<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Madri cannibali negli ammassi stellari più antichi</title>
	<atom:link href="http://www.astronomia.com/2010/09/20/madri-cannibali-negli-ammassi-stellari-piu-antichi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.astronomia.com/2010/09/20/madri-cannibali-negli-ammassi-stellari-piu-antichi/</link>
	<description>L&#039;Universo... per tutti!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 May 2012 11:55:09 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/09/20/madri-cannibali-negli-ammassi-stellari-piu-antichi/comment-page-1/#comment-63395</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Sep 2010 04:16:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/09/20/madri-cannibali-negli-ammassi-stellari-piu-antichi/#comment-63395</guid>
		<description>caro Red,
effettivamente uno dei processi evolutivi è legato alla migrazione dei pianeti giganti verso la stella (i Giove Caldo sono formati essenzialmente da gas leggero e non da polvere e si formano abbastanza lontano dalle loro stelle). In questa migrazione gli scenari diventano vari: 1) sicuramente evaporano in parte e si possono trasformare in Nettuno Caldo. 2) Vengono bloccati in particolari risonanze e possono anche soravvivere a lungo. 3) come dici tu, prima o poi verranno ingoiati dalle stelle. D&#039;altra parte si vede nell&#039;articolo che in ammassi molto vecchi, molti pianeti sono stati mangiati. Vi sono però altri sistemi di creazione e di mantenimento legati a risonanze speciali e in quei casi i pianeti migrano in modo molto strano immettendosi a volte su orbite inclinate ed ellittiche. In tal modo possono anche sopravvivere.
Tuttavia, siamo solo all&#039;inizio della scienza planetaria non-solare...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Red,<br />
effettivamente uno dei processi evolutivi è legato alla migrazione dei pianeti giganti verso la stella (i Giove Caldo sono formati essenzialmente da gas leggero e non da polvere e si formano abbastanza lontano dalle loro stelle). In questa migrazione gli scenari diventano vari: 1) sicuramente evaporano in parte e si possono trasformare in Nettuno Caldo. 2) Vengono bloccati in particolari risonanze e possono anche soravvivere a lungo. 3) come dici tu, prima o poi verranno ingoiati dalle stelle. D&#8217;altra parte si vede nell&#8217;articolo che in ammassi molto vecchi, molti pianeti sono stati mangiati. Vi sono però altri sistemi di creazione e di mantenimento legati a risonanze speciali e in quei casi i pianeti migrano in modo molto strano immettendosi a volte su orbite inclinate ed ellittiche. In tal modo possono anche sopravvivere.<br />
Tuttavia, siamo solo all&#8217;inizio della scienza planetaria non-solare&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Red Hanuman</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/09/20/madri-cannibali-negli-ammassi-stellari-piu-antichi/comment-page-1/#comment-63374</link>
		<dc:creator>Red Hanuman</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Sep 2010 17:08:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/09/20/madri-cannibali-negli-ammassi-stellari-piu-antichi/#comment-63374</guid>
		<description>Mi sapete dire qual&#039;è il meccanismo di formazione di un &quot;Giove caldo&quot;? 
Per quanto ne so io, l&#039;accrescimento dei pianeti vicini alla stella si arresta poco dopo che la stessa si accende, in quanto la pressione di radiazione spazza via le particelle di polvere.
Per cui, o il &quot;Giove caldo&quot; si forma prima del flash della stella, oppure si forma a una certa distanza dall&#039;astro e, per un motivo o per l&#039;altro, finisce poi per avvicinarvisi.
Se è così, molti dei &quot;Giove caldo&quot; formatisi nel secondo modo sono destinati ad essere distrutti dalla loro stella.
E&#039; un ragionamento errato? E se si, perché?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sapete dire qual&#8217;è il meccanismo di formazione di un &#8220;Giove caldo&#8221;?<br />
Per quanto ne so io, l&#8217;accrescimento dei pianeti vicini alla stella si arresta poco dopo che la stessa si accende, in quanto la pressione di radiazione spazza via le particelle di polvere.<br />
Per cui, o il &#8220;Giove caldo&#8221; si forma prima del flash della stella, oppure si forma a una certa distanza dall&#8217;astro e, per un motivo o per l&#8217;altro, finisce poi per avvicinarvisi.<br />
Se è così, molti dei &#8220;Giove caldo&#8221; formatisi nel secondo modo sono destinati ad essere distrutti dalla loro stella.<br />
E&#8217; un ragionamento errato? E se si, perché?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

