- Astronomia.com - http://www.astronomia.com -

La foresta amazzonica non teme il caldo

Scritto da Vincenzo Zappalà il 25 Maggio 2010 @ 08:29 in Pianeta Terra | 28 Commenti

Clicca qui per stampare. Nascondi immagini  |  Mostra immagini


[1] Perchè pubblichiamo quasi soltanto articoli contro il GW


Contrariamente a quanto riportato dal WWF, la foresta amazzonica è in piena salute e non ha nessuna intenzione di “soffrire” per il riscaldamento globale, se mai quest’ultimo si stia veramente verificando.

La foresta amazzonica non teme il caldo

Arindam Samanta, leader del gruppo di studio dell’Università di Boston che ha analizzato i dati della [2] Geophysical Reasearch Letters, una delle più importanti riviste professionali, ed è stato condotto con fondi messi a disposizione dalla stessa NASA. In particolare contesta i risultati pubblicati precedentemente (2007) su Science e dimostra che quei dati erano stati viziati da errori interpretativi e da ipotesi non corrette (per essere gentili…).

Lo studio dell’Università di Boston fa chiarezza su un problema affrontato normalmente in maniera confusa e spesso legato alle pressioni provenienti da risvolti non solo scientifici legati ai cambiamenti climatici. Ciò capita proprio in un momento in cui l’IPCC è sotto accusa per l’inaccuratezza di vari dati utilizzati, tra cui la conclusione, basata su uno studio del WWF, che il 40% delle foreste Amazzoniche stia subendo una drastica trasformazione verso la savana, anche per una piccola riduzione delle piogge.

L’articolo dell’Università di Boston dimostra che ciò non è vero e puntualizza molto bene che il metodo usato dal WWF per ottenere la sua drammatica e apocalittica previsione era completamente sbagliato. E questo fatto è stato ribadito addirittura dal Dott. Jose Marengo, dell’Istituto Brasiliano di Ricerca Spaziale, illustre climatologo e, soprattutto, membro dell’IPCC.

Dopo i suoi ripetuti passi falsi (scambio di messaggi poco “chiari” e manovrati, blocco di articoli scientifici verso la stampa, dichiarazioni fasulle sui ghiacciai himalayani, la celebre [3] mazza da hockey,…) qualcosa si sta sfaldando anche all’interno della stessa istituzione? Sarà veramente l’inizio di una nuova e più scientifica visione del futuro climatico della Terra e la fine della criminalizzazione a tutti i costi del riscaldamento globale?

Personalmente spero proprio di sì. Nel frattempo, però, di questo articolo che ha avuto grande risonanza tra gli scienziati del mondo, i media non hanno detto niente… tanto per cambiare…

Il lavoro originale si può scaricare (a pagamento) [4] qui.


URL articolo: http://www.astronomia.com/2010/05/25/la-foresta-amazzonica-non-teme-il-caldo/

URLs in questo articolo:
[1] Perchè pubblichiamo quasi soltanto articoli contro il GW: http://www.astronomia.com/2011/10/11/perche-pubblichiamo-quasi-soltanto-articoli-contro-il-gw/
[2] Geophysical Reasearch Letters: http://www.agu.org/journals/gl/
[3] mazza da hockey: http://www.astronomia.com/2010/04/24/una-mazza-deformata/
[4] qui: http://www.astronomia.com http://www.agu.org/pubs/crossref/2010/2009GL042154.shtml

Clicca qui per stampare.