OtticaTelescopio

Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti, congiunzioni, mappe stellari dettagliate, effemeridi. Tutti gli eventi astronomici del mese di Gennaio 2010

OtticaTelescopio

Sole

Si trova nella costellazione del Sagittario fino al giorno 20 quando entra nella costellazione del Capricorno.

1 gennaio

  • sorge alle 07:38
  • transita alle 12:14
  • tramonta alle 16:50

15 gennaio

  • sorge alle 07:36
  • transita alle 12:20
  • tramonta alle 17:04

31 gennaio

  • sorge alle 07:24
  • transita alle 12:24
  • tramonta alle 17:24

effemeridi complete

Dopo il solstizio d’inverno del mese scorso, la durata del giorno aumenta di circa 46 minuti dall’inizio del mese.

Luna

1 gennaio

  • sorge alle 10.17
  • transita alle 15.57
  • tramonta alle 21.48

15 gennaio

  • sorge alle 22.33
  • transita alle 03.46
  • tramonta alle 09.55

31 gennaio

  • sorge alle 09.26
  • transita alle 16.06
  • tramonta alle 22.57

effemeridi complete

fasi lunari del mese:

  • Ultimo Quarto il 7 (ore 10.42)
  • Luna Nuova il 15 (ore 07.14)
  • Primo Quarto il 23 (ore 10.55)
  • Luna Piena il 30 (ore 06.19)

Il giorno 1 alle ore 20:47 la Luna raggiunge il perigeo (358.681 km di distanza), il giorno 17 alle ore 1.10 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (406.431 km), mentre il giorno 30 alle ore 9.03 sarà di nuovo al perigeo (356.594 Km)

Terra al perielio

Il giorno 3, alle ore 14:01, la Terra si trova nel punto più vicino al Sole nel corso della sua orbita, il perielio (0.983 AU). In genere si è portati a pensare che la Terra sia più vicina al Sole durante il periodo estivo per via del caldo, ma non è così. Questo perchè l’alternarsi delle stagioni non è dovuto alla variazione di distanza dalla nostra stella, bensì alla variazione dell’angolo di incidenza dei raggi solari sulla superficie terrestre nel corso dell’orbita. Il fenomeno è causato dall’inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano orbitale.

Posizione dei pianeti

Il pianeta Mercurio

Mercurio

Mercurio: all’inizio dell’anno il pianeta è completamente inosservabile, venendosi a trovare troppo vicino al Sole. La congiunzione inferiore con la nostra stella si verifica il giorno 4. Nei giorni successivi Mercurio ricompare al mattino salendo repentinamente sull’orizzonte orientale, dove nell’arco di poche settimane raggiunge le condizioni di migliore visibilità. Il 27 gennaio il pianeta si trova alla massima elongazione (distanza angolare di 24° 27’ dal Sole) e sorge 90 minuti prima del Sole.

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ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!

Il pianeta Venere

Venere

Venere: Il 2010 inizia con l’assenza del luminosissimo pianeta. Venere è scomparso dal cielo mattutino e transita vicino al Sole, con il quale si trova in congiunzione superiore il giorno 11. Nelle settimane successive, tramontando man mano un po’ più tardi del Sole, tornerà a farsi ammirare tra le luci del crepuscolo serale, dove potremo scorgerlo nel corso del mese prossimo.

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Il pianeta Marte

Marte

Marte: il pianeta rosso è il vero protagonista del cielo dei primi mesi del 2010. Il giorno 29 si trova all’opposizione, condizione che lo rende osservabile per l’intera notte. Marte appare ad oriente poco dopo il tramonto del Sole, culmina a Sud nelle ore centrali della notte e possiamo seguirlo fino all’alba successiva, sull’orizzonte occidentale. Marte lascia la costellazione del Leone e il giorno 11 torna con moto retrogrado in quella del Cancro.

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Il pianeta Giove

Giove

Giove: il pianeta gigante sta per scomparire dal cielo della sera. Ormai possiamo individuarlo solo poco dopo il tramonto del Sole, già basso sull’orizzonte ad Ovest-Sud-Ovest, dove in breve tempo scompare tra le luci del crepuscolo. Dopo una lunga permanenza nella costellazione del Capricorno, il giorno 5 entra in Acquario.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore. Giove si trova nel Sagittario, costellazione che lo ha ospitato per tutto l’anno.

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Il pianeta Saturno

Saturno

Saturno: seguendo il trend degli ultimi mesi, il pianeta con gli anelli guadagna ulteriormente altre ore di osservabilità. Intorno alla mezzanotte lo si può individuare ad oriente e lo si può quindi osservare agevolmente per tutta la seconda parte della notte, sempre più alto sull’orizzonte, dove culmina a Sud prima della comparsa delle prime luci dell’alba. Saturno si trova nella costellazione della Vergine, dove rimarrà per tutto il 2010.

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Il pianeta Urano

Urano

Urano:l’osservabilità del pianeta è ormai ridotta a poche ore dopo il tramonto del Sole. A fine mese sarà ormai molto basso sull’orizzonte occidentale.

In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7. Urano proprio alla fine dello scorso anno ha lasciato la costellazione dell’Acquario, entrando in quella dei Pesci, dove resta per tutto l’anno.

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Il pianeta Nettuno

Nettuno

Nettuno: trovandosi ancora nella stessa zona della volta celeste di Giove, come quest’ultimo anche Nettuno è ormai molto basso sull’orizzonte occidentale ed alla fine del mese diventa praticamente inosservabile, immergendosi nelle luci del crepuscolo serale.

Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo. Nettuno si trova nella costellazione del Capricorno, dove rimarrà anche nel 2009.

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Il plutoide Plutone

Plutone

Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Reduce da una recente congiunzione, è ancora praticamente inosservabile. A fine mese ricompare al mattino molto basso sull’orizzonte ad oriente. Si trova nella costellazione del Sagittario, dove era entrato nel 2006 e dove rimarrà per altri 14 anni, fino al 2023!

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm).
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Congiunzioni

Congiunzione Luna - Marte, giorno 3 ore 23

Luna-Marte

Luna-Marte: Domenica 3, durante la prima parte della notte, troviamo una luna nella fase di gibbosa calante. Poco più in alto splende l’inconfondibile pianeta rosso. L’evento si svolge nella costellazione del Leone, di cui riconosciamo Regolo, che brilla proprio a fianco al nostro satellite.

Congiunziona Luna - Saturno, giorno 7 ore 3:30

Luna-Saturno

Luna-Saturno: Giovedì 7, nella seconda parte della notte, volgendo lo sguardo verso oriente possiamo osservare una Luna all’ultimo quarto, al di sopra della quale si trova il pianeta con gli anelli. La congiunzione si verifica nella costellazione della Vergine, di cui si riconosce facilmente la stella principale: Spica.

Congiunziona Luna - Giove, giorno 18 ore 19:00

Luna-Giove

Luna-Giove: Lunedì 18, in prima serata, volgendo lo sguardo verso occidente troviamo un’affascinante e sottile falce di Luna crescente, al di sotto della quale splende l’inconfondibile Giove.

L’evento si svolge nella costellazione dell’Acquario

Congiunziona Luna - Marte, giorno 30 ore 20:00

Luna-Marte

Luna-Marte: Sabato 30, in prima serata, si verifica l’ultima congiunzione del mese. I protagonisti sono di nuovo la Luna e Marte, ma stavolta ci troviamo nella costellazione del Cancro e la fase del nostro satellite è quasi Piena.

Sciami meteorici: Le Quadrantidi

Nei primi giorni di gennaio avremo la possibilità di assistere allo sciame delle Quadrantidi. L’attività dello sciame è in genere piuttosto basso, ma raggiunge un massimo breve ma significativo nella notte tra il 3 e il 4 gennaio .

Quest’anno il picco è previsto intorno alle ore 20 del 3 gennaio. Le condizioni per l’osservazione non saranno tuttavia molto favorevoli poiché il radiante, punto di origine delle meteore, in quell’orario sarà ancora basso sull’orizzonte, riducendo il numero di eventi a poche meteore. Dopo mezzanotte, quando il radiante comincerà a salire in altezza producendo una frequenza maggiore di meteore, interverrà il disturbo del chiarore lunare.

costellazioni

Il cielo orientale di inizio anno si presenta, nelle prime ore della notte, con le costellazioni zodiacali del Cancro e, di seguito, del Leone.

A occidente si avviano al tramonto la piccola costellazione dell’Ariete, e quella molto più grande ma non molto appariscente dei Pesci, che potremo individuare più facilmente prendendo a riferimento il grande quadrilatero di Pegaso. Sopra il suo vertice più alto sull’orizzonte è ancora ben visibile Andromeda con l’omonima galassia. Proseguendo oltre Andromeda troviamo altissimo in cielo, praticamente allo zenit, il Perseo, e appena più un basso, sopra i Gemelli, l’Auriga, facilmente riconoscibile per la sua forma a pentagono.

La stella più luminosa dell’Auriga è Capella, termine che in latino significa “capretta”. La mitologia vi riconosce infatti Amaltea, la capra con il cui latte fu nutrito Zeus. Tornando al di sotto della fascia zodiacale, a Sud-Ovest le estese costellazioni – ma prive di stelle brillanti – della Balena e dell’Eridano precedono il Grande Cacciatore, ossia la protagonista incontrastata del cielo invernale: la costellazione di Orione.

Di quest’ultima rammentiamo la nomenclatura delle stelle più brillanti: ai vertici del quadrilatero che ne disegna le spalle e le ginocchia, troviamo in alto Betelgeuse e Bellatrix, in basso Rigel e Saiph. Le tre stelle allineate che ne rappresentano la cintura sono, da sinistra a destra, Alnitak, Alnilam e Mintaka. Da non perdere un’osservazione con un telescopio, ma è sufficiente anche un binocolo, per ammirare nella spada, poco sotto la cintura, la grande nebulosa M42.

Il cacciatore Orione è accompagnato in cielo dai suoi due cani, le costellazioni del Cane Maggiore, dove troviamo Sirio, la stella più brillante del cielo invernale, ed il Cane Minore, dove brilla un’altra stella facilmente identificabile: Procione.

Chiudiamo il tour della volta celeste rivolgendo lo sguardo verso Nord: attorno alla stella polare (come trovarla?) nell’Orsa Minore, riconosciamo in senso antiorario Cassiopea, con l’inconfondibile forma a “W”, la più evanescente Cefeo, il serpeggiante Dragone, l’Orsa Maggiore e la Giraffa.

Mappe del cielo ed eventi del mese

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione. effemeridi di Sole e Luna sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma – 12°30′E – 41°53′N) e generati da un software proprietario

effemeridi del mese

Totali

Singole

Nota: Per salvare in locale i singoli files cliccare col tasto destro del mouse sui link riportati e scegliere “Salva collegamento con nome” o “Save link as”. Le effemeridi sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma – 12°30′E – 41°53′N) e generati da un software proprietario

Info Autore

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38enne di professione informatico, è nato e vive a Roma dove lavora come system engineer presso una grande azienda nel settore IT. E' l'ideatore e sviluppatore di Astronomia.com, portale nato dal connubio tra due delle sue più g ... pagina autore

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  1. E’ vero ma siamo clementi….nemmeno io me n’ero accorto senza leggere i vostri post! Siamo tutti un pochino brilli…ehm… :oops: :mrgreen:

  2. ma certo! :lol: e comunque W M42… in questo periodo, nubi e luna permettendo, è stupendo osservarla e perdersi nel chiarore appena accennato che circonda le stelle che ne fanno parte! è uno spettacolo sublime!
    … e allora il sole può anche tramontare alle 7,42…cosa importa??? :grin: :grin: :grin:

  3. @tutti
    stasera “tutti col naso all’insu” (frase che piace tantissimo ai redattori dei telegiornali) a cercare di vedere l’eclissina di Luna…
    Previste nuvole e pioggia… :cry:
    Io spero sempre nella cronica scarsa affidabilità delle previsioni meteorologiche… :???:
    Comunque Buon Anno!!!

  4. bene, ora che il sole sorge e tramonta come dovrebbe mi sento più tranquilla!!! :lol:
    … purtroppo con nuvole e pioggia a go go questo Capodanno il cielo potrò osservarlo solo con l’immaginazione… e comunque, anche dietro una coltre di nubi impenetrabile, lo spettacolo dell’universo continua.. non è necessario che lo vediamo: esiste a prescindere dal nostro sguardo :roll: :wink: :grin:
    BUON ANNO A TUTTI!!!

  5. Grazie per le info! (neanch’io mi ero accorto fossero sbagliati gli orari… ;) )
    Comunque stasera nel venire a lavoro (e si… parecchio lavoro… infatti son qui a scrivere…) sono rimasto abbagliato dalla luna piena appena velata da un velo sottile di nubi, quasi una nebbiolina: ti pareva che uno spettacolo del genere non mi si parava innanzi l’unico giorno che ho lasciato a casa la mia reflex?!

  6. Qui a Roma verso l’ora di cena diluvio universale, nuvole in quantità, ma alle 20.15 uno squarcio di nubi mi ha permesso di vedere la luna eclissata, mentre ero in pieno traffico! Che spettacolo!
    Poi alla 21.45 un’altra fortunata coincidenza astrale mi ha permesso di vedere ancora la luna intaccata da una piccola ombra…
    Fantastico! Ogni volta è come se fosse la mia prima eclissi di luna!
    Buon 2010!