I cannibali aumentano
- 30.09.10 ore 10:10Sembra diventata ormai la notizia del giorno (abbiamo già pubblicato un paio di articoli su questo tema), ma i risvolti sono talmente interessanti che vale la pena continuare a seguire le nuove scoperte.
Sembra diventata ormai la notizia del giorno (abbiamo già pubblicato un paio di articoli su questo tema), ma i risvolti sono talmente interessanti che vale la pena continuare a seguire le nuove scoperte.
Lo sciame delle Orionidi e la cometa 103/P Hartley 2 caratterizzano questo mese. E come sempre, una ricca panoramica sulle costellazioni, posizioni dei pianeti, congiunzioni, mappe stellari dettagliate ed effemeridi di Sole, Luna e pianeti. Tutti gli eventi astronomici del mese di Ottobre 2010!
Non solo le comete hanno portato acqua sulla Terra primordiale, ma probabilmente anche gli asteroidi. Parecchi anni di studio hanno finalmente fornito le prove che esiste ghiaccio d’acqua sull’asteroide Themis, il “capo” di una numerosissima famiglia di asteroidi ai confini esterni della fascia principale.
Micro diamanti confermano un impatto “recente” in Groenlandia
Lo scioglimento (o se volete, la fusione) dei ghiacciai della Groenlandia e della zona occidentale dell’Antartide stanno riempiendo i giornali e molte riviste “scientifiche”, ipotizzando scenari apocalittici: tra poco torneranno i prati verdi, gli orsi polari spariranno, i pinguini passeggeranno sulla nuda roccia e le coste saranno sommerse dagli oceani. Ma, qualcuno (e non un pinco pallino qualsiasi) comincia a contestare o quanto meno a rivedere drasticamente i dati…
La sonda della NASA LRO invia quotidianamente una montagna di foto in altissima risoluzione della Luna, e tra le migliaia e migliaia di crateri ogni tanto appare qualcosa di inatteso… come in questo caso.
Leggendo il titolo sembrerebbe veramente che gli UFO siano scesi tra noi già miliardi di anni fa. E invece no: esistono in Africa reattori nucleare a fissione che hanno funzionato “naturalmente” per almeno un milione di anni, senza bisogno dell’intervento dell’uomo o di altri strani esseri alieni.
A 320 milioni di anni luce da noi si trova uno straordinario ammasso di galassie, il “Coma Cluster”, posizionato nella costellazione della Chioma di Berenice. Un’immagine dello Space Telescope ci mostra una galassia che si è avvicinata troppo al centro della struttura e che ha il suo destino ormai segnato.
La distruzione di pianeti giganti da parte delle loro stelle sembra essere un fenomeno ricorrente negli ammassi stellari. Probabilmente cercare pianeti col metodo dei “transiti” in questi antichi sistemi è fatica sprecata.
Un tipo particolare di galassie, dette “pisello verde”, si è dimostrato un tassello importante nella storia evolutiva dell’Universo. Il merito va soprattutto al contributo entusiasta di dilettanti che lo hanno scoperto ed evidenziato attraverso il progetto dello Zoo Galattico.