Un viaggio (pericoloso) nell’ammasso galattico della Chioma Feed RSS dell'articolo Aggiungi questo articolo ai tuoi preferiti

a cura di Vincenzo Zappalà

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A 320 milioni di anni luce da noi si trova uno straordinario ammasso di galassie, il “Coma Cluster”, posizionato nella costellazione della Chioma di Berenice. Un’immagine dello Space Telescope ci mostra una galassia che si è avvicinata troppo al centro della struttura e che ha il suo destino ormai segnato.

la NGC4911 con sullo sfondo alcune galassie ellittiche che già hanno subito la trasformazione

Fig.1 - ingrandisci

La galassia a spirale NGC 4911 è stata ripresa dallo Space Telescope producendo una straordinaria e accuratissima immagine. Si vedono chiaramente linee di gas e polvere vicine al suo centro, ma anche zone di nascita stellare. Più tenui sono visibili anche le braccia esterne in cui si individuano diverse deformazioni. Queste sono il primo segno che la nostra galassia si è avvicinata troppo al centro dell’ammasso. Come moltissime altre sorelle essa sarà trasformata in una galassia ellittica, perdendo materiale che andrà ad arricchire la parte centrale dell’enorme struttura e innescando la creazione di nuove stelle e ammassi stellari. Nella Fig. 1 si vede la NGC4911 con sullo sfondo alcune galassie ellittiche che già hanno subito la trasformazione.

Il “coma Cluster” contiene circa 1000 galassie, che lo fanno uno degli “oggetti” più massicci dell’Universo conosciuto. I veri padroni di tutto l’insieme sono due super-galassie ellittiche, sicuramente formatisi divorando numerose galassie a spirale: NGC 4874 e NGC 4889. La zona è talmente ricca che prima o poi tutte le galassie interagiranno tra loro e se di massa simile formeranno una nuova galassia ellittica, oppure verranno inglobate in strutture più grandi. La Fig. 2 mostra un’immagine del “cuore” dell’ammasso galattico, dove la fanno da padrone le due strutture più grandi menzionate prima, mentre la freccia bianca indica la NGC 4911. In Fig. 3 si riporta invece lo schema con i nomi delle galassie della stessa zona.

il cuore dell’ammasso galattico

Fig. 2 - ingrandisci

Galassie limitrofe

Fig.3

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3 Commenti a “Un viaggio (pericoloso) nell’ammasso galattico della Chioma”

Scusa, Enzo, non ho ben capito: vuoi dire che le forze di marea “strapperanno” i bracci alla NGC 4911, rendendola ellittica? O che altro?

Red Hanuman scrive il 21 Settembre 2010 alle 18:23

@Red,
proprio così. Le galassie a spirale sono normalmente deformate dalle forze mareali delle vicine di casa fino a perdere materiale e forma. A volte, però, si è anche notato il contrario: galassie ellittiche si sono trasformate in spirali a seguito di incontri ravvicinati con delle compagne. Avevo scritto qualcosa tempo fa… Adesso devo scappare, ma poi farò una piccola ricerca oppure puoi farlo da solo scrivendo, forse, galassie ellittiche o a spirale. A dopo!! :wink:

credo che ho trovato il mio desiderio impossibile. esplorare l’universo! :mrgreen:

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