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	<title>Commenti a: Come ti distruggo un pianeta</title>
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	<description>L&#039;Universo... per tutti!</description>
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		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/03/01/come-ti-distruggo-un-pianeta/comment-page-2/#comment-51770</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 07:50:09 +0000</pubDate>
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		<description>caro Mario Fiori !!!!!!!!
Finalmente  :razz:  :razz:  :razz: . Sono felicissimo di risentirti, mi mancavi molto... Spero che tutto vada bene adesso e che tu possa ritornare fra di noi...
Mi ero veramente preoccupato....
va bè...ti rispondo...
la presenza di un ulteriore pianeta, magari di poche volte la massa della terra, si detrmina sulla base delle perturbazioni sul periodo di rivoluzione del pianeta intorno alla stella. Si applicano dei modelli e si vede che la presenza di una certa massa in un certo luogo potrebbe spiegare le anomalie. Non dà una sicurezza, ma una buona probabilità.
Ciaoooo e fatti vivo più spesso che puoi!!!
 :wink:  :wink:  :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Mario Fiori !!!!!!!!<br />
Finalmente  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':razz:' class='wp-smiley' />   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':razz:' class='wp-smiley' />   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':razz:' class='wp-smiley' />  . Sono felicissimo di risentirti, mi mancavi molto&#8230; Spero che tutto vada bene adesso e che tu possa ritornare fra di noi&#8230;<br />
Mi ero veramente preoccupato&#8230;.<br />
va bè&#8230;ti rispondo&#8230;<br />
la presenza di un ulteriore pianeta, magari di poche volte la massa della terra, si detrmina sulla base delle <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#perturbazioni" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'perturbazioni' ">perturbazioni</a> sul periodo di <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rivoluzione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rivoluzione' ">rivoluzione</a> del pianeta intorno alla stella. Si applicano dei modelli e si vede che la presenza di una certa massa in un certo luogo potrebbe spiegare le anomalie. Non dà una sicurezza, ma una buona probabilità.<br />
Ciaoooo e fatti vivo più spesso che puoi!!!<br />
 <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' />   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' />   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: AndreaGG</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/03/01/come-ti-distruggo-un-pianeta/comment-page-2/#comment-51748</link>
		<dc:creator>AndreaGG</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 18:23:41 +0000</pubDate>
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		<description>Si, mi immagino gli alieni che, dopo aver mangiato una famosa marca di caramelle, soffia verso la stella... ahahahah

Grazie comunque per la spiegazione. Certo che gli studiosi le pensano tutte per ottenere più dati possibili!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, mi immagino gli alieni che, dopo aver mangiato una famosa marca di caramelle, soffia verso la stella&#8230; ahahahah</p>
<p>Grazie comunque per la spiegazione. Certo che gli studiosi le pensano tutte per ottenere più dati possibili!</p>
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		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/03/01/come-ti-distruggo-un-pianeta/comment-page-1/#comment-51746</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 16:37:08 +0000</pubDate>
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		<description>Lampo,
in realtà la situazione è al limite. tempo fa si pensava che stesse proprio per cadere o meglio sfaldarsi tutto. Ma sarebbe stata una combinazione impossibile: vedere una cosa che dura pochissimo, in diretta. La probabilità era troppo bassa... Ed infatti il pianeta tiene duro... magari ci sono gli abitanti del luogo che stanno azionando dei motori per mantenere le distanze.... :mrgreen:  :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lampo,<br />
in realtà la situazione è al limite. tempo fa si pensava che stesse proprio per cadere o meglio sfaldarsi tutto. Ma sarebbe stata una combinazione impossibile: vedere una cosa che dura pochissimo, in diretta. La probabilità era troppo bassa&#8230; Ed infatti il pianeta tiene duro&#8230; magari ci sono gli abitanti del luogo che stanno azionando dei motori per mantenere le distanze&#8230;. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Lampo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/03/01/come-ti-distruggo-un-pianeta/comment-page-1/#comment-51744</link>
		<dc:creator>Lampo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 16:30:45 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Enzo, ora è chiaro.

Comunque un pianeta più grande di Giove a soli due milioni di Km dalla stella è davvero una cosa assurda….sarebbe bello se tutto il pianeta precipitasse di colpo sulla stella…chissà che botta! Una Schumacher Levi amplificata!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Enzo, ora è chiaro.</p>
<p>Comunque un pianeta più grande di Giove a soli due milioni di Km dalla stella è davvero una cosa assurda….sarebbe bello se tutto il pianeta precipitasse di colpo sulla stella…chissà che botta! Una Schumacher Levi amplificata!</p>
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		<title>Di: Mario Fiori</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/03/01/come-ti-distruggo-un-pianeta/comment-page-1/#comment-51741</link>
		<dc:creator>Mario Fiori</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 16:11:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/03/01/come-ti-distruggo-un-pianeta/#comment-51741</guid>
		<description>Caro Enzo, forse non ti ricordi di me, sono tornato a scriverti dopo un umprovviso &quot;accidente&quot; accadutomi a fine Agosto e che mi ha portato ai &quot;confini della realtà&quot;. Voglio dirti che come sempre scrivi ottimi articoli ed in più vorrei chiderti meglio come si deduce che vi è un altro pianeta con massa simile alla Terra, anche se in condizioni sicuramente ben diverse ed inospitali e che, presumo, verrà distrutto anch&#039;esso.
Grazie e a presto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Enzo, forse non ti ricordi di me, sono tornato a scriverti dopo un umprovviso &#8220;accidente&#8221; accadutomi a fine Agosto e che mi ha portato ai &#8220;confini della realtà&#8221;. Voglio dirti che come sempre scrivi ottimi articoli ed in più vorrei chiderti meglio come si deduce che vi è un altro pianeta con massa simile alla Terra, anche se in condizioni sicuramente ben diverse ed inospitali e che, presumo, verrà distrutto anch&#8217;esso.<br />
Grazie e a presto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/03/01/come-ti-distruggo-un-pianeta/comment-page-1/#comment-51740</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 16:11:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/03/01/come-ti-distruggo-un-pianeta/#comment-51740</guid>
		<description>@Lampo,
allora, se vogliamo fare i raffinati (ma le osservazioni non credo arrivino a tanto), avremmo un minimo di luce durante il passaggio del pianeta davanti alla stella (minimo principale perchè il pianeta ci fa vedere la sua parte scura che prende il posto del cerchietto luminoso della stella, ossia: S*-Sp (area visibile della stella S*, area visibile del pianeta Sp)). Poi il pianeta esce e  la luce aumenta fino a quando è in quadratura. Come dice bene Lampo, l&#039;area visibile sarà S* + 1/2 Sp. Poi l&#039;area cresce ancora perchè il pianeta volge verso di noi la parte illuminata... poco prima di sparire vi sarà S*+ Sp(quasi); infine il pianeta sparisce dietro la stella e quindi avremo come area soltanto S*. Quando uscirà si vedrà come prima: massimo, minimo principale ecc.
Ho considerato l&#039;area come luce. Ovviamente la luce del pianeta non sarà intrinsecamente luminosa come quella della stella. Ma solo per avere un&#039;idea della geometria. Ottimo lampo!!! :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Lampo,<br />
allora, se vogliamo fare i raffinati (ma le osservazioni non credo arrivino a tanto), avremmo un minimo di luce durante il passaggio del pianeta davanti alla stella (minimo principale perchè il pianeta ci fa vedere la sua parte scura che prende il posto del cerchietto luminoso della stella, ossia: S*-Sp (area visibile della stella S*, area visibile del pianeta Sp)). Poi il pianeta esce e  la luce aumenta fino a quando è in <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#quadratura" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'quadratura' ">quadratura</a>. Come dice bene Lampo, l&#8217;area visibile sarà S* + 1/2 Sp. Poi l&#8217;area cresce ancora perchè il pianeta volge verso di noi la parte illuminata&#8230; poco prima di sparire vi sarà S*+ Sp(quasi); infine il pianeta sparisce dietro la stella e quindi avremo come area soltanto S*. Quando uscirà si vedrà come prima: massimo, minimo principale ecc.<br />
Ho considerato l&#8217;area come luce. Ovviamente la luce del pianeta non sarà intrinsecamente luminosa come quella della stella. Ma solo per avere un&#8217;idea della geometria. Ottimo lampo!!! <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Lampo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/03/01/come-ti-distruggo-un-pianeta/comment-page-1/#comment-51737</link>
		<dc:creator>Lampo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 15:42:11 +0000</pubDate>
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		<description>Ma appena prima di sparire dietro la stella non si dovrebbe avere addirittura un incremento della luce derivante dalla faccia del pianeta completamente illuminata? Come una sorta di &quot;pianeta pieno&quot;...? Alla fase di &quot;Pianeta nuovo&quot; dovrebbe corrispondere il minimo di luce, sia perchè il pianeta copre una parte di stella sia perchè il pianeta ci volge la faccia non illuminata. Appena prima di eclissarsi dietro la stella mi aspetto un massimo di luce per poi avere un calo improvviso non appena il pianeta sparisce...no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma appena prima di sparire dietro la stella non si dovrebbe avere addirittura un incremento della luce derivante dalla faccia del pianeta completamente illuminata? Come una sorta di &#8220;pianeta pieno&#8221;&#8230;? Alla fase di &#8220;Pianeta nuovo&#8221; dovrebbe corrispondere il minimo di luce, sia perchè il pianeta copre una parte di stella sia perchè il pianeta ci volge la faccia non illuminata. Appena prima di eclissarsi dietro la stella mi aspetto un massimo di luce per poi avere un calo improvviso non appena il pianeta sparisce&#8230;no?</p>
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	<item>
		<title>Di: stefano</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/03/01/come-ti-distruggo-un-pianeta/comment-page-1/#comment-51736</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 15:34:59 +0000</pubDate>
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		<description>anche a me non è chiara la frase &quot;dietro la stella&quot;, sò che ci sono 2 metodi per capire se una stella ha dei pieneti, il primo è la perdita di luce già spegata, il secondo è l&#039;oscillazzione della stella, il cossidetto &quot;pattinatore invisibile&quot;.
enzo ci puoi spiegare meglio? grazie  :lol:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anche a me non è chiara la frase &#8220;dietro la stella&#8221;, sò che ci sono 2 metodi per capire se una stella ha dei pieneti, il primo è la perdita di luce già spegata, il secondo è l&#8217;oscillazzione della stella, il cossidetto &#8220;pattinatore invisibile&#8221;.<br />
enzo ci puoi spiegare meglio? grazie  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/03/01/come-ti-distruggo-un-pianeta/comment-page-1/#comment-51735</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 15:34:05 +0000</pubDate>
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		<description>@Andrea,
teoricamente la luce che proviene dalla stella contiene anche la luce che proviene dal suo pianeta (sarà un contributo piccolo ma ormai non del tutto trascurabile). Ovviamente il transito davanti è più importante, in quanto si elimina la luce del pianeta e si toglie una macchiolina dalla superficie stellare, ma anche la scomparsa del pianeta dietro la stella può abbassare di qualcosa la luminosità totale. Per gli asteroidi funziona benissimo e anche per le stelle doppie. Dicevo teoricamente, perchè tutto dipende dal contributo luminoso che può dare un pianeta.... Ma la WASP ha una precisione enorme.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Andrea,<br />
teoricamente la luce che proviene dalla stella contiene anche la luce che proviene dal suo pianeta (sarà un contributo piccolo ma ormai non del tutto trascurabile). Ovviamente il <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#transito" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'transito' ">transito</a> davanti è più importante, in quanto si elimina la luce del pianeta e si toglie una macchiolina dalla superficie stellare, ma anche la scomparsa del pianeta dietro la stella può abbassare di qualcosa la luminosità totale. Per gli <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a> funziona benissimo e anche per le <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#stelle_doppie" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'stelle doppie' ">stelle doppie</a>. Dicevo teoricamente, perchè tutto dipende dal contributo luminoso che può dare un pianeta&#8230;. Ma la WASP ha una precisione enorme.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AndreaGG</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/03/01/come-ti-distruggo-un-pianeta/comment-page-1/#comment-51731</link>
		<dc:creator>AndreaGG</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 14:50:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/03/01/come-ti-distruggo-un-pianeta/#comment-51731</guid>
		<description>Mi spieghi meglio la frase &quot;perdite di luce dovute al transito davanti e dietro&quot;?
La prima parte mi è chiara; ma la perdita di luce per il transito dietro la stella non riesco a convincermene... sei sicuro o è stata una svista nella scrittura?
(se la risposta è ovvia, beh, perdona la mia ignoranza  :oops: )</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi spieghi meglio la frase &#8220;perdite di luce dovute al <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#transito" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'transito' ">transito</a> davanti e dietro&#8221;?<br />
La prima parte mi è chiara; ma la perdita di luce per il <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#transito" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'transito' ">transito</a> dietro la stella non riesco a convincermene&#8230; sei sicuro o è stata una svista nella scrittura?<br />
(se la risposta è ovvia, beh, perdona la mia ignoranza  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_redface.gif' alt=':oops:' class='wp-smiley' />  )</p>
]]></content:encoded>
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