Gli alieni
- 31.10.09 ore 11:38L’arrivo di esseri “alieni” può innescare un ben diverso futuro. E può spiegare anche le strane raffigurazioni dei popoli primitivi … Senza dimenticare il famoso asteroide di 65 milioni di anni fa.
L’arrivo di esseri “alieni” può innescare un ben diverso futuro. E può spiegare anche le strane raffigurazioni dei popoli primitivi … Senza dimenticare il famoso asteroide di 65 milioni di anni fa.
Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti ed effemeridi, mappe stellari dettagliate, sciame delle Leonidi. Tutti gli eventi astronomici del mese di Novembre 2009!
L’8 ottobre, un piccolo asteroide di circa una decina di metri è esploso nell’atmosfera terrestre liberando un’energia di circa 50 chilotoni, ben superiore a quella delle bombe nucleari della seconda guerra mondiale.
Ricerche teoriche e nuovi modelli interpretativi potrebbero rivoluzionare il ruolo della materia oscura. Questa elusiva componente dell’universo potrebbe essere in realtà un nuova forza che agisce su scala extragalattica.
Questa sonda, realizzata in cooperazione con l’ESA, ha percorso traiettorie del tutto nuove ed inesplorate rispetto ad altri naviganti dello spazio: nome più appropriato di Ulysses non poteva esserci!
Una notizia “bomba” dall’Australia. Proprio dopo 400 anni dalle prime osservazioni galileiane, uno studio accurato dei disegni e delle note del sommo fisico pisano dimostrerebbe che proprio a lui spetterebbe la scoperta del pianeta Nettuno, ben 234 anni prima di quanto normalmente pensato.
Una piccola grande storia che non dovrebbe mai ripetersi. Un piccolo grande uomo da cui si dovrebbe imparare molto.
Completiamo l’avventura della sonda Galileo analizzando le scoperte avvenute durante il periodo di estensione della missione.
Tra meno di un mese la sonda Rosetta passerà per l’ultima volta vicino alla Terra per acquistare la giusta velocità e direzione che la condurranno verso la cometa Churyumov-Gerasimenko.
Questa notizia è particolarmente importante in questo momento in cui si cerca disperatamente l’acqua sulla Luna. Ma in questo caso non avremmo nemmeno bisogno di comete e di crateri nascosti alla luce del Sole