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	<title>Commenti a: L&#8217;epoca degli idrocarburi</title>
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	<description>L&#039;Universo... per tutti!</description>
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		<title>Di: Gianni Comoretto</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/12/07/lepoca-degli-idrocarburi/comment-page-3/#comment-61141</link>
		<dc:creator>Gianni Comoretto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 18:51:44 +0000</pubDate>
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		<description>Per chi mi chede aggiornamenti sull&#039;eolico in quota. Ne ha parlato Superquark la settimana scorsa, e se cercate &quot;kitegen&quot; su youtube potete riguardare il servizio. La situazione è ben rappresentata da due dettagli, citati nel servizio: i fondi che sono stati assegnati al progetto non sono mai arrivati, persi nella burocrazia italiana (temo per colpa di qualcuno che non ci guadagnava, conoscendo come vanno queste cose). E nel sito in cui si sta costruendo è nato un incomprensibile comitato &quot;no kitegen&quot;. Per un aquilone che vola attaccato ad un cavo di 500 metri. 

Le conseguenze possibili di tutto questo sono immaginabili: ritardi, costi, e alla fine qualcuno in un paese con meno cretini reinventerà il tutto e lo brevetterà. E noi, se lo vogliamo, pagheremo. 

Sul nucleare. Uranio ce n&#039;è per 50 anni ai ritmi di consumo attuali. Se si comincia a costruire migliaia di centrali, finisce in pochi anni. Supposto lo si riesca ad estrarre così in fretta, oggi l&#039;estrazione copre l&#039;80% dei consumi, il resto viene dalle vecchie bombe. Personalmente non sono contrario a che si costruiscano nuove centrali, ma vorrei vedere centrali a torio per credere che il nucleare possa contribuire. Nel frattempo bruciare l&#039;U235 mi sembra un suicidio, può servirci per far &quot;partire&quot; reattori di tipo diverso dagli attuali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi mi chede aggiornamenti sull&#8217;eolico in quota. Ne ha parlato Superquark la settimana scorsa, e se cercate &#8220;kitegen&#8221; su youtube potete riguardare il servizio. La situazione è ben rappresentata da due dettagli, citati nel servizio: i fondi che sono stati assegnati al progetto non sono mai arrivati, persi nella burocrazia italiana (temo per colpa di qualcuno che non ci guadagnava, conoscendo come vanno queste cose). E nel sito in cui si sta costruendo è nato un incomprensibile comitato &#8220;no kitegen&#8221;. Per un aquilone che vola attaccato ad un cavo di 500 metri. </p>
<p>Le conseguenze possibili di tutto questo sono immaginabili: ritardi, costi, e alla fine qualcuno in un paese con meno cretini reinventerà il tutto e lo brevetterà. E noi, se lo vogliamo, pagheremo. </p>
<p>Sul nucleare. Uranio ce n&#8217;è per 50 anni ai ritmi di consumo attuali. Se si comincia a costruire migliaia di centrali, finisce in pochi anni. Supposto lo si riesca ad estrarre così in fretta, oggi l&#8217;estrazione copre l&#8217;80% dei consumi, il resto viene dalle vecchie bombe. Personalmente non sono contrario a che si costruiscano nuove centrali, ma vorrei vedere centrali a torio per credere che il nucleare possa contribuire. Nel frattempo bruciare l&#8217;U235 mi sembra un suicidio, può servirci per far &#8220;partire&#8221; reattori di tipo diverso dagli attuali.</p>
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	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/12/07/lepoca-degli-idrocarburi/comment-page-3/#comment-46979</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 17:23:57 +0000</pubDate>
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		<description>@Claudio,
ti ringrazio di cuore per il sostegno e per le attente precisazioni! Speriamo di smuovere qualcosa nel nostro piccolo... :sad:  :neutral:  :smile:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Claudio,<br />
ti ringrazio di cuore per il sostegno e per le attente precisazioni! Speriamo di smuovere qualcosa nel nostro piccolo&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':sad:' class='wp-smiley' />   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':neutral:' class='wp-smiley' />   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':smile:' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: claudio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/12/07/lepoca-degli-idrocarburi/comment-page-3/#comment-46976</link>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 17:09:52 +0000</pubDate>
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		<description>Congratulazioni al bello e preciso articolo di Enzo.

La domanda di fondo resta irrisolta :  tra 50 anni (+ o -) come faranno ???

Petrolio e gas naturale rapprsentano il 96% delle forme di energia attualmente usate.

Il resto rimane confuso e incerto come nei misteriosi &#039; Tomatak &#039; o macchine equivalenti dei centri di ricerca specializzati sulla produzione dei energia termonucleare...Sembra che  là stiano aspettando i miracoli del superconduttore che non esiste e che non arriva.

Tutte le altre forme di energie &#039;rinnovabili&#039; non ce la fanno a coprire il 4% mancante al petrolio e gas...  : quindi ????

Grossi problemi energetici.....grossi in un mondo di &#039;chiechi....e sordi apparenti&#039;.

Quindi gas serra a parte e influenza umana a parte ,diciamo che Enzo ha veramente centrato il problema.... : un sostanziale problema energetico planetario che rischia di riportare i cosidetti sapiens-sapiens ,diciamo tra 50 annni , nelle caverne.

Si ritorna al nucleare ??
Sarà sufficiente almeno a coprire una parte del fabbisogno energetico ??

Scorie radioattive...altri problemi mai chiaramente detti e risolti.

Il solare nello spazio : NON permettete che lo facciano : è la più grossa castroneria (americana) che si sia mai sentita !

Ti immagini che succede se il sistema di puntamento del laser a bordo satellite che è supposto mandare energia a terra dovesse andare fuori puntamento ??? Quoce una città come Los Angeles ?? Fa bistecche di umani ??

Devono essere un pò scemi ....o &#039; finti scienziati &#039; : hanno la minima idea di quanta energia assorbe un laser di grande potenza per restituirne una minima parte ???? NON conoscono il concetto di rendimento ????

Cosa vaneggiano ???  E la situazione non migliorerebbe di molto con componenti a microonde.....rendimenti da schifo !

Cretinetti che fanno pubblicità ai propri satelliti e PVC da eso-atmosfera ....ma che si preparano ad una base lunare ???

Energia solare a terra : non rende molto ma se la superficie fosse grande come un grande deserto (molto più grande della california) diciamo il Sahara, allora se ne produrrebe tanta......ma non c&#039;è alcuno interesse serio.

Il Nulla del pensiero politico e umano sembra ci pervada...dicono che l&#039;intelligenza sia pervasiva....NON in questo caso (forme di energia alternative).

Enzo ci dà una speranza : l&#039;intelligenza umana ...speriamo che sia anche supportata da finanziamenti opportuni.

La mancanza di energia è molto peggiore dei gas serra , io credo....la prima miniglaciazione che viene e saranno perduti.

Copenhagen è stata la &#039;Holliwood&#039; dei politicanti una specia di telenovela con vari capi di stato come protagonisti che facevano &#039; finta di litigare &#039;....E comunque NON avrebbe mai risolto il problema di produrre nuove forme di energia....che non sembrano interessare nessuno compreso mr.Obama che &#039;predica bene e molto&#039; ma che cosa sta veramente facendo oltre che &#039;predicare su nuove forme di energia &#039; ????

Un saluto a Enzo che ha centrato il problema...un grosso problema. :grin:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Congratulazioni al bello e preciso articolo di Enzo.</p>
<p>La domanda di fondo resta irrisolta :  tra 50 anni (+ o -) come faranno ???</p>
<p>Petrolio e gas naturale rapprsentano il 96% delle forme di energia attualmente usate.</p>
<p>Il resto rimane confuso e incerto come nei misteriosi &#8216; Tomatak &#8216; o macchine equivalenti dei centri di ricerca specializzati sulla produzione dei energia termonucleare&#8230;Sembra che  là stiano aspettando i miracoli del superconduttore che non esiste e che non arriva.</p>
<p>Tutte le altre forme di energie &#8216;rinnovabili&#8217; non ce la fanno a coprire il 4% mancante al petrolio e gas&#8230;  : quindi ????</p>
<p>Grossi problemi energetici&#8230;..grossi in un mondo di &#8216;chiechi&#8230;.e sordi apparenti&#8217;.</p>
<p>Quindi gas serra a parte e influenza umana a parte ,diciamo che Enzo ha veramente centrato il problema&#8230;. : un sostanziale problema energetico planetario che rischia di riportare i cosidetti sapiens-sapiens ,diciamo tra 50 annni , nelle caverne.</p>
<p>Si ritorna al nucleare ??<br />
Sarà sufficiente almeno a coprire una parte del fabbisogno energetico ??</p>
<p>Scorie radioattive&#8230;altri problemi mai chiaramente detti e risolti.</p>
<p>Il solare nello spazio : NON permettete che lo facciano : è la più grossa castroneria (americana) che si sia mai sentita !</p>
<p>Ti immagini che succede se il sistema di puntamento del laser a bordo <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#satellite" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'satellite' ">satellite</a> che è supposto mandare energia a terra dovesse andare fuori puntamento ??? Quoce una città come Los Angeles ?? Fa bistecche di umani ??</p>
<p>Devono essere un pò scemi &#8230;.o &#8216; finti scienziati &#8216; : hanno la minima idea di quanta energia assorbe un laser di grande potenza per restituirne una minima parte ???? NON conoscono il concetto di rendimento ????</p>
<p>Cosa vaneggiano ???  E la situazione non migliorerebbe di molto con componenti a microonde&#8230;..rendimenti da schifo !</p>
<p>Cretinetti che fanno pubblicità ai propri satelliti e PVC da <acronym title="Eurpean Southern Observatory">ESO</acronym>-atmosfera &#8230;.ma che si preparano ad una base lunare ???</p>
<p>Energia solare a terra : non rende molto ma se la superficie fosse grande come un grande deserto (molto più grande della california) diciamo il Sahara, allora se ne produrrebe tanta&#8230;&#8230;ma non c&#8217;è alcuno interesse serio.</p>
<p>Il Nulla del pensiero politico e umano sembra ci pervada&#8230;dicono che l&#8217;intelligenza sia pervasiva&#8230;.NON in questo caso (forme di energia alternative).</p>
<p>Enzo ci dà una speranza : l&#8217;intelligenza umana &#8230;speriamo che sia anche supportata da finanziamenti opportuni.</p>
<p>La mancanza di energia è molto peggiore dei gas serra , io credo&#8230;.la prima miniglaciazione che viene e saranno perduti.</p>
<p>Copenhagen è stata la &#8216;Holliwood&#8217; dei politicanti una specia di telenovela con vari capi di stato come protagonisti che facevano &#8216; finta di litigare &#8216;&#8230;.E comunque NON avrebbe mai risolto il problema di produrre nuove forme di energia&#8230;.che non sembrano interessare nessuno compreso mr.Obama che &#8216;predica bene e molto&#8217; ma che cosa sta veramente facendo oltre che &#8216;predicare su nuove forme di energia &#8216; ????</p>
<p>Un saluto a Enzo che ha centrato il problema&#8230;un grosso problema. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/12/07/lepoca-degli-idrocarburi/comment-page-3/#comment-46739</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 11:34:38 +0000</pubDate>
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		<description>caro lampo,
ti ringrazio e mi fa veramente piacere che tu condivida le mie idee, anche da un punto di vista ben più tecnologico del mio. E grazie anche a questo sito che ci permette di confrontarci, di condividere, di discutere e di non avere remore a metterci allo scoperto. Senza mai insulti o turpiloqui (sicuramente per merito anche dell&#039;attenta supervisione di Stefano).  :grin:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro lampo,<br />
ti ringrazio e mi fa veramente piacere che tu condivida le mie idee, anche da un punto di vista ben più tecnologico del mio. E grazie anche a questo sito che ci permette di confrontarci, di condividere, di discutere e di non avere remore a metterci allo scoperto. Senza mai insulti o turpiloqui (sicuramente per merito anche dell&#8217;attenta supervisione di Stefano).  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Lampo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/12/07/lepoca-degli-idrocarburi/comment-page-3/#comment-46737</link>
		<dc:creator>Lampo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 11:12:05 +0000</pubDate>
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		<description>@giuseppe

grazie a te per lo scambio di opinioni, è sempre utile e costruttivo sentire le diverse facce delle diverse medaglie. Per quanto riguarda il mio lavoro ormai non c&#039;entro più con il nucleare, mi sono laureato in Ing. nucleare anni fa, ma poi son passato al mondo dello spazio e ora svolgo attività di supporto agli astronauti in orbita sulla ISS. Contesto bellissimo, lavoro specifico...mmm...n pò na pa...!

Per quanto riguarda sfruttare l&#039;energia solare a terra io sarei anche favorevole, mi fa anche piacere il fatto che il governo sovvenzioni molto gli impianti domestici a pannelli solari! Ma purtroppo rimango dell&#039;idea che non sia la soluzione definitiva che si sta cecando! Anche se tutte le case dovessero montare pannelli solari sui propri tetti, la situazione non cambierebbe molto, perchè la stragrande maggioranza del fabbisogno energetico deriva dalle attività industriale! E i grossi macchinari delle grosse aziende e le aziende stesse non possono essere alimentate a pannelli solati... E, come diceva enzo, le macchine? Le grandi responsabili del GW...come le alimentiamo con il solare?

A meno che non dovessero trovare qualcosa di davvero INNOVATIVO per sfruttare il solare...ma allora si ritorna allo stesso punto: LA RICERCA!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@giuseppe</p>
<p>grazie a te per lo scambio di opinioni, è sempre utile e costruttivo sentire le diverse facce delle diverse medaglie. Per quanto riguarda il mio lavoro ormai non c&#8217;entro più con il nucleare, mi sono laureato in Ing. nucleare anni fa, ma poi son passato al mondo dello spazio e ora svolgo attività di supporto agli astronauti in orbita sulla <acronym title="International Space Station">ISS</acronym>. Contesto bellissimo, lavoro specifico&#8230;<acronym title="Moon Mineralogy Mapper">MMM</acronym>&#8230;n pò na pa&#8230;!</p>
<p>Per quanto riguarda sfruttare l&#8217;energia solare a terra io sarei anche favorevole, mi fa anche piacere il fatto che il governo sovvenzioni molto gli impianti domestici a pannelli solari! Ma purtroppo rimango dell&#8217;idea che non sia la soluzione definitiva che si sta cecando! Anche se tutte le case dovessero montare pannelli solari sui propri tetti, la situazione non cambierebbe molto, perchè la stragrande maggioranza del fabbisogno energetico deriva dalle attività industriale! E i grossi macchinari delle grosse aziende e le aziende stesse non possono essere alimentate a pannelli solati&#8230; E, come diceva enzo, le macchine? Le grandi responsabili del GW&#8230;come le alimentiamo con il solare?</p>
<p>A meno che non dovessero trovare qualcosa di davvero INNOVATIVO per sfruttare il solare&#8230;ma allora si ritorna allo stesso punto: LA RICERCA!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: stefano caravaggio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/12/07/lepoca-degli-idrocarburi/comment-page-3/#comment-46348</link>
		<dc:creator>stefano caravaggio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 16:23:59 +0000</pubDate>
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		<description>Piuttosto...qualcuno conosce aggiornamenti sul Tornado Like (eolico senza pale) della Western Co. di Sambenedetto del Tronto? Dovevano partire con la sperimentazione...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Piuttosto&#8230;qualcuno conosce aggiornamenti sul Tornado Like (eolico senza pale) della Western Co. di Sambenedetto del Tronto? Dovevano partire con la sperimentazione&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: stefano caravaggio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/12/07/lepoca-degli-idrocarburi/comment-page-3/#comment-46347</link>
		<dc:creator>stefano caravaggio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 16:20:07 +0000</pubDate>
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		<description>@Enzo &amp; Lampo: se si ragiona così non si parte mai. Intanto facciamo aumentare la quota di produzione delle rinnovabili, allontanando il punto di fine degli idrocarburi (consumandone meno, dureranno un pochino in più) e poi si vedrà. Pensate che l&#039;eolico non sia sufficiente? Del resto è ancora poco sfruttato così come il solare. 
Poi grazie a questo post ho letto il commento di Gianni Comoretto e così ho potuto apprendere dell&#039;esistenza dei progetti (reali) dell&#039;eolico d&#039;alta quota come il KITE GEN. Se avranno successo potrebbe essere davvero una svolta economica, significativa, pulita e per una volta tanto ITALIANA! :idea: Invito il buon Gianni a darci maggiori informazioni e/o aggiornamenti su questa interessante iniziativa scientifico-imprenditoriale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Enzo &amp; Lampo: se si ragiona così non si parte mai. Intanto facciamo aumentare la quota di produzione delle rinnovabili, allontanando il punto di fine degli idrocarburi (consumandone meno, dureranno un pochino in più) e poi si vedrà. Pensate che l&#8217;eolico non sia sufficiente? Del resto è ancora poco sfruttato così come il solare.<br />
Poi grazie a questo post ho letto il commento di Gianni Comoretto e così ho potuto apprendere dell&#8217;esistenza dei progetti (reali) dell&#8217;eolico d&#8217;alta quota come il KITE GEN. Se avranno successo potrebbe essere davvero una svolta economica, significativa, pulita e per una volta tanto ITALIANA! <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_idea.gif' alt=':idea:' class='wp-smiley' />  Invito il buon Gianni a darci maggiori informazioni e/o aggiornamenti su questa interessante iniziativa scientifico-imprenditoriale.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/12/07/lepoca-degli-idrocarburi/comment-page-3/#comment-46241</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 14:31:18 +0000</pubDate>
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		<description>@lampo
grazie della tua precisazione...
non ho ben capito il tuo mestiere, cmq ripeto che io sono solo uno che legge tanto e mi è capitato tra le mani un libro sull&#039;argomento ma non sono un esperto del campo.
l&#039;impianto solare orbitante era una cosa che vidi a &quot;viaggio nel cosmo&quot; di piero angela nel 1998. all&#039;epoca ero solo un adolescente. ti dirò di più. anche il programma aveva espresso i dubbi sulla realizzazione dell&#039;impianto visti i costi eccessivi. 
che ne pensi del sfruttare l&#039;energia solare a terra? io sono dell&#039;opinione che se si punta a questa tecnologia, la ricerca non potrà che migliorarla e renderla più accessibile e quindi superare le difficoltà se esse ci sono.
per quanto riguarda il nucleare non è che non sia d&#039;accordo. 
a mio parere sarebbe utile puntare su tutte le modalità per produrre energia disponibili e non concentrarsi su una soltanto.
bisognerebbe analizzare per ogni modalità i pro e i contro.
per il resto lampo sono contento di aver letto la tua opinione perchè utile al confronto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@lampo<br />
grazie della tua precisazione&#8230;<br />
non ho ben capito il tuo mestiere, cmq ripeto che io sono solo uno che legge tanto e mi è capitato tra le mani un libro sull&#8217;argomento ma non sono un esperto del <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#campo" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'campo' ">campo</a>.<br />
l&#8217;impianto solare orbitante era una cosa che vidi a &#8220;viaggio nel cosmo&#8221; di piero angela nel 1998. all&#8217;<a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#epoca" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'epoca' ">epoca</a> ero solo un adolescente. ti dirò di più. anche il programma aveva espresso i dubbi sulla realizzazione dell&#8217;impianto visti i costi eccessivi.<br />
che ne pensi del sfruttare l&#8217;energia solare a terra? io sono dell&#8217;opinione che se si punta a questa tecnologia, la ricerca non potrà che migliorarla e renderla più accessibile e quindi superare le difficoltà se esse ci sono.<br />
per quanto riguarda il nucleare non è che non sia d&#8217;accordo.<br />
a mio parere sarebbe utile puntare su tutte le modalità per produrre energia disponibili e non concentrarsi su una soltanto.<br />
bisognerebbe analizzare per ogni modalità i pro e i contro.<br />
per il resto lampo sono contento di aver letto la tua opinione perchè utile al confronto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lampo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/12/07/lepoca-degli-idrocarburi/comment-page-3/#comment-46183</link>
		<dc:creator>Lampo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 21:54:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2009/12/07/lepoca-degli-idrocarburi/#comment-46183</guid>
		<description>Buonasera a tutti! Purtroppo causa lavoro leggo questo articolo solo ora e cercherò di dire brevemente la mia, in modo conciso e cercando di rispondere un pò a tutti.

@enzo
che dire, son d&#039;accordo quasi su tutto e da buon nucleare non posso non spendere due parole per difenderlo...so che sarebbe una soluzione NON definitiva, ma dato che siamo in un periodo di transizione lo vedrei proprio come un valido modo per spostare in là i problemi di un mezzo secolo! Chiaramente non per adagiarsi 50 anni a grattarsi la pancia ma sfruttando il mezzo secolo per un&#039;adeguata ricerca in grado di posare un mattone in più verso la soluzione FINALE del problema energetico! Se mai dovesse esistere una soluzione  finale... Anche se purtroppo le tempistiche nucleari sono assai lunghe sia per quanto riguarda la costruzione degli impianti sia per il loro ammortizzamento, credo non sia ancora troppo tardi! L&#039;ideale sarebbe stato (parere personale) NON AVER MAI FATTO QUEL MALEDETTO referendum del 1987 ma...ormai quel che è fatto è fatto inutile piangere sul latte versato.
Per quanto riguarda Copenaghen davvero mi vengono solo due parole così su due piedi: No Comment.

@giuseppe
quello di cui parlavi nel primo commento si chiama SPS che starebbe per Solar Power Station...ho seguito una lezione durante il Master di un paio di anni fa e ti dirò...se riesco a trovare da qualche parte la presentazione te la giro volentieri se non altro per farti due risate! Era un qualcosa di davvero IRREALIZZABILE e non lo dico per mancanza di fiducia nella tecnologia e nel suo progresso ma perchè i numeri erano davvero spropositati...centinaia di Km quadrati di pannelli solari orbitanti, centinaia di migliaia di tonnellate di materiali di tutti i tipi, anche tra i non + comuni...BELLA l&#039;idea, quello si...ma realistico come costruire una base umana su Caronte!

@stefano caravaggio
per risolvere il problema energetico con le pale eoliche, per quanto belle possano essere (a me sinceramente piacciono) purtroppo ce ne vorrebbero una quantità tale da dover tappezzare delle aree davvero considerevoli...e sappiamo tutti che non si possono mettere qua o là a piacere, ma solamente in siti adeguati con vento medio annuo almeno di un tot ecc...quindi anche l&#039;eolico...non lo vedo proprio come una SOLUZIONE.

Ci sarebbero un&#039;infinità di cose da dire su questo argomento ma non vorrei dilungarmi troppo...concludo anch&#039;io ribadendo il concetto con cui ha concluso Enzo:

Evviva la ricerca!
E, pur sapendo che molti non saranno d&#039;accordo, aggiungo: Evviva pure il nucleare!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buonasera a tutti! Purtroppo causa lavoro leggo questo articolo solo ora e cercherò di dire brevemente la mia, in modo conciso e cercando di rispondere un pò a tutti.</p>
<p>@enzo<br />
che dire, son d&#8217;accordo quasi su tutto e da buon nucleare non posso non spendere due parole per difenderlo&#8230;so che sarebbe una soluzione NON definitiva, ma dato che siamo in un periodo di transizione lo vedrei proprio come un valido modo per spostare in là i problemi di un mezzo secolo! Chiaramente non per adagiarsi 50 anni a grattarsi la pancia ma sfruttando il mezzo secolo per un&#8217;adeguata ricerca in grado di posare un mattone in più verso la soluzione FINALE del problema energetico! Se mai dovesse esistere una soluzione  finale&#8230; Anche se purtroppo le tempistiche nucleari sono assai lunghe sia per quanto riguarda la costruzione degli impianti sia per il loro ammortizzamento, credo non sia ancora troppo tardi! L&#8217;ideale sarebbe stato (parere personale) NON AVER MAI FATTO QUEL MALEDETTO referendum del 1987 ma&#8230;ormai quel che è fatto è fatto inutile piangere sul latte versato.<br />
Per quanto riguarda Copenaghen davvero mi vengono solo due parole così su due piedi: No Comment.</p>
<p>@giuseppe<br />
quello di cui parlavi nel primo commento si chiama SPS che starebbe per Solar Power Station&#8230;ho seguito una lezione durante il Master di un paio di anni fa e ti dirò&#8230;se riesco a trovare da qualche parte la presentazione te la giro volentieri se non altro per farti due risate! Era un qualcosa di davvero IRREALIZZABILE e non lo dico per mancanza di fiducia nella tecnologia e nel suo progresso ma perchè i numeri erano davvero spropositati&#8230;centinaia di Km quadrati di pannelli solari orbitanti, centinaia di migliaia di tonnellate di materiali di tutti i tipi, anche tra i non + comuni&#8230;BELLA l&#8217;idea, quello si&#8230;ma realistico come costruire una base umana su Caronte!</p>
<p>@stefano caravaggio<br />
per risolvere il problema energetico con le pale eoliche, per quanto belle possano essere (a me sinceramente piacciono) purtroppo ce ne vorrebbero una quantità tale da dover tappezzare delle aree davvero considerevoli&#8230;e sappiamo tutti che non si possono mettere qua o là a piacere, ma solamente in siti adeguati con vento medio annuo almeno di un tot ecc&#8230;quindi anche l&#8217;eolico&#8230;non lo vedo proprio come una SOLUZIONE.</p>
<p>Ci sarebbero un&#8217;infinità di cose da dire su questo argomento ma non vorrei dilungarmi troppo&#8230;concludo anch&#8217;io ribadendo il concetto con cui ha concluso Enzo:</p>
<p>Evviva la ricerca!<br />
E, pur sapendo che molti non saranno d&#8217;accordo, aggiungo: Evviva pure il nucleare!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Gianni Comoretto</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2009/12/07/lepoca-degli-idrocarburi/comment-page-2/#comment-45910</link>
		<dc:creator>Gianni Comoretto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 12:21:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2009/12/07/lepoca-degli-idrocarburi/#comment-45910</guid>
		<description>A parte il discorso sull&#039;AGW su cui sono totalmente in disaccordo (pure sul fatto che il calo di produzione del petrolio ci salverà), mi ritrovo in tutto il resto del post di Enzo. 

Faccio parte di un&#039;associazione (l&#039;ASPO) che studia i tempi e gli effetti del &quot;picco di produzione&quot; del petrolio, cioè del momento in cui la produzione inizierà a non tenere il passo con la domanda e a calare, perché le capacità estrattive dei pozzi in esaurimento non sono più compensate da nuovi pozzi messi in produzione. 

Se guardiamo la curva di produzione degli ultimi 20 anni, vediamo che da almeno 5-6 la produzione non aumenta. Non è aumentata neppure quando i prezzi sono schizzati a 150$/barile, ed anzi ora è scesa con livelli di prezzi che sono comunque stratosferici rispetto agli standard di pochi anni fa. Sappiamo prevedere come entreranno in linea i grossi &quot;megaprojects&quot;, grandi giacimenti scoperti qualche decina di anni fa ed ora all&#039;inizio dello sfruttamento, e presumibilmente per 2-3 anni si manterranno i livelli di produzione attuale. 

Poi il buio. Calo del 2,3,5% l&#039;anno? Si riuscirà a fare qualcosa con le sabbie bituminose canadesi? Che farà l&#039;economia? Come saliranno i prezzi? Come ci procureremo da mangiare, in un&#039;agricoltura che dipende pesantemente dal petrolio (un bel piatto di spaghetti &quot;contiene&quot; mezzo bicchiere di oro nero, una bistecca anche due)? I trasporti sono il problema minore. 

Per il mio, cerco di investire nelle rinovabili. Ho buttato un po&#039; dei miei risparmi nel progetto dell&#039;&lt;a href=&quot;http://www.kitegen.com/it/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;eolico di alta quota&lt;/a&gt;, cerco di dare una mano ai mie colleghi del &lt;a href=&quot;http://www.media.inaf.it/gallery/v/video/servizi/star-arcetri.flv.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;solare a concentrazione ad Arcetri&lt;/a&gt;. Ma non abbiamo molto tempo, tra 20 anni di petrolio ce ne sarà la metà di ora.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A parte il discorso sull&#8217;AGW su cui sono totalmente in disaccordo (pure sul fatto che il calo di produzione del petrolio ci salverà), mi ritrovo in tutto il resto del post di Enzo. </p>
<p>Faccio parte di un&#8217;associazione (l&#8217;ASPO) che studia i tempi e gli effetti del &#8220;picco di produzione&#8221; del petrolio, cioè del momento in cui la produzione inizierà a non tenere il passo con la domanda e a calare, perché le capacità estrattive dei pozzi in esaurimento non sono più compensate da nuovi pozzi messi in produzione. </p>
<p>Se guardiamo la curva di produzione degli ultimi 20 anni, vediamo che da almeno 5-6 la produzione non aumenta. Non è aumentata neppure quando i prezzi sono schizzati a 150$/barile, ed anzi ora è scesa con livelli di prezzi che sono comunque stratosferici rispetto agli standard di pochi anni fa. Sappiamo prevedere come entreranno in linea i grossi &#8220;megaprojects&#8221;, grandi giacimenti scoperti qualche decina di anni fa ed ora all&#8217;inizio dello sfruttamento, e presumibilmente per 2-3 anni si manterranno i livelli di produzione attuale. </p>
<p>Poi il buio. Calo del 2,3,5% l&#8217;anno? Si riuscirà a fare qualcosa con le sabbie bituminose canadesi? Che farà l&#8217;economia? Come saliranno i prezzi? Come ci procureremo da mangiare, in un&#8217;agricoltura che dipende pesantemente dal petrolio (un bel piatto di spaghetti &#8220;contiene&#8221; mezzo bicchiere di oro nero, una bistecca anche due)? I trasporti sono il problema minore. </p>
<p>Per il mio, cerco di investire nelle rinovabili. Ho buttato un po&#8217; dei miei risparmi nel progetto dell&#8217;<a href="http://www.kitegen.com/it/" rel="nofollow">eolico di alta quota</a>, cerco di dare una mano ai mie colleghi del <a href="http://www.media.inaf.it/gallery/v/video/servizi/star-arcetri.flv.html" rel="nofollow">solare a concentrazione ad Arcetri</a>. Ma non abbiamo molto tempo, tra 20 anni di petrolio ce ne sarà la metà di ora.</p>
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