Proprio mentre si sta discutendo a Cancun sul riscaldamento globale e si cerca di continuare ad accusare in tutti i modi l’uomo, ecco che un semplice e poco conosciuto “termometro” ci spiega molto bene una componente importantissima della variabile “febbre” della Terra.
Perchè pubblichiamo quasi soltanto articoli contro il GW
Ancora una volta, le cose semplici e razionali vengono lasciate in disparte e bisogna recuperarle con grande fatica. Si continua a parlare di GW e di effetto serra e si trascurano fenomeni non solo più banali e intuitivi, ma anche molto più facilmente osservabili e quantificabili. Basterebbe studiare le eclissi di Luna (proprio il 21 dicembre ve ne è stata una molto interessante) e molte cose correlate al GW verrebbero spiegate. Ma non porterebbero soldi e allora…
Sappiamo tutti benissimo che un eclisse totale di Luna non vuole mai dire Luna completamente nera. Si nota un chiarore rossastro dovuto alla luce solare rifratta durante l’attraversamento della nostra atmosfera che va a colpire la faccia “oscurata” della Luna. La stratosfera, in particolare, gioco il ruolo maggiore. Più essa è pulita e più l’eclisse risulta “chiara”. Guardate nella figura che segue due eclissi, una con la stratosfera “sporca” (a sinistra) e una con la stratosfera “pulita” a destra. Che cosa sporca la stratosfera? Niente di umano, ma di puramente naturale: l’aerosol vulcanico. Ad esempio nel 1992 il Pinatubo scaricò milioni di tonnellate di gas e cenere nell’atmosfera e questa raggiunse la stratosfera sporcando le eclissi lunari. Anche il colore dipende dal tipo di materiale immesso negli strati superiori atmosferici.

Ciò che però è ancora più importante è che una stratosfera sporca comanda le variazioni climatiche. In una conferenza dedicata a questi studi è stato mostrato nel 2008 che i periodi di eclissi più o meno chiare sono legate direttamente a periodi di raffreddamento o riscaldamento terrestre. Ad esempio la pulizia degli ultimi dieci anni può contribuire fino a 0.2 gradi centigradi nel riscaldamento. Ovviamente, essendo questi scienziati veramente seri, ammettono che questa è solo una delle possibili cause, ma sicuramente efficace e dimostrabile.
In conclusione: le eruzioni vulcaniche implicano maggiore sporcizia nella stratosfera che implica una diminuzione di temperatura. Per valutare questi fenomeni collegati, ma diversi, basta guardare la Luna e le sue eclissi. Da loro si capisce come vanno le cose in luoghi difficilmente raggiungibili, come la stratosfera.
Magnifico e semplice. Purtroppo, forse, TROPPO semplice e scientifico….
Vi consiglio di scaricare questo simpaticissimo e esauriente PPT prodotto da uno specialista atmosferico, il Prof. Richard Keen dell’Università del Colorado. Ancora una volta, uno scienziato serio e non un tuttologo televisivo …
Purtroppo mi sento di dire che se vogliamo sapere qualcosa di sensato e onesto dobbiamo cercarcelo con pazienza e fatica, scartando a priori le notizie televisive, i giornali comuni, le istituzioni di ogni genere (troppo pubblicizzate e finanziate) e anche - e soprattutto – le politiche ufficiali, anche se condite di effetti strappalacrime come i poveri orsi bianchi dell’artico.
Tra non molto vorrò parlare anche dello Shale Gas, una rivoluzione in campo energetico con ricadute fondamentali sia sulle prossime risorse energetiche sia sulla dipendenza di certi stati da altri che producono abbondantemente l’oro nero. Non è una “guerra” energetica nuova, ma i giornali e la TV - inspiegabilmente(?)- non ne vogliono parlare… Chissà perché? Molto meglio vedere le esibizioni dei nudisti del GF o un “povero” orso polare aggrappato a un piccolo iceberg…
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23 Commenti a “Eclissi lunari: un termometro efficace per misurare la febbre della Terra.”
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caro Mario,
io voglio solo dare voce anche a chi non la pensa come i media ci impongono. Fare chiarezza e dare alla ricerca la giusta onestà. Insomma, far sapere che non tutti sono della stessa idea. E’ un obbligo da scienziato. Poi ognuno trarrà le dovute e personali conclusioni. Sicuramente l’uomo dovrà cercare fonti veramente alternative, ma che lo faccia senza interessi nascosti e illeciti. Tutto qui. E si torni alla vera e sana disputa scientifica NON unilaterale.
Infine, credimi: gli orsi polari stanno benissimo e hanno sopportato nella loro esistenza periodi ben più caldi di questo (non sono mica nati nel 1850…) e hanno visto il Polo Nord completamente senza ghiaccio… eppure…. ci sono ancora e come! Non facciamoci abbindolare da deserti spaccati, da orsi galleggianti e da cormorani sporchi di petrolio, quando NON potevano essere a quelle latitudini… Che la ragione torni ad avere un minimo valore tra GF, isole e Amici…
Ti sei chiesto come mai d’estate si parla sempre di GW e, adesso che l’Europa è bloccata dal ghiaccio, nessuno ne parla? Io cerco di farlo comunque! Tutto ciò non c’entra niente con il problema energetico. Se si dicono mezogne vanno scoperte, anche se i problemi rimangono. Non è con le bugie mediatiche che si risolvono i problemi, ma con una rigorosa, limpida e onesta spiegazione delle vere ragioni delle proprie azioni.
Buon Natale e speriamo che il GW non ci congeli un’altra volta…
Caro Enzo al solito le cose semplici non risultano mai così ridondanti da destare interesse ma sono sicuramente le più vere, perchè lontane dagli interessi anzi vicine a due soli interessi, quelli per la scienza pulita e per la verità.
La stratosfera sporca è logico che comandi le variazioni climatiche, così come è stato sempre detto che i vulcani ne inviano di robaccia lassù, ma l’importante è non ricordarlo quando si scopre che gran parte del sudicio l’hanno fatto appunto i nostri millenari (anche milionari e più) “amici” “rutteggianti” (scusa l’espressione).
Resto curiosamente e anziosamente in attesa del, sicuramente interessante, articolo che ci farai su Shale Gas: ma cosa è? Cosa implica ? Speriamo di vederlo pubblicato presto. Per ora goditi le Festività e tanti auguroni di un Buon Natale e Felice 2011, anche se dovessimo poi risentirci prima del 31/12.
caro Mario,
ricambio di cuore gli Auguri che estendo ovviamente a tutti i lettori (domani probabilmente uscirà il solito raccontino natalizio…). Lo shale gas è qualcosa di ben noto da anni: gas metano (o simile) intrappolato negli strati scistosi presenti un po’ ovunque a circa 1500 m di profondità. Gli USA stanno diventando autosufficienti energeticamente proprio grazie a questa risorsa che è diventata estraibile a basso prezzo. Mi stupisco del fatto che in Italia i giornali NON vogliano assolutamente parlarne. Una nuova risorsa, che aiuterebbe a ristabilire equilibri mondiali e ad aprire nuove frontiere per i paesi più poveri… Ma il silenzio regna sovrano! Non farmi dire come la penso a riguardo… ![]()
Molto bello l’articolo e bella la presentazione! Un paio di cose non mi sono chiarissime scusate…
Perchè il Vulcanic Cooling di pag 39 è così diverso dal Observed Warming di pag 40? Se il Vulcanic cooling dopo il 1997 è piatto, perchè l’observed cooling di 0.2/0.4 viene attribuito IN PARTE alla mancanza di eruzioni vulcaniche? L’assenza di eruzioni non dovrebbe avere, per definizione, influenza zero sull’observed warming?
E poi, la stratosfera sporca causa un piccolo abbassamento della temperatura mi sembra di capire…non dovrebbe a sua volta causare un aumento della temperatua a causa dell’effetto serra? Mi sembra un cane che si morde la coda… Forse ho mangiato troppo panettone e mascarpone e mi sfugge qualcosa! ![]()
“… il silenzio regna sovrano…”
La notizia più “scientifica” di questi giorni era quella della “notte più buia degli ultimi 400 anni”… figuriamoci! ![]()
Grazie degli auguri Enzo e scusa di non aver capito, causa una non immediata e chiara traduzione, un qualcosa di cui avevo, in piccola parte però, sentito parlare. Vediamo se sbaglio e correggimi comunque: questi strati scistosi sono un po’ troppo presenti nel Mondo, aldilà dei normali confini politici degli Stati (sai la natura non guarda in faccia ai confini), magari non è poi così difficile estrarre sto’ metano, poi, se non erro, il signor metano che esce così come è nell’atmosfera è effettivamente un forte gas serra ma, se bruciato non inquina o comunque molto ma molto meno del sor petrolio e del mister carbone.
E se lo possono avere tutti o quasi, come si fa’? Stai a vedere che poi il GW tanto sbandierato si ritorce e me lo risolvono quei ragazzacci (in senso affettuoso tipico di noi toscani) del Burundi? (Senza togliere dignità ad un popolo comunque lodevole).
Scusami l’ultima intromissione lunga e noiosa ed auguri nuovamente.
Caro Enzo,
in merito ai vulcani ho espresso un pensiero ieri nell’articolo…un approccio serio al GW…( mi faccio pubblicita’
)
Mi permetto un veloce pensiero.
Quando ti leggo, percepisco la vena idealista che sta’ dietro alle tue argomentazioni…….studiamo il GW e facciamolo in modo onesto, in modo che scientificamente si possa porvi rimedio o affrontarlo nel modo corretto.
Concordo su tutto…..l’onesta’ intellettuale sta’ alla base di qualsiasi scambio culturale.
Ritengo pero’ che conoscendo l’essere umano, nel quale malgrado tutto ripongo estrema fiducia, a volte…..e non sempre….ma a volte credo si debba essere macchiavellici…..il fine giustifica i mezzi.
Meglio avere quattro strampalati giornalisti che fanno tanti allarmismi, ma che smuovono governi o almeno mettono in allerta l’opinione pubblica su un possibile riscaldamento permettendo scelte migliori in futuro o fare gli scienziati idealisti e dire che forse l’uomo non sta’ modificando nulla e che le cose possono andare avanti cosi, almeno per ora?
riprendo velocemente il mio pensiero espresso nell’altro articolo….che l’uomo stia modificando con il suo intervento e con la sua presenza demografica ormai alle stelle, l’ecosistema terrestre e’ un dato di fatto…..in che modo e con che intensita’, e’ difficile da stabilire…..sicuramente molto meno di un vulcano o di una variazione dell’attivita’ solare……ma se ciontinueremo a crescere con questo ritmo, si arrivera’ al punto in cui l’influenza umana non permettera’ piu’ all’ecosistema di reagire agli attacchi che gli vengono fatti dai vulcani o dal sole, in quanto gia’ sofferente a causa dell’uomo…….e quindi …che faremo??
Stabilire ora che il GW e’ legato ad una ipotetica nube intergalattica e’ corretto e scientificamente giusto, ma questo non deve impedire che l’autocoscienza dell’essere umano permetta a quest’ultimo di rendersi conto che deve fare qualcosa…..che deve studiare soluzioni che permettano a questo pianeta ed al suo ecosistema di poter sostenere la sua futura enorme presenza e lo si deve fare per le future generazioni, permettendogli di poter affrontare le problematiche future con piu’ serenita’.Per troppo tempo abbiamo guardato al nostro presente.Impariamo dai nostri errori.
caro Mario,
dici giusto… anche se in realtà gli stati Uniti ce l’hanno proprio sotto i piedi! Passate le ferie cercherò di farne una sintesi completa (se ci riesco…).
caro Lampo,
vado a rileggere con attenzione il PPT (l’avevo solo scorso velocemente…). A prima vista direi che la “pulizia” gioca a favore del caldo di più di quanto faccia l’effetto serra con la “sporcizia”. Comunque cerco di capire meglio…
Perfetto Bertupg…
caro Marco,
forse hai ragione… ma non accetterò mai una menzogna (pagata lautamente) al posto di una verità spiegata lealmente. Perchè la prima dovrebbe essere più fruttuosa della seconda? Se continuiamo ad accettare questa imposizione, la mente umana finirà al macero prima di qualsiasi ecosistema…
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Leggo sovente i suoi interventi sul riscaldamento globale. Messo in chiaro che la temperatura del nostro pianeta dipende da un insieme di fattori, tra cui macchie solari, ceneri vulcaniche, estensione delle calotte polari, presenza di gas serra di origine antropica o meno, e chissà cos’altro non ancora accertato, quello che non capisco è dove lei vuole andare a parare. In soldoni: secondo lei bisogna continuare a bruciare carbone e petrolio finchè ce n’è tanto non influiscono sul clima oppure, nel dubbio sui loro effetti, è meglio trovare altro che comunque verrà utile in futuro?
Cordiali saluti.
P.S. A me gli orsi un po’ pena fanno, se è destino che si estinguano come migliaia di altre specie prima di loro pazienza, se però un domani si accertasse che è stata colpa nostra non le sembra che sarebbe una grave perdita?