenti, ma solo sfiorata quando si è accennato al Mariner 10: quante volte si può sfruttare l'effetto fionda? Ovvero: c'é un limite all'incremento di velocità -nell'ipotesi che si accendano i motori al momento opportuno- della sonda o teoricamente si potrebbero ottenere velocità sempre più alte ad ogni incontro col pianeta?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una cosa che mi pare di non aver letto nè nell&#8217;articolo nè nei commenti, ma solo sfiorata quando si è accennato al Mariner 10: quante volte si può sfruttare l&#8217;effetto fionda? Ovvero: c&#8217;é un limite all&#8217;incremento di velocità -nell&#8217;ipotesi che si accendano i motori al momento opportuno- della sonda o teoricamente si potrebbero ottenere velocità sempre più alte ad ogni incontro col pianeta?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-38995</link>
		<author>Andrea</author>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2009 13:54:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-38995</guid>
		<description>E' effetto dinamico a 3 corpi direi...
L'effetto fionda ha valenza se il sistema di riferimento è diverso da quello di sonda o pianeta. Infatti di solito si usa come sistema di riferimento il sole.
In pratica il sistema sonda-pianeta ha un'interazione unidirezionale, ovvero è la sonda che spende l'energia potenziale per acquisire energia cinetica e poi spende quella cinetica acquisendo energia potenziale...come il ciclista...
Se però prendiamo come punto di riferimento il sole vediamo che ne compiere questo percorso la sonda sta facendo un'altra cosa.
In pratica è come se si facesse trascinare dal pianeta (rispetto al sole).
Quindi dal punto di vista del pianeta la sonda mantiene immutata l'energia meccanica totale...dal punto di vista del sole invece la sonda ha "rubato" un po' di energia cinetica del pianeta, una quantità infinitesima per il pianeta ma significativa per la sonda...

Il discorso invece sulla radiazione di frenamento non c'entra.
In quel caso l'elettrone viene decelerato dal nucleo atomico ed emette una radiazione corrispondente all'energia persa.
Le diversità sono tante e tali che mi vien difficile immaginare un legame fra le due cose.
Prima di tutto la radiazione di frenamento ha a che fare con la forza elettromagnetica e non con la gravità. 
In secondo luogo in quel caso si ha una dispersione di energia sotto forma di fotoni mentre in questo caso abbiamo due oggetti le cui energie sommate rimangono tali dall'inizio alla fine dell'interazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; effetto dinamico a 3 corpi direi&#8230;<br />
L&#8217;effetto fionda ha valenza se il sistema di riferimento è diverso da quello di sonda o pianeta. Infatti di solito si usa come sistema di riferimento il sole.<br />
In pratica il sistema sonda-pianeta ha un&#8217;interazione unidirezionale, ovvero è la sonda che spende l&#8217;energia potenziale per acquisire energia cinetica e poi spende quella cinetica acquisendo energia potenziale&#8230;come il ciclista&#8230;<br />
Se però prendiamo come punto di riferimento il sole vediamo che ne compiere questo percorso la sonda sta facendo un&#8217;altra cosa.<br />
In pratica è come se si facesse trascinare dal pianeta (rispetto al sole).<br />
Quindi dal punto di vista del pianeta la sonda mantiene immutata l&#8217;energia meccanica totale&#8230;dal punto di vista del sole invece la sonda ha &#8220;rubato&#8221; un po&#8217; di energia cinetica del pianeta, una quantità infinitesima per il pianeta ma significativa per la sonda&#8230;</p>
<p>Il discorso invece sulla radiazione di frenamento non c&#8217;entra.<br />
In quel caso l&#8217;elettrone viene decelerato dal nucleo atomico ed emette una radiazione corrispondente all&#8217;energia persa.<br />
Le diversità sono tante e tali che mi vien difficile immaginare un legame fra le due cose.<br />
Prima di tutto la radiazione di frenamento ha a che fare con la forza elettromagnetica e non con la gravità.<br />
In secondo luogo in quel caso si ha una dispersione di energia sotto forma di fotoni mentre in questo caso abbiamo due oggetti le cui energie sommate rimangono tali dall&#8217;inizio alla fine dell&#8217;interazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Enrico</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-38944</link>
		<author>Enrico</author>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 15:51:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-38944</guid>
		<description>Ancora una cosa.......in pratica l'effetto fionda è l'analogo gravitazionale del bremsthrallung?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una cosa&#8230;&#8230;.in pratica l&#8217;effetto fionda è l&#8217;analogo gravitazionale del bremsthrallung?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Enrico</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-38943</link>
		<author>Enrico</author>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 15:46:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-38943</guid>
		<description>Ciao.....ma l'effetto fionda da te descritto è un puro effetto dinamico a due corpi, giusto? E, facendo qualche calcolo, passando dal sistema di riferimento assoluto a quello dell'orbita relativa pianeta-sonda, mi è sembrato di capire che l'incremento di velocità della sonda dipenda dal fatto che l'energia meccanica totale, pur essendo una quantità conservata, non è invariante per cambiamento di sistema di riferimento. Cioè nel sistema assoluto l'energia meccanica è naturalmente conservata, ma nelle orbite relative la sonda ha una guadagno di energia cinetica e il pianeta una perdita di eguale valore, tale da annullare la somma totale. Ha senso quello che ho scritto, o è una cretinata???

Grazie per la disponibilità!! Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao&#8230;..ma l&#8217;effetto fionda da te descritto è un puro effetto dinamico a due corpi, giusto? E, facendo qualche calcolo, passando dal sistema di riferimento assoluto a quello dell&#8217;orbita relativa pianeta-sonda, mi è sembrato di capire che l&#8217;incremento di velocità della sonda dipenda dal fatto che l&#8217;energia meccanica totale, pur essendo una quantità conservata, non è invariante per cambiamento di sistema di riferimento. Cioè nel sistema assoluto l&#8217;energia meccanica è naturalmente conservata, ma nelle orbite relative la sonda ha una guadagno di energia cinetica e il pianeta una perdita di eguale valore, tale da annullare la somma totale. Ha senso quello che ho scritto, o è una cretinata???</p>
<p>Grazie per la disponibilità!! Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paola</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-38812</link>
		<author>paola</author>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 19:48:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-38812</guid>
		<description>@ Andrea
ok... ricevuto!

anche se sono sicura che stefano si stia dando da fare per il forum.... sono felice del tuo interesse a sollecitarlo........ :wink:  :wink:  :wink: 

vado a continuare la fase di digestione della mole di info ricevute :grin: 

@ pierluigi
grazie della spiegazione! :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Andrea<br />
ok&#8230; ricevuto!</p>
<p>anche se sono sicura che stefano si stia dando da fare per il forum&#8230;. sono felice del tuo interesse a sollecitarlo&#8230;&#8230;.. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>vado a continuare la fase di digestione della mole di info ricevute <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>@ pierluigi<br />
grazie della spiegazione! <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Simoni</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-38797</link>
		<author>Stefano Simoni</author>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 12:47:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-38797</guid>
		<description>@Andrea
mi sbrigo, mi sbrigo!  :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Andrea<br />
mi sbrigo, mi sbrigo!  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-38789</link>
		<author>Andrea</author>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 10:54:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/08/24/l%e2%80%99effetto-fionda-o-%e2%80%9cdel-ciclista-temerario%e2%80%9d/#comment-38789</guid>
		<description>No...lo so che pierluigi rispondeva a te...ma volevo anche evitare che la sua risposta generasse confusione nella comprensione dell'effetto fionda gravitazionale.

Stefanooooo il forum!  :mrgreen: 

Vado a finire l'articolo sull'ottica...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No&#8230;lo so che pierluigi rispondeva a te&#8230;ma volevo anche evitare che la sua risposta generasse confusione nella comprensione dell&#8217;effetto fionda gravitazionale.</p>
<p>Stefanooooo il forum!  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Vado a finire l&#8217;articolo sull&#8217;ottica&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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