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	<title>Commenti a: Un approccio finalmente serio sul problema del GW</title>
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	<description>L&#039;Universo... per tutti!</description>
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		<title>Di: AndreaGG</title>
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		<dc:creator>AndreaGG</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 23:06:39 +0000</pubDate>
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		<description>Guarda Marco, mi trovi pienamente daccordo con te. Solo che, sempre a mio modestissimo parere, il fatto che distruggiamo il nostro ecosistema &quot;locale&quot; (mettiamo il sud Italia ad es) non comporterà un cambio climatico a livello mondiale. Ne risentirebbe certamente il nord della nostra penisola, nel sud-Europa si avvertirà qualche anticlone in più o in meno... ma già al nord del continente la faccenda sarà trascurabile. Figurarsi in Canada oppure in Nuova Zelanda. Certo pian pianino (moooolto pianino, però) il clima terrestre si adeguerà in qualche misura (maggiori piovosità in qualche zona.. temperature medie variate), ma non potrà certo essere un cambiamento repentino a livello globale.
Certamente stiamo modificando l&#039;ecosistema (in maniera pessima!) ma bisogna prima capire bene cos&#039;è e come si comporta un ecosistema. Il recente disastro ad Haiti per esempio a assestato un duro colpo a quell&#039;ecosistema, che però non ha influito su quello globale.
Un ecosistema è un qualcosa di circoscritto, il quale è sempre collegato con quello vicino. Il cambiamento di uno influisce sui circostanti, ma a seconda dell&#039;evento. Non mi dilungo oltre visto che ci sarà una vastissima bibliografia sull&#039;argomento e per essere esaustivi ci vorrebbe un sito a parte...  :mrgreen: 
Il succo del mio discorso è non confondere l&#039;ecosistema con il &quot;macrosistema&quot; dove per altro il clima ha un&#039;influenza pesante diretta ma non è un &quot;legame bivalente diretto&quot; (nel senso che il clima influisce direttamente e subito su un ecosistema ma non succede lo stesso direttamente. Per farlo i cambiamenti devono estendrsi al macrosistema)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Guarda Marco, mi trovi pienamente daccordo con te. Solo che, sempre a mio modestissimo parere, il fatto che distruggiamo il nostro ecosistema &#8220;locale&#8221; (mettiamo il sud Italia ad es) non comporterà un cambio climatico a livello mondiale. Ne risentirebbe certamente il nord della nostra penisola, nel sud-Europa si avvertirà qualche anticlone in più o in meno&#8230; ma già al nord del continente la faccenda sarà trascurabile. Figurarsi in Canada oppure in Nuova Zelanda. Certo pian pianino (moooolto pianino, però) il clima terrestre si adeguerà in qualche misura (maggiori piovosità in qualche zona.. temperature medie variate), ma non potrà certo essere un cambiamento repentino a livello globale.<br />
Certamente stiamo modificando l&#8217;ecosistema (in maniera pessima!) ma bisogna prima capire bene cos&#8217;è e come si comporta un ecosistema. Il recente disastro ad Haiti per esempio a assestato un duro colpo a quell&#8217;ecosistema, che però non ha influito su quello globale.<br />
Un ecosistema è un qualcosa di circoscritto, il quale è sempre collegato con quello vicino. Il cambiamento di uno influisce sui circostanti, ma a seconda dell&#8217;evento. Non mi dilungo oltre visto che ci sarà una vastissima bibliografia sull&#8217;argomento e per essere esaustivi ci vorrebbe un sito a parte&#8230;  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /><br />
Il succo del mio discorso è non confondere l&#8217;ecosistema con il &#8220;macrosistema&#8221; dove per altro il clima ha un&#8217;influenza pesante diretta ma non è un &#8220;legame bivalente diretto&#8221; (nel senso che il clima influisce direttamente e subito su un ecosistema ma non succede lo stesso direttamente. Per farlo i cambiamenti devono estendrsi al macrosistema)</p>
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		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/11/26/un-approccio-finalmente-serio-sul-problema-del-gw/comment-page-4/#comment-68723</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 11:42:07 +0000</pubDate>
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		<description>Scusate,
Andrea, aggiungo che non puoi vedere in maniera circoscritta i cambiamenti legati all&#039;eccessivo sfruttamento delle foreste o delle risorse alimentari.....in un ecosistema e&#039; tutto collegato.....se viene a mancare un elemento, crolla il castello e madre natura deve ricominciare da capo per crearne uno nuovo con quello che ha a disposizione.
Per me il problema e&#039; che piu&#039; si andra&#039; avanti e maggiori saranno i problemi solo per il fatto che il mondo avra&#039; troppi abitanti.
In un futuro, non so quanto vicino o lontano, ci sara&#039; un collasso ed a quel punto ci pensera&#039; madre natura, con carestie ed epidemie a ribilanciare di nuovo il tutto......forse sono uscito un po&#039; dal tema...scustate  :oops:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate,<br />
Andrea, aggiungo che non puoi vedere in maniera circoscritta i cambiamenti legati all&#8217;eccessivo sfruttamento delle foreste o delle risorse alimentari&#8230;..in un ecosistema e&#8217; tutto collegato&#8230;..se viene a mancare un elemento, crolla il castello e madre natura deve ricominciare da capo per crearne uno nuovo con quello che ha a disposizione.<br />
Per me il problema e&#8217; che piu&#8217; si andra&#8217; avanti e maggiori saranno i problemi solo per il fatto che il mondo avra&#8217; troppi abitanti.<br />
In un futuro, non so quanto vicino o lontano, ci sara&#8217; un collasso ed a quel punto ci pensera&#8217; madre natura, con carestie ed epidemie a ribilanciare di nuovo il tutto&#8230;&#8230;forse sono uscito un po&#8217; dal tema&#8230;scustate  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_redface.gif' alt=':oops:' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/11/26/un-approccio-finalmente-serio-sul-problema-del-gw/comment-page-4/#comment-68720</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 11:20:52 +0000</pubDate>
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		<description>caro andrea,
il problema per me, e&#039; invece prorpio nato dalla rivoluzione industriale.Fino all&#039;ottocento l&#039;uomo viveva integrato in un ecosistema senza pero&#039; influenzarlo in modo cosi massiccio.E&#039; proprio con la rivoluzione industriale, che l&#039;uomo ha iniziato ad interferire.Questa interferenza e&#039; da vedere sotto molti aspetti.Emissioni e sfruttamento delle risorse ,sempre maggiori,legato alla richiesta della popolazione.
Si stima che durante l&#039;impero romano la popolazione mondiale fosse di circa 100 milioni di individui.
Durante la rivoluzione industriale, i progressi della medicina e l&#039;aumento esponenziale della qualità della vita nei paesi sviluppati hanno portato anche ad una rivoluzione demografica;
il tasso di mortalità e&#039; sceso vertiginosamente e un contemporaneo tasso di natalità elevato ha portato ad un aumento demografico enorme.Nel 1975 la popolazione mondiale era stimata in 4 miliardi di individui, oggi, dopo 35 anni e&#039; stimata in 8 miliardi!!!
Il pianeta Terra si è popolato di tante persone quante se ne erano raccolte in tutti i millenni precedenti.
E&#039; per questo che affermo con certezza che l&#039;uomo sta&#039; modificando l&#039;ecosistema nel quale vive ma in che misura ovviamente non ci e&#039; dato saperlo con certezza, considerando il fatto che se il sole fa una puzzetta piu&#039; rumorosa delle altre, sulla terra si potrebbe avere un aumento della temperatura media di qualche grado per poi tornare dopo mesi o anni a quello attuale</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro andrea,<br />
il problema per me, e&#8217; invece prorpio nato dalla <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rivoluzione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rivoluzione' ">rivoluzione</a> industriale.Fino all&#8217;ottocento l&#8217;uomo viveva integrato in un ecosistema senza pero&#8217; influenzarlo in modo cosi massiccio.E&#8217; proprio con la <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rivoluzione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rivoluzione' ">rivoluzione</a> industriale, che l&#8217;uomo ha iniziato ad interferire.Questa interferenza e&#8217; da vedere sotto molti aspetti.Emissioni e sfruttamento delle risorse ,sempre maggiori,legato alla richiesta della popolazione.<br />
Si stima che durante l&#8217;impero romano la popolazione mondiale fosse di circa 100 milioni di individui.<br />
Durante la <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rivoluzione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rivoluzione' ">rivoluzione</a> industriale, i progressi della medicina e l&#8217;aumento esponenziale della qualità della vita nei paesi sviluppati hanno portato anche ad una <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rivoluzione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rivoluzione' ">rivoluzione</a> demografica;<br />
il tasso di mortalità e&#8217; sceso vertiginosamente e un contemporaneo tasso di natalità elevato ha portato ad un aumento demografico enorme.Nel 1975 la popolazione mondiale era stimata in 4 miliardi di individui, oggi, dopo 35 anni e&#8217; stimata in 8 miliardi!!!<br />
Il pianeta Terra si è popolato di tante persone quante se ne erano raccolte in tutti i millenni precedenti.<br />
E&#8217; per questo che affermo con certezza che l&#8217;uomo sta&#8217; modificando l&#8217;ecosistema nel quale vive ma in che misura ovviamente non ci e&#8217; dato saperlo con certezza, considerando il fatto che se il sole fa una puzzetta piu&#8217; rumorosa delle altre, sulla terra si potrebbe avere un aumento della temperatura media di qualche grado per poi tornare dopo mesi o anni a quello attuale</p>
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		<title>Di: AndreaGG</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/11/26/un-approccio-finalmente-serio-sul-problema-del-gw/comment-page-4/#comment-68660</link>
		<dc:creator>AndreaGG</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Dec 2010 22:03:20 +0000</pubDate>
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		<description>@Marco
Mi piace il tuo approccio! Hai spiegato in poche righe quello che intendevo...
L&#039;unica cosa che non condivido a pieno è che l&#039;uomo possa aver influito sul clima mondiale con &quot;l&#039;impegno&quot; messoci dalla rivoluzione indistriale. Mi spiego meglio: credo che le porcherie che abbiam riversato nell&#039;atmosfera ci abbiano portato a diverse patologie (in primis tumorali) e cambiamenti sui microclimi (la deforestazione dovuta all&#039;approvigionamento del legname oppure desertificazione &quot;chimica&quot;); ma che questi cambiamenti restino circoscritti.
L&#039;esempio di Michela che avverte maggiormente i cambiamenti climatici reputo sia vincolato al fatto di vive in una grande città, dove non vi sono boschi che fungano termoregolatori. Certo qualcosa nel clima è cambiato e sta cambiando ma, sempre a parer mio, la causa sarebbe da ricercare in quel che ci irradia dall&#039;esterno!
Lungi da me voler convincere Michela (scusa se ti porto ad esempio ma hai un bel nome e mi vien facile ricordarlo  :grin: , essendo anche l&#039;ultima interlocutrice) o chicchessia, espongo solo il mio punto di vista.
Resta comunque assodato che debbano essere ridotti i consumi (ho studiato economia... e credo vi siano diverse cose per cui un&#039;economia consumistica non possa che crollare oltre che a basarsi sullo sperpero) e si debba ritornare ad un rapporto più naturale con l&#039;ecosistema in cui ci muoviamo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Marco<br />
Mi piace il tuo approccio! Hai spiegato in poche righe quello che intendevo&#8230;<br />
L&#8217;unica cosa che non condivido a pieno è che l&#8217;uomo possa aver influito sul clima mondiale con &#8220;l&#8217;impegno&#8221; messoci dalla <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rivoluzione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rivoluzione' ">rivoluzione</a> indistriale. Mi spiego meglio: credo che le porcherie che abbiam riversato nell&#8217;atmosfera ci abbiano portato a diverse patologie (in primis tumorali) e cambiamenti sui microclimi (la deforestazione dovuta all&#8217;approvigionamento del legname oppure desertificazione &#8220;chimica&#8221;); ma che questi cambiamenti restino circoscritti.<br />
L&#8217;esempio di Michela che avverte maggiormente i cambiamenti climatici reputo sia vincolato al fatto di vive in una grande città, dove non vi sono boschi che fungano termoregolatori. Certo qualcosa nel clima è cambiato e sta cambiando ma, sempre a parer mio, la causa sarebbe da ricercare in quel che ci irradia dall&#8217;esterno!<br />
Lungi da me voler convincere Michela (scusa se ti porto ad esempio ma hai un bel nome e mi vien facile ricordarlo  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':grin:' class='wp-smiley' />  , essendo anche l&#8217;ultima interlocutrice) o chicchessia, espongo solo il mio punto di vista.<br />
Resta comunque assodato che debbano essere ridotti i consumi (ho studiato economia&#8230; e credo vi siano diverse cose per cui un&#8217;economia consumistica non possa che crollare oltre che a basarsi sullo sperpero) e si debba ritornare ad un rapporto più naturale con l&#8217;ecosistema in cui ci muoviamo.</p>
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		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/11/26/un-approccio-finalmente-serio-sul-problema-del-gw/comment-page-4/#comment-68615</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Dec 2010 11:08:20 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno a tutti.
Mi permetto di intervenire.
Cerchero&#039; di schematizzare il mio ragionamento per evitare di essere troppo prolisso.
1) solo il sole potrebbe influenzare in maniera veloce e pericolosa il clima terrestre
2) questo pero&#039; non significa che l&#039;uomo dalla rivoluzione industriale non abbia contribuito ad un possibile cambiamento con emissioni ed inquinamenti vari
3) Ci sono scienziati che studiano, sovvenzionati, il cambiamento climatico e si dividono in due...chi dice si e chi dice no.Non sono solo quelli a dire si che potrebbero speculare, ma anche gli altri, per avere sovvenzionati i loro studi.....quindi...tutti in buona fede e cerchiamo di capire chi ha ragione

Partendo da questi presupposti dico la mia.

Se vediamo cosa accaduto negli ultimi 30/50 anni, abbiami inverni caldi, freddi, estati torride, estati fredde...abbiamo di tutto di piu&#039;.Guardate l&#039;estate scorsa e quella di due anni fa&#039;, guardate i passati tre inverni o le nevicate del 2000,98,96..etc etc etc ....stabilire che sia l&#039;uomo e non il ciclo climatico della terra e&#039; molto difficile farlo.
Di una cosa pero&#039; siamo sicuri.
L&#039;uomo sta&#039; sfruttando il pianeta.Sfruttiamo le foreste, sfruttiamo le risorse alimentari e non ed emettiamo nell&#039;atmosfera e con i rifiuti solidi, sostanze dannose che vanno ad alterare l&#039;ecosistema e quindi il clima, che si basa su un equilibrio instauratosi in milioni di anni e che ha subito delle interferenze negli ultimi 150 anni dovute all&#039;intervento dell&#039;uomo.
Siamo quindi sicuri che l&#039;uomo stia contribuendo ad alterare l&#039;ecosistema della terra.....si tratta solo di capire in che modo e con quale gravita&#039;.
Avete presente il vostro acquario......con 5 pesci rossi e piante rigogliose.Il giorno che alla pesca del paese vincete due pesci rossi e li mettete nell&#039;acquario, guarda caso nel giro di un mese....o crescono alghe  o le piante soffrono o vi svegliate e notate che due pescetti hanno la pancia in su!!
Vedetelo ora su scala planetaria

Negare che l&#039;uomo stia contribuendo ad alterare l&#039;ecosistema, a prescindere dai cicli climatici glaciali e non, che ci sono sempre stati e ci saranno sempre e&#039; negare l&#039;evidenza.
Affermare che sia tutta colpa dell&#039;uomo e&#039; molto azzardato e pretestuoso dato che le variabili in gioco sono molte e potenzialmente con un&#039;influenza  maggiore.....inclinazione dell&#039;asse terrestre, macchie solari, attivita&#039; del sole, vulcani ( ricordo il cambiamento climatico su scala planetaria dovuto all&#039;esplosione del krakatoa )
Riaffermo quello che ho detto nei primi commenti.

Che esista o meno il GW, l&#039;uomo deve capire che facciamo parte di un sistema con un equilibrio delicato e che per salvaguardarlo deve darsi una bella regolata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno a tutti.<br />
Mi permetto di intervenire.<br />
Cerchero&#8217; di schematizzare il mio ragionamento per evitare di essere troppo prolisso.<br />
1) solo il sole potrebbe influenzare in maniera veloce e pericolosa il clima terrestre<br />
2) questo pero&#8217; non significa che l&#8217;uomo dalla <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rivoluzione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rivoluzione' ">rivoluzione</a> industriale non abbia contribuito ad un possibile cambiamento con emissioni ed inquinamenti vari<br />
3) Ci sono scienziati che studiano, sovvenzionati, il cambiamento climatico e si dividono in due&#8230;chi dice si e chi dice no.Non sono solo quelli a dire si che potrebbero speculare, ma anche gli altri, per avere sovvenzionati i loro studi&#8230;..quindi&#8230;tutti in buona fede e cerchiamo di capire chi ha ragione</p>
<p>Partendo da questi presupposti dico la mia.</p>
<p>Se vediamo cosa accaduto negli ultimi 30/50 anni, abbiami inverni caldi, freddi, estati torride, estati fredde&#8230;abbiamo di tutto di piu&#8217;.Guardate l&#8217;estate scorsa e quella di due anni fa&#8217;, guardate i passati tre inverni o le nevicate del 2000,98,96..etc etc etc &#8230;.stabilire che sia l&#8217;uomo e non il ciclo climatico della terra e&#8217; molto difficile farlo.<br />
Di una cosa pero&#8217; siamo sicuri.<br />
L&#8217;uomo sta&#8217; sfruttando il pianeta.Sfruttiamo le foreste, sfruttiamo le risorse alimentari e non ed emettiamo nell&#8217;atmosfera e con i rifiuti solidi, sostanze dannose che vanno ad alterare l&#8217;ecosistema e quindi il clima, che si basa su un equilibrio instauratosi in milioni di anni e che ha subito delle interferenze negli ultimi 150 anni dovute all&#8217;intervento dell&#8217;uomo.<br />
Siamo quindi sicuri che l&#8217;uomo stia contribuendo ad alterare l&#8217;ecosistema della terra&#8230;..si tratta solo di capire in che modo e con quale <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#gravita" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'gravita' ">gravita</a>&#8217;.<br />
Avete presente il vostro acquario&#8230;&#8230;con 5 pesci rossi e piante rigogliose.Il giorno che alla pesca del paese vincete due pesci rossi e li mettete nell&#8217;acquario, guarda caso nel giro di un mese&#8230;.o crescono alghe  o le piante soffrono o vi svegliate e notate che due pescetti hanno la pancia in su!!<br />
Vedetelo ora su scala planetaria</p>
<p>Negare che l&#8217;uomo stia contribuendo ad alterare l&#8217;ecosistema, a prescindere dai cicli climatici glaciali e non, che ci sono sempre stati e ci saranno sempre e&#8217; negare l&#8217;evidenza.<br />
Affermare che sia tutta colpa dell&#8217;uomo e&#8217; molto azzardato e pretestuoso dato che le variabili in gioco sono molte e potenzialmente con un&#8217;influenza  maggiore&#8230;..inclinazione dell&#8217;asse terrestre, <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#macchie_solari" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'macchie solari' ">macchie solari</a>, attivita&#8217; del sole, vulcani ( ricordo il cambiamento climatico su scala planetaria dovuto all&#8217;esplosione del krakatoa )<br />
Riaffermo quello che ho detto nei primi commenti.</p>
<p>Che esista o meno il GW, l&#8217;uomo deve capire che facciamo parte di un sistema con un equilibrio delicato e che per salvaguardarlo deve darsi una bella regolata.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Michela</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/11/26/un-approccio-finalmente-serio-sul-problema-del-gw/comment-page-4/#comment-68584</link>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Dec 2010 00:16:45 +0000</pubDate>
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		<description>Ti sbaglio Lampo, io non mi autoconvinco di nulla tramite i giornali, io queste variazioni le ho constatate da sola, non mi servono i giornali. E&#039; un dato di fatto, vatti a leggere i dati registrati delle temperature negli ultimi venti anni, mese per mese, e poi ne riparliamo. Non so dove tu viva, ma ti assicuro che qui a Roma le differenze sono state tangibili e concrete, anzi, io ho cominciato a rilevarle anche prima che iniziasse il bombardamento mediatico su questi temi, in quanto sono sempre stata abbastanza sensibile alle variazioni di temperatura, specialmente quando sono repentine. Credimi se ti dico che il mio organismo sarebbe certamente felice se fossero tutte baggianate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti sbaglio Lampo, io non mi autoconvinco di nulla tramite i giornali, io queste variazioni le ho constatate da sola, non mi servono i giornali. E&#8217; un dato di fatto, vatti a leggere i dati registrati delle temperature negli ultimi venti anni, mese per mese, e poi ne riparliamo. Non so dove tu viva, ma ti assicuro che qui a Roma le differenze sono state tangibili e concrete, anzi, io ho cominciato a rilevarle anche prima che iniziasse il bombardamento mediatico su questi temi, in quanto sono sempre stata abbastanza sensibile alle variazioni di temperatura, specialmente quando sono repentine. Credimi se ti dico che il mio organismo sarebbe certamente felice se fossero tutte baggianate.</p>
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	<item>
		<title>Di: Lampo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/11/26/un-approccio-finalmente-serio-sul-problema-del-gw/comment-page-4/#comment-68538</link>
		<dc:creator>Lampo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 14:57:46 +0000</pubDate>
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		<description>@Michela

&quot;D&#039;inverno fa più freddo e d&#039;estate fa più caldo&quot; è un&#039;altra cosa di cui sono certo che ci siamo autoconvinti anche grazie a ciò che continuano a inculcarci nella testa i media. Facci caso, ogni anno i telegiornali verso Giugno, Luglio cominciano a dire &quot;quest&#039;anno si stanno registrando le temperature più elevate degli ultimi 80 anni&quot;... D&#039;inverno i telegiornali dicono &quot;questa settimana sarà la più fredda degli ultimi 130 anni&quot;... Ma ti assicuro che lo sento dire OGNI SINGOLO ANNO, proprio perchè ci faccio caso! A sentir loro ormai dovremmo viaggiare sui -40° d&#039;inverno e sui +60 d&#039;estate!

Probabilmente è vero che qualcosa è cambiato nel clima di oggi rispetto a quello di 50 anni fa (anche se prima di 31 anni fa non posso dire in quanto non c&#039;ero), ma quello che ci vogliono far credere è che anche questi cambiamenti, sempre che ci siano effettivamente stati, dipendono dalla diabolica CO2. Il che mi sembra sempre la stessa grossa presa per i fondelli...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Michela</p>
<p>&#8220;D&#8217;inverno fa più freddo e d&#8217;estate fa più caldo&#8221; è un&#8217;altra cosa di cui sono certo che ci siamo autoconvinti anche grazie a ciò che continuano a inculcarci nella testa i media. Facci caso, ogni anno i telegiornali verso Giugno, Luglio cominciano a dire &#8220;quest&#8217;anno si stanno registrando le temperature più elevate degli ultimi 80 anni&#8221;&#8230; D&#8217;inverno i telegiornali dicono &#8220;questa settimana sarà la più fredda degli ultimi 130 anni&#8221;&#8230; Ma ti assicuro che lo sento dire OGNI SINGOLO ANNO, proprio perchè ci faccio caso! A sentir loro ormai dovremmo viaggiare sui -40° d&#8217;inverno e sui +60 d&#8217;estate!</p>
<p>Probabilmente è vero che qualcosa è cambiato nel clima di oggi rispetto a quello di 50 anni fa (anche se prima di 31 anni fa non posso dire in quanto non c&#8217;ero), ma quello che ci vogliono far credere è che anche questi cambiamenti, sempre che ci siano effettivamente stati, dipendono dalla diabolica CO2. Il che mi sembra sempre la stessa grossa presa per i fondelli&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AndreaGG</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/11/26/un-approccio-finalmente-serio-sul-problema-del-gw/comment-page-4/#comment-68513</link>
		<dc:creator>AndreaGG</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Dec 2010 06:16:49 +0000</pubDate>
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		<description>Vi sono ancora studi in corso, ma si ipotizza ad esempio un collegamento con l&#039;attività solare ed un suo ciclo diverso da quello undecennale... Vi sono altresì studi, sempre legati al sole dove si è riscontrato un aumento di alcune radiazioni che spezzerebbero alcuni legami molecolari in alta atmosfera e produrrebbe un blando effetto serra che pian piano porta all&#039;aumento delle energie in gioco nel clima... Si sostiene da più tempo un aumento generale delle temperature medie di tutti i pianeti del sistema solare, anche i più distanti dalla nostra stella, forse dovuti a qualche radiazione galattica o inter-galattica, od anche una qualche nube che stiamo attraversando. 
Le ipotesi non mancano... tendono però a mancare i finanziamenti a favore di chi va contro il GW! Ma sicuramente sarà una coincidenza...  :roll:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vi sono ancora studi in corso, ma si ipotizza ad esempio un collegamento con l&#8217;attività solare ed un suo ciclo diverso da quello undecennale&#8230; Vi sono altresì studi, sempre legati al sole dove si è riscontrato un aumento di alcune radiazioni che spezzerebbero alcuni legami molecolari in alta atmosfera e produrrebbe un blando effetto serra che pian piano porta all&#8217;aumento delle energie in gioco nel clima&#8230; Si sostiene da più tempo un aumento generale delle temperature medie di tutti i pianeti del sistema solare, anche i più distanti dalla nostra stella, forse dovuti a qualche radiazione galattica o inter-galattica, od anche una qualche nube che stiamo attraversando.<br />
Le ipotesi non mancano&#8230; tendono però a mancare i finanziamenti a favore di chi va contro il GW! Ma sicuramente sarà una coincidenza&#8230;  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_rolleyes.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: Michela</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/11/26/un-approccio-finalmente-serio-sul-problema-del-gw/comment-page-4/#comment-68484</link>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Dec 2010 22:38:42 +0000</pubDate>
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		<description>Enzo scrive.

Non confondiamo però INQUINAMENTO (di qualsiasi genere) con il GW. 

Sì, d&#039;accordo, ma i dati non li puoi gestire come ti pare Enzo. I dati dicono che dalla seconda rivoluzione industriale la terra ha avuto un riscaldamento eccessivo, quantomeno in alcuni periodi dell&#039;anno. Tanto più se consideriamo che dovremmo andare verso un periodo più freddo, stando ai cicli che conosciamo. Perché il problema è proprio questo: d&#039;inverno fa più freddo, d&#039;estate più caldo. A Roma non esistono più le mezze stagioni e non è un modo di dire. In pratica l&#039;inverno si è allungato, mentre l&#039;estate accorciata, ma in quel periodo le temperature sono più alte. Inoltre l&#039;escursione termica tra giorno e notte è notevolmente aumentata. 
Questi fatti sono indiscutibili, non visioni degli ambientalisti. 
Voi dite che tutto ciò non dipende dall&#039;inquinamento? Va bene, ma allora mi spiegate da cosa dipende? Perché il GW viene negato, ma risposte esauriente su cosa sta accadendo al nostro pianeta, chi nega il GW non le dà. Se uno si limita a negare senza dare spiegazioni, come posso credergli? 
Ditemi perché ci sono queste variazioni, con dati alla mano e metodo scientifico e allora posso anche discuterne. Altrimenti fate come quella parte estremista dell&#039;ambientalismo che dice solo no, senza proporre alternative.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Enzo scrive.</p>
<p>Non confondiamo però INQUINAMENTO (di qualsiasi genere) con il GW. </p>
<p>Sì, d&#8217;accordo, ma i dati non li puoi gestire come ti pare Enzo. I dati dicono che dalla seconda <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#rivoluzione" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'rivoluzione' ">rivoluzione</a> industriale la terra ha avuto un riscaldamento eccessivo, quantomeno in alcuni periodi dell&#8217;anno. Tanto più se consideriamo che dovremmo andare verso un periodo più freddo, stando ai cicli che conosciamo. Perché il problema è proprio questo: d&#8217;inverno fa più freddo, d&#8217;estate più caldo. A Roma non esistono più le mezze <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#stagioni" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'stagioni' ">stagioni</a> e non è un modo di dire. In pratica l&#8217;inverno si è allungato, mentre l&#8217;estate accorciata, ma in quel periodo le temperature sono più alte. Inoltre l&#8217;escursione termica tra giorno e notte è notevolmente aumentata.<br />
Questi fatti sono indiscutibili, non visioni degli ambientalisti.<br />
Voi dite che tutto ciò non dipende dall&#8217;inquinamento? Va bene, ma allora mi spiegate da cosa dipende? Perché il GW viene negato, ma risposte esauriente su cosa sta accadendo al nostro pianeta, chi nega il GW non le dà. Se uno si limita a negare senza dare spiegazioni, come posso credergli?<br />
Ditemi perché ci sono queste variazioni, con dati alla mano e metodo scientifico e allora posso anche discuterne. Altrimenti fate come quella parte estremista dell&#8217;ambientalismo che dice solo no, senza proporre alternative.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AndreaGG</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2010/11/26/un-approccio-finalmente-serio-sul-problema-del-gw/comment-page-4/#comment-68482</link>
		<dc:creator>AndreaGG</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Dec 2010 22:00:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2010/11/26/un-approccio-finalmente-serio-sul-problema-del-gw/#comment-68482</guid>
		<description>@Michela:
&quot;da un parte chi dice che se non facciamo qualcosa moriremo tutti, &lt;strong&gt;dall’altra chi dice che si può inquinare quanto si vuole, tanto non fa nulla.&lt;/strong&gt;&quot;
Qui non è mai stata presa questa posizione... anzi! Qui si fa solitamente notare che sulle pubblicazioni ufficiali e sui media passa un solo messaggio, quello del GW, nonostante vi siano altri studi che SPIEGANO dove questa teoria falla e di brutto (vedasi anche le ormai famose email dove gli &quot;scienziati&quot; ammettono di aver alterato gli studi). Questi ultimi studi sono diventati eresie perchè il GW è divenuto un dogma... ma i promotori (ma anche i seguaci...) di questo dogma ricevono finanziamenti che continuano a sfornare sempre le stesse cose.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Michela:<br />
&#8220;da un parte chi dice che se non facciamo qualcosa moriremo tutti, <strong>dall’altra chi dice che si può inquinare quanto si vuole, tanto non fa nulla.</strong>&#8221;<br />
Qui non è mai stata presa questa posizione&#8230; anzi! Qui si fa solitamente notare che sulle pubblicazioni ufficiali e sui media passa un solo messaggio, quello del GW, nonostante vi siano altri studi che SPIEGANO dove questa teoria falla e di brutto (vedasi anche le ormai famose email dove gli &#8220;scienziati&#8221; ammettono di aver alterato gli studi). Questi ultimi studi sono diventati eresie perchè il GW è divenuto un dogma&#8230; ma i promotori (ma anche i seguaci&#8230;) di questo dogma ricevono finanziamenti che continuano a sfornare sempre le stesse cose.</p>
]]></content:encoded>
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