L’anno scorso, la Luna ci aveva regalato un’eclissi proprio la notte di capodanno: quest’anno invece l’evento si verificherà la mattina del 21 dicembre, anche se purtroppo sarà tutt’altro che spettacolare…

Ecco gli orari degli eventi legati all’eclisse (espressi in TU, Tempo universale: per avere l’ora solare bisogna sommare un’ora)

  • P1 = 05:28 : primo contatto penombra
  • U1 = 06 33 : primo contatto ombra
  • U2 = 07:41 : inizio fase totale
  • G = 08:17 : fase massima dell’eclissi
  • U3 = 08:54 : fine fase totale
  • U4 = 10:02 : ultimo contatto ombra
  • P4 = 11:07 : ultimo contatto penombra
Orari tramonto Luna per i capoluoghi italiani

Consideriamo l’orario di tramonto della Luna, per la mattina del giorno 21, nelle città capoluogo di provincia italiane. Gli orari (a fianco) già ci dovrebbero dare una prima indicazione di quello che accadrà:

Dunque rispetto all’inizio della fase d’ombra (che avviene alle 7:33 locali, dei nostri orologi) ecco che solo in alcune zone dell’Italia, quelle più a ovest, rimangono pochi minuti per poter assistere all’inizio del fenomeno con la Luna bassa sull’orizzonte, mentre a Roma (e peggio andando verso est) la Luna sarà già tramontata.

A complicare il tutto c’è il fatto che, nel giorno di un’eclissi di Luna, il tramonto del nostro satellite significa contemporaneo sorgere del Sole: ecco che, anche nelle zone più fortunate (ad esempio ad Aosta) il cielo sarà già molto luminoso e sarà perfino difficile effettuare delle foto dal momento che la Luna, bianca, si staglierà su uno sfondo azzurro luminoso del cielo, sempre sperando nella clemenza del clima!

Ma a guardar bene anche la fase precedente dell’eclissi, quella in penombra, non sarà assolutamente spettacolare: dal momento che neanche in piena notte si riesce ad osservare qualcosa, figuriamoci la mattina verso l’alba, quando il cielo già si sta illuminando di parecchio.

Grazie a Stellarium, ho realizzato una foto per le ore 8:00 per Aosta, però considerando la totale assenza di montagne! Stessa cosa per Torino e Genova, ma per il capoluogo ligure qualche minuto prima.

Grafico dell’eclissi di luna del 21 dicembre

vediamo ora, attraverso un’immagine esplicativa, le fasi salienti del fenomeno: ricordo che dobbiamo sommare un’ora per avere l’ora reale (locale) dei nostri orologi

animazione dell’eclissi

In questa piccola animazione vediamo invece ripetersi all’infinito lo svolgersi degli eventi: l’inizio, la fase massima e la fine, per poi ricominciare daccapo.

Con un’altra immagine tratta dal nostro programma possiamo conoscere le zone della Terra in cui l’evento sarà visibile (le zone più chiare in assoluto) mentre non sarà visibile laddove i continenti sono più scuri:

Se ingrandiamo l’immagine, vediamo che l’Italia è molto vicina alla zona scura e la linea indicata con U1 (inizio fase d’ombra) taglia in due la penisola all’altezza di Roma.

Buone osservazioni!

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Classe 1955, è nato e vive a Roma, è laureato in Ingegneria Elettronica e lavora come sviluppatore software, ma avrebbe voluto laurearsi in Astronomia. Coltiva la passione per l’astronomia dal giorno dopo lo sbarco dell’uomo ... pagina autore

I 8 commenti di questo articolo sono in sola lettura poichè precedenti al nuovo restyling del portale. Iscriviti al Forum di Astronomia.com ed entra a far parte della nuova community!

  1. @peppe
    eh sì, però se il tempo ce lo permetterà, il 4 gennaio potremo osservare un’eclissi parziale di Sole di tutto rispetto…
    A breve scadenza uscirà un mio articolo a riguardo, con orari e informazioni varie!

  2. uuuuhhhhh! Allora incrocerò le dita per il 4° giorno del nuovo anno.
    Ti chiederei anche qualche sistema per poter osservare nel modo migliore (in senso di sicurezza per la vista)… forse è la volte buona che provo seriamente il filtro IR sulla reflex…

  3. La classica scusa da astrofili per anticipare di una settimana le vacanze di Natale in Nord America, o… in Siberia! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  4. Probabilmente intendevano dire che essendo il solstizio è la notte più lunga ed essendoci l’eclisse totale di luna sarà la notte “mena illuminata”, considerando insieme “tempo di esposizione” e quantità di luce.
    Ammesso che fosse vero, questo però sarebbe valso solo per i nordamericani.
    Ritengo MOLTO probabile che i nostri giornalisti si siano limitati a ripetere come pappagalli qualche notizia malamente tradotta dai giornali statunitensi.

    Anche perchè l’eclisse di luna può avvenire solo in notti di luna piena, che prima e dopo la fase di oscurità illumina MOLTO il cielo.
    Sarebbe stato sufficiente che il soltizio avvenisse un giorno di Luna Nuova, per avere una notte ancora più buia!.
    Ma mai buia quanto quelle che passano i pinguini al di sotto del circolo polare antartico! ;)

    Insomma… le solite baggianate da giornalista! :wink:

  5. da qualche parte è stato pure detto che “la NASA ha scoperto che da xxx anni (ora non ricordo il valore) non si aveva un’eclissi di Luna il giorno del solstizio d’inverno”…
    Beh bella scoperta! Non c’è bisogno della NASA per saperlo: oramai con gli appositi programmi chiunque può fare questo tipo di verifiche! Che ovviamente lasciano il tempo che trovano essendo solo pure statistiche: io che sono nato il 23 settembre (il giorno dell’equinozio), quanto dovrò aspettare per avere un’eclisssi di Luna proprio in quel giorno? Un attimo che telefono alla NASA:eek:

    C’è chi pure ha scritto la solita magica frase “tutti col naso all’insu“, che piace tanto ai giornalisti quando si parla di eventi Astronomici…
    Mai come in questa occasione non si doveva stare col naso all’insu dato che in metà Italia la Luna stava tramontando, per cui si trovava semmai davanti a noi!
    Pressappochismo totale…
    :???: