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	<title>Commenti a: Quanto siamo lenti…</title>
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	<description>L&#039;Universo... per tutti!</description>
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		<title>Di: claudio</title>
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		<dc:creator>claudio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jun 2011 04:54:49 +0000</pubDate>
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		<description>NON usate una bicicletta per fare il giro del mondo.

Con tutto il rispetto per i 2 Voyager , che tuttavia hanno entrambi superato la eliopausa (sono cioè fuori dalla influenza del sole) , sono biciclette progettate fine anni 60&#039; e lanciati fine anni 70&#039;...per effettuare esperimenti che apparivano importanti in quegli anni.

Nessuno oggigiorno userebbe i &#039;pedali dei voyager&#039; per  distanze interstellari...ed in fatti tali esperimenti non sono stati ripetuti.

Per tali viaggi esistono varie teorie fisico-matematiche (wormholes, antimmater......ed altre...) che purtroppo non hanno ancora un supporto tecnologico concreto ed a basso costo..
Poi esistono barriere  insuperabili...come ad esempio la capacità di ricevere e trasmettere dati a distanze di giorni  e mesi luce...che sembra non migliorabile data la  fisica che conosciamo e costituisce un limite di tipo &#039;a barriera&#039; per i remote controls e scambio dati..
La Email ricevuta dopo 2 anni da una ipotetica astronave a metà strada con Alfa Centauri....apparirebbe &#039;vecchia&#039; (limite della velocità della luce e delle onde elettromagnetiche)....
Ne potremmo dedurre che i cosidetti viaggi interstellari sono abbastanza impediti non solo da motori obsoleti..ma dal fatto indisputabile che le stelle sono &#039;lontane&#039;..infatti perso il legame comunicazione-dati tra Terra ed astronave interstellare a cosa ed a chi serve un viaggio interstellare ??...Ammesso e non concesso che sia fattibile ....

buon articolo che fa meditare....
Claudio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>NON usate una bicicletta per fare il giro del mondo.</p>
<p>Con tutto il rispetto per i 2 Voyager , che tuttavia hanno entrambi superato la <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#eliopausa" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'eliopausa' ">eliopausa</a> (sono cioè fuori dalla influenza del sole) , sono biciclette progettate fine anni 60&#8242; e lanciati fine anni 70&#8242;&#8230;per effettuare esperimenti che apparivano importanti in quegli anni.</p>
<p>Nessuno oggigiorno userebbe i &#8216;pedali dei voyager&#8217; per  distanze interstellari&#8230;ed in fatti tali esperimenti non sono stati ripetuti.</p>
<p>Per tali viaggi esistono varie teorie fisico-matematiche (wormholes, antimmater&#8230;&#8230;ed altre&#8230;) che purtroppo non hanno ancora un supporto tecnologico concreto ed a basso costo..<br />
Poi esistono barriere  insuperabili&#8230;come ad esempio la capacità di ricevere e trasmettere dati a distanze di giorni  e mesi luce&#8230;che sembra non migliorabile data la  fisica che conosciamo e costituisce un limite di tipo &#8216;a barriera&#8217; per i remote controls e scambio dati..<br />
La Email ricevuta dopo 2 anni da una ipotetica astronave a metà strada con Alfa Centauri&#8230;.apparirebbe &#8216;vecchia&#8217; (limite della velocità della luce e delle onde elettromagnetiche)&#8230;.<br />
Ne potremmo dedurre che i cosidetti viaggi interstellari sono abbastanza impediti non solo da motori obsoleti..ma dal fatto indisputabile che le stelle sono &#8216;lontane&#8217;..infatti perso il legame comunicazione-dati tra Terra ed astronave interstellare a cosa ed a chi serve un viaggio interstellare ??&#8230;Ammesso e non concesso che sia fattibile &#8230;.</p>
<p>buon articolo che fa meditare&#8230;.<br />
Claudio</p>
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		<title>Di: sandro</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/05/25/quanto-siamo-lenti%e2%80%a6/comment-page-3/#comment-82415</link>
		<dc:creator>sandro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 May 2011 20:33:19 +0000</pubDate>
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		<description>...magari tra 2 o 3 anni scopriamo il voyager1 in una posizione diversa dal previsto... e tra altri 1000 qualcuno ne spiegherà semplicemente la causa.... Un pò come la verità di Eratostene che, scientificamente spiegata la rotondità della terra, spettò poi a Colombo, 1700 anni dopo, la sperimentazione pratica! Nel frattempo la terra era.... piatta! e l&#039;universo!? sappiamo ancora troppo poco. E&#039; vero, siamo troppo lenti ma a piccoli passi andiamo avanti no? Interessante articolo, rende brutalmente bene la consapevolezza delle distanze (come in molti altri Vostri articoli) e fa anche un pò il punto della situazione ...dove siamo?! però fa anche riflettere sulla necessità di dover provare a percepire logiche diverse...poi magari tra 1000 anni saranno anche spiegate/sperimentate e ....sembrerà tutto così... semplice!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;magari tra 2 o 3 anni scopriamo il voyager1 in una posizione diversa dal previsto&#8230; e tra altri 1000 qualcuno ne spiegherà semplicemente la causa&#8230;. Un pò come la verità di Eratostene che, scientificamente spiegata la rotondità della terra, spettò poi a Colombo, 1700 anni dopo, la sperimentazione pratica! Nel frattempo la terra era&#8230;. piatta! e l&#8217;universo!? sappiamo ancora troppo poco. E&#8217; vero, siamo troppo lenti ma a piccoli passi andiamo avanti no? Interessante articolo, rende brutalmente bene la consapevolezza delle distanze (come in molti altri Vostri articoli) e fa anche un pò il punto della situazione &#8230;dove siamo?! però fa anche riflettere sulla necessità di dover provare a percepire logiche diverse&#8230;poi magari tra 1000 anni saranno anche spiegate/sperimentate e &#8230;.sembrerà tutto così&#8230; semplice!!!</p>
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		<title>Di: Stefano Simoni</title>
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		<dc:creator>Stefano Simoni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 May 2011 07:12:26 +0000</pubDate>
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		<description>@Mario
Avevi scritto male il tuo indirizzo e-mail e non sei stato riconosciuto  :wink:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Mario<br />
Avevi scritto male il tuo indirizzo e-mail e non sei stato riconosciuto  <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=':wink:' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Mario Fiori</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/05/25/quanto-siamo-lenti%e2%80%a6/comment-page-3/#comment-81609</link>
		<dc:creator>Mario Fiori</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 May 2011 04:48:12 +0000</pubDate>
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		<description>Scusate vorrei chiedere a Stefano perchè il mio commento è ancora in via di approvazione, cosa ho combinato?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate vorrei chiedere a Stefano perchè il mio commento è ancora in via di approvazione, cosa ho combinato?</p>
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		<title>Di: peppe</title>
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		<dc:creator>peppe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2011 19:56:58 +0000</pubDate>
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		<description>mario 
sono d&#039;accordo con te</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mario<br />
sono d&#8217;accordo con te</p>
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		<title>Di: Mario Bioletti</title>
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		<dc:creator>Mario Bioletti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2011 17:45:09 +0000</pubDate>
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		<description>Parecchio tempo fa lessi La fisica di Star Trek di Lawrence Krauss. Il libro analizza le meraviglie dell&#039;Enterprise alla luce di ciò che sappiamo della fisica. Per quel che ricordo riguardo al viaggio interstellare c&#039;era scritto che, ammesso di riuscire a costruire un motore a curvatura, solo la reazione materia-antimateria può fornire l&#039;energia sufficiente a far muovere un&#039;astronave e come sottoprodotto si ha della materia &quot;strana&quot;. Insomma per ora non abbiamo la minima idea di come fare.
A Raffaele: guarda che i miliardi di dollari annui spesi in armi sono 1600 e non 160! Solo l&#039;Italia ne spende 25. E secondo alcuni calcoli spendendone &quot;solo&quot; 200 all&#039;anno potremmo eliminare gran parte dei problemi tipo fame, sete, molte malattie, povertà, desertificazione, ecc.
A Peppe: è vero che che le guerre a volte hanno portato a delle innovazioni, ma se tutti i soldi che l&#039;umanità ha speso da 10.000 anni a questa parte per ammazzarsi li avesse spesi in ricerca scientifica e/o collaborare forse saremmo un tantino più avanti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Parecchio tempo fa lessi La fisica di Star Trek di Lawrence Krauss. Il libro analizza le meraviglie dell&#8217;Enterprise alla luce di ciò che sappiamo della fisica. Per quel che ricordo riguardo al viaggio interstellare c&#8217;era scritto che, ammesso di riuscire a costruire un motore a curvatura, solo la reazione materia-antimateria può fornire l&#8217;energia sufficiente a far muovere un&#8217;astronave e come sottoprodotto si ha della materia &#8220;strana&#8221;. Insomma per ora non abbiamo la minima idea di come fare.<br />
A Raffaele: guarda che i miliardi di dollari annui spesi in armi sono 1600 e non 160! Solo l&#8217;Italia ne spende 25. E secondo alcuni calcoli spendendone &#8220;solo&#8221; 200 all&#8217;anno potremmo eliminare gran parte dei problemi tipo fame, sete, molte malattie, povertà, desertificazione, ecc.<br />
A Peppe: è vero che che le guerre a volte hanno portato a delle innovazioni, ma se tutti i soldi che l&#8217;umanità ha speso da 10.000 anni a questa parte per ammazzarsi li avesse spesi in ricerca scientifica e/o collaborare forse saremmo un tantino più avanti.</p>
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		<title>Di: andre</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/05/25/quanto-siamo-lenti%e2%80%a6/comment-page-2/#comment-81534</link>
		<dc:creator>andre</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2011 15:54:00 +0000</pubDate>
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		<description>A proposito di curvatura e di numeri...ricordo il primo film della serie dei film di Star Trekk in cui la minaccia di turno era rappresentata dalla sonda Voyager anche se in quel caso era la Voyager 6, naturalmente - per ora - mai esistita...a rileggere il &quot;paradosso&quot; di sopra, nemmeno alla velocità della luce quella sonda avrebbe potuto, in poche centinaia di anni, viaggiare per tutta la galassia o, forse, anche oltre e raccogliere tutta quella conoscenza...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito di curvatura e di numeri&#8230;ricordo il primo film della serie dei film di Star Trekk in cui la minaccia di turno era rappresentata dalla sonda Voyager anche se in quel caso era la Voyager 6, naturalmente &#8211; per ora &#8211; mai esistita&#8230;a rileggere il &#8220;paradosso&#8221; di sopra, nemmeno alla velocità della luce quella sonda avrebbe potuto, in poche centinaia di anni, viaggiare per tutta la <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#galassia" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'galassia' ">galassia</a> o, forse, anche oltre e raccogliere tutta quella conoscenza&#8230;</p>
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		<title>Di: peppe</title>
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		<dc:creator>peppe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2011 14:22:47 +0000</pubDate>
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		<description>caro enzo,
la razza umana non è perfetta forse però molte tecnologie sono nate dal caso. chissà magari dal caso nascerà la tecnologia per i viaggi stellari. :mrgreen: per il resto il futuro nessuno può prevederlo. che fine farà l&#039;uomo? Asimov ha ipotizzato che fra mille avremo colonie nello spazio. magari ci distruggiamo prima.
a proposito dei dinosauri si ipotizza che se non fosse caduto l&#039;asteroide si sarebbero estinti comunque con più lentezza perchè erano in declino evolutivo. sono nuove come teorie. può darsi che l&#039;ha detto qualcuno in cerca di fama.
aspetto con ansia i tuoi racconti :mrgreen: 
scusate l&#039;OT ma quando mi parlano di evoluzione non riesco a trattenermi :mrgreen: 

penso comunque sia lecito sognare che ci possano essere possibilità a tutto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro enzo,<br />
la razza umana non è perfetta forse però molte tecnologie sono nate dal caso. chissà magari dal caso nascerà la tecnologia per i viaggi stellari. <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />  per il resto il futuro nessuno può prevederlo. che fine farà l&#8217;uomo? Asimov ha ipotizzato che fra mille avremo colonie nello spazio. magari ci distruggiamo prima.<br />
a proposito dei dinosauri si ipotizza che se non fosse caduto l&#8217;asteroide si sarebbero estinti comunque con più lentezza perchè erano in declino evolutivo. sono nuove come teorie. può darsi che l&#8217;ha detto qualcuno in cerca di fama.<br />
aspetto con ansia i tuoi racconti <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' /><br />
scusate l&#8217;OT ma quando mi parlano di evoluzione non riesco a trattenermi <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />  </p>
<p>penso comunque sia lecito sognare che ci possano essere possibilità a tutto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mario Fiori</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/05/25/quanto-siamo-lenti%e2%80%a6/comment-page-2/#comment-81523</link>
		<dc:creator>Mario Fiori</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2011 14:21:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.astronomia.com/2011/05/25/quanto-siamo-lenti%e2%80%a6/#comment-81523</guid>
		<description>Caro Enzo e cari tutti se la nostra specie sopravviverà ancora un poco e asaprà finalmente cambiare un pochino marcia, ne vedremo o comunque ne vedranno delle belle stai certo.
Spererei di vederne alcune anche io ma intanto non bisogna trarre tutto dalle guerre, o almeno non più, lo si può fare anche senza combatterci: pensa a questo gruppo di appassionati (e anche di scienziati per ciò che riguarda qualcuno), se gli fosse concesso di applicarsi in gruppo su teorie e tecniche, se avesse i mezzi per farlo, non penso lo farebbe per guerra e, forse in questo caso, nemmeno per puro interesse materiale. O forse sono troppo ottimista.
Aldilà di certe elucubrazioni penso veramente che scopriremo qualcosa che ci farà aumentare e di parecchio la nostra velocità...se non ci schiantiamo prima da soli ...in bicicletta o poco più.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Enzo e cari tutti se la nostra specie sopravviverà ancora un poco e asaprà finalmente cambiare un pochino marcia, ne vedremo o comunque ne vedranno delle belle stai certo.<br />
Spererei di vederne alcune anche io ma intanto non bisogna trarre tutto dalle guerre, o almeno non più, lo si può fare anche senza combatterci: pensa a questo gruppo di appassionati (e anche di scienziati per ciò che riguarda qualcuno), se gli fosse concesso di applicarsi in gruppo su teorie e tecniche, se avesse i mezzi per farlo, non penso lo farebbe per guerra e, forse in questo caso, nemmeno per puro interesse materiale. O forse sono troppo ottimista.<br />
Aldilà di certe elucubrazioni penso veramente che scopriremo qualcosa che ci farà aumentare e di parecchio la nostra velocità&#8230;se non ci schiantiamo prima da soli &#8230;in bicicletta o poco più.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: enzo</title>
		<link>http://www.astronomia.com/2011/05/25/quanto-siamo-lenti%e2%80%a6/comment-page-2/#comment-81521</link>
		<dc:creator>enzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2011 14:12:24 +0000</pubDate>
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		<description>cari amici,
condivido moltisse cose che avete scritto. Forse le spero... compreso il teletrasportatore quantico di Red. D&#039;altra parte, però, hoi una visione negativa per quanto riguarda la razza umana... Mi spiego meglio.
Nel corso dell&#039;evoluzione della vita sulla Terra, non è mai successo che il primo tentativo di passare a un livello superiore sia stato vincente. Tanto per fare un esempio: i primi dinosauri erano un passo in avanti rispetto a prima, ma sono stati nettamente superati da quelli nati molti milioni di anni dopo. La solita teoria dei rami secchi. &quot;Per avere frutta, molti rami devono seccare&quot;, sembra dire la Natura. Noi siamo il primo tentativo di un essere con pensieri diversi dall&#039;istinto. Chiamiomola intelligenza o quello che volete. Siamo però appena nati e siamo il primo tentativo. Dubito che sia anche vincente. Temo molto che ci vorranno ben altri tentativi prima di fare un vero salto qualitativo e quantitativo. E chissà se potremo chiamarlo ancora &quot;uomo&quot;? Mettiamo poi in conto i disastri naturali che hanno sempre scandito la storia della vita. Siano essi asteroidi, comete, supervulcani, ere glaciali o quello che si vuole, molte volte hanno cambiato drasticamente la direzione evolutiva. Sempre e comunque hanno rivoluzionato le gerarchie (vedi dinosauri e mammiferi). Insomma non penso sia l&#039;uomo a viaggiare tra le stelle, ma ciò che verrà dopo o molto dopo, magari tra milioni di anni. Magari nemmeno vorrà viaggiare tra le stelle.  Può darsi che uscirà dall&#039;acqua. Magari sarà completamente cieco e nemmeno vedrà le stelle, ma sarà completamente preso nei rapporti di pensiero e di partecipazione. O, ancora, vorrà viaggiare nell&#039;infinitamente piccolo. I nostri sensi possono anche non essere quelli del futuro. Ricordiamoci che tutto ciò che riusciamo a pensarte e ipotizzare non è mai vera fantascienza, ma qualcosa di già inserito dentro di noi. Se non lo fosse, non  potremmo sicuramente pensarlo. Chissà quindi quali saranno le aspirazioni, gli interessi, le possibilità, le sensazioni dei futuri uomini &quot;intelligenti&quot; o quello che volete.

Tra parentesi, pensavo di avere già pubblicato un racconto che avevo scritto parecchio tempo fa. Ho cercato ma non l&#039;ho trovato. dato che non è ancora in nessun libro, vorrei proporvelo, per poi magari commentarlo insieme. L&#039;argomento è abbastanza vicino a queste considerazioni.
Lo mando a Stefano e poi ci risentiamo (senza OT, in quel caso... :mrgreen: )

Ciao a tutti e viva l&#039;astronomia e l&#039;Universo!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cari amici,<br />
condivido moltisse cose che avete scritto. Forse le spero&#8230; compreso il teletrasportatore quantico di Red. D&#8217;altra parte, però, hoi una visione negativa per quanto riguarda la razza umana&#8230; Mi spiego meglio.<br />
Nel corso dell&#8217;evoluzione della vita sulla Terra, non è mai successo che il primo tentativo di passare a un livello <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#superiore" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'superiore' ">superiore</a> sia stato vincente. Tanto per fare un esempio: i primi dinosauri erano un passo in avanti rispetto a prima, ma sono stati nettamente superati da quelli nati molti milioni di anni dopo. La solita teoria dei rami secchi. &#8220;Per avere frutta, molti rami devono seccare&#8221;, sembra dire la Natura. Noi siamo il primo tentativo di un essere con pensieri diversi dall&#8217;istinto. Chiamiomola intelligenza o quello che volete. Siamo però appena nati e siamo il primo tentativo. Dubito che sia anche vincente. Temo molto che ci vorranno ben altri tentativi prima di fare un vero salto qualitativo e quantitativo. E chissà se potremo chiamarlo ancora &#8220;uomo&#8221;? Mettiamo poi in conto i disastri naturali che hanno sempre scandito la storia della vita. Siano essi <a class="glossary-term" href="http://www.astronomia.com/glossario/#asteroidi" title="Collegamento diretto al glossario per il termine 'asteroidi' ">asteroidi</a>, comete, supervulcani, ere glaciali o quello che si vuole, molte volte hanno cambiato drasticamente la direzione evolutiva. Sempre e comunque hanno rivoluzionato le gerarchie (vedi dinosauri e mammiferi). Insomma non penso sia l&#8217;uomo a viaggiare tra le stelle, ma ciò che verrà dopo o molto dopo, magari tra milioni di anni. Magari nemmeno vorrà viaggiare tra le stelle.  Può darsi che uscirà dall&#8217;acqua. Magari sarà completamente cieco e nemmeno vedrà le stelle, ma sarà completamente preso nei rapporti di pensiero e di partecipazione. O, ancora, vorrà viaggiare nell&#8217;infinitamente piccolo. I nostri sensi possono anche non essere quelli del futuro. Ricordiamoci che tutto ciò che riusciamo a pensarte e ipotizzare non è mai vera fantascienza, ma qualcosa di già inserito dentro di noi. Se non lo fosse, non  potremmo sicuramente pensarlo. Chissà quindi quali saranno le aspirazioni, gli interessi, le possibilità, le sensazioni dei futuri uomini &#8220;intelligenti&#8221; o quello che volete.</p>
<p>Tra parentesi, pensavo di avere già pubblicato un racconto che avevo scritto parecchio tempo fa. Ho cercato ma non l&#8217;ho trovato. dato che non è ancora in nessun libro, vorrei proporvelo, per poi magari commentarlo insieme. L&#8217;argomento è abbastanza vicino a queste considerazioni.<br />
Lo mando a Stefano e poi ci risentiamo (senza OT, in quel caso&#8230; <img src='http://www.astronomia.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif' alt=':mrgreen:' class='wp-smiley' />  )</p>
<p>Ciao a tutti e viva l&#8217;astronomia e l&#8217;Universo!!!</p>
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