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	<title>Commenti a: Riflessioni scientifiche, politiche ed economiche sul GW</title>
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		<title>Di: luig iDI  gulio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/10/27/riflessioni-scientifiche-politiche-ed-economiche-sul-gw/comment-page-2/#comment-67308</link>
		<dc:creator>luig iDI  gulio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Dec 2010 19:27:12 +0000</pubDate>
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		<description>molto appropiato di  il ultuo comento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>molto appropiato di  il ultuo comento</p>
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		<title>Di: claudio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/10/27/riflessioni-scientifiche-politiche-ed-economiche-sul-gw/comment-page-2/#comment-66453</link>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Nov 2010 11:01:18 +0000</pubDate>
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		<description>Sono d&#039;accordo con Enzo. Si il sito ha un attegiamento serio ed al difuori di evidenti interessi e propone alternative a quelle della cosidetta scienza comune.
Aspetto l&#039;articolo sul&#039;&#039;ossigeno....di vero interesse...penso.

Non dissento neanche con Saverio , quando dice che l&#039;aumento di CO2 potrebbe essere determinato ANCHE da cause antropogeniche.

Per quanto riguarda la paleontologia ritengo che i ricercatori fanno del loro meglio... i dati che hanno sono cosi scarsi che ancora si dibatte se l&#039;uomo moderno sia una pura evoluzione Darwiniana del Sapiens africano o sia più vera la teoria della &#039; insorgenza a cespugli &#039;. Io propendo per i cespugli....ma sono opinioni e non fatti scientifici accertati.

Per quanto riguarda le ricerche su nuovi depositi di idrocarburi la percentuale di successo è piuttosto bassa quando è basata solo su osservazioni geologiche.

Infatti dopo le prime analisi-prospezioni geologiche arrivano i teams delle prospezioni sismiche...ed infine senza i  test con pozzi sonda-piloti....nessuno si si mette a scavare i pozzi principali...ed è un sano modo di procedere ...basato su dati &#039;misurati&#039; e NON teorizzati.

Rimango del parere che sappiamo poco sul clima a medio termine . A volte si tende a confondere l&#039;inferenza...con dati obiettivi ...il modello matematico costruito con mezzi di fortuna e molta fantasia....con una seria estrapolazione statisticamente accettabile del clima futuro.

Noi sappiamo del comportamento del clima quello che + o - sappiamo del comportamento della NS stella..... : POCO. E non perche ci manchino i mezzi di osservazione...oggigiorno molto sofisticati...ma perchè non abbiamo dati veri di di lungo termine....basta guardare al famoso ciclo undecennale dele macchie solari...ove abbiamo avuto doppi massimi a distanza di 1 o 2 anni...e &#039;sonnolenza recente&#039; della stella, come anche riportato in un articolo di Enzo.

Penso in oltre che il sole (sunspots inclusi) e gli spostamenti delle placche continentali  hanno un impatto maggiore con il clima e quindi con atmosfera ed oceani....si forse anche l&#039;uomo......ha un impatto sul clima...ma non si sa 
bene &#039; quanto &#039;.


Dobbiamo accettare che &#039;spesso&#039; ciò che viene  descritto come &#039; scienza &#039; rassomiglia più ad un set di &#039;teorie...attuali&#039;...poi smentite...quando nuovi mezzi di osservazioni si redono disponibili

cordiali saluti :grin:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con Enzo. Si il sito ha un attegiamento serio ed al difuori di evidenti interessi e propone alternative a quelle della cosidetta scienza comune.<br />
Aspetto l&#8217;articolo sul&#8221;ossigeno&#8230;.di vero interesse&#8230;penso.</p>
<p>Non dissento neanche con Saverio , quando dice che l&#8217;aumento di CO2 potrebbe essere determinato ANCHE da cause antropogeniche.</p>
<p>Per quanto riguarda la paleontologia ritengo che i ricercatori fanno del loro meglio&#8230; i dati che hanno sono cosi scarsi che ancora si dibatte se l&#8217;uomo moderno sia una pura evoluzione Darwiniana del Sapiens africano o sia più vera la teoria della &#8216; insorgenza a cespugli &#8216;. Io propendo per i cespugli&#8230;.ma sono opinioni e non fatti scientifici accertati.</p>
<p>Per quanto riguarda le ricerche su nuovi depositi di idrocarburi la percentuale di successo è piuttosto bassa quando è basata solo su osservazioni geologiche.</p>
<p>Infatti dopo le prime analisi-prospezioni geologiche arrivano i teams delle prospezioni sismiche&#8230;ed infine senza i  test con pozzi sonda-piloti&#8230;.nessuno si si mette a scavare i pozzi principali&#8230;ed è un sano modo di procedere &#8230;basato su dati &#8216;misurati&#8217; e NON teorizzati.</p>
<p>Rimango del parere che sappiamo poco sul clima a medio termine . A volte si tende a confondere l&#8217;inferenza&#8230;con dati obiettivi &#8230;il modello matematico costruito con mezzi di fortuna e molta fantasia&#8230;.con una seria estrapolazione statisticamente accettabile del clima futuro.</p>
<p>Noi sappiamo del comportamento del clima quello che + o &#8211; sappiamo del comportamento della NS stella&#8230;.. : POCO. E non perche ci manchino i mezzi di osservazione&#8230;oggigiorno molto sofisticati&#8230;ma perchè non abbiamo dati veri di di lungo termine&#8230;.basta guardare al famoso ciclo undecennale dele <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#macchie_solari" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'macchie solari' ">macchie solari</a>&#8230;ove abbiamo avuto doppi massimi a distanza di 1 o 2 anni&#8230;e &#8216;sonnolenza recente&#8217; della stella, come anche riportato in un articolo di Enzo.</p>
<p>Penso in oltre che il sole (sunspots inclusi) e gli spostamenti delle placche continentali  hanno un impatto maggiore con il clima e quindi con atmosfera ed oceani&#8230;.si forse anche l&#8217;uomo&#8230;&#8230;ha un impatto sul clima&#8230;ma non si sa<br />
bene &#8216; quanto &#8216;.</p>
<p>Dobbiamo accettare che &#8216;spesso&#8217; ciò che viene  descritto come &#8216; scienza &#8216; rassomiglia più ad un set di &#8216;teorie&#8230;attuali&#8217;&#8230;poi smentite&#8230;quando nuovi mezzi di osservazioni si redono disponibili</p>
<p>cordiali saluti <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Saverio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/10/27/riflessioni-scientifiche-politiche-ed-economiche-sul-gw/comment-page-2/#comment-66034</link>
		<dc:creator>Saverio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 16:58:19 +0000</pubDate>
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		<description>A Claudio
Chi si occupa della ricerca di petrolio sa che un ottimo indizio per scoprirne è la presenza di duomi salini; geologi e paleontologi studiano la storia della Terra utilizzando materiali vecchi a volte di miliardi di anni; gli scenziati sociali non hanno fenomeni naturali da analizzare ma solo serie storiche... Potrei proseguire con altri esempi analoghi per dire che tutti costoro lavorano con tecniche che non sono certo quelle purissime delle scienze naturali più nobili, ma producono risultati (il petrolio si trova, la storia della terra è discretamente conosciuta, gli scenziati sociali suggeriscono politiche ecc.).
Allora perchè sostenere che siccome la climatologia opera con dati troppo recenti per serie storiche degne di nota e/o utilizzando quel che &quot;rimane&quot; del passato (e qui un geologo ne avrebbe da dire!) non può fornire risultati attendibili?
La domanda che faccio spesso agli scettici sul GW (e io, non vi meravigli, sono discretamente scettico) ma al quale non ottengo mai risposta è: e se davvero l&#039;aumento di CO2 avesse una causa antropogenica? E se il GW ci fosse davvero? Non sarebbe meglio comportarci come se ci fosse (= principio di precauzione)? Ne avremmo più danni o più benefici?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A Claudio<br />
Chi si occupa della ricerca di petrolio sa che un ottimo indizio per scoprirne è la presenza di duomi salini; geologi e paleontologi studiano la storia della Terra utilizzando materiali vecchi a volte di miliardi di anni; gli scenziati sociali non hanno fenomeni naturali da analizzare ma solo serie storiche&#8230; Potrei proseguire con altri esempi analoghi per dire che tutti costoro lavorano con tecniche che non sono certo quelle purissime delle scienze naturali più nobili, ma producono risultati (il petrolio si trova, la storia della terra è discretamente conosciuta, gli scenziati sociali suggeriscono politiche ecc.).<br />
Allora perchè sostenere che siccome la climatologia opera con dati troppo recenti per serie storiche degne di nota e/o utilizzando quel che &#8220;rimane&#8221; del passato (e qui un geologo ne avrebbe da dire!) non può fornire risultati attendibili?<br />
La domanda che faccio spesso agli scettici sul GW (e io, non vi meravigli, sono discretamente scettico) ma al quale non ottengo mai risposta è: e se davvero l&#8217;aumento di CO2 avesse una causa antropogenica? E se il GW ci fosse davvero? Non sarebbe meglio comportarci come se ci fosse (= principio di precauzione)? Ne avremmo più danni o più benefici?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/10/27/riflessioni-scientifiche-politiche-ed-economiche-sul-gw/comment-page-2/#comment-65666</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 08:33:11 +0000</pubDate>
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		<description>caro Claudio,
tu sollevi proprio il problema che io cerco di indirizzare in questi articoli. Sono ben conscio dei limiti attuali della scienza del clima. proprio per questo DEVO far notare che il dogma che ci viene imposto si basa su ipotesi molto labili, Ecco perchè faccio vedere anche l&#039;altra faccia della medaglia. Solo così si può combattere una linea unica di pensiero che si erge a verità su tutti i media.

Ben vengano altri argomenti ben più reali e interessanti, e mi sembra che si faccia spesso su queste pagine... Non trovi?

Tra breve daremo spazio all&#039;amato ossigeno... :wink (che poi sarebbe ben raro senza la CO2...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Claudio,<br />
tu sollevi proprio il problema che io cerco di indirizzare in questi articoli. Sono ben conscio dei limiti attuali della scienza del clima. proprio per questo DEVO far notare che il dogma che ci viene imposto si basa su ipotesi molto labili, Ecco perchè faccio vedere anche l&#8217;altra faccia della medaglia. Solo così si può combattere una linea unica di pensiero che si erge a verità su tutti i media.</p>
<p>Ben vengano altri argomenti ben più reali e interessanti, e mi sembra che si faccia spesso su queste pagine&#8230; Non trovi?</p>
<p>Tra breve daremo spazio all&#8217;amato ossigeno&#8230; :wink (che poi sarebbe ben raro senza la CO2&#8230;)</p>
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	</item>
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		<title>Di: claudio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/10/27/riflessioni-scientifiche-politiche-ed-economiche-sul-gw/comment-page-2/#comment-65630</link>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 19:44:04 +0000</pubDate>
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		<description>A Saverio ed anche a chi propugna che il GW non sia un fatto antropogenico....come il presidente Ceck Republic  o altri che difendono le loro centrali elettriche a carbone non purificato....: NON sono d&#039;accordo ne&#039; con i Pro ne&#039; con i Contrari.
E&#039; chiaro che il presunto GW ha dato adito ad una serie di &#039;gruppi&#039; + o - esperti di GW : a causa di interesse mediatico , industriale ...ed altro.

Ma secondo il mio personale parere è  &#039;pomposo&#039; parlare di &#039;scienza dell&#039;atmosfera&#039; . Noi siamo ai primordi e comunque i veri periodi di osservazione (non le inferenze derivate dall&#039;estrazione dei tubi di giacci antichi) sono brevissimi per poter formulare qualsiasi modelo valido.

NON ci capiamo molto di clima terrestre , di CO2 , di CH4 e di altri gas serra...anzi diciamo che ci capiamo pochissimo dato che si cerca di estrapolare da un microcampione relativo agli anni dell&#039;età moderna(termometri , analizzatori di gas serra...etc...) una serie di dati che sembra condurre ad una statistica che ci dicono sia applicabile a  secoli...e millenni....ed oltre.... Sembra un&#039;assurdo matematico  ...ed un metodo che conflitta con i + elementari principi della scienza moderna....che NON può ne deve essere basata su modellini giocattolo di computer giocattolo...ma sulla osservazione....e le statistiche devono essere basate su campioni &#039;attendibili&#039;.

E please NON rispondetemi citando questo o quell&#039;altro articolo o libro...di questo o qull&#039;altro scienziato.....NON ci capiamo nulla noi umani: è la + semplice delle verità.

Un elemento a supporto della mia tesi ?? 
Senza satelliti meteo....non riusciremmo a predirre neppure il tempo atmosferico a 5 gg...e notare che i satelliti &#039;vedono&#039; e che i radar meteo è come se vedessero.....e i sensori a terra &#039;misurano&#039; e non estrapolano dati qualiasi seguendo questo o quel modellino math.

La nostra scienza meteo ed atmosferica ??....... scarsa....figurarsi di capire se il GW sia  o no aiutato dall&#039;uomo....ammesso tra l&#039;altro che sia corretto parlare di una era di GW....un altro acronimo simile....tra masse di dati conflittuali...e perchè le masse di dati e modelli sono conflittuali ??? Perchè NON ci capiamo nulla.

Caro prof.Enzo perchè non parliamo di ossigeno in un futuro articolo ?? Come si forma o ri-forma ....come si produce .....solo dagli oceani ??
Forse ci interessa di + che un presunto GW....visto che con l&#039;ossigeno (ed azoto) ci viviamo sul pianeta....capisco che il GW è + di moda....

Un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A Saverio ed anche a chi propugna che il GW non sia un fatto antropogenico&#8230;.come il presidente Ceck Republic  o altri che difendono le loro centrali elettriche a carbone non purificato&#8230;.: NON sono d&#8217;accordo ne&#8217; con i Pro ne&#8217; con i Contrari.<br />
E&#8217; chiaro che il presunto GW ha dato adito ad una serie di &#8216;gruppi&#8217; + o &#8211; esperti di GW : a causa di interesse mediatico , industriale &#8230;ed altro.</p>
<p>Ma secondo il mio personale parere è  &#8216;pomposo&#8217; parlare di &#8216;scienza dell&#8217;atmosfera&#8217; . Noi siamo ai primordi e comunque i veri periodi di osservazione (non le inferenze derivate dall&#8217;estrazione dei tubi di giacci antichi) sono brevissimi per poter formulare qualsiasi modelo valido.</p>
<p>NON ci capiamo molto di clima terrestre , di CO2 , di CH4 e di altri gas serra&#8230;anzi diciamo che ci capiamo pochissimo dato che si cerca di estrapolare da un microcampione relativo agli anni dell&#8217;età moderna(termometri , analizzatori di gas serra&#8230;etc&#8230;) una serie di dati che sembra condurre ad una statistica che ci dicono sia applicabile a  secoli&#8230;e millenni&#8230;.ed oltre&#8230;. Sembra un&#8217;assurdo matematico  &#8230;ed un metodo che conflitta con i + elementari principi della scienza moderna&#8230;.che NON può ne deve essere basata su modellini giocattolo di computer giocattolo&#8230;ma sulla osservazione&#8230;.e le statistiche devono essere basate su campioni &#8216;attendibili&#8217;.</p>
<p>E please NON rispondetemi citando questo o quell&#8217;altro articolo o libro&#8230;di questo o qull&#8217;altro scienziato&#8230;..NON ci capiamo nulla noi umani: è la + semplice delle verità.</p>
<p>Un elemento a supporto della mia tesi ??<br />
Senza satelliti meteo&#8230;.non riusciremmo a predirre neppure il tempo atmosferico a 5 gg&#8230;e notare che i satelliti &#8216;vedono&#8217; e che i radar meteo è come se vedessero&#8230;..e i sensori a terra &#8216;misurano&#8217; e non estrapolano dati qualiasi seguendo questo o quel modellino math.</p>
<p>La nostra scienza meteo ed atmosferica ??&#8230;&#8230;. scarsa&#8230;.figurarsi di capire se il GW sia  o no aiutato dall&#8217;uomo&#8230;.ammesso tra l&#8217;altro che sia corretto parlare di una era di GW&#8230;.un altro acronimo simile&#8230;.tra masse di dati conflittuali&#8230;e perchè le masse di dati e modelli sono conflittuali ??? Perchè NON ci capiamo nulla.</p>
<p>Caro prof.Enzo perchè non parliamo di ossigeno in un futuro articolo ?? Come si forma o ri-forma &#8230;.come si produce &#8230;..solo dagli oceani ??<br />
Forse ci interessa di + che un presunto GW&#8230;.visto che con l&#8217;ossigeno (ed azoto) ci viviamo sul pianeta&#8230;.capisco che il GW è + di moda&#8230;.</p>
<p>Un saluto</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Saverio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/10/27/riflessioni-scientifiche-politiche-ed-economiche-sul-gw/comment-page-2/#comment-65388</link>
		<dc:creator>Saverio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 15:14:02 +0000</pubDate>
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		<description>Ma la sola polemica mi interessa poco. Veniamo ai fatti.
A) Dal 1959, a Mauna Loa, alle Hawaii, esiste una stazione per la rilevazione della concentrazione di CO2 in atmosfera, che è passata da 315 ppm del 1958 ai 387 ppm del 2008, secondo un trend di costante ascesa.
B) Per quanto dati diretti siano disponibili solo dal 1958, è possibile sostenere, analizzando le bolle d&#039;aria intrappolate nel ghiaccio in Antardide e Groenlandia, che il livello di CO2 è rimasto sostanzialmente stabile intorno a 280 ppm durante gli ultimi 10,000 anni. Successivamente la CO2 ha cominciato a crescere a partire dalla rivoluzione industriale ed è oggi all&#039;incirca il 38% più alta del periodo pre - industriale.
C) La CO2 è un gas ad effetto serra: delle simulazioni a tavolino indicano che essa incide sull&#039;effetto serra in una percentuale che varia dal 9 al 26%, a seconda delle modalità di calcolo e delle definizioni adottate.
D) Non vi sono ragioni &quot;naturali&quot; che giustifichino la crescita della CO2 a partire dallo sviluppo della rivoluzione industriale. Concordo sul fatto che non è sufficiente mettere a confronto due sole serie storiche per interferire relazioni di dipendenza fra le variabili considerate, ma poichè nessuno è riuscito a dare altre spiegazioni logicamente e scientificamente consistenti, l&#039;unica risposta plausibile è che essa sia cresciuta a causa della deforestazione e del consumo di combustibili fossili.
E) Se quelli esposti finora sono fatti abbiamo la conseguenza che la deforestazione ed il consumo di combustibili fossili fanno crescere la presenza di CO2 in atmosfera e, quindi, la temperatura media del pianeta nel medio-lungo termine.
F) Nella storia geologica della terra si riscontrano periodi in cui la presenza di CO2 è sensibilmente e velocemente diminuita e/o aumentata con effetti significativi sul clima del pianeta: la velocità con cui tali variazioni sono avvenute lascia presumere fenomeni geologici devastanti e repentini quali vulcanismo, dislocazioni tettoniche ed altro. Nulla di assimilabile a quanto accade ai nostri tempi, in assenza di fenomeni naturali o astronomici.
Per una veloce ma esauriente informazione consiglio di leggere: J.W. Farley, The scientific case for modern anthropogenic global warming, pubblicato su The Monthly Review di Luglio - Agosto 2008</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma la sola polemica mi interessa poco. Veniamo ai fatti.<br />
A) Dal 1959, a Mauna Loa, alle Hawaii, esiste una stazione per la rilevazione della concentrazione di CO2 in atmosfera, che è passata da 315 ppm del 1958 ai 387 ppm del 2008, secondo un trend di costante ascesa.<br />
B) Per quanto dati diretti siano disponibili solo dal 1958, è possibile sostenere, analizzando le bolle d&#8217;aria intrappolate nel ghiaccio in Antardide e Groenlandia, che il livello di CO2 è rimasto sostanzialmente stabile intorno a 280 ppm durante gli ultimi 10,000 anni. Successivamente la CO2 ha cominciato a crescere a partire dalla <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rivoluzione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rivoluzione' ">rivoluzione</a> industriale ed è oggi all&#8217;incirca il 38% più alta del periodo pre &#8211; industriale.<br />
C) La CO2 è un gas ad effetto serra: delle simulazioni a tavolino indicano che essa incide sull&#8217;effetto serra in una percentuale che varia dal 9 al 26%, a seconda delle modalità di calcolo e delle definizioni adottate.<br />
D) Non vi sono ragioni &#8220;naturali&#8221; che giustifichino la crescita della CO2 a partire dallo sviluppo della <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rivoluzione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rivoluzione' ">rivoluzione</a> industriale. Concordo sul fatto che non è sufficiente mettere a confronto due sole serie storiche per interferire relazioni di dipendenza fra le variabili considerate, ma poichè nessuno è riuscito a dare altre spiegazioni logicamente e scientificamente consistenti, l&#8217;unica risposta plausibile è che essa sia cresciuta a causa della deforestazione e del consumo di combustibili fossili.<br />
E) Se quelli esposti finora sono fatti abbiamo la conseguenza che la deforestazione ed il consumo di combustibili fossili fanno crescere la presenza di CO2 in atmosfera e, quindi, la temperatura media del pianeta nel medio-lungo termine.<br />
F) Nella storia geologica della terra si riscontrano periodi in cui la presenza di CO2 è sensibilmente e velocemente diminuita e/o aumentata con effetti significativi sul clima del pianeta: la velocità con cui tali variazioni sono avvenute lascia presumere fenomeni geologici devastanti e repentini quali vulcanismo, dislocazioni tettoniche ed altro. Nulla di assimilabile a quanto accade ai nostri tempi, in assenza di fenomeni naturali o astronomici.<br />
Per una veloce ma esauriente informazione consiglio di leggere: J.W. Farley, The scientific case for modern anthropogenic global warming, pubblicato su The Monthly Review di Luglio &#8211; Agosto 2008</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Saverio</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/10/27/riflessioni-scientifiche-politiche-ed-economiche-sul-gw/comment-page-1/#comment-65387</link>
		<dc:creator>Saverio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 14:47:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/10/27/riflessioni-scientifiche-politiche-ed-economiche-sul-gw/#comment-65387</guid>
		<description>Bisognerebbe sempre chiedersi chi sostiene e finanzia i c.d. istituti indipendenti che possono permettersi di tenere sessioni inaugurali annuali alla presenza addirittura di capi di stato. Sarebbe interessante dare una scorsa ai nomi dei componenti del Board of Trustees, ad esempio, e fare una ricerca su google per scoprire chi sono... Nessun istituto &quot;indipendente&quot; potrebbe permettersi tale pompa e grandeur con ... 100 sterline di iscrizione l&#039;anno!
Chi ha avuto la forza di leggere l&#039;intervento del sig. Klaus avrà poi notato un&#039;appendice in cui, citando noti nomi dell&#039;ultra - liberismo, si afferma che il mercato di scambio delle emissioni è &quot;communism again&quot;. Giusto per dar conto dello spessore umano, scientifico e culturale del sig. Klaus, noto per essere uno dei peggiori conservatori ed euroscettici nella UE (favorevole, come il suo capo del governo Topolanek noto per le foto nelle ville del suo amico Berlusconi ... nudo in compagnia di belle &quot;ragazze&quot; a quella idiozia dello scudo anti armi atomiche dell&#039;Iran!).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bisognerebbe sempre chiedersi chi sostiene e finanzia i c.d. istituti indipendenti che possono permettersi di tenere sessioni inaugurali annuali alla presenza addirittura di capi di stato. Sarebbe interessante dare una scorsa ai nomi dei componenti del Board of Trustees, ad esempio, e fare una ricerca su google per scoprire chi sono&#8230; Nessun istituto &#8220;indipendente&#8221; potrebbe permettersi tale pompa e grandeur con &#8230; 100 sterline di iscrizione l&#8217;anno!<br />
Chi ha avuto la forza di leggere l&#8217;intervento del sig. Klaus avrà poi notato un&#8217;appendice in cui, citando noti nomi dell&#8217;ultra &#8211; liberismo, si afferma che il mercato di scambio delle emissioni è &#8220;communism again&#8221;. Giusto per dar conto dello spessore umano, scientifico e culturale del sig. Klaus, noto per essere uno dei peggiori conservatori ed euroscettici nella UE (favorevole, come il suo capo del governo Topolanek noto per le foto nelle ville del suo amico Berlusconi &#8230; nudo in compagnia di belle &#8220;ragazze&#8221; a quella idiozia dello scudo anti armi atomiche dell&#8217;Iran!).</p>
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	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/10/27/riflessioni-scientifiche-politiche-ed-economiche-sul-gw/comment-page-1/#comment-64986</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Oct 2010 15:39:29 +0000</pubDate>
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		<description>caro Mario,
parole sante e sacrosante... cambierà un giorno? Mah... non c&#039;è che sperare o aspettare che un asteroide faccia ricominciare tutto da capo, anche se preferirei di no... :???:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Mario,<br />
parole sante e sacrosante&#8230; cambierà un giorno? Mah&#8230; non c&#8217;è che sperare o aspettare che un asteroide faccia ricominciare tutto da capo, anche se preferirei di no&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_confused.gif' alt=':???:' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Mario Fiori</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/10/27/riflessioni-scientifiche-politiche-ed-economiche-sul-gw/comment-page-1/#comment-64979</link>
		<dc:creator>Mario Fiori</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Oct 2010 13:50:15 +0000</pubDate>
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		<description>Certo caro Enzo , il GW serve ai soliti noti. Per carità parlare di povertà, di malattie, di sfruttamento intensivo delle risorse a scapito di certi popoli, di mortalità infantile.
Per carità parlare di scienza con la S, di istruzione, di cultura: il popolo &quot;ignorante&quot; serve ... molto.
Non si può parlare di sfruttare meno il nostro pianeta e di non abusarne a vantaggio di noi stessi e degli altri esseri che ci vivono, bisogna farlo in modo che ci sia guadagno, sfruttamento economico e quindi va fatto senza criterio ossia mettendo in atto non ciò che servirebbe veramente dopo attenti studi ma solo ciò che SERVE (money...).
Su questo sono un utopista però quando dico che il nostro male è sempre stato il denaro :il vero &quot;dio&quot; dell&#039;umanità... purtroppo.
Perdonate tutti lo sfogo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo caro Enzo , il GW serve ai soliti noti. Per carità parlare di povertà, di malattie, di sfruttamento intensivo delle risorse a scapito di certi popoli, di mortalità infantile.<br />
Per carità parlare di scienza con la S, di istruzione, di cultura: il popolo &#8220;ignorante&#8221; serve &#8230; molto.<br />
Non si può parlare di sfruttare meno il nostro pianeta e di non abusarne a vantaggio di noi stessi e degli altri esseri che ci vivono, bisogna farlo in modo che ci sia guadagno, sfruttamento economico e quindi va fatto senza criterio ossia mettendo in atto non ciò che servirebbe veramente dopo attenti studi ma solo ciò che SERVE (money&#8230;).<br />
Su questo sono un utopista però quando dico che il nostro male è sempre stato il denaro :il vero &#8220;dio&#8221; dell&#8217;umanità&#8230; purtroppo.<br />
Perdonate tutti lo sfogo.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/10/27/riflessioni-scientifiche-politiche-ed-economiche-sul-gw/comment-page-1/#comment-64966</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Oct 2010 09:40:00 +0000</pubDate>
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		<description>e non posso dire che sbagli, caro Bertupg.... :sad:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e non posso dire che sbagli, caro Bertupg&#8230;. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':sad:' class='wp-smiley' /> </p>
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