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	<title>Commenti a: Una mazza deformata</title>
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	<description>L&#039;Universo... per tutti!</description>
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		<title>Di: Saverio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/04/24/una-mazza-deformata/comment-page-6/#comment-61165</link>
		<dc:creator>Saverio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 08:52:17 +0000</pubDate>
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		<description>Ho conosciuto da poco questo sito e mi sono messo a leggere, un po a caso, gli articoli fino ad imbattermi in questo. Sono rimasto meravigliato dal pressappochismo e dal fatto di coprire la mancanza di argomentazioni con gli insulti.
Dunque i fatti: a) la presenza di CO2 in atmosfera è in crescita esponenziale dal 1850, quando la rivoluzione industriale si è diffusa su tutto il pianeta; 2) la CO2 è un gas ad effetto serra. Qualcuno ha smentito questi fatti? No
Se ne può dedurre che ciò causi o concorra a causare un riscaldamento globale? No, neppure: ma applichiamo il principio di precauzione: poichè potrebbe meglio evitare un&#039;ulteriore crescita della concentrazione di CO2 ed adottare pratiche e tecnologie ambientalmente sostenibili. E&#039; una posizione assurda? No, mi sembra di buon senso.
Poi due osservazioni: 1) il grafico riportato in figura 2 è palesemente un falso poichè non esistono dati sulle temperature medie nè in epoca romana nè medievale e che la deduzione di un periodo molto caldo dipende solo dal fatto che alcune colture (tipo vite e olivo) erano diffuse molto più a nord di quanto non siano oggi: basta per dire che in quelle epoche facesse più caldo di oggi? No, ma solo per dire che poi c&#039;è stata la c.d. &quot;piccola era glaciale&quot; (definizione assolutamente impropria); 2) la tesi della Terra &quot;palla di neve&quot; è un&#039;affascinante castroneria: per quello stesso periodo in cui si sostiene che l&#039;intero pianeta fosse coperto da ghiacchi sono state trovate rocce sedimentarie, chiaro indice del fatto che esistevano sufficienti terre non coperte da ghiacchi e mari/oceani da poter innescare il fenomeno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho conosciuto da poco questo sito e mi sono messo a leggere, un po a caso, gli articoli fino ad imbattermi in questo. Sono rimasto meravigliato dal pressappochismo e dal fatto di coprire la mancanza di argomentazioni con gli insulti.<br />
Dunque i fatti: a) la presenza di CO2 in atmosfera è in crescita esponenziale dal 1850, quando la <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rivoluzione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rivoluzione' ">rivoluzione</a> industriale si è diffusa su tutto il pianeta; 2) la CO2 è un gas ad effetto serra. Qualcuno ha smentito questi fatti? No<br />
Se ne può dedurre che ciò causi o concorra a causare un riscaldamento globale? No, neppure: ma applichiamo il principio di precauzione: poichè potrebbe meglio evitare un&#8217;ulteriore crescita della concentrazione di CO2 ed adottare pratiche e tecnologie ambientalmente sostenibili. E&#8217; una posizione assurda? No, mi sembra di buon senso.<br />
Poi due osservazioni: 1) il grafico riportato in figura 2 è palesemente un falso poichè non esistono dati sulle temperature medie nè in <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#epoca" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'epoca' ">epoca</a> romana nè medievale e che la deduzione di un periodo molto caldo dipende solo dal fatto che alcune colture (tipo vite e olivo) erano diffuse molto più a nord di quanto non siano oggi: basta per dire che in quelle epoche facesse più caldo di oggi? No, ma solo per dire che poi c&#8217;è stata la c.d. &#8220;piccola era glaciale&#8221; (definizione assolutamente impropria); 2) la tesi della Terra &#8220;palla di neve&#8221; è un&#8217;affascinante castroneria: per quello stesso periodo in cui si sostiene che l&#8217;intero pianeta fosse coperto da ghiacchi sono state trovate rocce sedimentarie, chiaro indice del fatto che esistevano sufficienti terre non coperte da ghiacchi e mari/oceani da poter innescare il fenomeno.</p>
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		<title>Di: Mi.E</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/04/24/una-mazza-deformata/comment-page-6/#comment-56253</link>
		<dc:creator>Mi.E</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 15:13:48 +0000</pubDate>
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		<description>ok, capisco che farà ridere....e non vorrei metterci di mezzo Gicobbo...
Mi interessava saperne di più sulla ns Energia in forma di Coscienza ...visto che siamo polvere di Stelle e siamo esseri viventi in un sistema solare... ( in termini di percentuali e scientificamente quanto conosciamo oggi il nostro Sole? e quanta Energia c&#039;è nel Cosmo?)
e Energia non è forse : E=m+c2 ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ok, capisco che farà ridere&#8230;.e non vorrei metterci di mezzo Gicobbo&#8230;<br />
Mi interessava saperne di più sulla ns Energia in forma di Coscienza &#8230;visto che siamo polvere di Stelle e siamo esseri viventi in un sistema solare&#8230; ( in termini di percentuali e scientificamente quanto conosciamo oggi il nostro Sole? e quanta Energia c&#8217;è nel Cosmo?)<br />
e Energia non è forse : E=m+c2 ?</p>
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		<title>Di: vito</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/04/24/una-mazza-deformata/comment-page-6/#comment-56249</link>
		<dc:creator>vito</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 14:50:14 +0000</pubDate>
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		<description>http://www.la7.it/intrattenimento/dettaglio.asp?prop=crozzaalive&amp;video=38524

per chi vuol farsi una risata (amara)...
 :mrgreen:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.la7.it/intrattenimento/dettaglio.asp?prop=crozzaalive&#038;video=38524" rel="nofollow">http://www.la7.it/intrattenimento/dettaglio.asp?prop=crozzaalive&#038;video=38524</a></p>
<p>per chi vuol farsi una risata (amara)&#8230;<br />
 <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Mi.E</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/04/24/una-mazza-deformata/comment-page-6/#comment-56247</link>
		<dc:creator>Mi.E</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 14:13:56 +0000</pubDate>
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		<description>@enzo
Ma allora ed abbastanza in parte è come la penso io ..(anche se ho ancora forti dubbi). Cioè, l&#039;Uomo predomina ora sul mondo vegetale ed animale...o meglio l&#039;uomo è convinto di poter dominare sul mondo vegetale, animale e come la storia ci insegna ( guerre passate) anche sul suo simile.
Ma non può essere che certi disastri causati dall&#039;uomo alla natura o all&#039;uomo stesso...abbiano creato in passato altre conseguenze che non siamo stati in grado di associare a determinati eventi perchè troppo incomprensibili?...paradossalmente mi viene in mente la leggenda di Atlantide, o le ere passate definite dalla civiltà Maya ed altri esempi di questo tipo...e pensavo al ns pianeta di oggi, a quanti siamo noi e se abbiamo qualche influenza su certi equilibri (Sole e Terra ad esempio)...insomma mi chiedevo se arrivati a questo punto la ns Coscienza possa comportare qualche variazione a livelli quasi impensabili... :roll: 
Certi esperimenti o delle ricerche hanno dimostrato che in determinate cicostanze la popolazione dimostrava un forte senso d&#039;ansia in prossimità di catastrofici eventi di cui non potevano esserne a conoscenza.
Ecco, se questo è vero e mettendo per ipotesi che la Coscienza collettiva abbia qualche influenza sul nostro pianeta ( visto che noi siamo parte di questo e anche del Cosmo)...arrivati ad un determinato punto o numero...se prevalesse la ns Coscienza negativa...basterebbe una mutazione a creare sconvolgimenti o disastrose conseguenze apparentemente non collegabili a questo o non succederebbe proprio nulla?
Scusatemi ancora  ...ma mi son fatta prendere la mano a correre sulla tastiera per il forte interesse... :mrgreen:   :wink: 
chiedo venia... :lol:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@enzo<br />
Ma allora ed abbastanza in parte è come la penso io ..(anche se ho ancora forti dubbi). Cioè, l&#8217;Uomo predomina ora sul mondo vegetale ed animale&#8230;o meglio l&#8217;uomo è convinto di poter dominare sul mondo vegetale, animale e come la storia ci insegna ( guerre passate) anche sul suo simile.<br />
Ma non può essere che certi disastri causati dall&#8217;uomo alla natura o all&#8217;uomo stesso&#8230;abbiano creato in passato altre conseguenze che non siamo stati in grado di associare a determinati eventi perchè troppo incomprensibili?&#8230;paradossalmente mi viene in mente la leggenda di Atlantide, o le ere passate definite dalla civiltà Maya ed altri esempi di questo tipo&#8230;e pensavo al ns pianeta di oggi, a quanti siamo noi e se abbiamo qualche influenza su certi equilibri (Sole e Terra ad esempio)&#8230;insomma mi chiedevo se arrivati a questo punto la ns Coscienza possa comportare qualche variazione a livelli quasi impensabili&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /><br />
Certi esperimenti o delle ricerche hanno dimostrato che in determinate cicostanze la popolazione dimostrava un forte senso d&#8217;ansia in prossimità di catastrofici eventi di cui non potevano esserne a conoscenza.<br />
Ecco, se questo è vero e mettendo per ipotesi che la Coscienza collettiva abbia qualche influenza sul nostro pianeta ( visto che noi siamo parte di questo e anche del Cosmo)&#8230;arrivati ad un determinato punto o numero&#8230;se prevalesse la ns Coscienza negativa&#8230;basterebbe una mutazione a creare sconvolgimenti o disastrose conseguenze apparentemente non collegabili a questo o non succederebbe proprio nulla?<br />
Scusatemi ancora  &#8230;ma mi son fatta prendere la mano a correre sulla tastiera per il forte interesse&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />    <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /><br />
chiedo venia&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/04/24/una-mazza-deformata/comment-page-6/#comment-56244</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 12:52:48 +0000</pubDate>
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		<description>@Mi.E.
io non sarei così sicuro di dire che nella storia biologica del nostro pianeta non vi siano stati batteri in grado di sterminare intere razze. Ovviamente il loro predominio non è voluto, ma se l&#039;uomo diventasse una presenza &quot;scomoda&quot; non credo sia difficile innescare una reazione di sfoltimento come è capitato per i dinosauri erbivori. La natura si autoregola egregiamente e la storia della vita ce lo insegna.
Sulla deforestazione, starei tranquillo. A volte si criminalizza troppo qualcosa che in realtà non è così grave (un po&#039; come il riscaldamento globale o il buco d&#039;ozono che, miracolo, è sparito!). Le foreste stanno molto bene sulla Terra e quando vorranno tornare alla grande lo faranno uomo o non uomo. Siamo una formichina e non un dominatore. ce lo crediamo soltanto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Mi.E.<br />
io non sarei così sicuro di dire che nella storia biologica del nostro pianeta non vi siano stati batteri in grado di sterminare intere razze. Ovviamente il loro predominio non è voluto, ma se l&#8217;uomo diventasse una presenza &#8220;scomoda&#8221; non credo sia difficile innescare una reazione di sfoltimento come è capitato per i dinosauri erbivori. La natura si autoregola egregiamente e la storia della vita ce lo insegna.<br />
Sulla deforestazione, starei tranquillo. A volte si criminalizza troppo qualcosa che in realtà non è così grave (un po&#8217; come il riscaldamento globale o il buco d&#8217;ozono che, miracolo, è sparito!). Le foreste stanno molto bene sulla Terra e quando vorranno tornare alla grande lo faranno uomo o non uomo. Siamo una formichina e non un dominatore. ce lo crediamo soltanto&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Mi.E</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/04/24/una-mazza-deformata/comment-page-6/#comment-56241</link>
		<dc:creator>Mi.E</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 12:26:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/04/24/una-mazza-deformata/#comment-56241</guid>
		<description>@enzo
Prima di ogni altra riga di argomentazione, ti ringrazio per la gentile risposta.
So bene che non è facile rispondere in poche righe per questo argomento, e me ne posso rendere conto pensando alle mie curiosità ed ai miei pensieri che teorizzano o collegano informzioni, ipotesi e dati su delle basi di una scarsa o direi anche nulla conoscenza scientifica...figuriamoci quindi per chi ha approfondita cultura in merito. Ecco perchè tanto più ringrazio enzo e tutte le persone qui disponibili a fornire informazioni.
Leggendo il post comunque a me rimane difficile ipotizzare che un microbo o batterio si evolvi fino ad arrivare a distruggere totalmente l&#039;uomo. Me lo posso immaginare pensando ad un mutamento di questi per mano dell&#039;uomo stesso e non in modo naturale ( altrimenti mi chiederei come mai non sia successo dalla storia dell&#039;uomo fino ad oggi). Quindi, è sbagliato affermare che fino ad oggi è ancora l&#039;Uomo che predomina su ogni forma vivente di questo pianeta? Con tutta la dovuta modestia invece, mi ritengo pienamente d&#039;accordo con te enzo su quanto affermi in proposito alla tecnologia e sul fatto che si potrebbe tornare ad un stadio primitivo  e sappiamo che non solo per carenza di risorse, ma anche immaginando le possibili conseguenze di una o più tempeste solari di portata superiore a quelle conosciute fino ad oggi. Nel mio pensare però, confrontavo l&#039;influenza sia locale che meno, di un impatto sull&#039;ambiente per causa di una vasta deforestazione, con il nostro modo di essere e comportarci e l&#039;influenza locale e meno sull&#039;ambiente. Ossia: ciò che comporta una notevole variazione in campo vegetale può essere paragonato anche a una notevole variazione di equilibri che crea l&#039;Uomo ( arrivato ad un certo punto di evoluzione, comportamento e coscienza) alla natura? 
Perchè la domanda mi viene ipotizzando ad accadimenti ciclici accaduti nel corso della storia su questa nostra cara, bella, azzurrissima Terra. :smile: 
ok, mi fermo qui e vi ringrazio.
Un saluto a enzo e tutti. :smile:  :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@enzo<br />
Prima di ogni altra riga di argomentazione, ti ringrazio per la gentile risposta.<br />
So bene che non è facile rispondere in poche righe per questo argomento, e me ne posso rendere conto pensando alle mie curiosità ed ai miei pensieri che teorizzano o collegano informzioni, ipotesi e dati su delle basi di una scarsa o direi anche nulla conoscenza scientifica&#8230;figuriamoci quindi per chi ha approfondita cultura in merito. Ecco perchè tanto più ringrazio enzo e tutte le persone qui disponibili a fornire informazioni.<br />
Leggendo il post comunque a me rimane difficile ipotizzare che un microbo o batterio si evolvi fino ad arrivare a distruggere totalmente l&#8217;uomo. Me lo posso immaginare pensando ad un mutamento di questi per mano dell&#8217;uomo stesso e non in modo naturale ( altrimenti mi chiederei come mai non sia successo dalla storia dell&#8217;uomo fino ad oggi). Quindi, è sbagliato affermare che fino ad oggi è ancora l&#8217;Uomo che predomina su ogni forma vivente di questo pianeta? Con tutta la dovuta modestia invece, mi ritengo pienamente d&#8217;accordo con te enzo su quanto affermi in proposito alla tecnologia e sul fatto che si potrebbe tornare ad un stadio primitivo  e sappiamo che non solo per carenza di risorse, ma anche immaginando le possibili conseguenze di una o più tempeste solari di portata <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#superiore" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'superiore' ">superiore</a> a quelle conosciute fino ad oggi. Nel mio pensare però, confrontavo l&#8217;influenza sia locale che meno, di un impatto sull&#8217;ambiente per causa di una vasta deforestazione, con il nostro modo di essere e comportarci e l&#8217;influenza locale e meno sull&#8217;ambiente. Ossia: ciò che comporta una notevole variazione in <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#campo" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'campo' ">campo</a> vegetale può essere paragonato anche a una notevole variazione di equilibri che crea l&#8217;Uomo ( arrivato ad un certo punto di evoluzione, comportamento e coscienza) alla natura?<br />
Perchè la domanda mi viene ipotizzando ad accadimenti ciclici accaduti nel corso della storia su questa nostra cara, bella, azzurrissima Terra. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':smile:' class='wp-smiley' /><br />
ok, mi fermo qui e vi ringrazio.<br />
Un saluto a enzo e tutti. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':smile:' class='wp-smiley' />   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/04/24/una-mazza-deformata/comment-page-6/#comment-56220</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 04:17:35 +0000</pubDate>
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		<description>@Mi.e.
&quot;Ma se noi siamo qui e viviamo qui ..e predominiamo su ogni altra forma vivente, una qualche forma di connessione con l’ecosistema del pianeta o addirittura del ns sistema solare…possibile che non ce l’abbiamo per nulla?
se non abbiamo questo potere distruttivo o costruttivo…dovrei allora credere che la deforestazione completa dell’Amazzonia non porterebbe alcun problema all’ecosistema???&quot;
ci sarebbe da parlare per ore.... Comincio col dire una piccola cosa:&quot; Siamo sicuri di avere il predominio? O non crediamo soltanto di averlo?&quot; Pensa a una cosa: se un invisibile batterio o microbo o quello che vuoi si evolvesse secondo regole non ancora sperimentate,potrebbe benissimo distruggere la quasi totalità della razza umana. Non mi sentirei però di dire che quel microbo abbia il predominio sul mondo. La nostra tecnologia è in parte un &quot;falso&quot;. L&#039;abbiamo avuta per la scoperta del petrolio, ma non avendo ancora niente di veramente alternativo (vedi il mio vecchio articolo sull&#039;era degli idrocarburi), potremmo tornare in fretta a epoche ben più buie. Non dobbiamo illuderci: noi facciamo parte del sistema e le nostre opere di distruzione rientrano in ciò che fanno anche altre razze &quot;non intelligenti&quot;. Ad esempio, prendiamo un gruppo di caprioli ed eliminiamo in qualche modo i loro predatori (anche per cause naturali, tipo malattia o quello che vuoi). Dopo un po&#039; di anni, la popolazione cresce e ha poco cibo. Comincia a mangiare le cortecce degli alberi e distrugge le foreste, comportando la morte di infinite altre creature che non riescono più a convivere con loro, che continuano a crescere di numero. Tuttavia, la natura segue le sue regole e prima o poi i caprioli si ammaleranno e saranno più deboli e ci saranno morie sempre più grandi. Se nemmeno questo bastasse, le foglie e le cortecce creerebbero delle tossine velenose, come è già successo all&#039;epoca dei grandi dinosauri erbivori.
Anche le nostre &quot;pazzie&quot; sono perfettamente controllate dalla natura. Le foreste che abbattiamo si riformeranno sicuramente, magari proprio per la CO2 che cresce (basterebbe qualche vulcano nell&#039;America del Sud). Ma poi ricordiamoci che nel Sahara c&#039;erano foreste, la Groenlandia era verde, ma gli orsi bianchi sono sopravissuti e così anche gli animali delle foreste sahariane. Molte razze muiono per causa nostra? Ma è sempre stato vero anche quando l&#039;uomo non c&#039;era.
Insomma, anche se in maniera che ci sembra strana, personale, unica, noi facciamo parte integrante del sistema e la tecnologia è roba da poco se valutata sui tempi scala di milioni di anni. Anche le scimmie la usano per far cadere le banane. Rispetto al futuro la nostra tecnologia potrebbe apparire altrettanto primitiva...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Mi.e.<br />
&#8220;Ma se noi siamo qui e viviamo qui ..e predominiamo su ogni altra forma vivente, una qualche forma di connessione con l’ecosistema del pianeta o addirittura del ns sistema solare…possibile che non ce l’abbiamo per nulla?<br />
se non abbiamo questo potere distruttivo o costruttivo…dovrei allora credere che la deforestazione completa dell’Amazzonia non porterebbe alcun problema all’ecosistema???&#8221;<br />
ci sarebbe da parlare per ore&#8230;. Comincio col dire una piccola cosa:&#8221; Siamo sicuri di avere il predominio? O non crediamo soltanto di averlo?&#8221; Pensa a una cosa: se un invisibile batterio o microbo o quello che vuoi si evolvesse secondo regole non ancora sperimentate,potrebbe benissimo distruggere la quasi totalità della razza umana. Non mi sentirei però di dire che quel microbo abbia il predominio sul mondo. La nostra tecnologia è in parte un &#8220;falso&#8221;. L&#8217;abbiamo avuta per la scoperta del petrolio, ma non avendo ancora niente di veramente alternativo (vedi il mio vecchio articolo sull&#8217;era degli idrocarburi), potremmo tornare in fretta a epoche ben più buie. Non dobbiamo illuderci: noi facciamo parte del sistema e le nostre opere di distruzione rientrano in ciò che fanno anche altre razze &#8220;non intelligenti&#8221;. Ad esempio, prendiamo un gruppo di caprioli ed eliminiamo in qualche modo i loro predatori (anche per cause naturali, tipo malattia o quello che vuoi). Dopo un po&#8217; di anni, la popolazione cresce e ha poco cibo. Comincia a mangiare le cortecce degli alberi e distrugge le foreste, comportando la morte di infinite altre creature che non riescono più a convivere con loro, che continuano a crescere di numero. Tuttavia, la natura segue le sue regole e prima o poi i caprioli si ammaleranno e saranno più deboli e ci saranno morie sempre più grandi. Se nemmeno questo bastasse, le foglie e le cortecce creerebbero delle tossine velenose, come è già successo all&#8217;<a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#epoca" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'epoca' ">epoca</a> dei grandi dinosauri erbivori.<br />
Anche le nostre &#8220;pazzie&#8221; sono perfettamente controllate dalla natura. Le foreste che abbattiamo si riformeranno sicuramente, magari proprio per la CO2 che cresce (basterebbe qualche vulcano nell&#8217;America del Sud). Ma poi ricordiamoci che nel Sahara c&#8217;erano foreste, la Groenlandia era verde, ma gli orsi bianchi sono sopravissuti e così anche gli animali delle foreste sahariane. Molte razze muiono per causa nostra? Ma è sempre stato vero anche quando l&#8217;uomo non c&#8217;era.<br />
Insomma, anche se in maniera che ci sembra strana, personale, unica, noi facciamo parte integrante del sistema e la tecnologia è roba da poco se valutata sui tempi scala di milioni di anni. Anche le scimmie la usano per far cadere le banane. Rispetto al futuro la nostra tecnologia potrebbe apparire altrettanto primitiva&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Mi.E</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/04/24/una-mazza-deformata/comment-page-6/#comment-56215</link>
		<dc:creator>Mi.E</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 22:54:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/04/24/una-mazza-deformata/#comment-56215</guid>
		<description>@Andrea
tu dici che la natura si abitua ai cambiamenti..si adatta..torva nuove combinazioni...mentre noi umani ci siamo distaccati e non riusciamo ad abituarci ai cambiamenti. La nostra storia però ci ha dimostrato la nostra evoluzione nel corso dei tempi...quindi evidentemente in qualche modo e attraverso anni ed anni ci siamo abituati ai cambiamenti. Però da qualche tempo si vede e percepisce  una forte accellerazione nei cambiamenti di stile di vita ..forse prevalentemente dovuta all&#039;accellerazione in campo tecnologico che di conseguenza ci porta a vivere in modo diverso e più evoluto  rispetto a qualche anno indietro.
Ma la mia domanda voleva comprendere il pensiero di persone scientificamente preparate per capire se i nostri comportamenti, il progresso in genere, può incidere nel bene o nel male per interconnessione non solo con ogni forma vivente, ma anche con il pianeta stesso, l&#039;atmosfera o sistema solare...dal momento che siamo parte integrante di tutto ciò, e tenendo conto che tutto è vivo...come noi...anche se in forma diversa e magari comunicazione altrettanto diversa.
 :mrgreen:  :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Andrea<br />
tu dici che la natura si abitua ai cambiamenti..si adatta..torva nuove combinazioni&#8230;mentre noi umani ci siamo distaccati e non riusciamo ad abituarci ai cambiamenti. La nostra storia però ci ha dimostrato la nostra evoluzione nel corso dei tempi&#8230;quindi evidentemente in qualche modo e attraverso anni ed anni ci siamo abituati ai cambiamenti. Però da qualche tempo si vede e percepisce  una forte accellerazione nei cambiamenti di stile di vita ..forse prevalentemente dovuta all&#8217;accellerazione in <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#campo" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'campo' ">campo</a> tecnologico che di conseguenza ci porta a vivere in modo diverso e più evoluto  rispetto a qualche anno indietro.<br />
Ma la mia domanda voleva comprendere il pensiero di persone scientificamente preparate per capire se i nostri comportamenti, il progresso in genere, può incidere nel bene o nel male per interconnessione non solo con ogni forma vivente, ma anche con il pianeta stesso, l&#8217;atmosfera o sistema solare&#8230;dal momento che siamo parte integrante di tutto ciò, e tenendo conto che tutto è vivo&#8230;come noi&#8230;anche se in forma diversa e magari comunicazione altrettanto diversa.<br />
 <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />   <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: AndreaGG</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/04/24/una-mazza-deformata/comment-page-5/#comment-56205</link>
		<dc:creator>AndreaGG</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 16:40:29 +0000</pubDate>
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		<description>Provo ( e ribadisco provo! visto che son un ignorante cronico) a dare una risposta: penso che dipenda tutto dalla scala che si adotta. Certo che la deforestazione incide in modo &quot;assoluto&quot; sul micro-ecosistema della foresta stessa; tutte le forme di vita della zona sono &quot;abituati&quot; ed adattati a vivere in base alla presenza della foresta stessa (rispari, tane, clima e microclima, territori, zone e sistemi di caccia, cacciagione o pascoli e via discorrendo). Già a livello di continente sul breve periodo non credo se ne risenta subito, visto che le forme di vita non sono in simbiosi con la foresta. A livello mondiale ancora meno. Certo mancherà una importantissima fetta di assorbimento di CO2, ma in via teorica questo favorirà altre foreste che avranno altro nutrimento... Certo che però va verificato che si lasci la possibilità alle altre foreste di ingrandirsi, e non lasciarle circoscritte perchè altrimenti &quot;rubano posti auto al centro commercile di turno&quot;. Non so se rendo l&#039;idea. Fatto sta che la natura si abitua ai cambiamenti, si adatta, trova nuove combinazioni.... noi umani ci siamo invece distaccati e non riusciamo ad abituarci ai cambiamenti! (esempio, una collega vorrebbe stare col riscaldamento &quot;a palla&quot; anche in questo periodo, al massimo tutte le porte e finestre chiuse... ed io scrivo dalla Calabria... oggi 25°C ca ed in ufficio tranquillamente vicini ai 30°C. Ma lei è cresciuta tra Toronto e New York e non è abituata a vivere senza l&#039;A/C)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Provo ( e ribadisco provo! visto che son un ignorante cronico) a dare una risposta: penso che dipenda tutto dalla scala che si adotta. Certo che la deforestazione incide in modo &#8220;assoluto&#8221; sul micro-ecosistema della foresta stessa; tutte le forme di vita della zona sono &#8220;abituati&#8221; ed adattati a vivere in base alla presenza della foresta stessa (rispari, tane, clima e microclima, territori, zone e sistemi di caccia, cacciagione o pascoli e via discorrendo). Già a livello di continente sul breve periodo non credo se ne risenta subito, visto che le forme di vita non sono in simbiosi con la foresta. A livello mondiale ancora meno. Certo mancherà una importantissima fetta di assorbimento di CO2, ma in via teorica questo favorirà altre foreste che avranno altro nutrimento&#8230; Certo che però va verificato che si lasci la possibilità alle altre foreste di ingrandirsi, e non lasciarle circoscritte perchè altrimenti &#8220;rubano posti auto al centro commercile di turno&#8221;. Non so se rendo l&#8217;idea. Fatto sta che la natura si abitua ai cambiamenti, si adatta, trova nuove combinazioni&#8230;. noi umani ci siamo invece distaccati e non riusciamo ad abituarci ai cambiamenti! (esempio, una collega vorrebbe stare col riscaldamento &#8220;a palla&#8221; anche in questo periodo, al massimo tutte le porte e finestre chiuse&#8230; ed io scrivo dalla Calabria&#8230; oggi 25°C ca ed in ufficio tranquillamente vicini ai 30°C. Ma lei è cresciuta tra Toronto e New York e non è abituata a vivere senza l&#8217;A/C)</p>
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	<item>
		<title>Di: Mi.E</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/04/24/una-mazza-deformata/comment-page-5/#comment-56194</link>
		<dc:creator>Mi.E</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 15:24:20 +0000</pubDate>
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		<description>Ieri notte sono rientrata a casa che in tv c&#039;era il programma Porta a Porta dove parlavano appunto del clima, del surriscaldamento globale e del problema ( per alcuni ) e non problema ( per altri) della CO2 come gas serra...
Conclusione?....chi dice che il problema esiste ed è da considerarsi serio e chi dice l&#039;opposto contrario...
Qualcuno evidentemente o mente ( e non lo voglio nemmeno pensare sulla base delle sole supposizioni) o chi da una parte e chi dall&#039;altra anche se in buona fede..sbaglia. 
Quindi..dobbiamo sperare che l&#039;interesse alla nostra vita sia prima di ogni altra cosa,  dettato  dalla buona Coscienza del bene comune delle persone. Punto.
domanda magari molto sciocca per tanti...la pongo comunque :wink: : Ma se noi siamo qui e viviamo qui ..e predominiamo su ogni altra forma vivente, una qualche forma di connessione con l&#039;ecosistema del pianeta o addirittura del ns sistema solare...possibile che non ce  l&#039;abbiamo per nulla? 
se non abbiamo questo potere distruttivo o costruttivo...dovrei allora credere che la deforestazione completa dell&#039;Amazzonia non porterebbe alcun problema all&#039;ecosistema??? :shock: 
grazie per eventuale risposta. :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri notte sono rientrata a casa che in tv c&#8217;era il programma Porta a Porta dove parlavano appunto del clima, del surriscaldamento globale e del problema ( per alcuni ) e non problema ( per altri) della CO2 come gas serra&#8230;<br />
Conclusione?&#8230;.chi dice che il problema esiste ed è da considerarsi serio e chi dice l&#8217;opposto contrario&#8230;<br />
Qualcuno evidentemente o mente ( e non lo voglio nemmeno pensare sulla base delle sole supposizioni) o chi da una parte e chi dall&#8217;altra anche se in buona fede..sbaglia.<br />
Quindi..dobbiamo sperare che l&#8217;interesse alla nostra vita sia prima di ogni altra cosa,  dettato  dalla buona Coscienza del bene comune delle persone. Punto.<br />
domanda magari molto sciocca per tanti&#8230;la pongo comunque <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' />  : Ma se noi siamo qui e viviamo qui ..e predominiamo su ogni altra forma vivente, una qualche forma di connessione con l&#8217;ecosistema del pianeta o addirittura del ns sistema solare&#8230;possibile che non ce  l&#8217;abbiamo per nulla?<br />
se non abbiamo questo potere distruttivo o costruttivo&#8230;dovrei allora credere che la deforestazione completa dell&#8217;Amazzonia non porterebbe alcun problema all&#8217;ecosistema??? <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_eek.gif' alt=':shock:' class='wp-smiley' /><br />
grazie per eventuale risposta. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
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