I geologi hanno finalmente stabilito con certezza che 716,5 milioni di anni fa la Terra si presentava come un’enorme palla di neve, con il ghiaccio che la ricopriva a tutte le latitudini.
Perchè pubblichiamo quasi soltanto articoli contro il GW
In questi giorni in cui il gelo avvolge gran parte della Terra, mettendo in serio imbarazzo i sostenitori del Riscaldamento Globale, sarebbe come sparare sulla Croce Rossa pronunciare la semplice domanda: “E allora, dov’è finito il caldo?”. Preferisco allora evitare polemiche con certi “scienziati” e lasciarli ai loro difficili esercizi acrobatici atti a dimostrare che fa freddo proprio perché fa più caldo (non scherzo… questa frase è già stata detta da alcuni pseudo-scienziati televisivi…). Contenti loro, contenti tutti… Intanto il nostro pianeta fa quello che vuole, fregandosene bellamente delle loro apocalittiche teorie: ha altri piani per il suo futuro, indipendenti dalla nostra volontà. E si tiene ben stretta la sua CO2, che tutto è fuorché un inquinante!
Parliamo di cose serie e veramente eccezionali.
Analizzando le rocce tropicali di centinaia di milioni di anni fa, che oggi si trovano in zone remote del nord del Canada (ai continenti piace molto spostarsi da una zona ad un’altra…) si è avuta la conferma che la Terra era coperta di ghiaccio a qualsiasi latitudine. Quella che viene scientificamente chiamata Glaciazione Sturtiana era arrivata fino alle zone tropicali ed equatoriali. E questa situazione “fredda” è durata per almeno 5 milioni di anni.
Tuttavia, la vita primitiva di allora (soprattutto formata da cellule eucarioti, ossia contenenti un nucleo) riuscì a sopravvivere, rifugiandosi nelle zone dove il movimento e lo scorrimento dei ghiacciai permetteva a piccole zone di ricevere la luce solare. Una vita dura, che forse proprio quelle condizioni così estreme hanno aiutato ad evolversi e a espandersi in modo parossistico. Come il vino migliore si ottiene dalle viti che faticano di più a sopravvivere, così le forme biologiche hanno trovato energia riproduttiva ed evolutiva proprio nelle condizioni più disagiate. Si pensa che proprio in quel periodo siano nati i primi animali.
Le rocce analizzate in Canada mostrano chiari segni di glaciazione, mentre il magnetismo residuo e la composizione confermano una provenienza originaria localizzata a non più di 10 gradi di latitudine. Gli oceani erano ghiacciati e le terre emerse erano simili ai satelliti di Saturno!
Non è ancora chiaro quale sia stata la causa di una glaciazione così drastica, mentre è più sicuro il fenomeno che ha causato la sua fine e il ritorno a un mondo colorato e rigoglioso: una violentissima attività vulcanica. E sapete benissimo che i vulcani producono anche anidride carbonica…
In questa foto, presa nel territorio canadese dello Yukon, uno strato ricco di ferro di 716,5 milioni di anni fa di chiara origine glaciale (grigio) si sovrappone ad uno strato molto più antico formatosi ai tropici (marrone). Fonte: Francis A. Macdonald/Harvard University
Una considerazione finale: 716,5 milioni di anni fa non vi erano animali, ma solo vegetali e, vi posso assicurare, non erano in grado di produrre energia “malefica” come l’uomo di oggi. Eppure, questo “povero” pianeta, oggi considerato così debole e così in balia dell’uomo, riuscì a fondere tutto quel ghiaccio! Sicuramente un bellissimo e imponente Riscaldamento Globale, anche senza l’intervento della “nostra” terribile e peccaminosa anidride carbonica…? Magari ve ne era molta di più, ma molto molto di più….eppure la vita è letteralmente esplosa. Mah … qualcosa non mi torna.
Un consiglio da amico: lasciamo stare il nostro pianeta ai suoi cicli inesorabili e non consideriamoci più così importanti…. E intanto a casa mia, a 200 metri d’altezza, vi sono già più di 40 cm di neve (e continua a nevicare) e siamo a marzo inoltrato con un freddo record… Sono in spasmodica attesa di un po’ di riscaldamento (anche non globale)!
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25 Commenti a “Una palla di neve che conosciamo molto bene!”
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Alla NASA sono talmente in imbarazzo che hanno aperto da poco un nuovo sito sui cambiamenti climatici:
http://climate.nasa.gov/
Lasciamo che i geologi si mettano d’accordo nello scrivere le varie fasi
della vita della terra, Noi umani non rimane altro che metterci d’accordo
sul come salvare il pianeta dal riscaldamento globale ed ogni uno nel
suo piccolo qualche cosa può fare sopratutto rispettare l’ambiente in
cui vive.
@Rosanna,
il pianeta si salva da solo….sta tranquilla. Il nostro riscaldamento globale è talmente ridicolo per Lei che nemmeno se ne accorge. sarebbe meglio che spendessimo i soldi per dar da mangiare agli affamati del mondo e non rimpinzare le industrie che ci raccontano queste idiozie sulla terra malata e sul riscaldamento globale (col freddo che fa…è un po’ duro crederci…)
Caro Enzo, sei grande come al solito.
Io vedo comunque una via di mezzo come sempre, senbza farsi imbacuccare dalle industrie e da pseudoscienziati. Portiamo avanti la ricerca sana per capire sempre meglio il nostro Pianeta, nel frattempo impegnamoci veramente a risolvere i veri e sicuri problemi:fame, sete, povertà, inutile violenza;magari nel frattempo inquinare meno o,meglio per niente, non farebbe che bene, anche un po’ meno di CO2 che non è un gas prettamente respirabile non farebbe che bene. Naturalmente non facciamo ciò per arricchire i soliti che presenziano sempre per dire st….. scusami tanto.
A prestissimo.
Ma proprio quello che dici conferma il riscaldamento globale. Difatti i ghiacci si sono sciolti quando è stata introdotta nell’atmosfera una decisa quantità di co2, quale che sia la provenienza. Poi il problema del “global warning” non è la vita in sè per sè in quanto si sa che finchè ci sarà acqua liquida vi sarà ma la nostra vita soprattutto nei paesi del terzo mondo e la vita di migliaia di specie che potrebbero sparire se il loro ambiente venisse modificato troppo rapidamente perchè si possano adattare.Non penso che si debba scherzare su questo argomento così serio e complicato
Sono d’accordo con Enzo: le attività umane non sono in grado di influenzare, significativamente, le trasformazioni planetarie.
Tutto questo battage pubblicitario, purtroppo sostenuto da scienziati, serve solo a scaricare la responsabilità del “riscaldamento globale” sulle spalle del terzo mondo…e sulle attività “inquinanti” che realizzano per vivere…
serve a comprimere le loro nascenti economie industriali, che fanno concorrenza al nostro sistema industriale… e a garantire, per i prossimi mille anni, i consumi eccessivi (gli sprechi) … le vacche grasse … del mondo occidentale…
San Riscaldamento globale serve a salvarci la coscienza e a garantirci un posto in Paradiso…
Posto immeritato, se prendessimo coscienza che un quarto del mondo(noi) si abbuffa grazie alle miserie ed alla fame dei 3/4 dell’Umanità… !!!
buongiorno a tutti.
scusate l’assenza di questo periodo..(l’avete sentita la mia mancanza vero???
) torno carichissima all’appuntamento gionaliero con voi con l’obiettivo di mantenere costanza. intanto devo dire che l’articolo appena letto tocca un tasto a cui sono molto sensibile e che meriterebbe la massima diffusione…cosi si finisce di ascoltare menzogne col solo fine di creare profitto ai ricchi! grandi come vi ricordavo! ora cerco per quel che posso di rimediare agli articoli persi!!!!!
ahahha, graaande Profe!
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Però mi domando come fosse possibile che all’equatore, con i raggi solari perpendicolari, potesse esserci ghiaccio
…(giornate corte a causa della -più-veloce rotazione terrestre, e quindi scarso e breve irraggiamento solare…?)
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SEI UN GRANDE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!