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	<title>Commenti a: E se le candele fossero diverse?</title>
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	<description>L&#039;Universo... per tutti!</description>
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		<title>Di: francisca</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/22/e-se-le-candele-fossero-diverse/comment-page-2/#comment-52404</link>
		<dc:creator>francisca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 15:51:59 +0000</pubDate>
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		<description>bene bene

allora il prossimo raduno potremmo farlo verso il buco nero primordiale.
solo che io non so cosa sono gli spaghetti!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bene bene</p>
<p>allora il prossimo raduno potremmo farlo verso il <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> primordiale.<br />
solo che io non so cosa sono gli spaghetti!!!!</p>
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		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/22/e-se-le-candele-fossero-diverse/comment-page-2/#comment-51593</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 07:32:47 +0000</pubDate>
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		<description>@Andrea,
ho appena risposto a questa domanda nell&#039;intervento precedente.... :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Andrea,<br />
ho appena risposto a questa domanda nell&#8217;intervento precedente&#8230;. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: andrea</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/22/e-se-le-candele-fossero-diverse/comment-page-2/#comment-51564</link>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 20:01:50 +0000</pubDate>
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		<description>salve a tutti, sono una new entry
scusate l&#039;ignoranza visto che nonostante sia un appassionato tutto quello che so&#039; viene da letture qua e là.
l&#039;orizzonte degli eventi sarebbe il limite dove la velocità di fuga superà la velocità della luce (detto molto approssivamente), ma dipendendo la velocità di fuga dalla forza di gravità, &quot;l&#039;effetto spaghetti&quot; non dovrebbe essere uguale sull&#039;orizzonte degli eventi, anche fra buchi neri di dimensioni diverse?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve a tutti, sono una new entry<br />
scusate l&#8217;ignoranza visto che nonostante sia un appassionato tutto quello che so&#8217; viene da letture qua e là.<br />
l&#8217;<a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#orizzonte" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'orizzonte' ">orizzonte</a> degli eventi sarebbe il limite dove la velocità di fuga superà la velocità della luce (detto molto approssivamente), ma dipendendo la velocità di fuga dalla forza di gravità, &#8220;l&#8217;effetto spaghetti&#8221; non dovrebbe essere uguale sull&#8217;<a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#orizzonte" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'orizzonte' ">orizzonte</a> degli eventi, anche fra buchi neri di dimensioni diverse?</p>
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		<title>Di: stefano</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/22/e-se-le-candele-fossero-diverse/comment-page-2/#comment-51436</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 08:49:07 +0000</pubDate>
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		<description>grazie 1000 enzo  :lol:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie 1000 enzo  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/22/e-se-le-candele-fossero-diverse/comment-page-2/#comment-51426</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 06:40:23 +0000</pubDate>
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		<description>@Stefano,
ti rispondo sull&#039;effetto &quot;spaghetti&quot; che riprenderemo nel mio articolo. Dunque il tuo dubbio è valido ma spiegabilissimo. Non è vero che non c&#039;è effetto spaghetti nel buco nero più grande, ma solo che ci vuole più tempo perchè capiti, ossia puoi viaggiare ancora sano e salvo per un po&#039; all&#039;interno del buco nero. Ti spiego:
Quello che ti distrugge non è la gravità, ma la forza di marea (quella che dice che la parte più vicina al centro di massa subisce una gravità maggiore di quella più lontana, ossia i tuoi piedi sono tirati di più della tua testa (o viceversa, dipende da come entri nel Buco)). Il buco nero, inteso come singolarità spazio-temporale, può essere racchiuso tutto in un punto che contiene tutta la massa. Allora cosa dice la forza di marea? si può scrivere come M/r**3. Ossia cresce con la massa del Buco nero, ma diminuisce andandogli più distante. Non solo, ma domina la distanza in quanto va col cubo! Allora se tu entri dentro l&#039;orizzonte degli eventi di un buco nero piccolo, ti trovi ad una distanza r minore di quella relativa a un buco nero più massiccio. In quello meno massiccio, già prima dell&#039;orizzonte comincerai a essere stirato per la marea ( r è piccola). nel caso di un enorme buco nero , l&#039;orizzonte degli eventi è molto distante dal punto centrale (r è grande) e la marea sarà minore di quella del buco nero più piccolo. Prima che cominci l&#039;effetto spaghetto avrai viaggiato per un po&#039; dentro l&#039;orizzonte degli eventi e avrai potuto vedere attorno senza disintegrarti. ma prima o poi sarai comunque spaghettizzato!!
Ti do un consiglio: non correre subito su wikipedia (soprattutto la versione italiana). Spesso è ancora imprecisa se non addirittura sbagliata (in particolare su cose di questo livello). Quella americana è meglio (ma non sempre) e non vorrei che comunicassi notizie poco attendibili ai lettori. Soprattutto se si parla di cose un po&#039; complicate....
OK? Grazie  :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Stefano,<br />
ti rispondo sull&#8217;effetto &#8220;spaghetti&#8221; che riprenderemo nel mio articolo. Dunque il tuo dubbio è valido ma spiegabilissimo. Non è vero che non c&#8217;è effetto spaghetti nel <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> più grande, ma solo che ci vuole più tempo perchè capiti, ossia puoi viaggiare ancora sano e salvo per un po&#8217; all&#8217;interno del <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>. Ti spiego:<br />
Quello che ti distrugge non è la gravità, ma la forza di marea (quella che dice che la parte più vicina al <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#centro_di_massa" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'centro di massa' ">centro di massa</a> subisce una gravità maggiore di quella più lontana, ossia i tuoi piedi sono tirati di più della tua testa (o viceversa, dipende da come entri nel Buco)). Il <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>, inteso come singolarità spazio-temporale, può essere racchiuso tutto in un punto che contiene tutta la massa. Allora cosa dice la forza di marea? si può scrivere come M/r**3. Ossia cresce con la massa del <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>, ma diminuisce andandogli più distante. Non solo, ma domina la distanza in quanto va col cubo! Allora se tu entri dentro l&#8217;<a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#orizzonte" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'orizzonte' ">orizzonte</a> degli eventi di un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> piccolo, ti trovi ad una distanza r minore di quella relativa a un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> più massiccio. In quello meno massiccio, già prima dell&#8217;<a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#orizzonte" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'orizzonte' ">orizzonte</a> comincerai a essere stirato per la marea ( r è piccola). nel caso di un enorme <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> , l&#8217;<a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#orizzonte" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'orizzonte' ">orizzonte</a> degli eventi è molto distante dal punto centrale (r è grande) e la marea sarà minore di quella del <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> più piccolo. Prima che cominci l&#8217;effetto spaghetto avrai viaggiato per un po&#8217; dentro l&#8217;<a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#orizzonte" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'orizzonte' ">orizzonte</a> degli eventi e avrai potuto vedere attorno senza disintegrarti. ma prima o poi sarai comunque spaghettizzato!!<br />
Ti do un consiglio: non correre subito su wikipedia (soprattutto la versione italiana). Spesso è ancora imprecisa se non addirittura sbagliata (in particolare su cose di questo livello). Quella americana è meglio (ma non sempre) e non vorrei che comunicassi notizie poco attendibili ai lettori. Soprattutto se si parla di cose un po&#8217; complicate&#8230;.<br />
OK? Grazie  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/22/e-se-le-candele-fossero-diverse/comment-page-1/#comment-51356</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 10:39:42 +0000</pubDate>
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		<description>acci Stefano!!! leggi nei pensieri? Ho appena mandato a Stefano un articolo su un viaggio verso un buco nero. Non parlerò ancora di spaghetti...ma intanto sarà un bel viaggetto!! :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>acci Stefano!!! leggi nei pensieri? Ho appena mandato a Stefano un articolo su un viaggio verso un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>. Non parlerò ancora di spaghetti&#8230;ma intanto sarà un bel viaggetto!! <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: stefano</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/22/e-se-le-candele-fossero-diverse/comment-page-1/#comment-51353</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 09:35:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/02/22/e-se-le-candele-fossero-diverse/#comment-51353</guid>
		<description>buongiorno a tutti,
ieri guardando uno dei soliti documentari che parlavano di buchi neri, ho sentito una cosa che mi ha fatto riflettere molto: poniamo in caso di lanciare una sonda in buco nero, questa verrebbe spaghettificata dopo aver superato l&#039;orizzonte degli eventi, (e fin qui tutto bene), ma nel caso di un buco nero supermassiccio, come quello che dovrebbe essere al centro della nostra galassia, questo processo verrebbe meno! perchè essendo così grande non permetterrebbe la spaghettificazione, quindi in teoria, si riuscirebbe ad arrivare alla singolarità senza disintegrarsi prima! questa è appunto una delle più grandi controversie dell&#039;astronomia( o astrofisica).
mi potete dare qualche informazione in merito?
non riesco a capire! com&#039;è possibile una cosa del genere??? :shock:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buongiorno a tutti,<br />
ieri guardando uno dei soliti documentari che parlavano di buchi neri, ho sentito una cosa che mi ha fatto riflettere molto: poniamo in caso di lanciare una sonda in <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>, questa verrebbe spaghettificata dopo aver superato l&#8217;<a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#orizzonte" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'orizzonte' ">orizzonte</a> degli eventi, (e fin qui tutto bene), ma nel caso di un <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a> supermassiccio, come quello che dovrebbe essere al centro della nostra <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#galassia" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'galassia' ">galassia</a>, questo processo verrebbe meno! perchè essendo così grande non permetterrebbe la spaghettificazione, quindi in teoria, si riuscirebbe ad arrivare alla singolarità senza disintegrarsi prima! questa è appunto una delle più grandi controversie dell&#8217;astronomia( o <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#astrofisica" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'astrofisica' ">astrofisica</a>).<br />
mi potete dare qualche informazione in merito?<br />
non riesco a capire! com&#8217;è possibile una cosa del genere??? <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_eek.gif' alt=':shock:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/22/e-se-le-candele-fossero-diverse/comment-page-1/#comment-51349</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 08:44:37 +0000</pubDate>
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		<description>@ Gian paolo,
ottima domanda.
Posso dirti in breve che nel caso della nova la nana bianca non raggiunge il limite di massa per farla esplodere e collassare in pulsar o buco nero, ma riesce solo ad espellere gli strati esterni e poi la stella torna ad essere come prima (esistono infatti le nove ricorrenti).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Gian paolo,<br />
ottima domanda.<br />
Posso dirti in breve che nel caso della nova la <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#nana_bianca" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'nana bianca' ">nana bianca</a> non raggiunge il limite di massa per farla esplodere e collassare in <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#pulsar" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'pulsar' ">pulsar</a> o <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#buco_nero" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'buco nero' ">buco nero</a>, ma riesce solo ad espellere gli strati esterni e poi la stella torna ad essere come prima (esistono infatti le nove ricorrenti).</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gian Paolo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/22/e-se-le-candele-fossero-diverse/comment-page-1/#comment-51278</link>
		<dc:creator>Gian Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 13:59:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/02/22/e-se-le-candele-fossero-diverse/#comment-51278</guid>
		<description>Si dice comunemente che una supernova è l&#039;esplosione di una stella nella fase finale della sua vita, dopo che è divenuta una supergigante.
Sempre comunemente si dice che le supernove non vanno confuse con le nove, che sono invece esplosioni conseguenti ad un accumulo di materia su una nana bianca, che la preleva da una stella vicina (in un sistema stellare binario). Anzi, la medesima stella può avere nel tempo più esplosioni di tale tipo (cd. &quot;nova ricorrente&quot;)
E&#039; ancora valida questa distinzione alla luce di quanto si legge nell&#039;articolo, dove l&#039;accumulo di materia sua una nana bianca viene indicato come una possibile causa di una supernova e non di una semplice nova?
A rigore sembrerebbe proprio di no. In tal caso una supernova si distinguerebbe da una nova per il solo fatto che la prima è sempre la fase finale della vita di una stella, con un meccanismo che però in certi casi è uguale a quello di una nova. 
Sbaglio qualcosa?
Ringraziando per la risposta, colgo l&#039;occasione per complimentarmi con i curatori di questo bellissimo sito !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si dice comunemente che una supernova è l&#8217;esplosione di una stella nella fase finale della sua vita, dopo che è divenuta una supergigante.<br />
Sempre comunemente si dice che le supernove non vanno confuse con le nove, che sono invece esplosioni conseguenti ad un accumulo di materia su una <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#nana_bianca" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'nana bianca' ">nana bianca</a>, che la preleva da una stella vicina (in un sistema stellare binario). Anzi, la medesima stella può avere nel tempo più esplosioni di tale tipo (cd. &#8220;nova ricorrente&#8221;)<br />
E&#8217; ancora valida questa distinzione alla luce di quanto si legge nell&#8217;articolo, dove l&#8217;accumulo di materia sua una <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#nana_bianca" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'nana bianca' ">nana bianca</a> viene indicato come una possibile causa di una supernova e non di una semplice nova?<br />
A rigore sembrerebbe proprio di no. In tal caso una supernova si distinguerebbe da una nova per il solo fatto che la prima è sempre la fase finale della vita di una stella, con un meccanismo che però in certi casi è uguale a quello di una nova.<br />
Sbaglio qualcosa?<br />
Ringraziando per la risposta, colgo l&#8217;occasione per complimentarmi con i curatori di questo bellissimo sito !</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/02/22/e-se-le-candele-fossero-diverse/comment-page-1/#comment-51250</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 08:03:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/02/22/e-se-le-candele-fossero-diverse/#comment-51250</guid>
		<description>@ivan

e già, cmq quando ho letto questo articolo mi è venuto in mente Tolomeo

Pensa se Copernico e Galileo fossero vissuti ai suoi tempi. Gli avrebbero smontato tutta la sua teoria sul sistema solare che magari per lui fu una questione di vita. Pensa che delusione avrebbe avuto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ivan</p>
<p>e già, cmq quando ho letto questo articolo mi è venuto in mente Tolomeo</p>
<p>Pensa se Copernico e Galileo fossero vissuti ai suoi tempi. Gli avrebbero smontato tutta la sua teoria sul sistema solare che magari per lui fu una questione di vita. Pensa che delusione avrebbe avuto</p>
]]></content:encoded>
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