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	<title>Commenti a: Perché (non) si deve avere paura degli asteroidi</title>
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	<description>L&#039;Universo... per tutti!</description>
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		<title>Di: Claudio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/comment-page-3/#comment-53041</link>
		<dc:creator>Claudio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 17:25:45 +0000</pubDate>
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		<description>@Enzo.
Mi arrendo prof. Grazie per i references (si l&#039;inglese lo parlo-leggo correntemente).
Ti faccio comunque notare -ribadendoli i miei dubbi sulle teorie attuali :
1) Deflessione:  
a) vela a vento solare ...pura ed astrata teoria...per una parte dell&#039;orbita la vela spinge dalla parte giusta e nell&#039;altra direzione  ??? Una specie di vela per natanti che si orienta col boma ??? Dove starà mai l&#039;albero che la vincola all&#039;asteroide ...Rampini ??? Segue la probabile rotazione dell&#039;asteroide ???
b) Motori ionici (come quello di &#039;deep space&#039;) ...&#039;we must be jocking&#039;direbbero in inglese.....cioè non scherziamo.... ettogrammi di spinta 
c) Altri tipi di motori ?? ...ci portiamo il carburante a 0.3 - 0.5 AU ??? Agganciamo con rampini ???......Una specie di &#039;fiction moovie&#039; !!! Gli asteroidi come detto ruotano su se stessi ...&#039;in genere&#039;.

Io sono ancora d&#039;accordo con Oppeneimer : meglio una buona bomba....nonostante la moda attuale di parlare di &#039;deflessioni morbide&#039;
&#039;I pezzi (ammesso che quelli della bomba NON siano bravi)...ricadranno sulla terra&#039; ....una specie di metropolitan legend....tanto in voga.

Colpisci al momento opportuno (lontano) e in modo appropriato e lo devii per sempre...sparalo sul sole....la stella non si offende visto che fagocita spesso comete.

TEST : nessuno mai lo fara&#039; ...concordo...noi siamo una specie ...solo reattiva ai problemi...solo che se  &#039; l&#039;improbabile problema &#039;  si presentasse...sono convintissimo che saremmo veramente nei guai......altro che teoretiche deflessioni &#039;morbide&#039;.

Questo è quello che penso io........il Prof.sei tu e con tanta esperienza in questo settore.

Ciao

 :grin:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Enzo.<br />
Mi arrendo prof. Grazie per i references (si l&#8217;inglese lo parlo-leggo correntemente).<br />
Ti faccio comunque notare -ribadendoli i miei dubbi sulle teorie attuali :<br />
1) Deflessione:<br />
a) vela a <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#vento_solare" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'vento solare' ">vento solare</a> &#8230;pura ed astrata teoria&#8230;per una parte dell&#8217;orbita la vela spinge dalla parte giusta e nell&#8217;altra direzione  ??? Una specie di vela per natanti che si orienta col boma ??? Dove starà mai l&#8217;albero che la vincola all&#8217;asteroide &#8230;Rampini ??? Segue la probabile <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rotazione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rotazione' ">rotazione</a> dell&#8217;asteroide ???<br />
b) Motori ionici (come quello di &#8216;deep space&#8217;) &#8230;&#8217;we must be jocking&#8217;direbbero in inglese&#8230;..cioè non scherziamo&#8230;. ettogrammi di spinta<br />
c) Altri tipi di motori ?? &#8230;ci portiamo il carburante a 0.3 &#8211; 0.5 AU ??? Agganciamo con rampini ???&#8230;&#8230;Una specie di &#8216;fiction moovie&#8217; !!! Gli <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a> come detto ruotano su se stessi &#8230;&#8217;in genere&#8217;.</p>
<p>Io sono ancora d&#8217;accordo con Oppeneimer : meglio una buona bomba&#8230;.nonostante la moda attuale di parlare di &#8216;deflessioni morbide&#8217;<br />
&#8216;I pezzi (ammesso che quelli della bomba NON siano bravi)&#8230;ricadranno sulla terra&#8217; &#8230;.una specie di metropolitan legend&#8230;.tanto in voga.</p>
<p>Colpisci al momento opportuno (lontano) e in modo appropriato e lo devii per sempre&#8230;sparalo sul sole&#8230;.la stella non si offende visto che fagocita spesso comete.</p>
<p>TEST : nessuno mai lo fara&#8217; &#8230;concordo&#8230;noi siamo una specie &#8230;solo reattiva ai problemi&#8230;solo che se  &#8216; l&#8217;improbabile problema &#8216;  si presentasse&#8230;sono convintissimo che saremmo veramente nei guai&#8230;&#8230;altro che teoretiche deflessioni &#8216;morbide&#8217;.</p>
<p>Questo è quello che penso io&#8230;&#8230;..il Prof.sei tu e con tanta esperienza in questo settore.</p>
<p>Ciao</p>
<p> <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/comment-page-3/#comment-52622</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 04:39:37 +0000</pubDate>
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		<description>@Claudio,
temo che non ci si capisca.... So benissimo che gli asteroidi si urtano tra loro (se guardi la mia bibliografia su internet vedrai che ho studiato per almerno 20 anni l&#039;evoluzione collisionale e le loro conseguenze). Ma una cosa è la loro continua interazione e un&#039;altra l&#039;essere spinti da una cometa... La ptrobabilità che una cometa di passaggio (non ovviamente a basso periodo) urti un asteroide è insignificante. Il numero di asteroidi è basato ovviamente su estrapolazioni di ciò che conosciamo. Fino alla mag. 15.5 (assoluta) li conosciamo tutti. Tu pensi che la NASA o altre agenzie facciano una missione solo per provare un eventuale sistema di difesa con quello che costa? Sei un ingenuo... Deep Impact aveva lo scopo principale di sollevare materiale dalla cometa e non di vederne gli effetti sullo spostamento. La Torino Scale è sicuramente una scala molto rozza, fatta essenzialmente per i giornalisti (quella più seria è la Palermo Scale che tu conoscerai molto bene). Il luogo di impatto (acqua o terra) è sicuramnete importante come la composizione chimica (chi mai lo ha negato?...anzi!), mentre l&#039;angolo di impatto è molto meno significativo (quando è molto basso l&#039;effetto è che l&#039;energia rilasciata è pari ad un urto con un oggetto meno massiccio). Quando si tratta con la statistica (tipo Torino o Palermo Scale) si parla di energia d&#039;impatto, che ovviamente dipende sia dalla massa che dalla velocità, in altre parole l&#039;energia cinetica d&#039;impatto. Ovviamente (ma non sei certo tu a scoprirlo, scusa) un oggetto con meno massa è più velocità potrebbe avere maggiore energia di uno più massiccio e meno veloce. L&#039;importante è comunque l&#039;energia rilasciata. Ovviamente 1km ha un significato statistico, preso per una densità media e una velocità media, come in tutti gli approcci di questo tipo. La Torino scale non è fatta per gli scienziati, ma solo per la stampa e la gente comune. La realtà degli studi è ben altra. Tu hai un&#039;idea troppo vaga di quanto si sia fatto e si stia facendo sugli asteroidi. 
Posso darti un consiglio: se sai l&#039;inglese, vatti a leggere gli articoli che troverai sui libri Asteroids 1, 2 e quello di palermo del 2001. O quelli su Icarus.... E non certo solo quelli divulgativi che devono per forza rimanere in superficie. Poi capirai che molto è stato fatto....  :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Claudio,<br />
temo che non ci si capisca&#8230;. So benissimo che gli <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a> si urtano tra loro (se guardi la mia bibliografia su internet vedrai che ho studiato per almerno 20 anni l&#8217;evoluzione collisionale e le loro conseguenze). Ma una cosa è la loro continua interazione e un&#8217;altra l&#8217;essere spinti da una <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#cometa" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'cometa' ">cometa</a>&#8230; La ptrobabilità che una <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#cometa" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'cometa' ">cometa</a> di passaggio (non ovviamente a basso periodo) urti un asteroide è insignificante. Il numero di <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a> è basato ovviamente su estrapolazioni di ciò che conosciamo. Fino alla mag. 15.5 (assoluta) li conosciamo tutti. Tu pensi che la <acronym title="National Aeronautics and Space Administration">NASA</acronym> o altre agenzie facciano una missione solo per provare un eventuale sistema di difesa con quello che costa? Sei un ingenuo&#8230; Deep Impact aveva lo scopo principale di sollevare materiale dalla <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#cometa" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'cometa' ">cometa</a> e non di vederne gli effetti sullo spostamento. La Torino Scale è sicuramente una scala molto rozza, fatta essenzialmente per i giornalisti (quella più seria è la Palermo Scale che tu conoscerai molto bene). Il luogo di impatto (acqua o terra) è sicuramnete importante come la composizione chimica (chi mai lo ha negato?&#8230;anzi!), mentre l&#8217;angolo di impatto è molto meno significativo (quando è molto basso l&#8217;effetto è che l&#8217;energia rilasciata è pari ad un urto con un oggetto meno massiccio). Quando si tratta con la statistica (tipo Torino o Palermo Scale) si parla di energia d&#8217;impatto, che ovviamente dipende sia dalla massa che dalla velocità, in altre parole l&#8217;energia cinetica d&#8217;impatto. Ovviamente (ma non sei certo tu a scoprirlo, scusa) un oggetto con meno massa è più velocità potrebbe avere maggiore energia di uno più massiccio e meno veloce. L&#8217;importante è comunque l&#8217;energia rilasciata. Ovviamente 1km ha un significato statistico, preso per una densità media e una velocità media, come in tutti gli approcci di questo tipo. La Torino scale non è fatta per gli scienziati, ma solo per la stampa e la gente comune. La realtà degli studi è ben altra. Tu hai un&#8217;idea troppo vaga di quanto si sia fatto e si stia facendo sugli <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a>.<br />
Posso darti un consiglio: se sai l&#8217;inglese, vatti a leggere gli articoli che troverai sui libri Asteroids 1, 2 e quello di palermo del 2001. O quelli su Icarus&#8230;. E non certo solo quelli divulgativi che devono per forza rimanere in superficie. Poi capirai che molto è stato fatto&#8230;.  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: claudio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/comment-page-3/#comment-52598</link>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 18:08:43 +0000</pubDate>
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		<description>Le risposte definite &#039;generiche&#039; si riferiscono al tono dell&#039;articolo , che giustamente NON è dedicato ad esperti.

Comunque le cosidette &#039;spinte&#039; nella fascia principale (non solo da parte di comete) NON sembrano probabili , ma sono tuttavia possibili...NON è affatto chiaro perchè vengano definite &#039;fantascienza&#039; .

Cosa ne sappiamo della fascia degli asteroidi (main belt) e di come - quando possibili urti avvengano ?? Non credo ci sia un singolo telescopio capace di vedere cosa accada lì ....le poche immagini di &#039;Vesta&#039; (il + grande della fascia) sono veramente &#039;scarse&#039;, a meno che tu che studi asteroidi da 40 anni non abbia migliori immagini di quelle sui siti NASA.

Probabilmente anche il Numero degli asteroidi della main belt è basato + su inferenza  che su misure.

Per &#039;test&#039; ,o in italiano &#039;prova&#039; , si intende in questo caso una prova e validazione di un sistema di deviazione astratto pensato a terra . 

Normalmente si dovrebbe eseguire su un asteroide non pericoloso e misurare gli effetti di variazione dell&#039;orbita....ma ora tutti fanno calcoli di spinte .....di altre cose...di orbite etc.....ma nessuna prova vera a parte il piccolo &#039;deep impact&#039; sulla cometa Tempel 1....che non era certo pensato per deviare o cambiare orbite o altro ma era senza dubbio un esempio di &#039;TEST&#039;....

Angolo di arrivo : NON sono d&#039;accordo ne&#039; con te ne&#039; con la &#039;Torino scale&#039; , che giudico generica e confusionaria.

L&#039;angolo di impatto così come il luogo dell&#039;impatto : oceani ? terre emerse ?? sono altrettanto importanti come la velocità relativa tra i due corpi.

Risultato nessuno ne parla e tantomeno ne parla la cosidetta &#039;Torino scale&#039;.

Nessuno parla della densità e metallicità dell&#039;impactor in relazione agli effetti ma tutti fanno questa magica distinzione del 1 Km di diametro...   : seguono la Torino scale ??

Un 700m metallico (tipo M) ed angolo di di impatto &#039;sinistro&#039; è secondo me MOLTO piu pericoloso di un &#039;tipo C&#039; di 1,5 Km (carbonaceo-condritico)...o almeno può esserlo a parità di velocità di impatto.

Questa &#039;soglia&#039; del 1 Km di diametro (qualsiasi tipo) suona un pò magica ed alquanto &#039;generica&#039;.....questa è la mia opinione almeno.

Del resto l&#039;evento di Tunguska NON mi smentisce...almeno sull&#039;angolo di impatto e sulla densità....anche se le prove sull&#039;evento di Tunguska sono anch&#039;esse scarsissime e basate su modelli e tanta inferenza....e comunque era un 50m ????

NOTA : io non ho nulla contro i matematici....ma un sano &#039;test&#039; lo capisco meglio...dato anche il tipo di lavoro che faccio.

Auguri alla &#039;Torino scale&#039; spero ne facciano una un pò meno generica....probabilità di impatti compresa  :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le risposte definite &#8216;generiche&#8217; si riferiscono al tono dell&#8217;articolo , che giustamente NON è dedicato ad esperti.</p>
<p>Comunque le cosidette &#8216;spinte&#8217; nella fascia principale (non solo da parte di comete) NON sembrano probabili , ma sono tuttavia possibili&#8230;NON è affatto chiaro perchè vengano definite &#8216;fantascienza&#8217; .</p>
<p>Cosa ne sappiamo della fascia degli <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a> (main belt) e di come &#8211; quando possibili urti avvengano ?? Non credo ci sia un singolo <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#telescopio" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'telescopio' ">telescopio</a> capace di vedere cosa accada lì &#8230;.le poche immagini di &#8216;Vesta&#8217; (il + grande della fascia) sono veramente &#8216;scarse&#8217;, a meno che tu che studi <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a> da 40 anni non abbia migliori immagini di quelle sui siti <acronym title="National Aeronautics and Space Administration">NASA</acronym>.</p>
<p>Probabilmente anche il Numero degli <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a> della main belt è basato + su inferenza  che su misure.</p>
<p>Per &#8216;test&#8217; ,o in italiano &#8216;prova&#8217; , si intende in questo caso una prova e validazione di un sistema di deviazione astratto pensato a terra . </p>
<p>Normalmente si dovrebbe eseguire su un asteroide non pericoloso e misurare gli effetti di variazione dell&#8217;orbita&#8230;.ma ora tutti fanno calcoli di spinte &#8230;..di altre cose&#8230;di orbite etc&#8230;..ma nessuna prova vera a parte il piccolo &#8216;deep impact&#8217; sulla <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#cometa" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'cometa' ">cometa</a> Tempel 1&#8230;.che non era certo pensato per deviare o cambiare orbite o altro ma era senza dubbio un esempio di &#8216;TEST&#8217;&#8230;.</p>
<p>Angolo di arrivo : NON sono d&#8217;accordo ne&#8217; con te ne&#8217; con la &#8216;Torino scale&#8217; , che giudico generica e confusionaria.</p>
<p>L&#8217;angolo di impatto così come il luogo dell&#8217;impatto : oceani ? terre emerse ?? sono altrettanto importanti come la velocità relativa tra i due corpi.</p>
<p>Risultato nessuno ne parla e tantomeno ne parla la cosidetta &#8216;Torino scale&#8217;.</p>
<p>Nessuno parla della densità e metallicità dell&#8217;impactor in relazione agli effetti ma tutti fanno questa magica distinzione del 1 Km di diametro&#8230;   : seguono la Torino scale ??</p>
<p>Un 700m metallico (tipo M) ed angolo di di impatto &#8216;sinistro&#8217; è secondo me MOLTO piu pericoloso di un &#8216;tipo C&#8217; di 1,5 Km (carbonaceo-condritico)&#8230;o almeno può esserlo a parità di velocità di impatto.</p>
<p>Questa &#8216;soglia&#8217; del 1 Km di diametro (qualsiasi tipo) suona un pò magica ed alquanto &#8216;generica&#8217;&#8230;..questa è la mia opinione almeno.</p>
<p>Del resto l&#8217;evento di Tunguska NON mi smentisce&#8230;almeno sull&#8217;angolo di impatto e sulla densità&#8230;.anche se le prove sull&#8217;evento di Tunguska sono anch&#8217;esse scarsissime e basate su modelli e tanta inferenza&#8230;.e comunque era un 50m ????</p>
<p>NOTA : io non ho nulla contro i matematici&#8230;.ma un sano &#8216;test&#8217; lo capisco meglio&#8230;dato anche il tipo di lavoro che faccio.</p>
<p>Auguri alla &#8216;Torino scale&#8217; spero ne facciano una un pò meno generica&#8230;.probabilità di impatti compresa  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/comment-page-2/#comment-52263</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 17:21:00 +0000</pubDate>
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		<description>Claudio,
cosa intendi per risposte &quot;generiche&quot;???? Questa è la realtà dei fatti! Sulle spintarelle sei stato a tu a parlare di urti da parte di comete.... non io...
Cosa intendi poi con &quot;test&quot;... e che sono un matematico che crede ai modelli...e a cosa dovrei credere? Non capisco proprio cosa intendi dire....
Ho paura che tu faccia parecchia confusione. Una cosa sono i PHA più grandi di 1 km (e quelli sono circa un migliaio e si conoscono quasi tutti) e un&#039;altra cosa sono quelli più piccoli, che sono sicuramente centinaia di migliaia. e che vengono scoperti continuamente.  Ma, scusa,  lo hai letto il mio articolo ?
E poi ti assicuro che l&#039;angolo di impatto ha ben poca importanza, a meno che non sia quasi radente. A e piacciono molto gli asteroidi e fai bene a leggere e studiare, ma io li seguo da quaranta e più anni e stai tranquillo che un po&#039; di esperienza me la sono fatta.... :mrgreen:  :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Claudio,<br />
cosa intendi per risposte &#8220;generiche&#8221;???? Questa è la realtà dei fatti! Sulle spintarelle sei stato a tu a parlare di urti da parte di comete&#8230;. non io&#8230;<br />
Cosa intendi poi con &#8220;test&#8221;&#8230; e che sono un matematico che crede ai modelli&#8230;e a cosa dovrei credere? Non capisco proprio cosa intendi dire&#8230;.<br />
Ho paura che tu faccia parecchia confusione. Una cosa sono i <acronym title="Potentially Hazardous Asteroid">PHA</acronym> più grandi di 1 km (e quelli sono circa un migliaio e si conoscono quasi tutti) e un&#8217;altra cosa sono quelli più piccoli, che sono sicuramente centinaia di migliaia. e che vengono scoperti continuamente.  Ma, scusa,  lo hai letto il mio articolo ?<br />
E poi ti assicuro che l&#8217;angolo di impatto ha ben poca importanza, a meno che non sia quasi radente. A e piacciono molto gli <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a> e fai bene a leggere e studiare, ma io li seguo da quaranta e più anni e stai tranquillo che un po&#8217; di esperienza me la sono fatta&#8230;. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: claudio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/comment-page-2/#comment-52124</link>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 18:00:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/#comment-52124</guid>
		<description>Concordo con molte delle risposte , tuttavia sembrano un pò generiche quando sottintendi gli Apollo , Atena...etc...., ovvia la risposta sulle &#039;spintarelle&#039; che deviano...
chi mai lo ha messo in discussione ???
Io guardo poco i fiction moovies.

NON menzioni alcun test ....sei un matematico che ha infinita fiducia nei &#039;modelli &#039; ???

NON concordo affatto quando dici  &quot;I problemi politici ci sono, ovviamente, ma non riguardano le azioni all’ultimo momento…almeno per oggetti superiori al chilometro che sappiamo benissimo dove si trovano momento per momento&quot;....

NON sono affatto tutti noti gli PHA e il numero aumenta continuamente , Potresti dare una occhiata a : Spaceweather.com       6 February, 2010 &#039;On February 6 ,2010 there were 1094 potentially hazardous asteroids&#039; ma esattamente 1 mese dopo lo stesso sito dichiara (e dà i riferimenti sia dei parametri orbitali che delle orbite di incrocio con la nostra) &#039;On March 6, 2010 there were 1105 potentially hazardous asteroids&#039;. 

Sono sicuro che se vai tra 1 mese  trovi il numero dei PHA aumentato.


Anche se i pezzi  grossi sono   tuuti noti, Non abbiamo un singlo sistema di deviazione testato e validato.

Sono d&#039;accordo sulle orbite instabili........come potrebbe essere altrimenti ??

Sono anche personalmente in forte disaccordo con quelli che sostengono che se un asteroide viene rotto in vari pezzi...questi restino in rotta di collisione con la terra......non dipende dalla distanza con la terra ??

Nessuno ha mai parlato (credo) di angolo di impatto ed &#039;effetti distruttivi&#039; e non ho mai trovato una differenziazione sugli &#039;effetti distruttivi&#039; tra i metallici e quelli meno densi.

Io proverei a sponsorizzare un bel test con vele o altro....dato che sono ++ che scettico sulla validità in questi casi dei  modelli math....e sulla validità concreta  delle diverse teorie di deviazione.

 :evil:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con molte delle risposte , tuttavia sembrano un pò generiche quando sottintendi gli Apollo , Atena&#8230;etc&#8230;., ovvia la risposta sulle &#8216;spintarelle&#8217; che deviano&#8230;<br />
chi mai lo ha messo in discussione ???<br />
Io guardo poco i fiction moovies.</p>
<p>NON menzioni alcun test &#8230;.sei un matematico che ha infinita fiducia nei &#8216;modelli &#8216; ???</p>
<p>NON concordo affatto quando dici  &#8220;I problemi politici ci sono, ovviamente, ma non riguardano le azioni all’ultimo momento…almeno per oggetti superiori al chilometro che sappiamo benissimo dove si trovano momento per momento&#8221;&#8230;.</p>
<p>NON sono affatto tutti noti gli <acronym title="Potentially Hazardous Asteroid">PHA</acronym> e il numero aumenta continuamente , Potresti dare una occhiata a : Spaceweather.com       6 February, 2010 &#8216;On February 6 ,2010 there were 1094 potentially hazardous asteroids&#8217; ma esattamente 1 mese dopo lo stesso sito dichiara (e dà i riferimenti sia dei parametri orbitali che delle orbite di incrocio con la nostra) &#8216;On March 6, 2010 there were 1105 potentially hazardous asteroids&#8217;. </p>
<p>Sono sicuro che se vai tra 1 mese  trovi il numero dei <acronym title="Potentially Hazardous Asteroid">PHA</acronym> aumentato.</p>
<p>Anche se i pezzi  grossi sono   tuuti noti, Non abbiamo un singlo sistema di deviazione testato e validato.</p>
<p>Sono d&#8217;accordo sulle orbite instabili&#8230;&#8230;..come potrebbe essere altrimenti ??</p>
<p>Sono anche personalmente in forte disaccordo con quelli che sostengono che se un asteroide viene rotto in vari pezzi&#8230;questi restino in rotta di collisione con la terra&#8230;&#8230;non dipende dalla distanza con la terra ??</p>
<p>Nessuno ha mai parlato (credo) di angolo di impatto ed &#8216;effetti distruttivi&#8217; e non ho mai trovato una differenziazione sugli &#8216;effetti distruttivi&#8217; tra i metallici e quelli meno densi.</p>
<p>Io proverei a sponsorizzare un bel test con vele o altro&#8230;.dato che sono ++ che scettico sulla validità in questi casi dei  modelli math&#8230;.e sulla validità concreta  delle diverse teorie di deviazione.</p>
<p> <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_evil.gif' alt=':evil:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/comment-page-2/#comment-51715</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 07:15:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/#comment-51715</guid>
		<description>@Claudio,
cerco di riponderti punto a punto..
i NEO sono tutti simili (anche se si dividono in gruppi) perchè prima o poi un Aten diventa un Apollo e un Apollo un Amor e via dicendo. le loro orbite sono sempre caotiche. Quelli che si conoscono sono i più luminosi e quelli più piccoli che ci sono passati vicini. Per scoprire tutti quelli più piccoli ci vorrebbero telescopi dedicati di grande diametro. Si sta cercando di costruirli, ma ci vogliono fondi.
No, le comete non c&#039;entrano... Gli steroidi o sono nelle risonanze o non lo sono. Quelli nelle risonanze possono venire trasportati dinamicamente fino a noi. Chi rifornisce le risonanze di frammenti sono le collisioni mutue tra gli asteroidi, che continuano a verificarsi.
Le spinte o gli urti di quel genere che dici tu è solo fantascienza. Un urto non può spingere direttamente un oggetto in rotta di collisione (l&#039;enrgia orbitale è troppo grande). Può solo dargi un colpetto che magari lo inserisce nella risonanza vicina e lì comincia una lunga evoluzione orbitale.
I problemi politici ci sono, ovviamente, ma non riguardano le azioni all&#039;ultimo momento...almeno per oggetti superiori al chilometro che sappiamo benissimo dove si trovano momento per momento. Per i più piccoli molto è ancora da fare: prima di tutto scoprirli, prima che loro scoprino noi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Claudio,<br />
cerco di riponderti punto a punto..<br />
i NEO sono tutti simili (anche se si dividono in gruppi) perchè prima o poi un Aten diventa un Apollo e un Apollo un Amor e via dicendo. le loro orbite sono sempre caotiche. Quelli che si conoscono sono i più luminosi e quelli più piccoli che ci sono passati vicini. Per scoprire tutti quelli più piccoli ci vorrebbero telescopi dedicati di grande diametro. Si sta cercando di costruirli, ma ci vogliono fondi.<br />
No, le comete non c&#8217;entrano&#8230; Gli steroidi o sono nelle risonanze o non lo sono. Quelli nelle risonanze possono venire trasportati dinamicamente fino a noi. Chi rifornisce le risonanze di frammenti sono le collisioni mutue tra gli <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a>, che continuano a verificarsi.<br />
Le spinte o gli urti di quel genere che dici tu è solo fantascienza. Un urto non può spingere direttamente un oggetto in rotta di collisione (l&#8217;enrgia orbitale è troppo grande). Può solo dargi un colpetto che magari lo inserisce nella risonanza vicina e lì comincia una lunga evoluzione orbitale.<br />
I problemi politici ci sono, ovviamente, ma non riguardano le azioni all&#8217;ultimo momento&#8230;almeno per oggetti superiori al chilometro che sappiamo benissimo dove si trovano momento per momento. Per i più piccoli molto è ancora da fare: prima di tutto scoprirli, prima che loro scoprino noi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: claudio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/comment-page-2/#comment-51692</link>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 18:51:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/#comment-51692</guid>
		<description>Enzo , eccellente articolo...bravo.
Concordo  praticamente con tutto quello che dici.....governi imbelli compresi.

Tuttavia , io mi sono fatto una mia idea....e faccio presente che seguo regolarmente la orbite dei &#039;new entries&#039; sui siti specializzati relativi.

Esistono 2 modelli :
1. tutti i NEO noti con le orbite che variano nel tempo
2. tutti i NEO o gli IMPACTORS che ancora non si conoscono.

Perchè non si conoscono ? Perchè non hanno ancora subito urti da altri corpi e quindi non hanno un&#039;orbita deviata e &#039;sinistra&#039; (cioè pericolosa).

Un qualsiasi asteroide della fascia &#039;main asteroid belt&#039; tra marte e giove se ne sta tranquillo nella sua ben stabilizzata orbita + o - risonante con quella di giove (o marte)....quando all&#039;improvviso una cometa ? o un altro intruder lo urta....ed a questo punto il tranquillo asteroide si dirige con estrema velocità verso la nostra orbita e magari nel punto quando passa la terra.

Questo secondo modello è quello che penso dovrebbe preoccuparci di più ,
perchè è difficile cercare rimedi (spinte ? trazioni ? H bombs ? vele solari &#039;) quando si ha poco tempo a disposizione...in fatti penso che ce ne accorgeremmo non tanto presto...nonostante i vari software e telescopi di ultima generazione di spaceguards ...etc...

Di fronte a tale imprevisto pericolo dovremmo avere un sistema &#039;provato sul campo&#039;...e non teorizzato...con modelli di fisica  e  mat.  + o -  esatti(approssimati ? ).

Chi farà la prima prova ??? Chi si prende la responsabilità di un test vero ???

Il problema è concreto nonostante le belle teorie di statistica propinateci e da improbabili &#039;Torino scale&#039; suggli &#039;effetti&#039; che non tiene conto dell&#039;angolo di impatto....

Sappiamo tutti i limiti di funzioni statistiche che prescindono da (ignorano )  troppi parametri al contorno....e che comunque NON sono estrapolabili al futuro specialmente al modello 2 che è veramente basato su eventi casuali ...statisticamente NO descrivibili.

Ammiro la tua conclusione ....speriamo che i NEO noti e quelli &#039; ignoti &#039; (vedi modello 2) incrocino la ns orbita quando la terra è da un&#039;altra parte.....

&#039;croos the fingers...touch the wood&#039;....NON aspettare che qualche coraggioso goverche faccia il test.
 :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Enzo , eccellente articolo&#8230;bravo.<br />
Concordo  praticamente con tutto quello che dici&#8230;..governi imbelli compresi.</p>
<p>Tuttavia , io mi sono fatto una mia idea&#8230;.e faccio presente che seguo regolarmente la orbite dei &#8216;new entries&#8217; sui siti specializzati relativi.</p>
<p>Esistono 2 modelli :<br />
1. tutti i NEO noti con le orbite che variano nel tempo<br />
2. tutti i NEO o gli IMPACTORS che ancora non si conoscono.</p>
<p>Perchè non si conoscono ? Perchè non hanno ancora subito urti da altri corpi e quindi non hanno un&#8217;orbita deviata e &#8216;sinistra&#8217; (cioè pericolosa).</p>
<p>Un qualsiasi asteroide della fascia &#8216;main asteroid belt&#8217; tra marte e giove se ne sta tranquillo nella sua ben stabilizzata orbita + o &#8211; risonante con quella di giove (o marte)&#8230;.quando all&#8217;improvviso una <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#cometa" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'cometa' ">cometa</a> ? o un altro intruder lo urta&#8230;.ed a questo punto il tranquillo asteroide si dirige con estrema velocità verso la nostra orbita e magari nel punto quando passa la terra.</p>
<p>Questo secondo modello è quello che penso dovrebbe preoccuparci di più ,<br />
perchè è difficile cercare rimedi (spinte ? trazioni ? H bombs ? vele solari &#8216;) quando si ha poco tempo a disposizione&#8230;in fatti penso che ce ne accorgeremmo non tanto presto&#8230;nonostante i vari software e telescopi di ultima generazione di spaceguards &#8230;etc&#8230;</p>
<p>Di fronte a tale imprevisto pericolo dovremmo avere un sistema &#8216;provato sul <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#campo" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'campo' ">campo</a>&#8217;&#8230;e non teorizzato&#8230;con modelli di fisica  e  mat.  + o &#8211;  esatti(approssimati ? ).</p>
<p>Chi farà la prima prova ??? Chi si prende la responsabilità di un test vero ???</p>
<p>Il problema è concreto nonostante le belle teorie di statistica propinateci e da improbabili &#8216;Torino scale&#8217; suggli &#8216;effetti&#8217; che non tiene conto dell&#8217;angolo di impatto&#8230;.</p>
<p>Sappiamo tutti i limiti di funzioni statistiche che prescindono da (ignorano )  troppi parametri al contorno&#8230;.e che comunque NON sono estrapolabili al futuro specialmente al modello 2 che è veramente basato su eventi casuali &#8230;statisticamente NO descrivibili.</p>
<p>Ammiro la tua conclusione &#8230;.speriamo che i NEO noti e quelli &#8216; ignoti &#8216; (vedi modello 2) incrocino la ns orbita quando la terra è da un&#8217;altra parte&#8230;..</p>
<p>&#8216;croos the fingers&#8230;touch the wood&#8217;&#8230;.NON aspettare che qualche coraggioso goverche faccia il test.<br />
 <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mi.e</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/comment-page-2/#comment-51317</link>
		<dc:creator>Mi.e</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 22:54:31 +0000</pubDate>
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		<description>insomma...
speriamo che il Sole non ci scagli qualche sassolino... :mrgreen: 
 :cry:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>insomma&#8230;<br />
speriamo che il Sole non ci scagli qualche sassolino&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /><br />
 <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_cry.gif' alt=':cry:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/comment-page-2/#comment-51222</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 22:02:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/#comment-51222</guid>
		<description>le nazioni si dovrebbero fare un&#039;analisi di coscienza e non aspettare che succeda qualcosa perchè potrebbero essere guai seri....qui non si parla di un terremoto locale...qui si tratta della sopravvivenza della vita terrestre e anche della nostra pellaccia...
io una mia idea me la son fatta
si potrebbe costruire una generazione di satelliti messi in vare orbite, magari in quelle lagrange, che servano per monitorare costantemente lo spazio intorno a noi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>le nazioni si dovrebbero fare un&#8217;analisi di coscienza e non aspettare che succeda qualcosa perchè potrebbero essere guai seri&#8230;.qui non si parla di un terremoto locale&#8230;qui si tratta della sopravvivenza della vita terrestre e anche della nostra pellaccia&#8230;<br />
io una mia idea me la son fatta<br />
si potrebbe costruire una generazione di satelliti messi in vare orbite, magari in quelle lagrange, che servano per monitorare costantemente lo spazio intorno a noi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/comment-page-2/#comment-50914</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 09:06:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/02/17/perche-non-si-deve-avere-paura-degli-asteroidi/#comment-50914</guid>
		<description>@lampo,
quando margherita parla di asterodi, spesso dice cose non proprio esatte e per lo più recuperate dalle notizie dei media scientifici. Tuttavia, questa volta ha ragione! Pianetino è tutto ciò che va da Cerere fino a .... quello che vuoi (anche un millimetro, ma di solito si parla di qualche metro), basta che giri intorno al Sole. hanno fatto calcoli accurati e la cosa può funzionare, basta avere il tempo... Fidati!!! :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@lampo,<br />
quando margherita parla di asterodi, spesso dice cose non proprio esatte e per lo più recuperate dalle notizie dei media scientifici. Tuttavia, questa volta ha ragione! Pianetino è tutto ciò che va da Cerere fino a &#8230;. quello che vuoi (anche un millimetro, ma di solito si parla di qualche metro), basta che giri intorno al Sole. hanno fatto calcoli accurati e la cosa può funzionare, basta avere il tempo&#8230; Fidati!!! <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
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