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	<title>Commenti a: Una doccia fredda per i viaggi spaziali</title>
	<link>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/</link>
	<description>Conoscere l'Universo</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 20:47:04 +0000</pubDate>
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		<title>Di: vincenzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43766</link>
		<author>vincenzo</author>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 17:57:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43766</guid>
		<description>sono un operatore sanitario ospedaliero e i batteri sono + evoluti e corrono + di noi: sono resistenti al 95% degli antibiotici dell'ultima generazione e verso i disinfettanti più potenti come basi quaternarie di ammonio, iodio, acidi (vedi elicobacteri pilori) si sono formati dei cappotti protetivi, chi sopravvive alle infezioni sono coloro che geneticamente hanno difese organiche + forti, gli altri (vedi mortalità crociata ospedaliera) muoiono per sofra infezione post ricovero, figuriamoci agli astonauti con difese al minimo ed ambienti ottimi alla proliferazione batterica (vedi temperatura interna costante dell' astronave, assenza di raggi uv,  escreti fisiologici, carenza di igiene personale, ecc.)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono un operatore sanitario ospedaliero e i batteri sono + evoluti e corrono + di noi: sono resistenti al 95% degli antibiotici dell&#8217;ultima generazione e verso i disinfettanti più potenti come basi quaternarie di ammonio, iodio, acidi (vedi elicobacteri pilori) si sono formati dei cappotti protetivi, chi sopravvive alle infezioni sono coloro che geneticamente hanno difese organiche + forti, gli altri (vedi mortalità crociata ospedaliera) muoiono per sofra infezione post ricovero, figuriamoci agli astonauti con difese al minimo ed ambienti ottimi alla proliferazione batterica (vedi temperatura interna costante dell&#8217; astronave, assenza di raggi uv,  escreti fisiologici, carenza di igiene personale, ecc.)</p>
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		<title>Di: MaximilianPs</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43741</link>
		<author>MaximilianPs</author>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 09:03:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43741</guid>
		<description>"ad ogni causa un'effetto" IMO c'e' poco interesse politico, perche' vedono pochi sbocchi e pochi vantaggi. Il fatto di andare su marte per trovare acqua (poca) ai politici nostrani intressa poco, ed è talmente complicato andarci che cqm. il gioco non vale la candela.
Penso che in questo momento, sia sbagliata la ricorsa a Marte perche' si sta facendo senza i mezzi necessari, è come voler fare il giro del mondo in biciletta.
Abbiamo bisongo di mezzi più veloci, più sicuri e meno costosi.
La prima volta che ho visto lo shuttle, per un'attimo ho pensato fossimo arrivati ad un punto di svolta, per la prima volta una navicella spaziale sbrava ad un'aereo... e invece ha avuto zero evoluzione per 20 anni siamo rimasti con sto trabiccolo... andiamo troppo piano, e non solo in fatto di velocità, ma anche in evoluzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;ad ogni causa un&#8217;effetto&#8221; IMO c&#8217;e&#8217; poco interesse politico, perche&#8217; vedono pochi sbocchi e pochi vantaggi. Il fatto di andare su marte per trovare acqua (poca) ai politici nostrani intressa poco, ed è talmente complicato andarci che cqm. il gioco non vale la candela.<br />
Penso che in questo momento, sia sbagliata la ricorsa a Marte perche&#8217; si sta facendo senza i mezzi necessari, è come voler fare il giro del mondo in biciletta.<br />
Abbiamo bisongo di mezzi più veloci, più sicuri e meno costosi.<br />
La prima volta che ho visto lo shuttle, per un&#8217;attimo ho pensato fossimo arrivati ad un punto di svolta, per la prima volta una navicella spaziale sbrava ad un&#8217;aereo&#8230; e invece ha avuto zero evoluzione per 20 anni siamo rimasti con sto trabiccolo&#8230; andiamo troppo piano, e non solo in fatto di velocità, ma anche in evoluzione.</p>
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		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43645</link>
		<author>Alessandro</author>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 12:26:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43645</guid>
		<description>Secondo me, la vera "doccia fredda" per  i viaggi spaziali è la totale assoluta mancanza d'interesse politico verso gli stessi, che determina un allungamento (sine die?) di ogni tipo di progetto riguardante la conquista di Marte o il ritorno sulla Luna con annessa base lunare permanente. Diciamo la verità: se non si innesca nuovamente una sorta di competizione con qualche altro Paese (tipo la Cina), credo sarà molto difficile che nuovi investimenti vengano convogliati verso i progetti di cui si parla si parla si parla, ma senza concretezza. Questa è la vera doccia fredda! Poi, bacilli o virus che siano, in un contesto d'impegno serio si possono trovare tutte le soluzioni che l'immenso potenziale dell'ingegno umano può dare. Il problema vero è questo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me, la vera &#8220;doccia fredda&#8221; per  i viaggi spaziali è la totale assoluta mancanza d&#8217;interesse politico verso gli stessi, che determina un allungamento (sine die?) di ogni tipo di progetto riguardante la conquista di Marte o il ritorno sulla Luna con annessa base lunare permanente. Diciamo la verità: se non si innesca nuovamente una sorta di competizione con qualche altro Paese (tipo la Cina), credo sarà molto difficile che nuovi investimenti vengano convogliati verso i progetti di cui si parla si parla si parla, ma senza concretezza. Questa è la vera doccia fredda! Poi, bacilli o virus che siano, in un contesto d&#8217;impegno serio si possono trovare tutte le soluzioni che l&#8217;immenso potenziale dell&#8217;ingegno umano può dare. Il problema vero è questo.</p>
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		<title>Di: vito</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43626</link>
		<author>vito</author>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 00:16:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43626</guid>
		<description>Data l'ora mi permetto di sparararne qualcuna... :mrgreen: 
batteri come questi resisterebbero a brevi pariodi di vuoto interplanetario? Chissà, magari progettando ambienti che possano resistere all'assenza di pressurizzazione temporanea, si potrebbe utilizzare il vuoto come un battericida efficace...
o utilizzare lo stesso vuoto per rallentare la loro proliferazione...
Magari resisterebbero, ma sicuramente qualche effetto inibitorio su di essi il vuoto l'avrà...
(chiaramente durante l'igenizzazione l'astronauta dovrebbe gentilmente accomodarsi in un altro ambiente :mrgreen: )
buonanotte a tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Data l&#8217;ora mi permetto di sparararne qualcuna&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /><br />
batteri come questi resisterebbero a brevi pariodi di vuoto interplanetario? Chissà, magari progettando ambienti che possano resistere all&#8217;assenza di pressurizzazione temporanea, si potrebbe utilizzare il vuoto come un battericida efficace&#8230;<br />
o utilizzare lo stesso vuoto per rallentare la loro proliferazione&#8230;<br />
Magari resisterebbero, ma sicuramente qualche effetto inibitorio su di essi il vuoto l&#8217;avrà&#8230;<br />
(chiaramente durante l&#8217;igenizzazione l&#8217;astronauta dovrebbe gentilmente accomodarsi in un altro ambiente <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> )<br />
buonanotte a tutti!</p>
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	<item>
		<title>Di: Moreno</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43423</link>
		<author>Moreno</author>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 13:24:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43423</guid>
		<description>Profe, perlomeno agli astronauti in mesi e mesi di viaggio interplanetario, tipo Marte, i "bisogni"  :oops: andranno dove devono andare, e non in giro x l'abitacolo :twisted:  :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Profe, perlomeno agli astronauti in mesi e mesi di viaggio interplanetario, tipo Marte, i &#8220;bisogni&#8221;  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_redface.gif' alt=':oops:' class='wp-smiley' /> andranno dove devono andare, e non in giro x l&#8217;abitacolo <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_twisted.gif' alt=':twisted:' class='wp-smiley' />  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43402</link>
		<author>enzo</author>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 05:42:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43402</guid>
		<description>@tutti,
può darsi, ma io ho i miei dubbi che una gravità simulata da rotazione possa sopperire a quella naturale. Come risponde l'organismo soggetto ad un tipo di forza diverso anche se porta agli stessi effetti? Ed i batteri?  :???:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@tutti,<br />
può darsi, ma io ho i miei dubbi che una gravità simulata da <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rotazione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rotazione' ">rotazione</a> possa sopperire a quella naturale. Come risponde l&#8217;organismo soggetto ad un tipo di forza diverso anche se porta agli stessi effetti? Ed i batteri?  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_confused.gif' alt=':???:' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: n.b.</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43378</link>
		<author>n.b.</author>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 21:22:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43378</guid>
		<description>Ecco, questo è quello che dicevo:
http://www.marssociety.org/portal/c/TEMPO3
Soluzione semplice da realizzare e che non richiede troppo spazio e massa aggiuntiva.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco, questo è quello che dicevo:<br />
<a href="http://www.marssociety.org/portal/c/TEMPO3" rel="nofollow">http://www.marssociety.org/portal/c/TEMPO3</a><br />
Soluzione semplice da realizzare e che non richiede troppo spazio e massa aggiuntiva.</p>
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		<title>Di: Moreno</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43375</link>
		<author>Moreno</author>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 20:32:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43375</guid>
		<description>Per ottenere gravità la soluzione mi sembrava già indicata dall'astronave Discovery in "2001 odissea nello spazio": un grande cestello con corridoio che ruota su sè stesso..et voilà, gravità pronta! Non mi sembra difficile tecnologicamente... :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per ottenere gravità la soluzione mi sembrava già indicata dall&#8217;astronave Discovery in &#8220;2001 odissea nello spazio&#8221;: un grande cestello con corridoio che ruota su sè stesso..et voilà, gravità pronta! Non mi sembra difficile tecnologicamente&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: cluster</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43374</link>
		<author>cluster</author>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 20:32:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43374</guid>
		<description>Scusate forse faccio una domanda sciocca, ma qualcuno ha pensato a come lavare i panni? esiste una lavatrice per questi viaggi..?
anche questo aiuterebbe all'igiene..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate forse faccio una domanda sciocca, ma qualcuno ha pensato a come lavare i panni? esiste una lavatrice per questi viaggi..?<br />
anche questo aiuterebbe all&#8217;igiene..</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: n.b.</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43362</link>
		<author>n.b.</author>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 16:30:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.astronomia.com/2009/11/03/una-doccia-fredda-per-i-viaggi-spaziali/#comment-43362</guid>
		<description>Be' una soluzione all'assenza di gravità ci sarebbe: l'accelerazione gravitazionale è emulabile tramite l'accelerazione centripeta (basta collegare un abitacolo con un lungo cavo al resto e fare roteare il tutto) oltre che dall'accelerazione data dai motori del veicolo spaziale; in questo secondo caso, se fosse possibile, l'astronave verrebbe costantemente accelerata a 9,8 m/s² (1 G) e a metà viaggio verrebbe ruotata di 180°, cosicché la spinta del motore la deceleri fino all'arrivo. Il problema è che gli attuali razzi hanno serbatoi enormi anche per solo pochi minuti di spinta, mentre i motori ionici ci mettono giorni per cambiare la velocità iniziale di qualche chilometro orario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Be&#8217; una soluzione all&#8217;assenza di gravità ci sarebbe: l&#8217;accelerazione gravitazionale è emulabile tramite l&#8217;accelerazione centripeta (basta collegare un abitacolo con un lungo cavo al resto e fare roteare il tutto) oltre che dall&#8217;accelerazione data dai motori del veicolo spaziale; in questo secondo caso, se fosse possibile, l&#8217;astronave verrebbe costantemente accelerata a 9,8 m/s² (1 G) e a metà viaggio verrebbe ruotata di 180°, cosicché la spinta del motore la deceleri fino all&#8217;arrivo. Il problema è che gli attuali razzi hanno serbatoi enormi anche per solo pochi minuti di spinta, mentre i motori ionici ci mettono giorni per cambiare la velocità iniziale di qualche chilometro orario.</p>
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