<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.2.1" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Commenti a: La sonda Galileo - parte 1</title>
	<link>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/</link>
	<description>Conoscere l'Universo</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 15:31:24 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.2.1</generator>

	<item>
		<title>Di: Francesca Diodati</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41852</link>
		<author>Francesca Diodati</author>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 20:40:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41852</guid>
		<description>Grazie Pierluigi!!
Articolo meraviglioso. Mi ha colpito - tra le mille cose - l'osservazione della Terra dall'esterno, con gli occhi di un ipotetico alieno. Mi sono chiesta spesso come appaia la Terra dall'esterno, quanto si possa captare e quanto invece sia inimmaginabile finché nonsi arriva qui. E' bello sapere che i segnali di vita sono percettibili!
 :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Pierluigi!!<br />
Articolo meraviglioso. Mi ha colpito - tra le mille cose - l&#8217;osservazione della Terra dall&#8217;esterno, con gli occhi di un ipotetico alieno. Mi sono chiesta spesso come appaia la Terra dall&#8217;esterno, quanto si possa captare e quanto invece sia inimmaginabile finché nonsi arriva qui. E&#8217; bello sapere che i segnali di vita sono percettibili!<br />
 <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: elisabetta</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41597</link>
		<author>elisabetta</author>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 06:23:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41597</guid>
		<description>Spero che la seconda parte arrivi presto. Bravo Pierluigi è molto interessante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Spero che la seconda parte arrivi presto. Bravo Pierluigi è molto interessante.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pierluigi</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41465</link>
		<author>pierluigi</author>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 21:47:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41465</guid>
		<description>@alberto
sì, è la sonda Hayabusa, inviata sull'asteroide Itokawa e tra l'altro dovrebbe essere sulla strada di ritorno verso la terra (circa a giugno 2010)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@alberto<br />
sì, è la sonda Hayabusa, inviata sull&#8217;asteroide Itokawa e tra l&#8217;altro dovrebbe essere sulla strada di ritorno verso la terra (circa a giugno 2010)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alberto</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41461</link>
		<author>alberto</author>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 21:02:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41461</guid>
		<description>qualcuno sa qualcosa della missione della Cina che ha mandato una navicella spaziale che loro hanno chiamato (falco) su un asteroide e lo ha fotografato da vicino?
c'è anche una foto che il "falco" ha fatto e dove si vede la sua ombra sull'asteroide mentre lo sorvola
che sensazione che ho provato!!!
scusate per l'OT ma sono molto curioso!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>qualcuno sa qualcosa della missione della Cina che ha mandato una navicella spaziale che loro hanno chiamato (falco) su un asteroide e lo ha fotografato da vicino?<br />
c&#8217;è anche una foto che il &#8220;falco&#8221; ha fatto e dove si vede la sua ombra sull&#8217;asteroide mentre lo sorvola<br />
che sensazione che ho provato!!!<br />
scusate per l&#8217;OT ma sono molto curioso!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bruno</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41447</link>
		<author>Bruno</author>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 16:29:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41447</guid>
		<description>Complimenti per il simulatore. E'  divertente ed istruttore. Ottima iniziativa, avanti così.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per il simulatore. E&#8217;  divertente ed istruttore. Ottima iniziativa, avanti così.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pierluigi</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41437</link>
		<author>pierluigi</author>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 12:24:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41437</guid>
		<description>@vito
in questo caso il programma non fa vedere gli asteroidi troiani perchè ... bisogna istruirlo appositamente: a seconda di come lo si lancia, viene letta una serie di file piuttosto che un'altra ed il funzionamento cambia. 
Per ora (stefano ed io) abbiamo fatto sì che in ogni articolo c'è un link particolare che pensa tutto lui a caricare i file opportuni e ad agire di conseguenza: mettere tutto insieme, asteroidi, comete, sonde e quant'altro in un unico programma sarebbe sì possibile ma poi risulterebbe molto caotico e difficile da &lt;em&gt;capire&lt;/em&gt;: ritengo che sia meglio fare così e cioè focalizzare ogni volta un singolo aspetto della Meccanica Celeste e dell'Astronautica!
Prometto che parlerò diffusamente degli asteridi troiani in un prossimo articolo (ma prima hanno la precedenza le sonde!) ed allora apparirà il link diretto al simulatore 3D con 3500 oggetti!
@Lampo
in effetti è una prassi abbastanza comune quando si ha a che fare con apparecchi computerizzati, sia che stiano sulla terra sia a milioni di km di distanza: di solito questi apparecchi, che sono una specie di PC dedicati a qualche compito particolare, possiedono sempre la possibilità di ricevere dai &lt;em&gt;creatori &lt;/em&gt;(questo termine mi affascina molto!) dati di qualunque genere ed anche, perché no, software!
Ricordo ancora parecchi anni fa un robottino della NASA, il &lt;strong&gt;Pathfinder&lt;/strong&gt;, lanciato nel '96 a atterrato su Marte nel '97, dopo un certo tempo aveva manifestato segni di scompenso, resettandosi di quando in quando: subito i tecnici avevano cercato di riprodurre il problema nei loro laboratori per risolverlo, lavorando a stretto contatto con i progettisti del sistema di sviluppo utilizzato per creare il software di bordo (VxWorks, sistema di sviluppo che utilizzavo pure io in ufficio!). Dopo parecchie peripezie avevano trovato dove poter intervenire ed allora in questo caso hanno inviato al robottino non tanto un software completo, ma quelle che si chiamano in gergo delle &lt;em&gt;patch&lt;/em&gt;, letteralmente &lt;em&gt;pezzi &lt;/em&gt;di software da sostituire! Inviate dunque queste parti, il robottino le ha collocate nel posto giusto, ha fatto il &lt;em&gt;reboot &lt;/em&gt;(proprio come facciamo con i PC!) e ha ripreso a funzionare egregiamente!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@vito<br />
in questo caso il programma non fa vedere gli <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a> troiani perchè &#8230; bisogna istruirlo appositamente: a seconda di come lo si lancia, viene letta una serie di file piuttosto che un&#8217;altra ed il funzionamento cambia.<br />
Per ora (stefano ed io) abbiamo fatto sì che in ogni articolo c&#8217;è un link particolare che pensa tutto lui a caricare i file opportuni e ad agire di conseguenza: mettere tutto insieme, <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a>, comete, sonde e quant&#8217;altro in un unico programma sarebbe sì possibile ma poi risulterebbe molto caotico e difficile da <em>capire</em>: ritengo che sia meglio fare così e cioè focalizzare ogni volta un singolo aspetto della Meccanica Celeste e dell&#8217;Astronautica!<br />
Prometto che parlerò diffusamente degli asteridi troiani in un prossimo articolo (ma prima hanno la precedenza le sonde!) ed allora apparirà il link diretto al simulatore 3D con 3500 oggetti!<br />
@Lampo<br />
in effetti è una prassi abbastanza comune quando si ha a che fare con apparecchi computerizzati, sia che stiano sulla terra sia a milioni di km di distanza: di solito questi apparecchi, che sono una specie di PC dedicati a qualche compito particolare, possiedono sempre la possibilità di ricevere dai <em>creatori </em>(questo termine mi affascina molto!) dati di qualunque genere ed anche, perché no, software!<br />
Ricordo ancora parecchi anni fa un robottino della <acronym title="National Aeronautics and Space Administration">NASA</acronym>, il <strong>Pathfinder</strong>, lanciato nel &#8216;96 a atterrato su Marte nel &#8216;97, dopo un certo tempo aveva manifestato segni di scompenso, resettandosi di quando in quando: subito i tecnici avevano cercato di riprodurre il problema nei loro laboratori per risolverlo, lavorando a stretto <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#contatto" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'contatto' ">contatto</a> con i progettisti del sistema di sviluppo utilizzato per creare il software di bordo (VxWorks, sistema di sviluppo che utilizzavo pure io in ufficio!). Dopo parecchie peripezie avevano trovato dove poter intervenire ed allora in questo caso hanno inviato al robottino non tanto un software completo, ma quelle che si chiamano in gergo delle <em>patch</em>, letteralmente <em>pezzi </em>di software da sostituire! Inviate dunque queste parti, il robottino le ha collocate nel posto giusto, ha fatto il <em>reboot </em>(proprio come facciamo con i PC!) e ha ripreso a funzionare egregiamente!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: vito</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41435</link>
		<author>vito</author>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 11:34:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41435</guid>
		<description>@pierluigi
Grazie per i chiarimenti sul funzionamento del programma! 
Grazie anche per avermi fatto sapere che esiste il JPL, non ne avevo pai sentito parlare fino ad ora..
Quindi ci sarebbe la possibilità di osservare direttamente dal programma le traiettorie di 3500 asteroidi troiani? come fare per visualizzarne qualcuno? la cosa mi intriga, perchè se non sbaglio la posizione di questi ultimi dipende dai punti lagrangiani di giove..Ho giocato un pò con le opzioni del programma, ma non ci sono riuscito...riesco a vedere solo Shoemaker Levy 9 che impatta su giove (mi sembra ricordare la spettacolare puntata di superquark sull'impatto di quest'ultima, in diretta, anche se ero bambino), ma degli asteroidi nulla...
saluti, e complimenti davvero!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@pierluigi<br />
Grazie per i chiarimenti sul funzionamento del programma!<br />
Grazie anche per avermi fatto sapere che esiste il <acronym title="Jet Propulsion Laboratory">JPL</acronym>, non ne avevo pai sentito parlare fino ad ora..<br />
Quindi ci sarebbe la possibilità di osservare direttamente dal programma le traiettorie di 3500 <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a> troiani? come fare per visualizzarne qualcuno? la cosa mi intriga, perchè se non sbaglio la posizione di questi ultimi dipende dai punti lagrangiani di giove..Ho giocato un pò con le opzioni del programma, ma non ci sono riuscito&#8230;riesco a vedere solo Shoemaker Levy 9 che impatta su giove (mi sembra ricordare la spettacolare puntata di superquark sull&#8217;impatto di quest&#8217;ultima, in diretta, anche se ero bambino), ma degli <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a> nulla&#8230;<br />
saluti, e complimenti davvero!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pierluigi</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41425</link>
		<author>pierluigi</author>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 06:59:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41425</guid>
		<description>@vito
grazie per le belle parole sul simulatore! In effetti come autore di tutte le migliorie (ricordo che la vecchissima versione base l'ho presa da internet) ne sono molto orgoglioso!
Per quanto riguarda le traiettorie delle sonde, beh come suol dirsi bisogna fare di necessità virtù, ed in questo i tecnici della NASA sono veramente virtuosi: in questo caso non si è trattato ovviamente di essere taccagni!  :wink: 
Vedremo nelle prossime puntate della categoria Sonde Spaziali cosa si sono inventati laggiù negli States per far arrivare le loro sonde agli obiettivi prefissati!
Le tue domande sul GA le rigiro molto molentieri al buon enzo, (che prima o poi riapparirà!) vista la sua notevolissima competenza nel campo.
Veniamo ai dati: il programma calcola le posizioni dei pianeti a partire da una lunga serie di formule e così &lt;em&gt;faceva &lt;/em&gt;per gli altri oggetti nella versione originale. All'inizio si poteva avere un solo ed unico oggetto (asteroide o cometa) da visualizzare e allora la mia prima modifica è stata quella di estendere il numero di oggetti visualizzabili (che ne pensi di TUTTI gli asteroidi troiani di Giove? un mostro con quasi 3500 oggetti, funzionante! Prima o poi ne parlerò!).
Poi, ho trovato dalle parti del JPL la possibilità di avere dati di sonde, asteroidi, comete e pianeti, campionati con una serie di dati calcolati per un passo a scelta (da 1 ora a 1 anno).
Ecco dunque un'ulteriore modifica per leggere e visualizzare questi dati: i dati della galileo sono calcolati ogni due ore (dal JPL, di cui mi fido tantissimo, ovviamente) e tracciati nel diagramma a seconda della data e dell'ora: il programma non calcola le posizioni, che sono viceversa già belle che pronte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@vito<br />
grazie per le belle parole sul simulatore! In effetti come autore di tutte le migliorie (ricordo che la vecchissima versione base l&#8217;ho presa da internet) ne sono molto orgoglioso!<br />
Per quanto riguarda le traiettorie delle sonde, beh come suol dirsi bisogna fare di necessità virtù, ed in questo i tecnici della <acronym title="National Aeronautics and Space Administration">NASA</acronym> sono veramente virtuosi: in questo caso non si è trattato ovviamente di essere taccagni!  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /><br />
Vedremo nelle prossime puntate della categoria Sonde Spaziali cosa si sono inventati laggiù negli States per far arrivare le loro sonde agli obiettivi prefissati!<br />
Le tue domande sul <acronym title="Gravity Assist">GA</acronym> le rigiro molto molentieri al buon enzo, (che prima o poi riapparirà!) vista la sua notevolissima competenza nel <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#campo" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'campo' ">campo</a>.<br />
Veniamo ai dati: il programma calcola le posizioni dei pianeti a partire da una lunga serie di formule e così <em>faceva </em>per gli altri oggetti nella versione originale. All&#8217;inizio si poteva avere un solo ed unico oggetto (asteroide o <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#cometa" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'cometa' ">cometa</a>) da visualizzare e allora la mia prima modifica è stata quella di estendere il numero di oggetti visualizzabili (che ne pensi di TUTTI gli <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a> troiani di Giove? un mostro con quasi 3500 oggetti, funzionante! Prima o poi ne parlerò!).<br />
Poi, ho trovato dalle parti del <acronym title="Jet Propulsion Laboratory">JPL</acronym> la possibilità di avere dati di sonde, <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a>, comete e pianeti, campionati con una serie di dati calcolati per un passo a scelta (da 1 ora a 1 anno).<br />
Ecco dunque un&#8217;ulteriore modifica per leggere e visualizzare questi dati: i dati della galileo sono calcolati ogni due ore (dal <acronym title="Jet Propulsion Laboratory">JPL</acronym>, di cui mi fido tantissimo, ovviamente) e tracciati nel diagramma a seconda della data e dell&#8217;ora: il programma non calcola le posizioni, che sono viceversa già belle che pronte.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lampo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41386</link>
		<author>Lampo</author>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 14:57:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41386</guid>
		<description>Che nervoso che qui dall'ufficio non non posso aggiornare il Java e usare il simulatore...  :mad:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che nervoso che qui dall&#8217;ufficio non non posso aggiornare il Java e usare il simulatore&#8230;  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mad.gif' alt=':mad:' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: vito</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41384</link>
		<author>vito</author>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 14:48:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/10/05/la-sonda-galileo-parte-1/#comment-41384</guid>
		<description>Il simulatore si dimostra un'altra volta un' idea vincente! complimenti davvero, sembra un' opera d'arte!
Quello che colpisce è l'impegno ad escogitare percorsi alternativi visivamente bizzarri ma efficaci per abbattere lo spreco di energia...tzè...questi taccagni della nasa... :lol: 
qualche domanda: in casi come questi, ossia quando di sfruttano i campi gravitazionali per la spinta necessaria a raggiungere un pianeta(Gravity Assist), le manovre correttive sulla sonda sono molte? E come incide il tempo di comunicazione tra la sonda e la terra sulle difficoltà nel "manovrare" la sonda stessa? 
Poi, non so di preciso che tipo di dati utilizzi il simulatore, ma le traiettorie evidenziate sono il frutto dei dati reali punto per punto che la sonda ha seguito, o sono calcolati dal programma stesso nota qualche condizione iniziale?
Vogliatemi bene nonostante tutte queste domande :mrgreen: 
saluti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il simulatore si dimostra un&#8217;altra volta un&#8217; idea vincente! complimenti davvero, sembra un&#8217; opera d&#8217;arte!<br />
Quello che colpisce è l&#8217;impegno ad escogitare percorsi alternativi visivamente bizzarri ma efficaci per abbattere lo spreco di energia&#8230;tzè&#8230;questi taccagni della <acronym title="National Aeronautics and Space Administration">NASA</acronym>&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /><br />
qualche domanda: in casi come questi, ossia quando di sfruttano i campi gravitazionali per la spinta necessaria a raggiungere un pianeta(Gravity Assist), le manovre correttive sulla sonda sono molte? E come incide il tempo di comunicazione tra la sonda e la terra sulle difficoltà nel &#8220;manovrare&#8221; la sonda stessa?<br />
Poi, non so di preciso che tipo di dati utilizzi il simulatore, ma le traiettorie evidenziate sono il frutto dei dati reali punto per punto che la sonda ha seguito, o sono calcolati dal programma stesso nota qualche condizione iniziale?<br />
Vogliatemi bene nonostante tutte queste domande <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /><br />
saluti!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

